Brano: [...]]. Quanto alle ambasciate, ecco [...] hanno assicurato la loro presenza: Algeria, Angola, Argentina, Australia, Brasile, Bulgaria, Burkina Faso, Canada, Capo Verde (Consolato), Cecoslovacchia, Cina, Cipro, Congo, Cuba, Danimarca, Etiopia, Finlandia, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, India, Iran, [...] Jugoslavia, Malta, Mozambico (Consol [...] Nicaragua, [...] Paesi Bassi, Perù, Polonia, Corea [...] Nord, [...] Romania, Senegal, Somalia, Spagna, Svizzera, [...] (Sud Africa), Ungheria, Urss, Usa[...]
[...]llo scandalo [...] popolazione, radio e televisione hanno mostrato i [...] di Marsiglia e di Sete dove le [...] racchiudono migliaia di ettolitri di vino Italiano, [...] praticamente sotto sequestro. Non ci sarà più, [...] tempo, guerra del vino tra Francia e Italia. Gli stanchi eroi degli [...] italiane devono prevedere un lungo periodo di [...] di «disoccupazione per motivi [...]. Gli avvelenatori del vino Italiano [...] cui Usta diffusa da RoLa rivincita dei [...] ripresa da tutta la stampa parigina[...]
[...]ei [...] ripresa da tutta la stampa parigina [...] sono riusciti ad ottenere [...] quello che avevano cercato Invano, e per [...] viticoltori francesi e le loro truppe [...] il blocco giustificato e [...] Importazioni di vino italiano da parte della Francia [...] lo smantellamento di [...] di «vino onesto e [...] che i produttori italiani avevano costruito con [...] le sfrenate campagne della stampa francese, specializzata [...] limitare il consumo dei nostri vini sulle [...] Francia. Parlare di tragedia [...] aldilà del morti il cui [...] continua ad aumentare [...] è ancora poco. Soltanto dal porto di Marsiglia, [...] erano entrati In Francia circa 115 milioni [...] vino italiano, in gran parte usato per [...] del sud francese a scarsa gradazione alcolica. Nel vicino porto di Sete [...] mese oltre 100 mila ettolitri di vino Italiano. Tutto quello versato nel [...] sue cisterne (115 mila [...]
[...]anche quando 11 proprietario [...] di [...] in deposito da più di [...] anno. /// [...] /// La psicosi del «vino [...] scavato vuoti abissali negli [...] figuriamoci negli altri, che [...] come qualcosa di pericoloso, [...] Incomprensibile, [...] la Francia e per [...]. E [...] entriamo nel vero dramma [...] avvelenato, un dramma che va ben aldilà [...] del danno per la bilancia commerciale italiana, [...] in miliardi di lire: perché col vino [...] tutta questa nostra Italia sempre contestata anche [..[...]
[...]a parte [...] Borgia, e di Lucrezia soprattutto, la tradizione [...] vecchi spaghetti», [...] si trascina dietro un [...] frammentato e un presente casuale e Irrazionale [...] Irrita [...] disorienta un paese statalista, razionale e cartesiano [...] Francia. Per i francesi questa Italia [...] vero e proprio Stato, sempre ingovernabile, spiegata [...] Inviati [...] dal corrispondenti, che non si sforzano di [...] analizzare, come 11 regno della truffa, anzi [...] qualcosa di cui bisogna diffidare anche [...]
[...]alizzare, come 11 regno della truffa, anzi [...] qualcosa di cui bisogna diffidare anche nei [...] che non mancano di essere riconosciuti e [...]. Allora, [...] davanti ad una ventina [...] morti per vino avvelenato, di quel vino [...] fiumi fino in Francia, a un governo [...] troppo tardi per prendere le misure necessarie», [...] francesi delle reazioni di condanna globale, che [...] il commerciante disonesto ma II paese tutto [...]. Peccato, perché proprio in [...] perché, [...] era [...] del giorno [...]