Brano: [...] militari si coccolavano [...] le braccia. Ma i piccoli restavano muti, [...] con lo sguardo perduto in [...] una lontananza irraggiungibile. Firenze nella tragedia GLI UOMINI, LE DONNE, [...] novembre. Un bar e le [...]. /// [...] /// C'è tutto, ma fuori, [...]. E le strade non [...] ma letto di fiume, tutt'uno con le [...] gatti, cani, carni putrefatte, pelli da concia. Sono passati sette giorni, ma [...] tempo si è fermato con gli orologi cittadini [...] ore 9 nel rione di Ca vinaria [...] e con l[...]
[...]..] e indietro dalle corti alla [...] milioni di volle, [...] con uno sguardo, [...]. Tutto è all'aperto, nei [...] solo le perone e le cose: le [...] degli affetti che le [...]. Anche le piaghe [...] e le miserie sociali di [...] sono state portate fuori [...] dalla furia delle eque. A Borgo [...]. /// [...] /// Vincenzo Bernardo e [...] moglie Rosa, giovani sposi [...] lui malato di tbc. Arrivati un anno fa [...] Sicilia, [...] non trovavano lavoro, erano riusciti non sì [...] mettere insieme comò,[...]
[...] badate bene [...] un uomo nudo che [...] lo ha [...] e rifocillato: e adesso [...] il latte a due vecchi, in casa [...] allora ». /// [...] /// E la macchina da [...] a un rottame, che serviva alla donna [...] essere del tutto inattiva. Scava, tira fuori, spremi, [...] corda, metti a gocciolare in alto: è [...] lavoro, mentre le tre donne sono fuori [...] e pane che daranno poi anche a [...]. /// [...] /// Passa un ragazzo, che [...] padre nel disastro, intrappolato al pianterreno: si [...] a bassa voce per dire che non [...] il cenciaiolo, [...] dove sono i cenci? [...] nostre mani e volta il [...]
[...]fre quello [...] donne e agli uomini che. Non c'è bisogno di [...] parole sono . Arriva un vecchio compagno e [...] scusa di non essersi [...] fino ad ora ma, c [...] sussurra [...] non mi rimane ni la [...] né la bottega ». Un abbraccio ed è [...]. Fuori, ancora, nelle vie [...] riprende in mezzo alle auto rovesciate e [...]. Una donna afferra suo figlio [...] gli grida: « Sei [...] poto al diluvio, vuoi finire [...] una macchina? ». In ria [...] centina, un [...] grande cartello scritto a mano: [..[...]
[...][...]. Sotto la pioggia battente [...] vien spinta in salvo [...] alto una decina di [...] punto che si ritiene sicuro. Le donne, in casa, [...] i bambini e da loro si fanno [...] tate al primo piano sperando che I [...]. /// [...] /// E le galline? Fuori [...] vuotare il pollaio, a buttare i polli [...]. [...] mentre ancora si fatica [...] cose, l'acqua irrompe tra i filari degli [...] fragore assordante, terrorizzante: strappa, sradica, sconvolge. I contadini hanno chiuso [...] la corrente non stra[...]
[...] Dopo [...] piccoli in braccio e si [...] primo giorno quelli che [...] tremano. Il resto, quei che [...]. La pioggia è cessata. Reno e Sa moggia [...] net! Migliaia [...] sono rimasti allagati e [...] di bestiame sono morti affogati. Altri, buttati fuori dalle [...] mentre nuotavano in cerca della salvezza, sono [...]. Sono rimasti lì appesi, sventrati, [...] trofei [...] persone sono state messe in [...] Da noi. Pompieri, genieri, carabinieri si [...] fatica per aiutare i pericolanti. Un [...] la c[...]