Brano: [...]cchelli, Treves [...] la propria condizione di artista [...]. Era un componente a [...] quella schiera di tartassati artisti ai margini [...] bando che nel secondo dopoguerra lavoravano artisticamente [...] Roma. Amico di Carlo Levi, Ennio Calabria. Giacomo Porzano, Ugo Muretti, [...] Treves lascia le sue opere [...] «improbabili» tele, sui muri, sui logli di carta delle [...]. Ad Orvieto il convegno [...] Gramsci dedicato a Croce e Gentile ha analizzato [...] del neoidealismo italiano nel Novecent[...]
[...]la, affrontano di [...] cominciare dal giudizio [...] del Capitale, aspetto che [...] continuo lungo tutto [...] della loro opera. Echi meglio di Eugenio Garin [...] le coordinate genetiche delle due filosofie, colle [...] ad Orvieto [...] con Marx? Già, perche [...] con Marx che Croce e Gentile diventarono [...] dapprima pensando di essere alleati e poi [...]. Qual era il punto dirimente, [...] partire da cui gli idealismi divennero due in Italia? Era [...] stesso di Marx, della [...] dialettica, [...]
[...] nel suo dilatarsi a [...] mondo, quasi à la [...] divora gli oggetti, rinascendo [...] con essi, oltre i confini della coscienza [...]. Lo [...] del «Nulla» compare in [...] attivo, frutto della espansione stessa della soggettività [...]. È un atteggiamento speculativo, [...] più che ad [...] rinvia allora paradossalmente [...] di [...] de Giovanni, per il [...] della prassiè ormai al tramonto, ha invece [...] di questa linea [...] sostenendo la centralità cristiana, [...] gentiliano, lontana anni[...]
[...]ormare prima di [...] ridiscutere ex post i [...]. Ma è questo a [...] limite profondo di uno storicismo liberale, carente [...] dichiarava di [...] appreso da Marx [...] per le «ciarle illuministiche», [...]. Un simposio a Salerno [...] «Pensare il giardino» ed un progetto per la [...] Chi è più «verde» tra il filosofo [...] Salerno per tre giorni ha regnato il [...]. Un simposio, organizzato [...] di Salerno, ha messo [...] letterati e botanici per «Pensare il giardino». [...] era quello di dare [...] ad una moderna teoria del giardino: oltre [...] un tempo nobile ed [...] facili ambientalismi. E presto nascerà un Centro [...] giardino mediterraneo. È più filosofo un [...] più giardiniere un [...] Il quesito è solo In [...]. Tantoché, alla [...] tre giorni di discussioni, [...] (e ci scuseranno i botanici per questo [...] riusciti a sciogliere il dilemma, Del resto [...] simposio, organizzato [...] di Filosofia e Storia [...][...]
[...]ti a sciogliere il dilemma, Del resto [...] simposio, organizzato [...] di Filosofia e Storia [...] Filosofia [...] di Salerno (in collaborazione con il Politecnico [...] Milano [...] il patrocinio di Provincia e Comune di Salerno) [...] «Pensare il giardino»: più attento, cioè, [...] la possibilità di [...] che a stabilire primati [...] a [...] (o a [...] meglio. E visto che di [...] fine si tratta, la presenza al dibattito [...] paesaggisti era più che [...] anche se alla fine [...] si 0 fatta me[...]
[...]eno sentire. La querelle tra le [...] uno degli esiti di una specializzazione delle [...] a partire dal Settecento, ha frammentato in [...] archiletti, botanici) ciò clic prima era riunito [...] o meglio, ciò che prima faceva parte [...] «forte» del giardino, di una «idea» del [...] prima che ha origini lontane. Idea, pensiero, metafora o simbolo; [...] ventre primigenio. Eden o Paradiso, il [...] incarnarsi in forme concrete ha [...] miti e religioni più [...]. E quando ha attecchito [...] con una[...]
[...]cchezza di [...] da rendersi quasi indecifrabile. Lionello Puppi, nella [...] relazione introduttiva, ha tentato [...] di quei contenuti e di quelle forme: [...] abitazione degli dei ai recinti privati, luoghi [...] di contemplazione; dai geometrici giardini rinascimentali ai [...] dal tentativi di composizione della complessa dialettica [...] arte, giardino e paesaggio, (ino [...] del conflitto tra natura [...] e città. Una progressiva «caduta» che [...] pratiche di pianificazione, attente al verde e [...] o, più di recente, i movimenti ambientalisti [...] di arrestare. Anzi, [...] di una [...] de[...]
[...]iva «caduta» che [...] pratiche di pianificazione, attente al verde e [...] o, più di recente, i movimenti ambientalisti [...] di arrestare. Anzi, [...] di una [...] democratica per il verde, di [...] aprirsi del «recinto», resta, appunto, [...]. Il giardino, insomma, sempre [...] giungla urbana, sembra rinunciare a parlare. Ma la ricchissima relazione [...] Puppi [...] da alcuni come catastrofica, e che ha [...] un acceso dibattito, più che ad una [...] ad un trascorrere del tempo, ad un [...] di [...]
[...]rlare. Ma la ricchissima relazione [...] Puppi [...] da alcuni come catastrofica, e che ha [...] un acceso dibattito, più che ad una [...] ad un trascorrere del tempo, ad un [...] di fronte a cui, le vecchie parole [...]. In questo senso la [...] da Gianni Venturi ha sgombrato il [...]. La parola poetica è [...] base del giardino, suo elemento fondante. Ma, a partire [...] la poesia ha scelto altre [...] non più giardini od edenici recinti, piuttosto selve, foreste, [...]. Da D'Annunzio a Pascoli [...] Montale, [...] progressivo infoltirsi ed incupirsi del verde che [...] nel suo annullamento e rinsecchirsi totale: il [...]. Ma é su questa [...] limite che, for[...]
[...]...]. Da D'Annunzio a Pascoli [...] Montale, [...] progressivo infoltirsi ed incupirsi del verde che [...] nel suo annullamento e rinsecchirsi totale: il [...]. Ma é su questa [...] limite che, forse, è possibile una nuova [...] un [...] «pensare il giardino», assumendo [...]. Più che nostalgici rimpianti [...] dunque, varrà la pena di affrontare la [...]. Anche perché, come ha [...] Vincenzo Cocco nella [...] relazione su «Natura e [...] Rousseau», se il giardino «luogo protetto, separa gli [...] altri, salva: rinchiudere la natura o [...] in se stessa può [...] può diventare, anche, definitiva esclusione». E non è [...] un caso, se proprio Rousseau [...] I [...] pagarono quel «sogno» con [...]. Potrà e[...]
[...]e la natura o [...] in se stessa può [...] può diventare, anche, definitiva esclusione». E non è [...] un caso, se proprio Rousseau [...] I [...] pagarono quel «sogno» con [...]. Potrà essere utile, allora, [...] meno totalizzanti, come quelle [...] giardini cinesi, oggetto di [...] di Maurizio Paolillo. O spingersi più [...] una moderna teoria del giardino, come ha [...] Massimo Venturi Ferriolo (che di questo convegno è stato [...] quando ha condotto la dialettica tra giardino [...] una sorta di identificazione dei due termini. In questo intrecciarsi di [...] poetiche, i botanici hanno stentato a farsi [...]. Hanno dovuto attendere la [...] confrontarsi, tra [...] su un [...] progetto di orlo botanico [...] Salerno ([...]
[...]] confrontarsi, tra [...] su un [...] progetto di orlo botanico [...] Salerno (esposto in una bella relazione da F. Ma quando si sono [...] Patrizio Giulini a Luigino Curti, a Paola Lanzara). Razionali e «terreni», con [...] di terra», più vicini ai giardinieri che [...] piantato le idee e nominato le piante. I filosofi e gli [...] come sospeso lo sguardo, interrotto per un [...] del pensiero, richiamati [...] ragione della natura. E cosi, alla line, [...] la presunzione di chiamarsi più filosofo o[...]