Brano: [...] [...]. Mussolini [...] scriveva: «La elezione del [...] dal 1860 ad oggi la prima grande [...]. I [...] milioni di elettori [...] colla scheda [...] il loro giudizio [...] libica. I Socialisti ricordino [...] grave e solenne. L [...] questo periodo Giolitti attuò la [...] svolta su terreno delle alleanze. I risultati del Congresso [...] Reggio Emilia è più ancora, il fallimento del [...] completamente [...] isola lato dalle masse, [...] ad abbandonare ormai definitivamente [...] coinvolgere le forze so[...]
[...]...] quanto alla Chiesa, essa non aveva che [...] consolidare la [...] alleanza con la borghesia [...] lo spavento che lo sciopero generale del [...] a tutti i conservatori di qualsiasi corrente. Giovanni Spadolini, acuto scrittore [...] suo saggio, Giolitti e i cattolici (1), [...] minuziosa parte dello stesso ai precedenti del Patto [...]. Orbene, da quelle pagine [...] diverso fosse il liberalismo giolittiano da quello [...] la [...] politica ecclesiastica non avesse [...] contenuto di laicismo che, nel liberalismo storico, [...] vari campi (tanto, per fare qualche esempio, [...] problema del divorzio o [...] religióso) le pretese clericali. Sui rappo[...]
[...]nava affrontare [...] in [...] a viso [...] comune per i comuni, ideali, contro il [...] solo grande nemico, il socialismo [...] (2). E quanto ai cattolici, [...] congresso tenuto nel marzo 1911 a Calatafimi, [...] pronunziati a favore del Ministero Giolitti. Si aggiunga che su [...] Giolitti i cattolici avevano posto un'ipoteca con [...] alla guerra libica. Perciò il suffragio universale [...] entusiasmo dai cattolici in tutta Italia. Ed è interessante quanto arriva [...] scrivere lo Spadolini: « [...] da dubitare che [...] statista di [...]
[...] fucile, egli fu decisamente [...] il Congresso Socialista del 1912 quando si [...] suo progetto di ridurre il Partito Socialista [...] che, nella data situazione storica, equivaleva a [...] contenuto classista). Fu così che, ha [...] Gramsci, [...] Giolitti mutò [...] al blocco urbano sostituì [...] per [...] il completo sfacelo) il [...] », cioè, in definitiva, [...] settentrionale e i rurali [...] (3 bis). Il compromesso fu saldato, [...] giolittiani ed il conte [...]. Oltre che dal blocco [...] e liberali giolittiani, le elezioni [...] 1913 furono caratterizzate, assai [...] non fosse avvenuto nel 1909, [...] , e dalla violenza, [...] antisocialista, specialmente nel Sud. Furono le elezioni della [...] dei poteri dello Stato (a mezzo dei [...] o, addirittura,[...]
[...]..] o, addirittura, rendere impossibili le candidature di [...]. Eroi [...] governativo in vaste zone [...] Mezzogiorno [...] i « mazzieri ». Notissimo ed [...] capo di questi, a Gioia [...] Colle, era sempre [...]. /// [...] /// I metodi elettorali giolittiani [...]. Quanto ai socialisti, essi [...] contenti [...] risultati: i loro deputati [...] a 57. [...] sinistra passò da 82 [...]. Giolitti, probabilmente, non si [...] nel 1913, che dal patto [...] sarebbe sorto un partito [...] al partito liberale [...] avrebbe riserbato una funzione Secondaria [...] forze conservatrici. Egli, comunque, non accusò [...] anche se dovè subire la tracota[...]
[...]l tradimento borghese [...] della nazione e, pochi mesi dopo la [...] sugli spalti [...] palazzo [...] in Filottrano, [...] lapidi inneggianti alla libertà [...] alla giustizia sociale ». Nei suoi ultimi anni Salvemini [...] i suoi severi giudizi su Giolitti; ma [...] documentazione dei fatti [...] in occasione delle eiezioni [...] si ripeterono ancora più gravi, nel 1913). Osserva accortamente il [...] (op. /// [...] /// Osserva accortamente il [...] (op.