Brano: [...]o che i due partiti hanno [...] ulteriormente la loro [...] razione per far fronte [...] della lotta contro il grande capitale, contro [...] progresso, la libertà, il socialismo. La « miseria [...] ha quindi passato in [...] sociale e politica della Francia, ove crescono [...] e si registra per [...] quella che ha definito « una vera [...]. Carovita, caduta dei consumi [...] lavoro sempre più estenuanti, crisi dei servizi [...] della formazione professionale, aggravamento delle condizioni del [...] e u[...]
[...]hi [...]. Ciò significa che la [...] una crisi profonda, globale che investe aspetti [...] morali. Responsabile è il potere [...] capitale. Noi diciamo [...] ha aggiunto [...] che bisogna rimettere il mondo [...] dritto. Il grande movimento di [...] Francia ha conosciuto nel [...] 1968 è stato il [...] il grande capitale, da un lato, e [...] lavoratori manuali e intellettuali e la gioventù, [...]. Sin da quella epoca [...] che quel movimento non sarebbe stato una [...] perché esso era il segno di esige[...]
[...]do ben presente che [...] lotte elettorali non debbono mai essere separate [...] di massa. Il segretario generale del [...] ha quindi prospettato le [...] dei lavoratori, e in " specie della [...] ha fatto riferimento alla posizione dei nostri [...] Francia. Fra questi lavoratori italiani [...] Programma [...] ha destato una grande speranza perché esso [...] I lavoratori immigrati beneficeranno dei medesimi diritti dei [...]. La legge garantirà loro [...] sociali, sindacali ». Allo stesso tempo, noi [.[...]
[...]ge garantirà loro [...] sociali, sindacali ». Allo stesso tempo, noi [...] emigrati italiani conservano solidi legami col loro [...] le lotte. Si verifica così una operante [...] di classe internazionalista. Il ruolo dei giovani Un [...] assumono in Francia le [...] per soddisfare grandi bisogni [...] questo ambito la spinta degli studenti contro [...] nella scuola, la carenza di sbocchi [...]. Questi giovani [...] esprimono . Ciò dà ragione al nostro [...] ha notato [...] che non ha mai confuso. Le [.[...]
[...]ategici [...]. Questa idea, alla quale [...] di francesi sono già conquistati, vogliamo farla [...] milioni. Ecco perché vogliamo accrescere [...] per far conoscere le soluzioni prospettate nel Programma [...] la nostra concezione della marcia della Francia [...]. Abbiamo [...] presente che la [...] sia farà [...] per spezzare questa [...]. Noi consacriamo a questa [...] sforzi appassionati e instancabili. Noi vogliamo raggruppare tutti [...] le vittime dei monopoli, quali che siano [...] zioni filosof[...]
[...]opoli, quali che siano [...] zioni filosofiche ò religiose, si considerino o [...] ; parte della sinistra. Vogliamo [...] più larga e più [...] Fronte popolare del 1936. [...] così, e solo così, [...] realizzerà le sue aspirazioni più profonde [...] Francia si porrà al passo del nostro tempo: [...] è segnato dai progressi dei paesi socialisti, [...]. Una vera Europa Dopo [...] solidarietà coi popoli , della Cambogia e [...] Laos, [...] il rispetto degli accordi di pace, e [...] la solidarietà con tutte[...]
[...] dimostrano come [...] abbiano bene compreso [...] importanza e il grande [...] questo comizio dei due partiti. Gli incontri di questi [...] manifestazione di Bologna [...] ha aggiunto Berlinguer [...] esprimono prima di tutto [...] dei comunisti di Francia e di Italia [...] più saldi i rapporti di amicizia, di [...] di collaborazione, che esistono tra i partiti, [...] i popoli dei due Paesi che hanno [...] aspirazioni per tanti aspetti simi [...] canto gli incontri di [...] gli accordi politici e di l[...]
[...]icolarità nazionali, ciò [...] per radicare [...] proletaria nella realtà concreta: [...] che è essenziale [...] entrambi i Paesi, di [...] estesa collaborazione e [...] fra i lavoratori [...] le forze democratiche e popolari, viene perseguito [...] Francia [...] in Italia in modi e forme differenti. Una crisi comune Nella [...] in quella italiana [...] ha detto Berlinguer [...] esiste comunque una crisi [...] molti tratti comuni e questo avviene, seppure [...] volta a volta, in tutta [...] occidentale[...]
[...]tatrici. [...] su questi stessi princìpi [...] domani la costituzione di una società socialista [...] basata sul consenso e sulla partecipazione cosciente [...] delle loro libere espressioni politiche. La esigenza [...] cosi profondamente sentita in Francia [...] Italia e che in questi Paesi progredisce, [...] un rilievo nuovo anche su un piano [...] Europa e naturalmente non solo in Europa. Berlinguer ha detto che, come [...] e come [...] noi lavoriamo [...] e per azioni comuni su [...] mondiale nella[...]
[...]orazione fra [...] e sovrani occorre che cadano definitivamente [...] ha detto Berlinguer [...] tutte le barriere, gli [...] pregiudiziali [...] hanno diviso per lunghi [...] democratiche e popolari. Sa questa strada, in [...] a camminare. Cosi è in Francia, [...] potuti arrivare [...] di un comune programma [...] comunisti, socialisti e altre forze e così [...] Italia. Berlinguer ha ricordato a [...] progressi [...] sindacale, i rapporti per [...] fra PCI e PSI e anche il [...] intese che si sviluppan[...]