Brano: [...]] per annunciare ad Auriol il suo insuccesso. Ci vollero dieci mesi [...] prima volta che formò il governo, due [...] in questa crisi, per [...] di ripetere la [...]. La differenza tra i [...] efficacemente [...] subita in un anno [...] francese. La Francia non ha dimenticato [...] prima «esperienza» [...] non era perciò cosa lieve [...] inghiottire una seconda volta. Simbolo di reazione sociale [...] politica, il leader indipendente non poteva ottenere [...] voluto solo con una campagna di demagogia [[...]
[...]..] offrirebbe loro la ratifica [...] europeo. Ingegnoso, no? Si capisce [...] nuovo candidato abbia voluto che i diversi [...] impegnassero ad [...] la investitura solo per [...] persona », senza conoscere il suo programma. Col vento che tira [...] Francia, [...] è certo un simile gesto di vassallaggio [...] sollevare [...] del paese. Una parte della stessa [...] anno fa considerava [...] come il « suo [...] adesso le ripercussioni della [...] politica [...]. I progressi [...] unitaria tra le masse [.[...]
[...]llaggio [...] sollevare [...] del paese. Una parte della stessa [...] anno fa considerava [...] come il « suo [...] adesso le ripercussioni della [...] politica [...]. I progressi [...] unitaria tra le masse [...] risultati delle ultime elezioni, in Francia come [...] Italia, [...] revocato nelle menti degli esponenti di tutti [...] lo «spettro» del Fronte popolare: da qualche [...] nel terrore di un ripetersi, sotto diverse [...] del 1936. Pensano, quindi, che la [...] al potere, fortemente avversata [...]
[...]i accorgeva invece di mettere a nudo [...] la vergogna della diplomazia di Palazzo [...]. La conferenza stampa alla [...] è chiusa bu una nota di desolazione, [...] giornalista, De Gasperi ha appreso la notizia [...] era stato incapace di [...] alla Francia. Sembrava contemplare il disgregarsi [...] sfortunato. FRANCO CALAMANDREI Confermata a [...] crisi [...] premier italiano ed [...] completamente isolati nella difesa [...] ormai sconfitta Il monito di Di Vittorio DAL NOSTRO CORRISPONDENTE PARIGI, 22[...]
[...] completamente isolati nella difesa [...] ormai sconfitta Il monito di Di Vittorio DAL NOSTRO CORRISPONDENTE PARIGI, 22. Egli aveva insistito affinchè, [...] suo passaggio per Parigi i ministri dei [...] Paesi [...] europeo tenessero una riunione In Francia. Perchè, dunque, il presidente [...] ha voluto che il convegno avesse egualmente [...] Due [...] le ragioni che egli stesso ha dato: [...] sei ministri « fanno qualcosa » e [...] europeistici non sono già finiti nel cestino [...] ; ottenere, in seco[...]
[...]i altri progetti [...] dovrebbero [...] la costruzione, sono in pessime [...] bastava, a [...] il fatto che i presenti [...] tutti fautori delia [...] costituzione [...] potevano parlare soltanto a loro [...] e non impegnare [...] dei loro Paesi. In Francia, [...] a questi piani è [...] non ha potuto dire [...] poiché non sa neppure lui quale sarà [...] governo. Per [...] malgrado le perorazioni di De Gasperi, [...] posizione del presidente del consìglio è tanto [...] dei suoi cinque interlocutori si è[...]
[...]...] accordo. Il belga Van [...] ha abbandonato la conferenza [...] finisse. Gli altri [...] dice il comunicato [...] hanno ascoltato con reciproca [...] i singoli punti di vista, ma non [...] nulla. Non si sa, infatti, [...] il rappresentante della Francia alla conferenza tripartita, [...] egli sarà incaricato di difendere, nè quale [...] americani e britannici. Era molto difficile, in [...] che questo personaggio, ancora ignoto. Nulla di fatto, insomma. Anzi, se De Gasperi [...] che la politica ameri[...]