Brano: [...]viene come se volesse [...] da un fardello. Non [...] mai immagine di cosa orribile [...] sia tanto orribile come la cosa. Insomma [...] vince facilmente [...] ma questo la risucchia poco [...]. Se così si può dire, [...] vince per [...] per sempre. Ghezzi sembra essere dalla parte [...] vinto, [...] soccombente. In ogni caso non [...] disputa. Tuttavia questo libro, «Cose [...] raccoglie le introduzioni notturne a «Fuori orario», Bompiani, [...]. Per un caso, anzi, potrebbe [...] ciò che ne conduce f[...]
[...]ndo in una scrittura [...] un albero che tende i suoi rami, [...] si sporge fuori da essa per [...]. [...] di cui si parla [...] in nessun altro posto. In realtà [...] o il complesso di [...] questo libro rinvia è il film, ma [...] quanto parlato da Ghezzi. Il film di [...] di cui parla è [...] parole, non fuori nelle immagini che seguono. Ghezzi proietta i suoi [...] altro schermo che le parole con cui [...]. Ciò genera una attrazione [...] di un film da Ghezzi attrae più [...]. Come per il voyeur, vedere [...] è più bello che [...]. Questo libro di Ghezzi [...] coloro cui non piacciono i film. Mi trovo [...] lato della città a [...] dentro un microfono. In questo momento, di [...] dire tutte queste cose insieme: 1) sono [...] posto 2) ma sono da [...] prate; 3) sono contemporaneo [...] 4) ma sto imma[...]
[...]ingredienti invisibili certificati dalle etichette; romanzi incrostati di [...] e di gruppi musicali come talismani; papille nere [...] e pagine bagnate di saliva; [...] di scritto [...] chiavi di cittadinanza onoraria sulla [...] consegnate a voce. Ghezzi ha scelto la [...] pop, impersona un corpo esterrefatto dalle parole [...] che secerne, e in [...] un perverso pop al quadrato altrimenti detto [...] situazionismo [...] recuperato dallo Spettacolo: monologa [...] minutaggi infiniti, agli antipodi d[...]
[...]nche una postfazione parlata [...] in compact disc. A queste «cose (mai) [...] stata fatta quella che Roland [...] chiamava «la toilette del [...] lavoro di ripulitura sintattica che si applica [...] discorsi: e, meraviglia, si scopre come non [...] Ghezzi in video [...] o [...] o celebra o straparla. Ammirevole chiarezza, invece; però [...] che a lettura finita non riesco a [...] parola, una frase, un tema di questo [...] i temi, come in certe Bibbie, [...] sono puntualizzati con rimandi [...] pagina[...]
[...]]. Enrico Brizzi sbarbato e incravattato [...] descrive [...] per cui siamo [...] riuniti, ma il problema vero [...] che ho accettato [...] Jerry e Ermanno [...] i protagonisti del suo Bastogne, [...] trucidato ci avrebbero trucidati per molto meno. Ghezzi comincia una specie [...] critico, ma dopo soli [...] disturbato da Franco Battiato seduto in disparte, [...] interpretare i cosiddetti umori del pubblico cercando [...] locale con delle gag (tu sei lì [...] un mistico e invece Battiato fa il Ciccio[...]
[...]o [...] locale con delle gag (tu sei lì [...] un mistico e invece Battiato fa il Ciccio Ingrassia), [...] capire che noi [...] saremmo rimasti volentieri lì [...] la notte piantandoci aghi nelle ghiandole riproduttive [...] più gaudio. /// [...] /// Ghezzi comincia una specie [...] critico, ma dopo soli [...] disturbato da Franco Battiato seduto in disparte, [...] interpretare i cosiddetti umori del pubblico cercando [...] locale con delle gag (tu sei lì [...] un mistico e invece Battiato fa il Ciccio[...]