Brano: [...]tato con grande [...]. Due rivendicazioni, una firmata «Falange Armata» ROMA. /// [...] /// E il cui valore [...] inestimabile: due quadri di Van Gogh e [...] Paul Cezanne svaniti [...]. [...] che hanno messo a segno [...] rapina a mano armata nella Galleria nazionale [...] moderna di Roma, martedì sera. [...] di nero e con i [...] coperti. Hanno aspettato che la Gnam [...] pubblico, nascosti forse in un [...]. Sono entrati a piedi [...] fare rumore, attraversando un [...]. Poi hanno immobilizzato i [..[...]
[...]..] detto. La seconda, [...] di Bologna, a firma della Falange Armata. Potrebbe, dunque, trattarsi non [...] furto. Un ricatto? Un «sequestro» [...] in cambio dallo Stato? [...] precedente di rapina a [...] un museo risale al gennaio del [...] nella Galleria estense di Modena. Ma non si esclude [...] un collezionista a scopo privato. Perché [...] noti e, quindi, difficilmente smerciabili. [...] cosa certa è che i [...] malviventi sono dei professionisti. Hanno agito in fretta [...] determinazione. /// [[...]
[...]ista a scopo privato. Perché [...] noti e, quindi, difficilmente smerciabili. [...] cosa certa è che i [...] malviventi sono dei professionisti. Hanno agito in fretta [...] determinazione. /// [...] /// Conoscevano [...] della Gnam. /// [...] /// La Galleria sta per [...]. Gli ultimi visitatori escono [...]. I dodici custodi del [...] le sale. /// [...] /// Vanno via anche loro e [...]. Si chiamano Giuseppina [...] Flavia Gandolfi e Giuseppina Millefiori. La stanza dei controlli, dove [...] posizionati [...]
[...]ti vengono [...] chiuse in un bagno poco distante. A una terza i malviventi [...]. Loro mi hanno obbligato a [...] generale, sala per sala. E quello con i sensori [...] protegge le [...]. Un bandito rimane nella [...]. /// [...] /// [...] sale della Galleria. Raggiungono il padiglione Cosenza, [...] al corpo centrale del museo. [...] sono conservati quadri di Degas, [...]. [...] perfino uno dei dipinti [...] Gustav [...] «Le tre età». Ma i rapinatori non [...]. Staccando dalle pareti «Il [...] di Vincen[...]
[...]...] telefona come al solito alla stanza dei [...]. Uno, due, dieci squilli [...]. /// [...] /// Va a controllare di [...]. Si porta dietro il [...]. E quando arriva vede [...] aperto. /// [...] /// Riprova più volte. /// [...] /// Allora esce dalla Galleria, [...] strada. /// [...] /// E ha fortuna perché in [...] momento passa una volante. /// [...] /// Daniela Amenta [...] 2. Il sistema [...] della Galleria nazionale [...] moderna funzionava male. Questo non è stato [...] conferenza stampa. Lo dice però, alle [...] un addetto alla vigilanza. /// [...] /// Deve affrontare la prima [...] rapina. È arrivato in anticipo. Trova gli altri custodi [...]. Gli [...]
[...]...]. Il sistema [...] certe notti, si bloccava. Almeno un guasto a [...]. Succedeva [...] spente le fotocellule che [...] inermi i sensori che proteggono le opere [...]. Da una settimana, si [...] sistema di videocamere a circuito chiuso. Quando la Galleria diventa [...] tilt perfettamente [...] i custodi chiamano il [...]. Hanno a disposizione un [...]. Risponde la sala operativa [...] sede in via Archimede 112. I custodi, più volte, hanno [...] la necessità di essere collegati anche con altre sale [.[...]
[...]temi di allarme dei [...] le [...] forze [...]. Che poi Paolo Portoghesi, [...] direttore della Biennale di Venezia, [...] pure [...] idea: «È arrivato il momento [...] vigilantes. Intanto, si potrebbe cominciare [...] le porte. Sono accostate [...] Galleria. Ai lati del giardino, [...]. Uno, dopo una serie [...] diritto a pochi metri dalla «sala controllo» [...]. Alle quattro del pomeriggio, [...] fermati. Così abbiamo vagato nel [...] incrociando una parte dei cento operai che [...] cantieri di restau[...]
[...] de [...] sono le uniche tre [...] pittori appartenenti a delle istituzioni statali. E pensare che il Cézanne [...] partire per essere esposto a Milano, con [...] armata e di [...] di due miliardi di [...]. Secondo Sandra Pinto, sovrintendente [...] Galleria [...] moderna «sono tre opere [...]. Io azzardo [...] di un furto [...]. Ogni quadro ha una [...] storia, anche affettiva. Il «Giardiniere», un ritratto [...] che in un primo tempo si chiamava «Il [...] dipinto [...] olandese nel 1889 quando [...] m[...]
[...]allerista svizzero, Ernst [...] una spesa di sei miliardi [...] con il vantaggio di [...] restare al [...] di Venezia. La storia finisce in [...] 1989, non viene riconosciuto allo Stato il [...] per seicento milioni. Il «Giardiniere» restò nei [...] Galleria nazionale [...] moderna, della quale era [...] Augusta Monferini e [...]. Dipinto nel 1980 [...] prima [...] il ritratto [...] che assistè con amore il [...] nei suoi momenti di delirio. Ma il quadro è anche [...] omaggio alla fase [...] di Gauguin,[...]
[...].] insieme a due dipinti [...]. /// [...] /// Sei quadri del Seicento, [...] prezioso Mattia Preti, sono stati «bucati» mentre [...] mostra a Palazzo Venezia. Forse sono stati «colpiti» [...]. E uno degli investigatori [...] nesso con la rapina alla Galleria nazionale [...]. Ma gli esperti starebbero [...] le opere deturpate siano otto. Sui quadri sono stati [...] buchi, cinque in tutto, di un diametro [...] di una cannuccia per bibita. Non sarebbero state danneggiate [...] i volti, ma panneggi. In un c[...]