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Il vocabolo Garboli si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 567 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Lifting completo per il Viareggio. Ne parla Cesare Garboli ARCHIVI Una [...] di Ungaretti a Mussolini [...] completo per il Viareggio [...] pelle. Un nuovo presidente, il [...] Cesare Garboli, una giuria rinnovata al novantanove per cento, [...] ventuno: una chirurgia così radicale allude a [...] nel senso etimologico. Radici, appunto: il rapporto [...] che ha ereditato il premio inventato da Leonida Répaci [...] 1929. Garboli parla di «malintesi, [...] vecchio presidente, lo storico Rosario Villari, che [...] Roma la segreteria del premio e il [...] Viareggio «geloso delle sue prerogative». Di lì, una catena di [...] tra i giurati. E se non avessi accettato [...] mettere[...]

[...]violente battaglie, dispute infuocate sui [...] dei vincitori sono parte della [...] storia e della [...] leggenda. Ma mai si è arrivati [...] far saltare [...] dopo Répaci, il premio era [...] presieduto da Natalino [...] e poi da Villari, appunto. Garboli spiega di [...] costituito la giuria prima [...] un criterio di competenza, visto che il [...] sezione di narrativa, di poesia e di [...] chiara fama come [...] e [...] intenditori di poesia come Raboni, Leonelli [...] Rosanna Bettarini; storici [..[...]

[...]e Lettere dal [...] Gramsci. Grande impresa del Viareggio, [...] premiare Delfini e non far vincere Piovene, [...] sacco di relazioni ed era quasi sicuro [...]. Con un libro molto [...] La [...] di paglia. Quella battaglia fu un [...] Pasolini. Caro Garboli, oggi il [...] diverso. La sinistra è al [...] essere così legati a quella tradizione culturale [...] di premio di regime, lo sa? Cara Guadagni, [...] sia la cultura di sinistra oggi è [...]. È difficile persino dire [...] sinistra: abbiamo tra i fi[...]

[...] anche un probabile artefice di un nuovo [...] a cui gli intellettuali potevano rivolgersi per [...] valorizzazione della loro opera artistica». Leonardo [...] Un premio fra le [...] In [...] dei vincitori del Viareggio si conosceranno sabato Cesare Garboli, [...] presidente della giuria, parla del destino dei [...] «Il Viareggio è stato rappresentativo della cultura di sinistra. Ma oggi che [...] la sinistra?». ANNAMARIA GUADAGNI Narrativa poesia [...] I [...] Ecco i finalisti del Viareggio [...]. Nar[...]


Brano: [...].]. Noi esigiamo [...] distruzione delle riserve di [...] che cessi la loro produzione. La nostra causa è [...] ». /// [...] /// La designazione del noto [...]. [...] libreria DANTE ALIGHIERI: La Divina Commedia [...] tutte le rime, a cura di Cesare Gàrboli Torino, Einaudi, 1954. Questo volume [...] cui è raccolta tutta [...] Dante, e [...] oltre la Commedia, anche [...] Rime, [...] versi della Vita [...] e le tre canzoni [...] Convivio, [...] certamente una delle più belle e delle [...] strenne » che [...]

[...]i sono riprodotte, e soprattutto per il [...] preciso, puntuale e rapido, [...] che esso sia largamente usato, oltre e [...] libro di studio, come [...] di fruttuosa lettura e [...]. Il commento ò strettamente [...] si potrà mai abbastanza lodare il Gàrboli [...] a un lavoro così Impegnativo. Solo chi sappia quanto sia [...] e [...] la [...] intelligenza della poesia può indovinare [...] debbano [...] stati ingrati i limiti entro [...] quali egli si è dovuto mantenere. E se ne è [...] per un piccolo sf[...]

[...]bano [...] stati ingrati i limiti entro [...] quali egli si è dovuto mantenere. E se ne è [...] per un piccolo sfogo, [...]. In questo saggio, che [...] alle opere minori come a quelle in [...] rintracciare la lunga e complicata gestazione del [...] Gàrboli tende a creare nei suoi lettori quella [...] la disposizione più adatta alla lettura della Commedia. [...] codesta una disposizione che [...] qualche cosa di decadentistico a che perciò [...] indugiarsi soprattutto sul valori tecnici e formali [...][...]

[...]ori tecnici e formali [...]. Ma c'è anche la consapevolezza [...] limiti di una tale indagine. E tale consapevolezza dà [...] tentativo di sviluppare e [...] stilistica in [...] largamente e articolatamente umana [...]. Certo, non tutto quello [...] Gàrboli dice riesce immediatamente persuasivo; e fra le [...] si vede bene come il Dante [...] si sviluppi dal Dante [...]. Ma per discorrere di [...] altre questioni sarà bene aspettare clic egli [...] la dimostri :n lavori di più ampio [...]. In questa oc[...]


Brano: [...], della [...] criminalità politica e non, dei [...] poteri occulti e manifesti, soprattutto della [...] perversione sociale: perversione che pensiamo [...] di [...] sconcertante, soprattutto perché ancora in [...]. Un letterato vigile e [...] Cesare Garboli, amareggiato per come il passato recente [...] con i suoi sanguinosi misteri, sia stato [...] della normalità, ha tra [...] sconsolatamente affermato che del [...] Roberto Calvi», «nessun cittadino italiano saprà mai [...]. Ebbene, al di là di [...][...]

[...]o scivolo ogni giorno più [...] regime». Non a caso questi [...] tutti collegati a una vicenda nodale per [...] recente: quella della [...]. Il film sul caso Calvi [...] realtà è il primo film sulla [...] su una «lobby occulta», come [...] definisce Garboli, «tesa alla costruzione di una rete anticomunista [...] controllo e servizio reciproco che è come dire spionaggio [...] dello Stato». Una specie di Gladio [...] insomma, ben ramificata e ben collegata ai Servizi Nato [...] statunitensi. La dichiaraz[...]

[...]oi: di ritoccare [...] Costituzione, [...] condizionare politicamente il Consiglio Superiore della Magistratura, [...] Pubblico ministero al potere politico, di instaurare [...] quasi fatto. In questa linea, è proprio [...] interrogazione dolente di Garboli sul «fascismo di ritorno» e [...] del revisionismo» che «non accenna a fermarsi, [...] sempre più» (al punto che [...] sembra «sia diventato una polvere, la forfora che si [...] via [...] prima di uscire di casa») [...] dare il vero significato [...[...]

[...]a fermarsi, [...] sempre più» (al punto che [...] sembra «sia diventato una polvere, la forfora che si [...] via [...] prima di uscire di casa») [...] dare il vero significato [...] delle manovre segrete della Loggia. Questo revisionismo, si domanda Garboli, [...] chiedo con lui, «non è stato preceduto [...] da una guerra combattuta attraverso sanguinose vie [...] Questa guerra si è combattuta in pubblico, la [...] ne abbiamo contato le vittime, ma è [...] segreto, da uno stato maggiore nascosto nelle [...]


Brano: [...] E I PALAZZI Un pomeriggio [...] fa, non ricordo più per quale piega [...] (eravamo soli, seduti a un caffè) Elsa Morante [...] Vuoi sapere qual è il mio vero difetto? Ma [...] benissimo qual [...] la [...]. Ecco, alcune delle Storie [...] da Cesare Garboli cominciano così, con un [...] una riflessione sempre affettuosa che fanno del [...] galleria di una [...] fatta di scrittori, [...]. Alcune delle personalità di [...] Garboli le ha conosciute attraverso i libri ma [...] lunga amicizia; altre le racconta attraverso le [...] scriva di Delfini o della Ginsburg, di Penna [...] Morante, di Longhi o di Soldati messo [...] del critico che analizza [...] con piglio narrativo cen[...]

[...]...] scriva di Delfini o della Ginsburg, di Penna [...] Morante, di Longhi o di Soldati messo [...] del critico che analizza [...] con piglio narrativo centra la barra sulle [...] e soprattutto sulla loro [...]. Poi [...] il saggio su qualcuno [...] Garboli, [...] non [...] contemporaneo, ha conosciuto profondamente [...] lungo frequentato le opere: è Molière, di [...] vita, e il suo Tartuffe. E per questa strada [...] sulla critica e sul critico che, sembra [...] è colui che parla di un libro [...] ne[...]

[...]requentato le opere: è Molière, di [...] vita, e il suo Tartuffe. E per questa strada [...] sulla critica e sul critico che, sembra [...] è colui che parla di un libro [...] nella [...] mente, bensì è colui [...] servizio [...] di qualcun altro. Per Garboli parlare del [...] ilare e tragica di Delfini, del genio [...] Longhi, della disumanità del desiderio di Penna, della [...] e viscere della Ginsburg, delle metamorfosi di Elsa Morante, [...] come parlare di Molière non è stato [...] argomento di stud[...]

[...]o [...] Longhi, della disumanità del desiderio di Penna, della [...] e viscere della Ginsburg, delle metamorfosi di Elsa Morante, [...] come parlare di Molière non è stato [...] argomento di studio, né un invito a [...]. Strano, forse, ma non [...]. Garboli lo spiega subito [...] per lui «esistono gli [...] che lanciano nello spazio [...] in un luogo sconosciuto, ed esistono gli [...] a prendere quelle parole e le riportano [...] Vespero le capre, [...] al mondo che conosciamo». E poi precisa: «Non [..[...]


Brano: [...]comprendente novanta opere (fra le [...] e un piccolo gruppo di importanti disegni) [...] nucleo significativo del tema da cui [...] prende il titolo: Ai [...]. La follia [...] di Lorenzo Viani. Di Lorenzo Viani e [...] sue opere parliamo con Cesare Garboli (che [...] casa al Lido di Camaiore [...] per un viaggio) e con Mario Luzi, [...] si è spesso occupato. Le opere raccolte puntano [...] su un aspetto particolare della [...] di Viani, mettendo in rilievo contenuti sempre molto presenti [...] geniale[...]

[...][...] della città e, al tempo stesso, espressione [...] a tutti di travestirsi, mascherarsi per poi [...] giorno. [...] raffigurata in questa opere la [...] tragicità di quei sentimenti che negano [...] il normale scorrere di [...] ma [...] aggiunge Garboli come pochissimi autori Viani ha saputo donare una nota di grande poesia a [...] figure che si agitano ai confini di una possibile [...]. Anche Cesare Garboli, come Mario Luzi, [...] Lorenzo Viani a Ottone Rosai. La povertà di Rosai [...] di Viani hanno dato vita ad opere [...] le stagioni più intense della cultura del Novecento. Artisti geniali che, nascendo [...] a vedere quello che altri non vedevano [[...]

[...]overtà di Rosai [...] di Viani hanno dato vita ad opere [...] le stagioni più intense della cultura del Novecento. Artisti geniali che, nascendo [...] a vedere quello che altri non vedevano [...] che metteva in crisi la critica precostituita», [...] Garboli. Tutto ciò segna un percorso [...] per gran parte improntato ad una mitologia, pittorica e [...] della deviazione e [...]. La riflessione di Garboli [...] parte con il pensiero di Mario Luzi [...] Viani: «Un geniale a parte, un [...] un irregolare. [...] di Viani, insomma, è più [...] sbaraglio, [...] di Rosai, invece è fatta [...] gente che ha dentro un [...]. Ma perché, chiedo a Luzi, [...] Vi[...]


Brano: [...]. Moretti ora si è voluta [...] anche culturale». Lui stava lì in [...] era settembre, e Rosetta gli si appoggiava [...] vestita di cotonine [...] cioè [...] la giovanissima scugnizza direttrice [...] Premio, ed anche io, eravamo fiere che il Grande Garboli, [...] avesse [...] ci sembrava, alla nostra [...] rifiuto, da parte [...] ed infelice Elsa, di [...] femminile, e addirittura in un corpo femminile. E quel pomeriggio di [...] Cesare Garboli aveva detto, nel suo intervento: «La Morante [...] si identifica con le donne, si identifica [...]. Non ama le donne, [...] tanto più quanto più esse vantino civiltà, [...]. La domenica i compiti sul [...] dolci sottane tra il sofà e la [...]. Scopr[...]

[...]Meana, Giulio Cattaneo, Eugenio Scalfari, Ezio Mauro, Alain [...] Gabriella [...] Gigi Melega ed Irene Bignardi [...] altri che la minuta gentile antica signora [...] o si inginocchiava a [...] senza aspettare i suggerimenti del celebrante, è Teresa Garboli Lanzara: «Cinque dolci sottane mi dice sta per [...] lui era [...] nato, io avevo già [...] lo portavo a passeggio nella carrozzina, in [...]. Allora si [...] Gli amici stentano a [...] voce si ringrazia Vittorio Sermonti che ha [...] chi [...] e ch[...]

[...]olò Gallo e Natalino [...] Adele Cambria insetti fastidiosi Fuga [...] un cavallo di razza La [...] corsa notturna fermata dai [...] Veltroni: «Presto Roma avrà 26 nuove chiese» Siglato un [...] Comune, Regione e Vicariato Solo amici ai [...] Cesare Garboli Una poesia e il ricordo di Sermonti Eduardo Di Blasi Forse basterebbe il titolo della campagna [...] Comune «Zanzara tigre: o noi o lei! O ancora il fatto [...] e il numero è effettivamente difficilmente calcolabile, [...] siano a Roma (ma fa testo [...]


Brano: Cesare Garboli accoglie la [...] Riccardo Muti: «Sì, tutti al confino volontario! Cosi sceglie di combattere. [...] grande maestro, ma dei membri [...] un gruppo [...]. Certo Muti non é [...] cosi come gli arrabbiati [...]. Non a caso entrambi [...] doro la [...] [...]

[...]ama [...] luglio [...] Pastiglia a [...] ore [...] con [...] e Cittadini «comuni» e cittadini [...] contro gli esperimenti atomici francesi Per intervenire 06/6791412 [...] 1 giornali lasciati aperti su [...] titoli: «Un Paese senza cultura". Cesare Garboli per un [...] parte il suo lavoro dì letterato e [...] fermo sugli indici, le bozze nel cassetto, [...] sulla scrivania. Di fronti intellettuali Garboli ne [...] solcati tanti, di apolli e manifesti ne ha [...] a centinaia, eppure non scatta [...] di battaglia [...] fu [...] Urti a [...] hM [...] lo ricordo, Il mio era [...] tentativo ironico dì dare una sveglia agli intellettuali italiani [...] ha [...]

[...]ebbe stato. /// [...] /// Se la borghesia italiana [...] non ci sarebbe stato il fascismo». Il critico letterario allarga [...] musicista e accusa i potentati economici: [...] paga, [...] paga. Basta aprire qualunque rete televisiva [...]. Anche per Garboli vale [...] Muti, combattere o [...]. Il mito di uno [...] la speranza di normalità. /// [...] /// È un aspetto che [...] denunciato. Formula Uno e calcio [...] portano quattrini. Come si fa a [...] Una [...] ho letto [...] a Michel [...]. Qi chieser[...]


Brano: [...]i [...] sesso maschile concentrano ora la loro attenzione [...] donne, sui loro doni di scrittura: e [...] proposito di mettersi al posto delle donne, [...] profondo la loro mente e le loro [...]. Campione massimo e augusto [...] è certamente Cesare Garboli, aureolato da prestigiosa [...] colta come il critico per eccellenza, grande [...] quintessenza di quella critica che sa essere [...] splendore metaforico, sfida esaltante ed esaltata: costui [...] delle sue rutilanti energie allo studio delle [...][...]

[...]hio aquilino le pieghe più sottili [...]. Lettrice disattenta dei critici, [...] Gianmatteo per avere il suo parere su questo [...] non posso trattenermi da qualche considerazione su [...] litigio» con diversi aspetti della scrittura femminile [...] Garboli stesso ha condotto sulle pagine de «la Rivista [...]. E forse queste considerazioni [...] interessare, [...] almeno a [...] Favola misogina del segretario fiorentino che ci ha [...] marito, in memoria di quel tuo sfortunato [...] diavolo con il mond[...]

[...]ina impertinente del buio Medioevo, ben [...] ma la monaca Rosvita? e Maria di Francia? [...] Compiuta Donzella? e quei miei timidi tentativi [...] ostacolavi, [...] con la tua arroganza [...]. Ti riassumo comunque le [...] delizioso litigio (che il Garboli qualifica alla [...] «troppo breve idillio coniugale»: ma tu non [...] idillio à! Si comincia da una Introduzione [...] lo stesso [...] critico ha scritto per una [...] nei «Tascabili Einaudi» di uno dei maggiori romanzi di [...] secolo, Menzogna e [...]

[...] da un intervento della anglista [...] Nadia Fusini, esprimente ammirazione e insieme dissenso per [...] exploit [...] (il tutto sotto il [...] Menzogna [...] sortilegio: 50 anni dopo). Nel numero successivo della [...] 1995), ancora in apertura, il Garboli, punto [...] Fusini, replica diffusamente, sotto il titolo La [...]. Nei vari passaggi è [...] di Menzogna e sortilegio, [...] eterno del rapporto tra i sessi, quello [...] scrittura femminile, quello della contraddizione tra lavoro [...] esperienza[...]


Brano: [...]ivincita. Su Giovanni Pascoli è [...] sorta di primavera letteraria: con [...] mole di saggi, studi [...] in questi ultimi mesi sul poeta di San Mauro. E a mobilitarsi non [...] di laurea ma i più quotati personaggi [...] italiana, a [...] da Cesare Garboli e Mario Pazzaglia. Prendendo spunto da questo [...] Comune di San Mauro e [...] hanno organizzato una rassegna [...] ultime pubblicazioni pascoliane: cioé «Pascoli Libri, bibliografie [...] San Mauro». Cominciata con «Pascoli» di Mario Pazzaglia, [.[...]

[...]na rassegna [...] ultime pubblicazioni pascoliane: cioé «Pascoli Libri, bibliografie [...] San Mauro». Cominciata con «Pascoli» di Mario Pazzaglia, [...] domani con «Giovanni Pascoli. Poesie e prose scelte» (Meridiani Mondadori) [...] cura di Cesare Garboli, «Poesie di Giovanni Pascoli» [...] di [...] Ciani e Francesca Latini [...]. Oggi dunque [...] è a Villa Torlonia [...] San Mauro Pascoli con Cesare Garboli, Giuseppe Leonelli, Anthony [...] e [...] Pontani, per presentare il Meridiano Mondadori [...] Pascoli. [...] anche, per Garboli di [...] riportata nella Cronologia del suo Pascoli da [...] sferzante giudizio su Villa Torlonia, luogo [...] del Pascoli, definita «un [...] sporcizia, luogo abbandonato dove si ammucchiano carcasse [...] trionfano porte inchiodate: immagine tra l[...]


Brano: [...]esi scorsi, quella degli Ufo [...] scie nei campi di grano in Inghilterra, [...] viste comunemente come luoghi solari. È [...] di Io non ho [...] edito da Einaudi con cui il [...] Niccolò Ammaniti ha vinto [...] del Premio [...] presieduto da Cesare Garboli. Ammaniti è forse il [...] gli autori insigniti di questo riconoscimento. Per chi non [...] ancora letto, diciamo che Io [...] paura è, poi, un romanzo molto tipico [...] suo orco si annida, tanto più orribile, [...] mura, è un orco promiscuo, molto[...]

[...]tron dell' Adelphi , «la cui affascinante [...] valori simbolici della mitologia greca e orientale» [...]. Il Premio Speciale è, in [...] ciò cui si ricorre quando la discussione in giuria [...] trova vie [...]. Stavolta sarebbe andata al [...] dice Garboli: «La giuria era compattamente favorevole [...] Pestelli, [...] suo libro ricchissimo di fantasia saggistica» spiega. Vuol costringerci a pensare [...] Calasso, [...] il suo peso editoriale, fosse per i [...] di convitato di pietra? Ai dodici milioni[...]

[...]a, al Principe [...] Piemonte, con Corrado Augias maestro di cerimonie, e [...] che è stata trasmessa in differita dalle [...]. Momento clou della serata, [...] Premio Internazionale [...] a Romano Prodi (del [...] in altra parte del giornale). È il Garboli dei Ricordi [...] civili, bellissimo e indignato pamphlet pubblicato [...] scorso (dove, alla vigilia [...] delle destre, si è professato in modo [...] quello che ha [...] voluto riconoscere «lo scatto [...] lungimiranza» con cui Prodi ci ha portato[...]

[...]paci [...] nella [...] dalle bianche spiagge per [...] al milanese [...] come «premio di sinistra, [...] civili, custode fedele e inflessibile della tradizione [...] dal 1947, quando risorto dopo la guerra [...] le Lettere di Gramsci. È dal 1997 che Garboli [...] mano le redini di questa istituzione. Giuria, la [...] di non attaccabile livello, [...] studiosi poderosi e di studiosi più giovani, [...] esponenti del mondo «alto» dello spettacolo: e, [...] Cesare [...] a Luca Ronconi, da Marco Revelli [..[...]

[...]a Raffaele La Capria, [...] sedici ieri erano quasi tutti presenti. La regia di questo [...] Viareggio [...] scaltra: ricollocata la finale a fine agosto, [...] origine, il premio, di selezione in selezione, [...] la [...] suspense. Ed è disinibita: Garboli [...] di cambiare formula dei premi [...] premi speciali) ogni anno; [...] di conferenza stampa (non succede di regola [...] Raffaele La Capria esterna la [...] ammirazione per un romanzo [...] del napoletano Antonio Franchini, [...] come un erede d[...]


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