Brano: [...]ndo, fino alle conseguenze del disastro [...]. Non autore di [...] né romanziere celebre: essere [...] a parte le telecamere, è [...] che significa 1) che [...] globale si sono formate nicchie di lettori [...] limitano a leggere le opere di Jonathan Franzen [...] suoi devoti e si riconoscono in lui [...] termini di mercato, Franzen staziona in una [...] e il romanziere popolare. In Italia di culto Franzen [...] diventato in modo fulmineo, con un solo [...] Le [...] pagine, [...] Einaudi 2002, in cui [...] non propriamente commerciale di un nucleo familiare [...] quel particolare, lungo sisma costituito dalla malattia [...] di uno dei genitori, in que[...]
[...] [...] Louis [...] figlio di Melanie, appassionato [...] la trentenne sismologa di [...] Renée [...] che, mentre affrontano i [...] cui nasce la loro coppia, indagano sulla [...] scoprono il losco che [...] dietro. Forte movimento, 551 pagine, [...] Franzen è uno scrittore analitico, non sintetico. E che decolla lento: [...] bella del romanzo, insieme aerea e sontuosa, [...] tredicesimo capitolo, con la descrizione del Massachusetts [...] Indiani [...] che i Padri Pellegrini arrivassero a [...]. Diciam[...]
[...]nsieme aerea e sontuosa, [...] tredicesimo capitolo, con la descrizione del Massachusetts [...] Indiani [...] che i Padri Pellegrini arrivassero a [...]. Diciamo che qualche buona [...] parte non avrebbe nuociuto. Riesce, però, il [...] ancora [...] Franzen, a condurre e [...] attraverso la stratificazione di eventi e ambienti, [...] eccoci nella radio dove [...] Louis [...] mentre la stazione è prossima al passaggio [...] setta del reverendo antiabortista [...] eccoci a conoscere [...] madre Melanie, [...]
[...]lanie, suo padre Bob [...] sorella Elaine nel mezzo della crisi provocata [...] fiume di dollari, eccoci sulla battigia dove Renée [...] cerca le tracce del [...] ed eccoci dentro una donna, Renée, fragile [...] ferita in modo misterioso dalla vita. Franzen, insomma, costruisce questo [...] Le correzioni, [...] tutto è già avvenuto [...] capire cosa davvero è avvenuto, e perché. E questo, per la [...]. Che, dunque, costringe noi lettori [...] non rilassata, diciamo a [...] intelligenza amorosa. Sarà qu[...]
[...]ce questo [...] Le correzioni, [...] tutto è già avvenuto [...] capire cosa davvero è avvenuto, e perché. E questo, per la [...]. Che, dunque, costringe noi lettori [...] non rilassata, diciamo a [...] intelligenza amorosa. Sarà questo uno dei [...] Franzen è diventato scrittore di culto? [...] motivo è, certo, il [...] sceglie i temi: nelle Correzioni la malattia [...] statisticamente in crescita con [...] della popolazione nei paesi [...] splendida metafora di altre degenerazioni (e [...] morbo, [...[...]
[...]come gli esseri umani, [...] come escrescenze metafisiche, non luoghi, paranoie che [...] reali del reale: nei primi romanzi degli [...] riconoscere più facilmente quali sono i loro [...] molto, molto Don DeLillo [...] Forte [...]. Ma il più giovane Franzen [...] a DeLillo, che [...] sponsorizzato, sa di dovere [...] ha un modo tutto suo di partecipare [...] postmoderno americano: perché, nello scrivere, usa il [...] mente, parla di sentimenti in un modo [...] lacerato e [...]. E offre degli insight [.[...]
[...]modo [...] lacerato e [...]. E offre degli insight [...] quanto a sentimenti, significa essere uomo, che [...] prima degli anni Sessanta e che non [...] negli anni della rivoluzione femminile, potrebbe regalare. Dopodiché, se siete di [...] Jonathan Franzen non lo leggono e basta, [...] scrittura «si riconoscono», entrate [...] umana e artistica leggendo i saggi di Come [...] scritti [...] senza accademia, con autoironia. Dove vi aspetta un [...] Jonathan Franzen che vi spiega che Forte movimento, [...] quale avete appena prestato intelligenza amorosa per [...] al quale avete perdonato lentezza e farraginosità [...] occhi ha un difetto irrimediabile, è «retorico». Ma lui è il [...] voi siete i lettori. A ogn[...]