Brano: [...]atori di questa zona. Dobbiamo allora [...] come si è arrivati [...] di questo genere? Si può partire da [...] risulta chiaro e obiettivo: la Fiat ha [...] sia nel mercato italiano che in quello [...] e, direi, a vantaggio delle maggiori case [...]. Gallino: «Mi sembra opportuno [...] concentrici di problemi. Quello più ampio, che [...] Paese, rappresenta il contesto nazionale. [...] la prima cosa da sottolineare [...] che [...] da decenni, è priva di [...] politica industriale. Il nostro Paese non [..[...]
[...]o scelte molto più orientate alla [...] produzione. Si può fare il [...] Cesare Romiti, uomo della finanza scelto dalla famiglia Agnelli, [...] quello [...] Vittorio Ghidella, uomo della [...] uscì da Fiat proprio per forti disaccordi [...] Romiti». Gallino: «Credo che la [...] ad accelerare il declino del settore auto. Prima dell' ultima guerra mondiale, [...] Fiat produceva [...] veicoli [...] poi arrivò a [...] circa 2 milioni e mezzo [...] perché [...] un management concentrato [...]. Come Gianni A[...]
[...]e [...] ultimi anni è stata ancora fatto. [...] con la Ford avrebbe [...] la partita con largo anticipo, consentendo di [...] di primato sul mercato europeo e in [...]. Se voleva giocare la carta [...] la Fiat doveva puntare su una grande alleanza». Gallino: «Arriviamo più vicino [...] Fiat [...] a Torino. Dovunque nel mondo [...] è un prodotto sul [...] guadagna poco. Molti oggetti di semplicissima [...] a 3000 euro: una borsa per signora [...]. [...] magari con il navigatore [...] 12. È evidente che [...]
[...]cato, il [...] di quello mondiale. /// [...] /// La Fiat avrebbe dovuto [...] presenza in [...] con le unghie. Altri tentativi di allargare [...] produzione sono falliti: con la [...] con la Volvo». Tranfaglia: «E c'è stato [...] Romeo e della [...] Gallino: «La Fiat ha [...] nazionali, che erano quasi agonizzanti perché anche [...] più della Fiat, sotto scala. La [...] era una piccola azienda [...] Romeo, anche se marchi d'élite. Si trattava invece di [...] che [...] portassero al disopra di [...] che[...]
[...]on è [...] tentativo. [...] cerchio di problemi, il [...] ben noto a tutti: è relativo a [...] dei modelli e degli stabilimenti. Melfi quando fu aperto [...] più moderni in Europa, soprattutto è invecchiato [...] Tranfaglia: «Mirafiori è stato [...] Gallino: «Certo [...] rimodernato, hanno introdotto i [...] nel 1939 non esistevano. Ma resta il fatto [...] stabilimento invecchiato. Il che significa che Fiat [...] solo il problema di pagare i debiti, [...] fuori non so quanti miliardi di euro [...] Mira[...]