Brano: [...].] il valore [...]. Commemorare ha un senso [...] irrisolti, per mancanza degli strumenti legislativi necessari [...] Cosa Nostra [...] impedito, restano sul tappeto [...] tutti». Il Procuratore di Palermo Piero Grasso [...] di via Carini dove [...] Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro [...] di scorta Domenico Russo, [...] delle commemorazioni. Riflette sul significato del [...] della riforma del Codice di Procedura Penale, [...] giustizia in atto nel Paese. Qual è la gu[...]
[...]erto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro [...] di scorta Domenico Russo, [...] delle commemorazioni. Riflette sul significato del [...] della riforma del Codice di Procedura Penale, [...] giustizia in atto nel Paese. Qual è la guida [...] Generale Dalla Chiesa? «La serietà, la dedizione, [...] intuito il rapporto che [...] di intessere con la politica. Come mai ciò che il Generale Dalla Chiesa chiedeva è stato concesso al suo successore? Come mai ciò per cui Pio La Torre si batteva [...] è realizzato dopo che [...] ammazzato? Lo stesso vale per Falcone, per Borsellino. Perché erano uomini scomodi [...] ciò che facevano ma per[...]
[...]hanno ringraziato con [...] da [...] commuovere: «Non accade tutti [...] un dato che conforta». Oggi alla Camera inizia [...] la discussione della legge [...] sul legittimo sospetto. Il 3 settembre di [...] fa, [...] coincidenza, veniva ammazzato il Generale Dalla Chiesa. Procuratore, nel 70, quando [...] fuori dalla Sicilia per legittimo sospetto si [...] assoluzioni [...] colonnello Dalla Chiesa ascoltando [...] televisione, come ricorda la figlia Simona, la [...] pugno sul bracciolo della poltrona, e[...]
[...] lo avrebbero fatto passare da matto [...] lo avrebbero ammazzato, Giovanni rispose: [...] magistrati continueranno al posto [...]. E noi siamo qua. Ce la mettiamo tutta, [...] toglieranno i mezzi, non avremmo più alternativa! Così come non lo [...] Generale Dalla Chiesa, di tanti poliziotti e [...] ammazzati dalla mafia nella Sicilia Occidentale dal [...]. Come dire che di fronte [...] di un servitore delle Istituzioni, accanto alla responsabilità penale [...] sempre una responsabilità morale di uno St[...]
[...]ante», e non «comunque». Perché lo Stato che [...] pur con tutti i suoi limiti. Veniva chiamato «il piemontese [...] il carattere e per le origini, subalpine [...]. Nato a Saluzzo, in [...] Cuneo, il 27 settembre 1920, era figlio di [...] comandante generale dell' Arma. E l'Arma entrò anche [...] Carlo Alberto, così come del fratello Romolo, [...] generale dei carabinieri. Studiò [...] e si laureò in [...] Bari, a 23 anni, con la votazione di [...]. Successivamente, sempre a Bari, [...] scienze politiche. Intanto, allo scoppio della Seconda [...] aveva iniziato la carriera militare: passato dalla [...[...]
[...]63, promosso tenente [...] Roma per comandare una brigata [...]. [...] dopo soli cinque mesi, fu [...] e nominato al comando [...] addestramento dei carabinieri di leva [...] Torino. Alcuni anni dopo si [...] di trasferimento arrivò direttamente dal generale Giovanni De Lorenzo, [...] del Piano Solo, il tentativo di colpo [...] contro il primo governo di centrosinistra della [...]. Il piano prevedeva [...] dei «soli» carabinieri: De Lorenzo, [...] di non [...] fare affidamento su Dalla Chiesa, [...] il [...]
[...]i [...] criminali di altri [...] come Salvo Lima e Giovanni Gioia. In questi anni Dalla Chiesa [...] la prima volta la mappa del potere [...] Palermo: un lavoro di indagine che portò [...] di 76 capi mafiosi. Nel 1974 Dalla Chiesa [...] Torino, come generale di brigata. Tornava a casa a [...]. Riuscì a ottenere successi [...] più importante fu [...] dei leader storici delle Brigate [...] Renato Curcio e Alberto Franceschini, ottenuto grazie [...] di informatori nelle file [...]. A imporsi fu soprattutto[...]
[...]restati una cinquantina di elementi di [...] rosso fra Bologna, Milano, Napoli e Torino. Questi furono anni caratterizzati [...] convivenza con la politica e i suoi [...]. La madre della seconda [...] Antonietta Setti Carraro, riferì di sospetti del generale nei [...] presidente del Consiglio democristiano Giulio Andreotti. Lo stesso Nando Dalla Chiesa [...] di confidenze del padre in merito alle [...] in Sicilia. Giudizi riferiti anche da Virginio Rognoni, ministro degli Interni [...] della [...] nomin[...]
[...]spetti e illazioni si [...] fino alla vicenda delle carte di Moro [...] di via [...] a Roma: il maresciallo [...] sosteneva che Dalla Chiesa [...] di queste carte per ricattare lo stesso Andreotti, [...] smentita più volte. Va detto che il [...] del generale la chiave della cassaforte di [...] residenza privata del prefetto [...] Palermo, [...] dal cassetto in cui era sempre stata. Poi ritornò al suo [...] risultò vuota. Gli ultimi anni di [...] Carlo Alberto Dalla Chiesa furono condizionati da timori [[...]
[...] ottenuto i più volte invocati poteri di [...] lotta alla mafia. Continuò inutilmente a [...] durante i «cento giorni», [...] appoggi che il sistema mafioso criminale poteva [...] romani. [...] sembrò a molti tragicamente [...]. La sera del 30 [...] generale stava tornando a casa con la [...] Emanuela Setti Carraro: la prima moglie, Dora Fabbo, [...] 1978. Era a bordo della [...] guidata dalla consorte, mentre [...] di scorta, il [...] Domenico Russo, li seguiva su [...] blu. In via Carini [...] la [...[...]
[...]ntre [...] di scorta, il [...] Domenico Russo, li seguiva su [...] blu. In via Carini [...] la [...] venne affiancata e superata da [...] con a bordo Antonino Madonia [...] Calogero Ganci. I colpi dei [...] di Madonia colpirono prima Emanuela, [...] generale, mentre da [...] auto guidata da Paolo Anzelmo [...] una moto con a bordo Pino Greco [...] partivano i colpi che [...] Russo. I colpevoli di quella [...] Cosa Nostra sono stati individuati e condannati. Prima i mandanti della [...] Salvatore Riina, [...]