Brano: [...]gresso. Franco Ambrogio LA FRANCIA VERSO LE [...] lai [...] Quinta [...] la brillante facciata di [...] sviluppo, dietro il prestigio della "force de [...] prodigioso profilo del Concorde" sfa [...] degli interessi e degli [...] corrotto [...] di De Gaulle e [...] della [...] nostro corrispondente PARIGI, gennaio. [...] a conduzione familiare, la [...] sedia vuota », [...] il paradiso [...] moda e delle piacevoli [...] Reynaud [...] e le [...] Bergère: un tempo bastava [...] immagini quasi oleografich[...]
[...]oda e delle piacevoli [...] Reynaud [...] e le [...] Bergère: un tempo bastava [...] immagini quasi oleografiche per risvegliare in ognuno [...] seconda dei gusti e delle conoscenze, una [...] Francia, che non era quella ascetica e [...] generale De Gaulle ma che era non [...] reale. Una Francia ancora potente [...] una ambizione alla misura del suo passato [...] ritardo sulla marcia del tempo nelle sue [...] e nei suoi intrighi ottocenteschi. La Francia, insomma della Terza [...] Quarta repubblica, d[...]
[...]iari [...] s'è fatto solido, anonimo, aggressivo. Dal 1959 al 1969 [...] più di un miliardo di cifra d'affari [...] da quattromila a quattordicimila in un vertiginoso [...] che ha travolto e inghiottito migliaia di [...] medie. Nel 1958, allorché De Gaulle [...] il potere, il prodotto nazionale lordo francese era del [...] inferiore a quello [...] tannico. Oggi esso è del [...] quello [...] Manica e ai ritmi [...] Francia potrebbe superare anche la Germania occidentale entro [...] anni. Il VI Piano ec[...]
[...]congiura che portò alla morte [...] Quarta [...] ma nel maggio del 1958, dopo tre [...] di guerra, la Francia è [...] della guerra civile e [...] esilio campagnolo il c salvatore ». [...] operazione, [...] riesce senza troppi danni. /// [...] /// De Gaulle si installa [...] la complicità dei [...] e dei radicali. Al punto in cui [...] le cose solo lui, ormai, forte del [...] riuscire a realizzare la decolonizzazione e a [...] tollerabili [...] le barricate [...] e gli attentati [...] il ritorno offens[...]
[...]tentati [...] il ritorno offensivo di [...] portato alla testa del paese per mantenere [...]. Solo lui, ormai, può [...] del suo autoritarismo nel delicato tessuto della [...] dare al paese un nuovo assetto istituzionale. Queste sono le due [...] De Gaulle mette mano: [...] del tumore algerino e [...] Stato. Con ?a prima egli [...] dalla pesante eredità coloniale. Con la seconda assicura al [...] un lungo periodo di stabilità per [...] la [...] grande e indispensabile mutazione. Quando si darà una [..[...]
[...] sicuramente [...] affarismo e di corsa [...] che è proprio delle [...] profitto ma che nella « nuova società [...] toccato vertici preoccupanti. Del resto, un potere [...] dal complotto non poteva non nutrire nel [...] germi della corruzione: se De Gaulle era [...] austerità monacale e la [...] a frenare i più avidi, quello che [...] la [...] morte ha dimostrato che [...] puro e duro » era una favola [...] francesi che hanno la cattiva abitudine di [...] troppo aperti sulle cose del loro paese. Polit[...]
[...]carte, le loro [...] i loro milioni sostenendo, finanziando e appoggiando gruppi di [...] gruppi armati, organizzazioni più o meno segrete per ritrovarsi [...] al momento della liquidazione [...] da una parte o [...] della barricata, prò o contro De Gaulle. A un certo punto tutto [...] rientrato [...] poliziotti e « [...] ». Quando ci si compromette [...] è poi difficile ripulirsi completamente. Qualche macchia rimane. Ed è da questi [...] terreno infido e viscido che è potuta [...] tra amministrazion[...]