Brano: Dario Zonta Fuori Orario. Cose (mai) viste ha compiuto [...] poco quindici anni. Lo festeggiamo intervistando il [...] Enrico Ghezzi, che lo ha guidato, con un [...] gruppo di collaboratori, superando indefesso le cicliche [...] Rai e [...] un programma unico, nella [...]
[...]ppo di collaboratori, superando indefesso le cicliche [...] Rai e [...] un programma unico, nella [...]. Nata grazie alla lungimiranza [...] Guglielmi, [...] in onda da sempre su [...] a notte fonda, trovando [...] il suo nucleo centrale. Presentare Fuori Orario vuol [...] bordi frastagliati delle sue creste straripanti. Spesso si presenta con [...] facendo tutto il cinema di [...]. E poi Rossellini, Rivette, Godard, [...]. Altre volte esprime una cultura [...] foraggiata dalle schegge, dalle [...] d[...]
[...]ropei di Kennedy [...] Altre volte è un libero [...] di associazioni che si compongono in nottate a tema [...] bacio, l'acqua, le [...]. Oppure si trova a [...] più esposti (Ciprì e Maresco, [...] e Ricci Lucchi, Gaudino). Sono i «mille piani» [...] Fuori Orario che affiorano sonnambuli, mostrando le stratificazioni, le [...] tra cinema, televisione, arte, musica, filosofia. Poche persone collegano [...] «Fuori Orario» al suo [...]. Di che si trattava? [...] dopo [...] unica della Magnifica Ossessione [...] stop di film, trailer, lavori girati ad [...] con il ricco magazzino accumulato abbiamo fatto [...] notturno, a Milano, che si chiamava Fuori Orario. Era una diretta bazar di [...] ore che andava in onda il sabato notte dalle [...]. Iosa Ghini, architetto [...] aveva progettato uno studio [...] aveva come ospiti fissi Davide [...] Tatti Sanguineti, Giulio [...] Elvio Facchinelli, Gianfran[...]
[...]]. [...] che posava in un [...] si divertiva ad aprire e chiudere le [...]. Una sera aveva un [...] buco e ci fu [...] sul buco per tre [...]. Guglielmi riuscì a difendere [...] perse la diretta e dopo cinque puntate [...]. Come si è arrivati [...] «Fuori Orario»? Tatti Sanguineti e io avevamo tirato fuori [...] molte cose dagli archivi di Salsomaggiore, dalla [...] 80, da [...] e ancora tantissimi dalla Magnifica Ossessione. A [...] si aggiungeva quello di Schegge [...] di enciclopedia automatica del repertorio televisivo), di Vent'anni [...] strisci[...]
[...]ra tantissimi dalla Magnifica Ossessione. A [...] si aggiungeva quello di Schegge [...] di enciclopedia automatica del repertorio televisivo), di Vent'anni [...] striscia di che ha dato origine a Blob, [...] i trailer, i caroselli, le notti di [...] Fuori Orario. Cose (mai) viste nasce da [...] materiali e da queste esperienze. Che budget ha «Fuori Orario» [...] dei film? Abbiamo un budget di 750 [...] gestisce [...]. Ci acquistiamo circa 80 [...]. Con questi soldi riusciamo, [...] sostenere i registi, [...] l'opera, anche se è [...]. Cerchiamo, comunque, di non [...] di trovare dei «pacchetti[...]
[...]wood, acquistato e [...] mandato in onda. Siamo riusciti, così, ad [...] buco, perché dopo dieci giorni sarebbero scaduti [...]. Storie del genere ce [...]. Ormai i film esistono [...] della prima serata, il resto è una [...] Come è essere, ancora, «Fuori Orario» dentro [...] Rai? Fuori Orario sta diventando una sorta di organo [...] un vuoto. Una specie di fogliolina [...] disinteresse della Rai per il cinema in [...]. Allora perché chiudere Fuori Orario? Costa [...] rispetto ai normali budget della Rai, anche [...] di un amministratore tagliare è sempre un [...] le mazzette dei giornali alle [...] Il fatto è che [...] Rai [...] editoriale che per volontà [...] di coraggio, non ha una linea e[...]
[...] per volontà [...] di coraggio, non ha una linea editoriale. E invece noi siamo [...] siamo una sorta di rivista senza fine. Una rivista in tutti i [...] un rivedere cose (mai) viste. Qual è la [...] linea editoriale? Meglio, qual è [...] pedagogia? Fuori Orario è un [...] carsico. La pedagogia (termine che [...] a Rossellini, che è uno dei nostri [...] quella dei fili che si intrecciano, delle [...] aprono e non si chiudono. Chi vede e registra Fuori Orario [...] la ricerca, il percorso da solo. E poi c'è il [...] dal titolo. È un programma nascosto, [...] sempre più spinta nel cuore della notte. In quindici anni siamo [...] e mezza [...] e mezza. Per [...] in cui va in [...] programma privato, [...]
[...]. E poi c'è il [...] dal titolo. È un programma nascosto, [...] sempre più spinta nel cuore della notte. In quindici anni siamo [...] e mezza [...] e mezza. Per [...] in cui va in [...] programma privato, che diventa pubblico. E mi rendo conto [...] Fuori Orario sia lontano dal comunicare automatico [...]. Il nostro «ritardo» è una [...] fisica, più che teorica, [...] del contemporaneo, dell' attuale. Allora la pedagogia di [...] quella di reagire. Facciamo Fuori Orario come [...] non a [...] accensione di cronaca, ma [...] un desiderio, nel tentativo di estrarre dal [...] e di [...] in un altro tempo [...] loro un altro tempo). La formula che uso [...] alla diretta il cinema e rendere al [...] televisiva. O[...]
[...]one di cronaca, ma [...] un desiderio, nel tentativo di estrarre dal [...] e di [...] in un altro tempo [...] loro un altro tempo). La formula che uso [...] alla diretta il cinema e rendere al [...] televisiva. Opponendosi alla tirannia della [...] «Fuori Orario» è, anche, [...] di critica che pensa [...]. Ma quando recupera il [...] lo fa a modo suo. Quale? La domanda in [...] imbarazza. Da una parte è [...] titolo, il nostro stare fuori dalla cronaca. Ma [...] noi reagiamo a delle [...] con suggestioni tematiche, con le [...] che sono il centro [...] Fuori [...] Schegge e Blob. E poi, anche, con [...] quello del [...]. Abbiamo mandato in tre [...] anno dagli eventi, il nostro materiale e [...] ci perveniva gratuitamente. Quella è stata una notte [...] molto cinema. Ero a Parigi, e [...] due volte il c[...]
[...] gratuitamente. Quella è stata una notte [...] molto cinema. Ero a Parigi, e [...] due volte il controllo Rai [...] cosa stesse succedendo, perché [...] da Genova di persone che avevano visto [...] pensavano ci fossero gli scontri in atto [...]. In «Fuori Orario» c'è [...] tra cinema e televisione. Qual è [...] conduttore? Cinema e televisione [...] repertori. [...] film di Avati fra [...] interessante come repertorio. Ci mancherebbe che un [...] ha Hollywood e gli [...] non funzioni come database. I[...]
[...]si [...]. Ti accorgi che un [...] ha [...] filmica, ma perché recupera [...] luci, quei volti. Mentre nel cinema dovrebbe [...] dovrebbe essere sempre Kubrick, [...]. Da Kubrick in [...] perché al resto provvede la [...]. Quale sarà il futuro [...] «Fuori Orario»? È già talmente archeologico Fuori Orario che [...] partenza il futuro. Siamo in una prospettiva [...] poi è la prospettiva del cinema quasi [...]. Lo vedo indietro il [...] al pozzo. Perché questo è il [...]. Non credo che sia [...] cinema. Credo che il cinema [...]. Che cosa è rive[...]
[...]sinteresse della Rai per i film» Tutto [...] trasmissione in diretta piena di gente. Pure [...] che si divertiva ad [...] le gambe Abbiamo un budget di 750 [...]. Ci compriamo circa 80 film [...] a volte riusciamo pure a sostenere i registi [...] Se Fuori Orario. Cose (mai) viste fosse [...] scorrere nei titoli di coda (e di [...] che hanno contribuito a [...] a vario titolo e [...]. Ve li proponiamo, felici [...] e cognome a chi, dietro le quinte, [...] i programmi. In ordine più o [...] 2 novembre [...]