Brano: [...]la Terra e [...] in cerca [...] che [...] in orbita. Era ormai giunto nei [...] il pianeta chiave per [...] Galassia. Quel mondo era conteso, [...] uomini e [...] Mario non aveva mai [...] Nemico: sapeva che era umano come lui, e [...]. La morte per fuoco [...] diretto che Mario aborriva. Improvvisamente [...] madre fu colpita. I congegni elettronici si [...] e le piccole [...] vennero maternamente espulse dal [...]. I soldati si sparpagliarono [...] vuoto. Anche Mario vagò nello [...]. La parte [...[...]
[...]. La radioattività non raggiungeva [...]. Mario desiderava viveva. Indipendente come suo fratello Claudio. Eppure voleva morire per [...] a guardare in faccia i superiori, fanatici [...] gli [...] quanto gli altri. Gli avevano mentito: non [...] per fuoco. Adesso si sentiva ancora [...]. /// [...] /// Dubitò che sarebbero riusciti a [...] in tempo, a [...]. Ma non importava niente, [...]. Sopravvivere significava riprendere e [...] spaziale. Mi chiamino pure traditore. /// [...] /// Non voglio trasfo[...]
[...]aditore. /// [...] /// Non voglio trasformarmi in [...] nata ad Agordo, in [...] Belluno, nel 1924, è senz'altro la scrittrice italiana [...] nota. Laureata in lettere, ha [...] guerra il servizio di collegamento tra i [...] di quegli anni ha [...] «Fuoco [...] (Edizione Gallo, 1961). Ila scritto innumerevoli racconti [...]. Del romanzi di questa [...] italiana ricordiamo «La tigre [...] (Gli Shock, 1967), «Tre dita e un orecchio in [...] 1969), «Sfida al pianeta» (Dall'Oglio, [...] «Il labirinto del[...]
[...] che lei stessa ha [...] dedicare ai più giovani. Requiem per [...] ANNA [...] di ghiaccio. Rimase in ascolto, ma [...]. Sfinito, esasperato, sondò con [...] di spazio che lo circondava. Con totale efficienza, il [...] le immagini. Con [...] messa a fuoco, Mario [...] trattava del pianeta [...] uno sferoide rinsecchito, forato, [...]. Laggiù, sul planetoide devastato, [...] nessuno, né uomini né [...]. E tuttavia Mario sperò [...] bestia ferita che cerca la tana. Sperò che su [...] esistesse almeno u[...]
[...]ssetta [...] che il suo compagno [...] terrestre, ma un Nemico. La costernazione durò soltanto [...]. Si sollevò da terra, [...] mise in ginocchio. /// [...] /// Erano uno di fronte [...] e si guardavano. /// [...] /// Mario dovette fare uno [...] a fuoco la vista che ormai gli [...]. E vide, attraverso il [...] che il Nemico non era troppo diverso [...] L Era molto giovane, ancora un ragazzo, e [...] suo fratello Claudio. Un attimo di esitazione. Poi, con un ampio [...] Nemico gli fece capire che lo[...]