Brano: [...]re a termine [...]. Conoscete ogni mio passo, [...] pedinato per tutto il tempo del mio [...] Madrid ». Evidentemente cercano di identificarmi, [...] mi hanno vista altre volte. Poi, alle 21,30, si verifica [...] fatto nuovo: i dirigenti della [...] general de [...] », mi comunicano che, per [...] che è vero che non possiedo materiale di propaganda [...] che non ho una macchina fotografica, bisogna perquisire la [...] camera [...]. Appena operata questa formalità, affermano, [...] mettermi [...] con [.[...]
[...]che [...] ha [...] di giornali francesi che hanno corrispondenti a Madrid. Due piantine di Madrid, [...] come un qualsiasi turista, formano [...] di una sfrenata attenzione. Fanno del tutto un pacco, [...] circondata dagli agenti, ritorno alla [...] general de [...] ». Il [...] bottino » viene nuovamente esaminato [...] stanza segreta. Poi il [...] e [...] copi dello brigata politica [...] tenendo in mano i miei articoli. Sono i servizi che il [...] avrà seguito [...] e nei quali cercavo di [...] sullo[...]
[...]è avvenuto; grandi grate [...] le finestre. Impossibile, mi viene in mente, [...] Julian [...] come il ministro spagnolo della [...] affermò [...] non fosse stato torturato ma [...] si fosse ferito buttandosi, per fuggire, dalla finestra della [...] general de [...] », e cadendo nel [...] di San Ricardo. Chi entra [...] non vede più [...]. Ai muri [...] vedo affisso un foglio di [...] indirizzato alla fine di aprile dal governo, alla « [...] de [...] de Madrid », per complimentarsi [...] questa, con [.[...]
[...]amo Paolo VI », [...] testualmente. Il funzionario fa cenno [...] consegna [...] per la mia detenzione [...] dice ironico: [...] sa, forse il giorno [...] io in Italia, mi tratteranno allo stesso [...]. Seguo il poliziotto, adesso, [...] della [...] General de [...] che costituiscono [...] il fosco scenario delle [...] degli assassina degli antifascisti spagnoli. Alcune guardie giocano a [...]. Mi tolgono tutto: braccialetto, [...] borsa, mi portano in uno stanzino fetido, [...] mi ordina di prendere t[...]
[...]eon, [...] le impronte digitali, mi fotografano, e mi [...]. Individui violenti procedono [...] a queste operazioni, arrabbiandosi [...] compio in modo perfetto, come se sapessi [...] va fatto, e mi rifiutassi per [...]. /// [...] /// Alla Direzione generale, un [...] che sono espulsa dalla Spagna, e che [...] mettermi in contatto con nessuno e nemmeno [...] ambasciata, fino a quando resterò sul territorio [...]. Impronte digitali, fotografie, materiale [...] evidentemente offerto appiglio ad alcun cap[...]