Brano: GIOVANNI ERMANNO LAVORINI [...] IN UNA [...] pagina [...] DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO Mentre [...] Francia cerca la strada della [...] un gollismo senza De Gaulle Ancora incerte le scelte del centro e della sinistra Le [...] di [...] e di [...] designato quale candidato dei [...] Il [...] del [...] farà la designazione il 23 [...] La [...] di fronte alla minaccia di [...] revoca la manifestazione del 1. [...][...]
[...]del 1. [...] fotografato a Fiumicino in [...] ultimo viaggio a Roma Momento di grave [...] Dal [...] inviato PARIGI. Ma quando mai lo [...] momenti di un salto della storia? La Francia [...] precisamente uno di questi momenti. La fine del « [...] De Gaulle, infatti, non è soltanto la [...] un uomo certamente singolare. [...] la fine di una epoca [...] che di un regime. [...] delle prospettive deriva dal [...] si tratta, liquidato De Gaulle, di tornare [...]. Ri sono dette molte [...] il gollismo. Ma in questi primi [...] dallo [...] è sfuggito forse [...] essenziale. Il gollismo è stato, [...] regime più funzionale alla borghesia francese, Nè [...] democrazia reale; paternalismo e tec[...]
[...]ternalismo e tecnocrazia: potere personale [...]. Tutte queste componenti. Un paese, cioè, in [...] una funzione rilevante in Europa, di allargare [...] in Africa e altrove, di inserirsi nei [...] massime potenze da cui. In questo quadro la [...] De Gaulle ha [...] evidentemente, un ruolo tutt'altro [...]. Ma ha potuto [...] solo perchè non soltanto la [...] politica ma il suo [...] modo di governare, la Costituzione [...] lui varata, erano funzionali agli interessi fondamentali dei grandi [...] domin[...]
[...]. Ebbene, [...] e il regime personale [...] Ecco ii centro della questione. Il vuoto che si [...] un vuoto di regime della borghesia. Una parte di essa ha [...] dubbio contribuito [...] e avremo modo altra volta [...] ragioni. Ma il dato di [...] De Gaulle è stato liquidato in un [...] le forze [...] della borghesia non hanno [...] ricambio. In ogni caso non hanno [...] soluzione di ricambio [...] democratica [...] e tanto meno, evidentemente, di [...] democrazia che possa costituire un passo [...] ri[...]
[...]egli [...] tutti i lavoratori alla gestione del potere [...] con una forza che non ha riscontro [...] occidentali c capitalistiche. Il [...] maggio » infatti è stato [...] questo. Qualcosa cioè che andava [...] là della liquidazione del potere di De Gaulle. MA SE la borghesia è [...] a questo problema [...] la estrema difficoltà di mettere [...] campo forze capaci di « assorbire » la spinta [...] masse attraverso la costruzione di una democrazia nuova [...] la sinistra, a [...] volta, è davanti al pro[...]
[...]capaci di « assorbire » la spinta [...] masse attraverso la costruzione di una democrazia nuova [...] la sinistra, a [...] volta, è davanti al problema [...] lacerazione. Non vi è alcun [...] forza di gran lunga determinante nella sconfitta [...] De Gaulle è quella che si richiama [...] della sinistra e che [...] del 4547 per cento [...] francese. MA [...] ESSA in grado [...] di costruire una alternativa" [...] in grado, nel [...] assieme, di interpretare, raccogliere e [...] la spinta delle masse cos[...]
[...]ostruire una alternativa" [...] in grado, nel [...] assieme, di interpretare, raccogliere e [...] la spinta delle masse cosi come essa si è [...] nel maggio 1968, attraverso quelle caratteristiche, e [...] del 1969 attraverso il voto [...] contro De Gaulle? Molti ne dubitano. E non a torto [...] conto delle vicende del « maggio » [...] successive. Guy Molle! In quanto ai comunisti [...] parte si rimprovera loro di essere rimasti [...] formula invecchiata » [...] della sinistra, non si [...] reale [...[...]
[...]troppo spesso viene dimenticato e che [...] in secondo piano molti interrogativi, anche pertinenti, [...] rivoluzione in Occidente. Un fatto comunque è [...]. Ed è che le [...] minimamente disposte a subire un ritorno al [...] un « gollismo senza De Gaulle » [...] della Quarta Repubblica. La calma di questi [...] ingannare: questo è un paese maturo [...] uri ri scontro di [...] può dipendere tutto. E se allo scontro [...] o poi, molte cose dovranno necessariamente cambiare [...] affrontare i problemi [...]
[...]ro [...] uri ri scontro di [...] può dipendere tutto. E se allo scontro [...] o poi, molte cose dovranno necessariamente cambiare [...] affrontare i problemi posti dalla necessità di [...] volontà e al bisogno di potere delle [...]. La persona di De Gaulle [...] dello Stato ha costituito. Questo diaframma, adesso, non [...]. E tutto, necessariamente, si [...] in un paese in cui [...] delle divisioni di classe [...] diminuita ma si è [...] accentuata. Alberto [...] nostro corrispondente PARIGI, a». Geo[...]