Brano: Abbiamo trovato i gol [...] di gloria, abbiamo riabbracciato la nostra Santa Protettrice [...] magri, la Fortuna. Non è servita a [...] contro la Francia. Ha vegliato Berna, dove [...] sono spesi da par loro, e non [...]. La faccia che avremmo [...] sera è quella di Luis [...] il [...] della Spagna, che adesso [...] Vienna, finalmente una partita «in casa», nel posto [...] di preparare [...]. [...] m[...]
[...] sicuro giocheremo un calcio [...] proiettato [...]. [...] di [...] in campo e fuori, [...] di Roma e Lazio non è solo [...] un calcio offensivo, fatto di tre punte, [...] sino a metà campo. Ma anche un abilissimo polemista, [...] anche a parole. La Francia è più [...] dove a turno devono scalare Pirlo e Gattuso [...] i terzini avversari. È un [...] innaturale la posizione di Pirlo, [...] a sinistra. De Rossi è formidabile [...] centrale davanti a [...] e Panucci, e Pirlo [...] fuori (nessuno come lui [...]
[...]a soluzione tattica [...] Donadoni va bene, anche perché non si può [...]. [...] domina ma Toni sbaglia troppi [...]. [...] viola non è più lui, [...] dalla scarsa forma. Sul lancio di Pirlo però [...] guadagna il rigore e provoca [...] di [...]. La Francia in 10 [...] ma quando entra in possesso di palla [...] sempre [...] punta Henry. Dopo [...] i francesi si mettono meglio, [...] quasi assestarsi. [...] 11 contro 10, [...] perde aggressività, e la Francia [...] meglio. Gli azzurri con un [...] dovrebbero giocare corto, e invece lanciano profondo. Così, dopo 30 minuti [...] smarriscono. Alla fine del primo tempo [...] a 0 è troppo poco. Nella ripresa Pirlo è [...] fatto sulla fascia sinistra e deve su[...]
[...]egnato [...] 100 gol in 4 [...] olandese, la butti dentro così. Sembra involontario, tanto è [...]. /// [...] /// Van [...] alza le braccia senza [...] occhi, lo fa meccanicamente, esulta Marco, e [...] suo vecchio sodale Donadoni che a Zurigo [...] Francia e aspetta da lui, da lì, [...] Berna, [...] notizia buona per salvare Italia, panchina, Europeo. Gli olandesi giocano in [...] distratta. Gli altri nemmeno. La Romania non reagisce, non [...] mai in porta. Pressa bassissimo, [...] non dà alcuna scos[...]
[...]si rifà [...] dribbling sul lato corto [...] di rigore e fulmine sotto [...] traversa. Esultanza composta, di fronte [...] una squadra che ha scelto [...] suicidarsi e di non giocare a calcio. Raramente si è visto [...]. La Romania aveva fatto [...] Francia e con noi era andata a [...]. Quattro giorni dopo, è una [...] di fantasmi. Il biscotto, per [...] bisogna essere in due, e [...] Romania, ieri, non [...] vista mai. Van [...] in campo [...] migliore». Non è stato così. [...] non ha giocato. È stata[...]