Brano: Poeti e scrittori, cioè, [...] nel male, con minore o maggiore sincerità, [...] tema della guerra. Ad una letteratura enfatica, [...] che poteva offrire la retorica del momento [...] il genio della Francia, ecc. Poeti e scrittori come Jean [...] Henri Bataille, Edmond Rostand [...] tendenza. Altri scrittori, di diverso [...] quel generale entusiasmo e produssero una letteratura [...] »: Emile [...] Paul Fort, per fare [...]. Ma è la retorica di [...] [...]
[...] Il fuoco, oltre a [...] di una generazione, esprime, sulla linea di [...] naturalismo, quanto di marcio [...] alla base di quel [...] falso in quel patriottismo che speculava sui [...] popolari. Henri Barbusse, di cui [...] maggio si è celebrato in Francia il [...] nacque ad [...] nel 1873, da madre [...] francese, di religione protestante. Dopo [...] compiuto i suoi studi [...] College Rollin, comincia a scrivere sul giornale « Le [...]. [...] », conosce il poeta Catullo Mendès [...] del quale sposer[...]
[...]i di uno dei sofismi più [...] mai infierito nei cervelli». Dal 1910 al 1935, [...] di brevi viaggi [...] Barbusse visse ad Aumont, [...] 343 abitanti, a 7 km. Nella seconda guerra mondiale, [...] la saccheggiarono, bruciando libri e documenti. E in Francia, dunque, [...] che intuibile silenzio, anche negli ambienti moderati [...] riconoscere Barbusse come una « gloria » [...]. Tant'è che persino [...] oltre ad un adattamento radiofonico [...] andato in onda, progetta, nei [...] mesi, una evocazione te[...]
[...][...] guerrigliera diretta da Ernesto «Che» Guevara. Catturato dai soldati di [...] e processato, venne condannato [...] di reclusione. Ne scontò più di [...] di [...]. Liberato, fece ritorno a Cuba, [...] trasferì in Cile, in Algeria e infine [...] Francia. [...] nel Cile [...] dichiara oggi Debray [...] che [...] ho visto coi miei occhi [...] fallimento di un certo sinistrismo. I [...] cileni " non sono riusciti [...] organizzare le masse. Mi sono convinto che una [...] di lotta per il potere non può[...]
[...]se. Mi sono convinto che una [...] di lotta per il potere non può essere definita [...] del movimento [...] organizzato. /// [...] /// Il [...] aggiunge Debray. Per andare [...] dice Debray [...] « bisogna rifiutare. Debray afferma che «non [...] in Francia una situazione rivoluzionaria»; a suo [...] per giungere al governo è quella elettorale». La minoranza che governa [...] che ha perso la [...] stessa morale borghese e [...] che comanda senza sapere perché. /// [...] /// Secondo Debray il processo [[...]
[...].] demagogia estremista »: « [...] più importante che la [...] abbia la precedenza sulle controversie dottrinali ». Essi, dice Debray, non [...] « modello sovietico » e sono impegnati [...] una via socialista che tenga conto delie [...] storia della Francia ». Infine Debray svolge una critica [...] ipotesi teoriche sulla autogestione operaia. /// [...] /// Infine Debray svolge una critica [...] ipotesi teoriche sulla autogestione operaia.