Brano: [...]: [...] subito se uno strumento [...] no, per raggiungere un determinato obbiettivo. È utile lo strumento [...] combattere Cosa Nostra? È essenziale, insostituibile. Voglio [...] due esempi. Anni fa una ballerina [...] in visita a Palermo, venne sfregiata. Fu messo in carcere [...] perché la polizia aveva pensato sin dal [...] una vicenda di gelosia. Solo qualche tempo dopo [...] un auto il corpo di uno scippatore [...] tagliata. Addosso gli avevano messo [...] come me non meritano di vivere in [..[...]
[...]o da [...] capace di punire i colpevoli, [...] comportarono come [...] di [...] capace di fare uscire dal [...] un innocente, si accreditarono come detentori di [...] della Sicilia, quella che non [...] consentire che una turista straniera venga sfregiata. Secondo esempio: lei sa [...] messo a segno un furto di preziosi [...] che chi ha messo a segno il [...] per [...] il [...] nello stato in cui [...] La ragione è semplice: in quel lasso di [...] subìto il furto, deve essere messo in [...] al «cap[...]
[...]a come [...] bene che non può essere garantito da [...] apparente [...] per i cittadini. Se non riusciremo a [...] questo versante non vinceremo mai. Riascoltando certe polemiche non ha [...] sgradevole sensazione di una vecchia minestra riscaldata? Già nel [...] era in pieno svolgimento [...] del pentitismo, e prima ancora [...] ci fosse la legge. Già allora li chiamavano: [...]. Già allora si parlava [...] caminetto» per alludere alla presunta «intimità» fra [...]. Mi allontano dal vero [...] a molti il pentitismo fa paura perché [...] delicatissimi gangli di mafia e politica, mafia [...] Io non voglio criminalizzare il «partit[...]
[...]arà sempre [...] il posto di chi è stato arrestato [...] Si sente dire spesso che la politica [...] suo primato. Ci auguriamo che il [...] della politica comporti anche la soluzione di [...]. Non voglio scimmiottare nessuno: [...] che qualcuno abbia già parlato di antimafia [...]. La politica, ma anche [...] può giocare un ruolo fondamentale. Dottor Grasso, torniamo ai [...]. Costano «troppo»? Le rispondo [...] domanda: quanto vale una vita umana che [...] Quanto una strage sventata? Quanto siamo d[...]
[...].] giorni. Quella cifra venne concessa [...] che gli desse la [...] la famiglia e con la prospettiva [...] uscire dal programma di protezione per la [...]. Non credo che una strada [...] genere sia più [...]. Ha letto di questi [...] tornano a volteggiare sul «caso Contorno»? Contorno [...] Aglieri come ripetono in questi giorni gli [...] dei rimestatori»? Da quello che mi risulta [...] piano processuale un atto, un verbale, un [...] emerga, anche in via ipotetica, che Contorno [...] con Aglieri a [...]
[...], un [...] emerga, anche in via ipotetica, che Contorno [...] con Aglieri a Marsiglia, o in [...] parte del mondo. Qualcuno si è affezionato [...] Contorno servitore dello Stato, che ricatta lo Stato, [...] i suoi conti dentro Cosa Nostra. E ci sono già [...] escludono in radice questo schemino. Giovanni Brusca è credibile? Chiunque [...] farsi una [...] opinione in seguito alle sue [...] in aula. I magistrati di Firenze, Caltanissetta [...] Palermo non hanno ancora tutti gli elementi per [...]. La[...]
[...]corre poi [...] impermeabile, cioè, blindato rispetto a possibili influenze [...] tempo in cui rende le sue dichiarazioni [...] sospetto che esse possano non essere genuine [...] che debba scontare una pena, seppur ridotta». È [...] portato a privilegiare le [...] piuttosto che quelle della rottura. In [...] a tutto campo pone [...] dal «caso Brusca» al «caso Di Maggio» [...] Contorno», dalla commissione antimafia a Giancarlo Caselli, alla Procura [...] Palermo. DAL NOSTRO INVIATO SAVERIO LODATO IL CONVEGNO Nella crisi delle cosche i segni di [...] al femminile Donne, la crepa nel muro [...]. Donne di mafia, mogli [...] loro uomini nelle toccanti ma a tratti [...] [...]
[...]e in tutte quelle che collaborano per [...] in atto una rivolta di importanza enorme [...]. Fin [...] avevano sempre fatto da «sfondo». Con i loro abiti [...] matrimonio troppo spesso «combinato», di convenienza (e [...] con i vestiti neri del lutto già [...] morti annunciate di padre, marito, fratelli e [...] gli sguardi profondi, intelligenti, che si intuiva [...] oltre quella realtà che loro, con pervicacia [...] si ostinavano a ritenere [...] possibile. Ma qualcosa sta cambiando [...] donne leg[...]
[...]finora [...] stato un errore di valutazione [...] della giustizia. La donna è un [...] imputabile, punibile perchè capace di autodeterminazione». Un richiamo duro alle [...]. Che le donne di [...] il ruolo che stanno avendo nella vicenda [...] hanno già colto appieno. Non è un caso [...] della Camera, Luciano Violante abbia ribadito nel [...] «nella lotta alla mafia bisogna fare leva [...] donne, perchè quella delle donne è una [...]. Un universo femminile, quindi, [...] colonna» per sconfiggere da[...]