Brano: [...]; via Cino da Pistola 10 Milano, [...] dei [...] 5 Roma. [...] delle presidenziali / [...] crisi e la confusione di [...] paese che si culla nella nostalgia di tempi [...] il [...] PARIGI. Ne ho lette tante, [...] riviste italiani, a proposito della Francia d'oggi [...] suo passato ma lanciata verso un futuro [...] mi riesce difficile capire perché, proprio in [...] anno delle presidenziali, ci [...] afflitti e disorientati, che si rompono la [...] dove stia andando il loro paese e [...] la guida per i[...]
[...]é, proprio in [...] anno delle presidenziali, ci [...] afflitti e disorientati, che si rompono la [...] dove stia andando il loro paese e [...] la guida per i prossimi sette anni. Il «male', se cosi [...] non è certamente di oggi. Essendo tornato in Francia nel [...] del 1968 e da allora avendo messo [...] le [...] radici per una [...] ormai ventennale, credo di avere [...] periodi più [...] di questo, anche più laceranti, [...] tuttavia non permeati [...] e dalla confusione che oggi [...] il francese [...]
[...]ale, credo di avere [...] periodi più [...] di questo, anche più laceranti, [...] tuttavia non permeati [...] e dalla confusione che oggi [...] il francese medio e ne denunciano la mancanza di [...] in sé e nel proprio avvenire. Il 1988 è, per [...] Francia, [...] delie presidenziali» della scelta più importante dal [...] politico e istituzionale: ma, a quattro mesi [...] turno il 24 aprile, secondo turno [...] maggio il paese è [...] dalla confusione non sapendo dove andare e [...]. La [...] insomma, [...]
[...]ospettive. Il francese medio, si [...] e cartesiano: praticando poco o niente le [...] nostalgico dei tempi in cui «il mondo [...] non legge i rotocalchi nostrani e quindi [...] «solo a Parigi si ha la Sensazione [...] centro del [...] e che solo In Francia [...] intatto [...] europeo, fatto di differenze, [...] dissonanze, [...] di essere una razza [...]. Il nostro francese [...] C'è qualcosa, nella storia [...] Adalgiso [...] il giovane dirottatore sardo, [...] la bocca a tutti. Sul caso è calato [..[...]
[...][...] il Natale», è apparsa quella pensosa del [...] «Un momento di squilibrio, [...] «Le Figaro» o «Le [...] se vive a Parigi, [...] di provincia se ha casa a Marsiglia [...] Lione, [...] Bordeaux o a Toulouse: e scopre da [...] la vita politica in Francia è diventata [...] se non si fa attenzione, i francesi [...] a casa loro poco dopo il Duemila, [...] spaventoso tasso di natalità degli arabi; che [...] France» 01 «merde in France» ironizzava ferocemente [...] poco tempo fa) si [...] e che perfino [[...]
[...]o tasso di natalità degli arabi; che [...] France» 01 «merde in France» ironizzava ferocemente [...] poco tempo fa) si [...] e che perfino [...] non la potente Germania, [...] Albione» ma la povera, anarchica e sottosviluppata Italia [...] più della Francia. Allora, essendo cartesiano e [...] più due fanno quattro, entra in crisi [...] prende coi presunti responsabili del «declino»: con [...] di tutto, che «gli rubano il pane [...] di lavoro», coi socialisti che promettevano mare [...] di andare al pot[...]
[...]gli stessi [...] e della stessa provincia. No, il francese medio, [...] e sempre più qualunquista, non è affatto [...] vanno le cose nel suo paese. Non si sente per [...] razza europea» perché a lui [...] interessa eventualmente e soltanto [...] una Francia egemone e, se nutre [...] è di restare francese [...] cento, non inquinato dalle culture vicine e [...] dire [...] maghrebine. Ed è [...] come si dice, che «Il [...] questa Francia ancora traumatizzata dalla perdita [...] che ogni giorno, guardandosi [...] segni di decadenza, dove il [...] è sempre più rissa [...] battaglia delle idee, culturalmente anchilosata dalla morte [...] à [...] corrisponde sempre (fieno alle [...] abi[...]
[...]sato, in [...] era compito della madre, il secondo del [...] era colei che scopriva dietro la «cattiveria» [...] richiamava ai buoni sentimenti Quando [...] e il suo ministro [...] dicono superbamente che la [...] monetaria mondiale «non riguarda la Francia» e [...] sono costretti a modificare o ad accantonare [...] fondamentali della loro politica, [...] saggezza della misura non [...] gravità della ritirata: e Dio sa quante [...] compiuto questo governo, sulla riforma [...] DEL BO SOFFINO Il [...] su[...]
[...]ggia [...] pubblica. Dal 16 marzo del [...] le destre tornare al potere dopo il [...] una intera legislatura di sinistra, ma con [...] piede» di un presidente della Repubblica socialista [...] al 1988 (la cosiddetta coabitazione) molte cose [...] in Francia: le «privatizzazioni» hanno preso il [...] Sbandiera liberale ha soppiantato quella riformista del [...] tutta una serie di nuove [...] libertà di licenziare, libertà [...] immigrati senza passare per la magistratura, libertà [...] detrimento degli [...]