Brano: [...]giungibile con un incontro e [...] tra i Cinque grandi ; e possono [...] modo che tenda, presentando e agitando [...] ad accrescere la confusione e la discordia [...] tendere la situazione internazionale sempre di più [...] il pericolo di guerra. De Gasperi ed i [...] questa seconda strada, e [...] scelta con intenzione, ben [...] che facevano va ai danni della causa [...] andare in nessun modo a vantaggio della [...]. [...] concreto [...]. [...] impedita sino ad ora [...] discriminazione tra gli Stati[...]
[...]vantaggio della [...]. [...] concreto [...]. [...] impedita sino ad ora [...] discriminazione tra gli Stati introdotta dagli Stati Uniti, [...] il giorno che, mutata questa politica, si [...] accordo, anche parziale, tra le grandi potenze. Perchè De Gasperi non [...] che è quella del consolidamento della pace [...] Egli [...] indica invece [...] che inevitabilmente porta ad [...] tra le due parti del mondo, a [...] e nuove fratture [...] stessa delle Nazioni Unite. E così per tutto [...]. Il revisionis[...]
[...]] che è quella del consolidamento della pace [...] Egli [...] indica invece [...] che inevitabilmente porta ad [...] tra le due parti del mondo, a [...] e nuove fratture [...] stessa delle Nazioni Unite. E così per tutto [...]. Il revisionismo di De Gasperi [...] non già di azione intelligente per risollevare [...] la indipendenza e [...] per una distensione internazionale [...] pace, ma [...] di intervento provocatorio allo [...] la situazione internazionale più acuta di quanto [...]. In questo si tra[...]
[...]nte Sforza. [...] del carico sul Paese [...] militari è parte integrante essenziale di questa [...] muove tutta nella prospettiva di nuove rotture [...] verso la guerra e di più stretto [...] volontà e agli interessi americani. Nel fondo, ciò che De Gasperi [...] voluto inaugurare con questo [...] America e schierandosi più attivamente di prima [...] della discordia mondiale, assomiglia a ciò che [...] venne fatto, soffiando nel fuoco [...] internazionali, da Mussolini e [...]. È diverso il punto [...][...]
[...]le, assomiglia a ciò che [...] venne fatto, soffiando nel fuoco [...] internazionali, da Mussolini e [...]. È diverso il punto [...]. Per il fascismo erano [...] il nazionalismo esasperato, il militarismo irragionevole, [...] pazzo e sciocco. Per De Gasperi il [...] altro, ma altrettanto pericoloso, perchè altrettanto, irragionevole. Per De Gasperi è [...] e faziosità clericale, che [...] partendo dalla incomprensione e [...] regimi socialisti, di democrazia popolare, di libertà [...] giunge ad affermare la impossibilità di coesistenza [...] a considerare inevitabile la guerra, e persino [...][...]