Brano: [...]ficherebbe [...] occorre [...] chiara consapevolezza [...] rinunciare ad una attività di [...] essenziale. E non esistono oggi [...] condurre la ricerca fondamentale di fisica nucleare [...] di quelli praticati [...]. [...] Veronesi Come si fa [...] Francia: i guasti di un sistema autoritario La [...] (a successione a [...] ha messo in piena [...] politica maturata [...] del « potere forte [...] Un [...] che ha mortificato le funzioni del Parlamento [...] ed esaltato i personalismi e gli interessi [...[...]
[...]tessa parola che rese famoso un generale di Napoleone al quale gli inglesi intimavano la resa [...] e se ne ritorna, con [...] stesso passo sportivo, al suo quartier generale. [...] fa finta di non sentire; Edgard Faure rinuncia alla corsa [...]. La Francia borghese pensa [...] il giorno del giudizio. E [...] a notte inoltrata, rientra [...] per il clamoroso fiasco della manovra [...] da [...] e dal gruppo [...]. Comunque [...] si risolva, tra il 5 [...] il 9 maggio, la battaglia per la presidenza dell[...]
[...]icano indipendente i voti di una destra disgustata [...] questo brutto melodramma interpretato da [...] attori. Si dice che, in [...] suo ufficio, la testa fra le mani, [...] tirasse a modo suo [...] fattaccio esclamando: « O la sinistra o [...]. La Francia aveva certamente [...] drammatici di questi; ma forse non aveva [...] qualche cosa di più meschino e di [...]. Morto [...] da poche ore; caduto, [...] provvidenziale e autoritario paravento che aveva impedito [...]. [...] e notabili, carrieristi e [[...]
[...] il [...] Faure fa altrettanto, quando [...] apparentato ai gollisti, cerca [...] messi golliste, e quando il gollista [...] organizza una trappola destinata [...] noi ci troviamo davanti ad una lotta [...] che non ha niente a che vedere [...] della Francia. Ognuno di questi uomini [...] borghesi, interessi di [...] e ambizioni personali. Ma è chiaro che [...] fosse il potere assoluto, al di fuori [...] parlamentare, la lotta si svilupperebbe in altri [...] e moderata dai partiti anziché dagli interess[...]
[...]volevano evitare lo scontro frontale [...] colonialista, fascista e militarista; coincisero con il [...] borghesia di imporre al paese un potere [...] che le permettesse di affrontare, e di [...] classe operaia, il costo della necessaria [...] della Francia industriale. La Costituzione del [...] fu plebiscitaria perchè tale [...] Francia di allora, il stio bisogno di [...] ripresa dopo le disfatte di Indocina, la [...] Marocco e della Tunisia, la rivolta nazionale algerina, [...] si disegnava il disfacimento [...] coloniale [...] africano: un potere forte [...] forte, capace di perm[...]
[...]il stio bisogno di [...] ripresa dopo le disfatte di Indocina, la [...] Marocco e della Tunisia, la rivolta nazionale algerina, [...] si disegnava il disfacimento [...] coloniale [...] africano: un potere forte [...] forte, capace di permettere alla Francia di [...] della [...] e di affrontare [...] del Mercato Comune da [...]. Ma un potere « forte [...] è sempre [...] una rinuncia ad una parte [...] libertà, una limitazione oggettiva della democrazia. Senza contare che [...] è destinato a scomparire, [...]
[...]che incoraggiano i [...] sarà forse il [...] della Sesta Repubblica ». Cè bisogno di ricordare [...] il problema non è [...] azzardati: il problema reale è che il [...] De Gaulle e [...] pur di conservare il [...] correre [...] e a far correre [...] Francia [...] pericolose avventure. /// [...] /// Cè bisogno di ricordare [...] il problema non è [...] azzardati: il problema reale è che il [...] De Gaulle e [...] pur di conservare il [...] correre [...] e a far correre [...] Francia [...] pericolose avventure.