Brano: [...].]. Non é né un [...]. Rimasto orfano in tenera [...] allevato da dei parenti come lui benestanti. [...] a [...] il programma si dimostra subito [...]. Appena sceso a [...] Hans apprende dal cugino [...] gli hanno prescritto altri sei mesi di [...]. Gioachino (che sogna la [...]. Hans costernato e incredulo [...]. Sei mesi gli appaiono [...]. Soprattutto se misurati al [...] della prima giornata che egli passa [...] cinque discese nella sala [...] gli ospiti del sanatorio consumano i pasti [...] sette gr[...]
[...]mmalato italiano lo interessa meno delle banalità [...] dagli altri ricoverati, i quali non hanno [...] impressioni sulle variazioni meteorologiche e notizie sulla [...] controllano col termometro in bocca durante le [...]. Al tavolo da pranzo [...] Gioachino [...] Hans prendono posto cinque volle al giorno [...] graziosa ragazza, [...] sempre allegra. Gioachino la guarda con [...] confessa ad Hans i sentimenti [...] nutre per lei; come Hans [...] al cugino [...] ch'egli riceve alla vista [...] signora russa dal nome francese (Madame [...] si rivela essere [...] colpevole della porta continuamente [...]. La[...]
[...].] /// Quando un avvenimento imprevisto [...] della vicenda. Hans si sveglia un [...] forte [...] il che lo autorizza [...] la visita [...] e ad acquistare un [...]. La presenza di una [...] semplice raffreddore non giustifica, lo autorizza ad [...] Gioachino [...] visita di controllo, e a farsi [...] dal professor Behrens il [...] complimenti, annuncia ad Hans la conferma di [...] sospetti. Hans è certamente ammalato [...]. Egli dovrà stare quindici [...] per disintossicarsi. Quindici giorni a letto [..[...]
[...]ettembrini che lo consiglia a fuggire [...] guardarsi indietro («la morte é degna di [...] della vila. Vista separatamente dalla vita, [...] maschera, ed anche qualcosa di peggio») passano [...] I [...] in un baleno. Oramai i medici vanno [...]. Con Gioachino il rapporto [...] nevicare un giorno dopo [...] a fiocchi radi o [...]. Alle dieci il sole [...] come un fumo débolmente [...] cambiato. Si parlano poco, pochissimo, [...] meno come due maiali estranei. Vanno però assieme a [...] e [...] Hans ha la [...]
[...]l [...] malattia, con conseguente prospettiva [...] di degenza da passare a [...]. E non solo. Ma che Claudia va [...] per un [...] dal prof. Behrens, che si diletta [...]. Il dolore cocente di [...] mitigato da una visita privata che Hans [...] con Gioachino al professor Behrens stesso per [...] quadri. Ciò gli consente di [...] Claudia, e gli dà il coraggio di stabilire [...] un rapporto di ammalato [...] che ha una partecipazione [...] del sanatorio. [...] che si esplica [...] ammesso a visitare gli [[...]
[...]onicità [...] di salute l'italiano ha deciso di restare [...] vivere nel clima di montagna necessario ai [...] di abbandonare il sanatorio. Andrà ad [...] nella casa di un [...] villaggio poco distante da [...]. Parte anche [...] giovinetta amata da Gioachino. Muore il dottor [...] simpatico e silenzioso commensale [...] due cugini. Fugge la signora Salomon, una [...] ammalate gravi che Hans ha [...] in uno dei suoi slanci [...]. Tre ospiti poi hanno dovuto [...] allontanati per [...] dato scandalo la no[...]
[...]i suoi slanci [...]. Tre ospiti poi hanno dovuto [...] allontanati per [...] dato scandalo la notte in [...] una donna ha denunciato urlando istericamente di [...] la [...] amica a letto con un [...] ch'ella ha fatto entrare in camera dalla veranda. Gioachino risente di questa [...] pensa sempre di più alla «pianura». Soltanto Hans si mantiene [...] guarda le stelle. Il motivo della [...] serenità appare chiaro in [...] ch'egli riesce ad avere con il primario, [...] Behrens. La notte del 29 [...] di carn[...]
[...]ario, [...] Behrens. La notte del 29 [...] di carnevale, durante [...] incontro d'amore che Hans [...] Claudia, questa gli ha promesso che tornerà. Quando, non ò detto. Ma per Hans [...] basta. Le cose stanno a [...] alla visita di controllo mensile Gioachino annuncia [...] Behrens la [...] ferma decisione di partire [...] reggimento. La reazione del professor Behrens [...] uno scoppio [...] inconsulta. [...] si rivolge soprattutto contro Hans, [...] ad [...] subito anche lui, visto che [...] suo [...] d[...]
[...]e del professor Behrens [...] uno scoppio [...] inconsulta. [...] si rivolge soprattutto contro Hans, [...] ad [...] subito anche lui, visto che [...] suo [...] di salute é [...] migliore di quello del cugino. [...] Hans assiste ai preparativi [...] Gioachino senza però farne dei suoi: e [...] le rimostranze di Settembrini [...] i due cugini vanno [...] nuova dimora dove alloggia anche un ometto [...] vivacissima intelligenza: [...]. A causa della [...] malferma salute [...] ha dovuto abbandonare [...] d[...]
[...]andonare [...] dei Gesuiti e vive [...] anni in montagna. Settembrini liberale individualista lo [...] litiga con lui in continuazione, violentemente, sebbene [...] livello culturale e dalla vivacità intellettuale [...] il quale difende forme [...]. Gioachino è [...] da qualche settimana e già [...] le sue cartoline entusiastiche. Arriva anche la [...] fotografia in divisa da [...] e la fotografia passa, ammirata, di mano [...] i commensali durante il pranzo. Comincia a nevicare [...] dopo [...] anche du[...]