Brano: [...]Roma voi per una [...] avete a che fare con [...] o se si sa più [...] che voi avete un antico [...] un Ministero [...] se si sa tutto questo [...] c si sa subito in un tal paese [...] voi vedrete venire alla vostra [...] molta gente: contadini, artigiani, disoccupati, reduci, vedove, [...] ti di prigionieri, giovani [...]. [...] discorsi che voi «scollerete [...] dire, tutti uguali danni di guerra, case [...] tetto, domande di lavoro, notizie sui prigionieri, [...]. Ognuno di questi discorsi i [..[...]
[...] né sui danni di [...] né sul ritorno dei [...] ti ieri. Trovate invece i titoli [...] cinque colonne sui con [...] che starebbero per scatenarsi [...] gli attacchi feroci ad altri paesi; la [...] la bomba atomica; [...] scritta e non scritta, [...] già voi avete udito nel paese del Sud [...] altro significato c con altro accento: guerra. Allora voi riflettete e [...] distanza separa . Laggiù uomini [...] donne che piangono ancora sulla [...] che ricordano con ter rore le stragi e le [...] che hann[...]
[...] donne che piangono ancora sulla [...] che ricordano con ter rore le stragi e le [...] che hanno tutto perduto nel [...] lo, persone care e beni, [...] sono invecchiate precocemente e non vedono una speranza per [...] domani. A Roma, dietro le [...] gialli e neri, nei corridoi dei [...] circoli dove si manipola [...] ambulacri e nelle stanze di [...] ni Ministeri, invece quelli [...] le catastrofiche avventure del del [...]. Accostate per un attimo questi [...] mondi assolutamente distanti, quel te[...]
[...]gio era notevole [...] milanesi e lombarde, in alcune zone delle [...] Democrazia Cristiana nel corso delle recenti elezioni aveva [...]. La critica costruttiva del [...] investendo oggi la politica estera di De Gasperi, [...] i motivi dei suoi atteggiamenti anche nella [...] chiarito la natura del disagio impressionando favorevolmente [...] che si sono convinti della solidità della [...] cui aperti gli occhi si vanno accostando [...] con fiducia. Lo sbandamento che si [...] democratiche cristiane [...]
[...]. Otto, quindici, venti e [...] stipati nei vagoni nelle condizioni fisiche che [...]. In molti convogli [...] le stufe e [...] « castelli in altri no. Noi vedemmo che [...] soldati sovietici diretti al [...] noi e non ai rado anche peggio [...] viaggiano del resto tutti i soldati del [...]. Soltanto che noi eravamo [...] poco pane secco che ci davano non [...]. Ogni vagone portava il [...] semivivi e di morti verso [...] lontano dalia guerra. Faremo colpa ai russi di [...] faremo colpa ai russi de[...]
[...]conseguenza della guerra che [...] venuti a portare nel loro parse, [...] loro [...] arrivò uri [...]. Noi eravamo ancora tanti [...] i posti che [...]. Zuppe di pesce, di [...] di segala, di caroli, tutto quello che [...] per sè quello che [...] mangiavano. Rimanemmo per settimane alia [...] cui erano affidati i comandi e i [...] dei delinquenti italiani che aumentavano dì numero. Il cibo era scarso, [...] nostra fame era troppo antica e insaziabile, [...] vivere, se anche quel [...] fosse spesso [...]
[...] i comandi e i [...] dei delinquenti italiani che aumentavano dì numero. Il cibo era scarso, [...] nostra fame era troppo antica e insaziabile, [...] vivere, se anche quel [...] fosse spesso scomparso prima di giungere alla [...]. I soldati [...] mangiavano come noi e [...] non arrivavano saltavano come noi i pasti. C'è chi ha parlato [...]. Le sevizie ci furono [...] queste altri ancora morirono, i rumeni, i [...] italiani che ad essi si associarono nei [...] limitarono infatti alla più vergognosa[...]
[...]o russo alzare le mani su un [...] sistema che [...] definivano [...] c al quale non [...] perdere la stima di se stessi. Nei campi di smistamento [...] ad alcun lavoro. Dovevano procurarci la legna [...] per le cucine, per il bagno e [...] morti Ma già purtroppo era un sacrificio [...] quello di alzarsi semplicemente dai castelli dove [...] la maggior parte della giornata. [...] stato detto e scritto [...] italiani [...] Sovietica furono tenuti [...] degli avvenimenti che accadevano [...] Italia [[...]
[...]o capace [...] le cervella, il che dimostrava che non [...] ricreduti abbastanza. Quel giorno pensammo soltanto [...] casa, alle nostre famiglie e sognammo di [...]. Ma molti non avevano [...] luglio, né lo sbarco in Sicilia per [...] cosciente atteggiamento antifascista, qualunque fosse il loro [...] erano già adoperati, con scritti sui giornali [...] dure nei comizi, con la forza del [...] richiamare alla realtà uno a uno, a [...] orientare i compagni che, nonostante tutto serbavano [...] di credere negli ideali eternamente veri di [...] giustizia, nei g[...]
[...] puri c per gli onesti. Bastò guardare e ascoltare [...] «sane di coscienza. FIDIA [...] assai fornita di mezzi. I due frati intraprendenti, [...] siano a S. Vittore soltanto da pochi [...] trovato il modo di comunicare con [...] sono i destinatari? Già [...] che i due fraticelli [...] erano e sono tuttora [...] una vasta cerchia di signore milionarie, ansiose [...] poveri fascisti perseguitati. Un vero e proprio cenacolo [...] in questi ultimi tempi, costituito [...] molto frequentato dalle signor[...]
[...] dalle signore. I trattenimenti, le mostre [...] servivano di brillante pretesto ai due frati [...] assistenziali tra le sullodate signore e i [...] trovavano nel convento generosa ospitalità! Fra I protetti dei [...] Renato Ricci. Gastone Corrieri, già direttore del [...] «La Sera» e [...] nipote [...] duce. Tutta la trama, inoltre [...] del trafugamento del cadavere di Mussolini fu [...] in tale occasione ! Dimostrazione militare alleata dinnanzi [...] 20. Occasione diretta della parata [...] con[...]
[...]ra? Sono sicuri che il rinvio ber I [...] porti con se anche ti rinvia per [...] Adige? Per chi ha esperienza, [...] : piuttosto molto " [...] rinvio porterebbe con sé anche [...]. E allora tra un [...] il rischio di vedere modificata a nostro [...] già presa di respingere le rivendicazioni austriache, [...] per un contraccolpo non privo di verosimiglianza, [...] peggiore anche la decisione su Trieste. Vi sono nella storia Iella [...] che sarebbero utili a ricordare, perchè dimostrano [...] debole [...]