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Il vocabolo Fubini si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 216 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Col passare degli anni e [...] e il [...] della [...] esperienza, Fubini potrà meglio motivare [...] approfondire queste sue posizioni giovanili, mai però [...] o [...]. Lo stesso metodo adottato [...] Fubini [...] alla [...] edizione dei Canti (Torino, Loescher, [...] di partire cioè dalla « poetica » [...] quello scritto Fubini non adottava questo termine, [...] di « credo artistico », « principi [...] sulla poesia », « ideale [...] », « estetica del Leopardi [...] via dicendo) per risalire alla poesia leopardiana, [...] le pagine del Leopardi, ora esaminate, sono [...] »,[...]

[...]alire alla poesia leopardiana, [...] le pagine del Leopardi, ora esaminate, sono [...] », dice molto sulle intenzioni e sulle [...] critico, allora giovane di [...] e già cosi sicuro [...] altro, dei problemi che si trova ad [...]. Fu agevole cosi a Fubini [...] tanti pensieri del Leopardi sulla natura tutta [...] della poesia (che « sta essenzialmente in [...] con quella che allo stesso Fubini appariva [...] fondamentale della poesia leopardiana: « Una lirica [...] Leopardi [...] narra, non descrive; è [...] di un cuore che [...] o lo strazio di una tragedia e [...] un unico sentimento » (Opere di Giacomo Leopardi, [...]. Veniva a conferm[...]

[...]ista, meno intense, spoglie [...] ma ben atte a rendere quella intima [...] nessun ascoltatore si rivolge e che parla [...] del poeta ogni ribellione è stata sedata, [...] » (ivi, p. Può apparire chiaro, oggi, [...] limite di questa ricostruzione di Fubini, nella [...] stemperati certi toni polemici, agonistici, « titanici [...] preferisce, che pure corrispondono a precise indicazioni [...]. Mal si inserivano, ad [...] di Fubini, tendente a restringere il tono [...] leopardiano » a quello di « una [...] primordiale, che risuona nel silenzio del mondo [...] ristampata in Opere di Giacomo Leopardi [...] cura di Mario Fubini, Torino, utet, 1977, [...]. Da questo volume sono [...]. /// [...] /// Da questo volume sono [...].


Brano: [...] Armenia, Cipro, Egitto, Giordania, Grecia, Iran, Marocco, Oman, Autorità Palestinese, Turchia. /// [...] /// Quel progetto, quella porta [...] di pace che si apre in Medio Oriente, [...] frutto del pensiero e [...] di un fisico teorico [...] Sergio Fubini, scomparso lo scorso 6 gennaio a Ginevra [...] anni. Fubini è stato uno [...] hanno fatto grande la fisica teorica italiana [...]. Dopo la laurea, conseguita [...] Torino, Fubini si è interessato, insieme a Marcello Cini, [...] fisica delle particelle. Nel 1959 è al [...] di Ginevra, la casa [...] fisici delle alte energie. Ed è [...] che, insieme a Gabriele Veneziano, [...] sviluppa i principi fisici e matematici di [...] c[...]

[...]sa [...] fisici delle alte energie. Ed è [...] che, insieme a Gabriele Veneziano, [...] sviluppa i principi fisici e matematici di [...] chiamiamo la teoria di stringa, la teoria [...] unificare in un unico modello coerente [...] fisica. Ma al [...] Fubini inventa ed elabora [...] universalità della scienza, per [...] porte di pace e di collaborazione in [...] mondo, il Medio Oriente, in cui, troppo [...] muri di incomprensione e di divisione. [...] è di creare un [...] in Medio Oriente che svolga la [...]

[...] muri di incomprensione e di divisione. [...] è di creare un [...] in Medio Oriente che svolga la medesima [...] e di collaborazione attiva tra scienziati di [...] assunta dal [...] di Ginevra [...] del dopoguerra. [...] di questa attività di Sergio Fubini [...] probabilmente raggiunto nel novembre 1995, quando riesce [...] cittadina egiziana di [...] nel Golfo di [...] il «Sinai [...] Meeting», dove riunisce scienziati [...] e, insieme a loro, getta le premesse [...] avvenuta nel 1997, della [...] un[...]

[...]e [...] cittadina egiziana di [...] nel Golfo di [...] il «Sinai [...] Meeting», dove riunisce scienziati [...] e, insieme a loro, getta le premesse [...] avvenuta nel 1997, della [...] una collaborazione stabile tra [...] i paesi del Medio Oriente. Fubini, che intende passare [...] riesce a convincere le autorità politiche e [...] Germania a mettere a disposizione di [...] un sincrotrone, il [...]. La macchina per produrre [...] smontata a Berlino e rimontata in Giordania, [...] cuore del progetto [.[...]

[...]e, e [...] per [...] atomica di Vienna. La luce di sincrotrone [...] servirà per molte ricerca [...] e per la realizzazione di [...] materiali [...] mercato. Ma, soprattutto, per indicare [...] collaborazione. Che, per quanto difficile, [...] Sergio Fubini, [...] via razionale nel rapporto [...]. Federico Ungaro Gli occhi [...] ora puntati su una nuova regione di Marte: [...] Bacino [...] a cinque gradi a [...] Pianeta Rosso. È [...] infatti che si concentrano [...] di trovare la vita, passata o prese[...]

[...]se il metano è di [...] pur sempre il segno di un pianeta [...] meno dal punto di vista geologico». Troppo metano su Marte: [...] di vita? Un oceano ghiacciato e tanto [...] essere prodotto da batteri. Il punto sulle osservazioni [...] da Mars [...] Fubini, il fisico italiano [...] la pace in Medio Oriente [...] della Nasa del pianeta Marte Mirella [...] Era una porzione di [...] fuori uso, [...] grigia traccia degli [...] Michelin di Torino: oggi, [...] della zona, è diventata la variopinta palazzina[...]


Brano: Anche a Fubini pensava, [...] Sebastiano Timpanaro, quando auspicò che si potesse in futuro [...] quegli studiosi che hanno negato ogni distinzione [...] fasi del pessimismo leopardiano, sia quelli che [...] il passaggio avviene in modo repentino e [...]. Quali ch[...]

[...]a quelli che [...] il passaggio avviene in modo repentino e [...]. Quali che siano per [...] e i risultati della ricerca critica sul Leopardi [...] previsioni troppo dettagliate, anche nel nostro campo, [...] io aggiungerei però che il contributo di Fubini [...] Operette in genere e del Dialogo della Natura [...] un Islandese in particolare non potrà essere [...] ». Si tratterà probabilmente di [...] aspetti utilizzabili a superare questa vera e [...] » critica rappresentata dalla repentinità (solo ap[...]

[...]etti utilizzabili a superare questa vera e [...] » critica rappresentata dalla repentinità (solo apparente?) [...] una considerazione della Natura quale appare nel [...]. E andrà anche rivista [...] offerta del Dialogo della Natura [...] nella quale Fubini scorge [...] sollecita e « materna » nei confronti [...] mentre nelle parole della Natura a me [...] scorgere un tono di freddezza quasi « [...] ben prelude alla terribile impassibilità della natura [...] Islandese. A parte però la particolare [...][...]

[...]bilità della natura [...] Islandese. A parte però la particolare [...] di alcune Operette, o del vero tono prevalente in [...] di esse, resta fissato che « [...] più nuovo e anche metodicamente [...] » (uso [...] parole del Bigi, seguite da [...] di Fubini, che mal saprei sintetizzare o sostituire) [...] delle Operette morali, « sta [...] messa a punto dello stato [...] riflesso in [...] leopardiana, scritta [...] in un momento di relativa [...] lontano dalla disperazione e [...] rimpianto di un passa[...]

[...]punto dello stato [...] riflesso in [...] leopardiana, scritta [...] in un momento di relativa [...] lontano dalla disperazione e [...] rimpianto di un passato irrevocabile [...] di una passione attuale [...] »7. Certamente, nel momento stesso [...] Fubini, rivendicando il carattere poetico delle Operette, lo [...] atteggiamento spirituale distaccato e disincantato, ne caratterizzava [...] come « più povera e monotona » [...] come A Silvia, « in cui confluisce, [...] la vita di un individuo » (Opere [[...]

[...]otona » [...] come A Silvia, « in cui confluisce, [...] la vita di un individuo » (Opere [...] Giacomo Leopardi, p. Veniva cosi a tracciare [...] « graduatoria di merito » che è [...]. Solo ad un lettore superficiale [...] però sembrare che [...] di Fubini riaffiori la formula [...] trita del contrasto fra « cuore » e « [...] », quando accade ad esempio di leggere, [...] Timpanaro, Classicismo e illuminismo [...] italiano, Pisa, [...] 1965, p. /// [...] /// Solo ad un lettore superficiale [...] però s[...]

[...] [...] trita del contrasto fra « cuore » e « [...] », quando accade ad esempio di leggere, [...] Timpanaro, Classicismo e illuminismo [...] italiano, Pisa, [...] 1965, p. /// [...] /// Solo ad un lettore superficiale [...] però sembrare che [...] di Fubini riaffiori la formula [...] trita del contrasto fra « cuore » e « [...] », quando accade ad esempio di leggere, [...] Timpanaro, Classicismo e illuminismo [...] italiano, Pisa, [...] 1965, p.


Brano: [...]fia leopardiana si [...] degli anni Trenta due diverse interpretazioni [...] del Leopardi; confronto che [...] capitoli più interessanti della storia della critica [...] secolo. La polemica o, per [...] la Discussione leopardiana che si sviluppò fra Fubini [...] G. Levi soprattutto nel biennio [...] accoglienti pagine del « [...] », è troppo nota [...] sede se ne debbano richiamare i termini [...] di chi [...]. [...] vorrei soltanto far notare un [...] intreccio di valutazioni e di posizioni fra i due[...]

[...]à [...] profondamente religioso a scorgere nel Leopardi quasi esclusivamente il dramma di chi, anche senza [...] sia alla ricerca di Dio [...] riuscire a [...] finiva per fare proprie le [...] e le accuse del Leopardi [...] soddisfatto [...]. Mentre Fubini, che rifiutava [...] (ed anzi, più propriamente cristiana) del Leopardi [...] tal modo a mio parere un sostanziale [...] rispetto alle posizioni del Levi non era [...] si rivelava tutto il [...] « bagaglio » crociano) ad accettare la [...] il primo [...]

[...]ecensione il Levi [...] nel rivendicare come una scoperta [...] « quella che il Leopardi [...] e decisamente il suo concetto della Natura [...] il Dialogo della Natura e di un Islandese [...] p. Né aveva del tutto [...] notare che il ragionamento di Fubini non [...] davvero persuasiva di quel « salto di [...] pessimismo rappresentato dal Dialogo della Natura e [...] Islandese. [...] da dire però che Fubini [...] tentato quella [...] spiegazione dopo [...] mostrato la scarsa consistenza delle [...] offerte dal Levi [...]. La posizione di Fubini [...] aspetto del « problema Leopardi [...] testi di questa polemica [...] che Fubini scrisse al libro di Giulio Augusto Levi, Giacomo Leopardi (Messina, Principato, 1931) sulla « Civiltà [...] 15 febbraio 1932, alle [...]. /// [...] /// La posizione di Fubini [...] aspetto del « problema Leopardi [...] testi di questa polemica [...] che Fubini scrisse al libro di Giulio Augusto Levi, Giacomo Leopardi (Messina, Principato, 1931) sulla « Civiltà [...] 15 febbraio 1932, alle [...].


Brano: Donde derivava, a me [...] particolare concetto di « idillio leopardiano » [...] De Sanctis elaborò e che così bene Fubini [...] (ivi, [...]. Ma ha pur presente [...] Leopardi presuppone il dramma, e perciò la [...] nella tonalità che le è propria ad [...] vita nella [...] complessità » (ivi, p. Né a Fubini potevano [...] che egli chiama « presentimenti » [...] dell'« ultimo Leopardi», del Leopardi [...] il 1831, per intenderci, e sul quale [...] come si sa, la più moderna critica [...]. Così come non gli [...] motivi che spinsero il De Sanctis a [...][...]

[...].] quella complessiva delle Operette), anche se si [...] che non si può dire « che [...] e su talune esaltazioni non si debba [...] correggere certe valutazioni eccessive riprendendo forse qualcuna [...] del De Sanctis» (ivi, p. Quale posto spetta a Fubini, [...] potrebbe chiedere alla conclusione di questo sommario [...] della critica letteraria e in particolare di [...] una prima e sia [...] si potrà giungere anche riflettendo su una [...] Ettore Bonora che nel saggio citato [...] di queste [...] pa[...]

[...]na prima e sia [...] si potrà giungere anche riflettendo su una [...] Ettore Bonora che nel saggio citato [...] di queste [...] pagine rievoca gli anni [...] era stato studente di Luigi Russo. La critica « stilistica [...] le virgolette del caso) di Fubini era [...] delle Operette morali, scrivendo [...] Leopardi ebbe sicuramente a ripensare a quanto [...] 27 novembre 1818 al Giordani, sul compito [...] di creare « in tutto e per [...] di fuori quanto il di dentro della [...]. Perché, a pensarci bene,[...]

[...]rette morali, scrivendo [...] Leopardi ebbe sicuramente a ripensare a quanto [...] 27 novembre 1818 al Giordani, sul compito [...] di creare « in tutto e per [...] di fuori quanto il di dentro della [...]. Perché, a pensarci bene, [...] lo scopo che Fubini [...] proposto nella [...] analisi delle Operette (ma [...] un po' in [...] primo volume di Tutte [...] Opere [...]. /// [...] /// Russo, La « carriera [...]. Leopardi, in [...] e disegni storici. /// [...] /// [...] al Leopardi, Bari, Laterza, 1953[...]


Brano: [...]re in lui. Aveva letto molto altro: [...] italiani, romanzieri francesi (delle sue letture di Zola [...] una volta, quando seppe che stavo traducendo [...] noti del ciclo dei [...]. Ma di fronte al Leopardi, [...] lui, dovevano andare a nascondersi! Fubini era [...] critico e maestro che [...] la [...] formazione crociana, benché immune [...] ortodossia e arricchita da vivi interessi per [...] gli impedì sempre di accettare la verità [...] del pessimismo leopardiano. Una volta, durante una [...] (erav[...]

[...] [...] critico e maestro che [...] la [...] formazione crociana, benché immune [...] ortodossia e arricchita da vivi interessi per [...] gli impedì sempre di accettare la verità [...] del pessimismo leopardiano. Una volta, durante una [...] (eravamo Fubini, [...] Pacella ed io), si [...] non ricordo a quale proposito, del Foscolo, [...] Fubini era stato un critico davvero eminente e [...] certamente, sempre sentito maggiore affinità ideologica che [...] Leopardi. Il Pacella, che, come [...] aveva i suoi momenti di incontrollata audacia, [...] «Il Foscolo? Ci aspettammo, da parte di Fubini, una delle sue famose [...] per la verità, erano impetuose [...] brevi e non lasciavano dietro di sé strascichi di [...] . Fubini invece, quella volta, [...] sincerità di quello sfogo, [...] quelle arti adulatorie che alcuni giovani imparano [...] che Fubini, moralista [...] soprattutto odiava. Ma poi, più volte, [...] Pisa [...] una specie di setta [...] Leopardi, «sommo poeta, sommo filosofo, sommo filologo», come [...] Pietro Giordani. La punta polemica era [...] contro [...] contro Pacella e me. Ciò[...]

[...]..] soprattutto odiava. Ma poi, più volte, [...] Pisa [...] una specie di setta [...] Leopardi, «sommo poeta, sommo filosofo, sommo filologo», come [...] Pietro Giordani. La punta polemica era [...] contro [...] contro Pacella e me. Ciò non impedì a Fubini [...] nel «Giornale storico della letteratura italiana» da [...] articoli del Pacella, preparatorii [...] dello Zibaldone. /// [...] /// Ciò non impedì a Fubini [...] nel «Giornale storico della letteratura italiana» da [...] articoli del Pacella, preparatorii [...] dello Zibaldone.


Brano: Occorre infatti anche por [...] che Fubini intese procedere ad un « [...] e calibrato di tutta la critica del De Sanctis [...] Leopardi; o per meglio dire intendeva reagire, [...] e la [...] misura, sia [...] acritica dei risultati del De Sanctis [...] si riscontrava, in ultima analisi, nell[...]

[...]el De Sanctis [...] si riscontrava, in ultima analisi, nelle posizioni [...] Croce) [...] sia [...] tendenza, visibile anche [...] stagione della critica leopardiana, [...] altrettanto acritico ed eccessivamente severo [...] del De Sanctis, al [...] Fubini invece scorgeva un nucleo di permanente attualità. Non solo il ripensamento personale [...] scritti [...] sul Leopardi, ma anche la [...] diretta e direi [...] familiarità con tutta la critica [...] era presente « in positivo » o « in [...] », [...][...]

[...]ece scorgeva un nucleo di permanente attualità. Non solo il ripensamento personale [...] scritti [...] sul Leopardi, ma anche la [...] diretta e direi [...] familiarità con tutta la critica [...] era presente « in positivo » o « in [...] », [...] di Fubini, profondamente convinto [...] era « che in ogni [...] e perciò anche in quello della critica estetica [come [...] legge in una [...] recensione apparsa in «Giornale storico», [...]. Da questa esigenza di [...] « dialogo » con gli scritti di [...] oc[...]

[...]Leopardi nella [...] la prima volta negli « Atti del [...] Convegno [...] studi leopardiani » (tenuto a Recanati [...] al 4 ottobre 1967) [...] Firenze, [...] nel 1970, e poi [...] Opere [...] Giacomo Leopardi, alle [...]. Non era, come troppo [...] Fubini, una semplice « rassegna », ma [...] ed originale della critica leopardiana [...] nella quale oltre al Tenca, [...] critica leopardiana fu quasi « scoperta » [...] Fubini, [...] De Sanctis ebbe un posto privilegiato. /// [...] /// Non era, come troppo [...] Fubini, una semplice « rassegna », ma [...] ed originale della critica leopardiana [...] nella quale oltre al Tenca, [...] critica leopardiana fu quasi « scoperta » [...] Fubini, [...] De Sanctis ebbe un posto privilegiato.


Brano: [...]agonato a quello [...] erba » sotto cui si [...] sparire una pietra. Ed è, lo si [...] termine che nella [...] prima occorrenza, al v. Piero [...] E MARIO [...] cercare di fissare, almeno [...] generali, lo svolgimento della ricerca critica di Mario Fubini [...] e alla poesia del Leopardi, [...] utile prendere le mosse da [...] di lavoro offerta da Ettore Bonora, [...] ricostruendo sul numero del « Giornale storico [...] » dedicato al Fubini, [...] del critico, ha scritto [...] Fubini al Leopardi si configura (a differenza [...] accaduto nei confronti del Foscolo) « come [...] documentato da tutta una serie di lavori [...] il [...] e il [...] ». E di [...] progressivo il Bonora additava [...] fondamentali » il commento ai Canti ([...]

[...]ra additava [...] fondamentali » il commento ai Canti (1930), [...] e la critica letteraria [...] «Pensieri» [...] Giacomo Leopardi (1930), e il commento delle Operette [...]. Ma già dal 1924, [...] sul « Giornale storico » il suo [...] leopardiano, Fubini aveva fatto chiaramente intendere in [...] sarebbe sviluppata la [...] ricerca, quando, ad esempio, [...] saggio di Eugenio Donadoni, Il sentimento [...] nella poesia leopardiana, in [...] », al fine, cioè, [...] e completare la critica leopardiana [...]

[...]nella poesia leopardiana, in [...] », al fine, cioè, [...] e completare la critica leopardiana di chi [...] Leopardi [...] vede se non il poeta idillico » [...]. /// [...] /// Ma già dal 1924, [...] sul « Giornale storico » il suo [...] leopardiano, Fubini aveva fatto chiaramente intendere in [...] sarebbe sviluppata la [...] ricerca, quando, ad esempio, [...] saggio di Eugenio Donadoni, Il sentimento [...] nella poesia leopardiana, in [...] », al fine, cioè, [...] e completare la critica leopardiana [...]


Brano: [...]..] Paola [...] Marina Franzoni Anna Frascati Cecilia Frasson Nicola Fratini Giuseppe Fratini Marta Fratini Massimo [...] Nadia Fregoli Cinzia Fregoli Silvano Fresa Marini Fresi Ugo [...] Edoardo [...] Alessio [...] Paola [...] Stefano Frosini Mario Fubini Enrico Fubini Maria Fubini Paola Fubini Riccardo Fumagalli Marco [...] Enrica [...] Marcellina Fusi Alvaro Fusi Andrea Fusi Caterina Fusi Luigina Fusi Silvano Fuso Mauro Fuso Silvano [...] Roberto Gabriele [...] Andrea [...] Giorgio [...] Giacomo Gaias Roberta Galante Marialaura [...] Gal[...]


Brano: [...]..] sarebbe la line; ma [...] sulle nostre lavagne desideriamo scrivere le parole: [...] ». LETTERA FIRMATA dal 30 [...] II NO della media [...]. Luther King» [...] sionismo e i diritti [...] Caro [...] risposta data alla lettera [...] Enrico [...]. Fubini, per [...] fortuna più giovane di [...] conto che per un italiano è impossibile, [...] « iniqua » una risoluzione di un [...] aberrante che sia e magari dettata, come [...] dalle contraddizioni più profonde del movimento nazionale [...]. Ma se è int[...]

[...]oni decisamente imperialistiche il suo conflitto [...] sarebbe stato giusto [...] in questi anni, da [...] israeliani e sionistici che si richiamano al [...] caute (queste sì! Il sionismo è un movimento [...] nasce [...] non capisco come possa [...] Fubini [...] con [...] nazionale, su cui variamente si [...] tendenze più o meno socialistiche e persino marxistiche. Ma credo sia nel [...] Rodinson [...] indica una sorta di peccato originale del [...] che esso sorse In un momento di [...] quando anche u[...]

[...]vernanti arabi più reazionari. Come è noto, Israele [...] approcci e trattative proprio con il re [...] Giordania. Dire questo [...] sfa chiaro [...] significa impegnarsi perchè Israele [...] domani: non tanto [...] come parrebbe dalla lettera [...] Fubini, [...] mi scusi se ho capito male [...] perchè possa servire da [...] nella deprecata ipotesi di una reviviscenza fascista [...] Italia [...] qual caso temo che le accuse dei [...] si limiterebbero alla taccia di conservatore o [...] mi ostino a pen[...]


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