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Il vocabolo Gia si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: di famiglie e di aziende, in uso nella lingua italiana contemporanea →cognomi Italia(CIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 7599 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]esso [...] autonomi, attentati e microconflittualità, concorrenza politica e [...] di salotto e governo [...] pubblica. Chi cercava di sottrarsi [...] e però non se ne rimaneva zitto [...] andava a finire, poteva essere apostrofato, se [...] fiancheggiatore », per lo meno « anima [...] successo in un dibattito televisivo, già qualche [...] perché ancora non si faceva il processo [...] avvenuto in altre forme). Non voleva essere un [...] poteva anche [...] per tale. Certo, mi sentivo passabilmente [...] bella la volta che, durante la presidenza Acquaviva, [...] per ore [.[...]

[...]edere. Non [...] stata gloria per nessuno. Perché se erano diventati [...] parte dei comunisti tutti partiti per la [...] nel presidio del fronte interno contro i [...] avere in comune un tipo come me [...] rappresentanti del « rifiuto del lavoro »? Già [...] piaciuti i « Pierini [...] ora, più che altro, e della Lettera [...] scolastico e [...] tentativo di plagio. /// [...] /// Collega, conoscente e qualche [...] di qualcuno degli [...] e degli altri; capitato [...] del ciclone, a Padova e nella [...]


Brano: [...]aspirazioni più vere, esordisce in letteratura con [...] un romanzo a dominante [...] alquanto pasticciato e nel fondo [...] nelle [...] sezioni del racconto, spesso mal [...] fra loro, [...] dà innanzitutto fondo alle sue [...] liceali, avvertibili già [...] delle quattro epigrafi premesse al [...] in cui spiccano i nomi di [...]. Eliot e Ted Hughes. A quanto gli proviene [...] scuola, sovrappone la diversa esperienza di consumatore, [...] dei più sofisticati fumetti contemporanei e di [...] altre[...]

[...] [...] si fa fatica a [...]. La critica licenzia questo [...] apprendistato, [...] con fredda cortesia 8. Nel 1981, però, Rushdie [...] dai suoi bambini della mezzanotte ad una [...] alla Gran Bretagna, quindi internazionale. Segue nel 1983 il [...] Già a tredici anni [...] scrivere un romanzo, e mio padre mi [...] una segretaria. Parlavo di una città fascinosa, [...] e di un ragazzino » (S. Rushdie, intervista rilasciata a F. Nencini, « Il Resto [...] Carlino [...]. In questo brevissimo flashback [...]


Brano: [...]o lingua più familiare [...] Maria [...] pur si professava italiana [...] sono depositate in alcuni [...] non sono state mai pubblicate, contrariamente al [...] Maria: ragioni politiche lo hanno impedito, sia in [...] dopo. Scrive Maria il 30 [...] «Già nel settembre 1858, mentre mio padre lottava [...] aveva incaricato degli agenti [...] documenti relativi alla questione di Suez e [...] di mio padre titolare delle note due [...]. Nel 1892 trovai tutta [...] corrispondenza [...] del vicepresidente [...]


Brano: [...]o, e la [...] a chi più [...] merita, ma a chi [...] per [...] si acconsente a [...] «libero corso alle voglie [...]. La [...] chiama a correi di tanto [...] i «ministri di Satanasso», quei genitori ai quali infine [...] un ultimo, tremendo avviso: «Già che nel far serragli [...] donne e in altre barbarie imitate i costumi dei Tracci, dovreste anche [...] in [...] i parti maschi subito nati, [...] sol [...] per ogni famiglia, essendo molto [...] peccato che [...] vive le [...]. Di tanto in tanto [.[...]


Brano: [...]...] politico di «Tel Quel» e quello più [...]. TEDESCO: Eppure, giusto allora [...] con Grass, che con [...] benessere anche [...] dei letterati «si era [...] impotente» 22. O, come diceva [...] «Del riarmo morale da [...] che [...] 23. Moderatore: Già allora, come [...] No, [...] quel punto erano arrivati allora soltanto i [...] di dichiararsi impotenti di fronte alla storia. Cesare [...] Opinioni su «Metello» [...]. [...] Grass, Der [...] in [...] 1967, p. /// [...] /// [...] Grass, Der [...] in[...]


Brano: [...]di tanto [...] dilemma stesso, visto che non solo il [...] e quello della morte incrociano i propri [...] paradossale «il vivere è sventura, / grazia [...] poi si attribuisce indistintamente la «sventura» a [...] e a «chi rimane in vita», al [...] («Già se sventura è [...] [. /// [...] /// La stessa tendenza dicotomica [...] il carattere insanabile del contrasto si trova [...] ben / se mal», «a chi si [...] chi rimane in vita», salvo che la [...] viene ora complicata e resa quindi tanto [...] dilem[...]

[...]di tanto [...] dilemma stesso, visto che non solo il [...] e quello della morte incrociano i propri [...] paradossale «il vivere è sventura, / grazia [...] poi si attribuisce indistintamente la «sventura» a [...] e a «chi rimane in vita», al [...] («Già se sventura è [...] [.


Brano: Ma, viene da [...] come mai ricorrere a [...] plebeo, inseguendo vincite modeste? Si teme forse [...] monarchia crolli, e spariscano privilegi e appannaggi? Già [...] è toccato mettere mano alla tasca e [...] sui suoi possedimenti personali; e si sa [...] Sarah, [...] moglie del terzogenito Andrew, si è vista [...] non solo a scrivere favole per bambini [...] magro stipendio del marito ufficiale di Marina, [...]


Brano: [...]uasi mistici, capaci di penetrare [...] lettori e di [...] a condividere il punto [...]. Per convincersi di questi [...] retorica basta leggere questi commenti del teorico Sforza Pallavicino [...] incidentalmente, era anche un membro della curia. Ma già che à fine [...] scambievolmente ci è necessario il [...] con qualche sensibile colore, perché [...] a ciò piuttosto la negrezza [...] carbone, che le tinte più [...] Già che fa mestieri di [...] vaso per trasportare questo liquore da una mente [...] qual convenienza richiede, che il [...] più salutifero, cioè gli insegnamenti della sapienza, sia dato [...] bere in una ciotola sudicia e puzzolente, che muova [...] e [...]


Occorrenza parzialmente corrispondente


Brano: [...] [...] a lui cerchia, uscia di [...] con le Bilance che le [...] di man quando soverchia; si che le bianche e [...] vermiglie guance, là [...] era, de la bella Aurora [...] troppa etate [...] rance. E che vuol dire? Semplicemente [...] (il cui rosso già [...] giallo dorato [...] del sorgere del sole). E bene insistere su [...] si rilegga il testo di Dante pittoricamente, [...] ai colori, e si osservi, subito dopo, [...] Giuseppe, dai blu notturni («e la notte [...] lui cerchia»), ai rossi, ai gialli, agli [...] etate [...] rance»). Ma questi ultimi, in [...] (nero) della dannazione, sono appunto i colori [...] sicura della propria forza. Per forza di fede [...] sei arrivato procedendo per la caligine [...] fino a [...] rivedere, ora che ti [[...]

[...]za ti [...] e ti spinge in [...] e in [...]. Eppure siamo «lunghesso mare ancora» [...] gente che pensa al proprio cammino «che va col [...] e col corpo dimora», [...] peregrini [...] prò [...] (Benvenuto). Ma ecco che come [...] mattino Marte rosseggia «giù nel ponente sovra [...] cosi ci appare oh se potessimo [...] altre volte! /// [...] /// Ma ecco che come [...] mattino Marte rosseggia «giù nel ponente sovra [...] cosi ci appare oh se potessimo [...] altre volte!


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