Brano: [...]e lo dicano» ROMA. Ma,«non [...] solo da [...] lo dicano «i [...]. [...] facciano «in Parlamento». Perché serve «un pronunciamento [...] sia per proseguire [...] in aula sia, eventualmente, [...] testo in commissione, «del [...]. [...] seduta in cui Forza Italia [...] tornata a [...] a [...] dalla Bicamerale, Massimo [...] lancia un monito al Polo, [...] suona soprattutto rivolto a Silvio Berlusconi. Ai giornalisti mostra un [...] seduta della [...] venti [...] fa, che riporta un [...] Gianfranco Fin[...]
[...]ere che la formula uscita dalla commissione assegna [...] Stato. A una cronista [...] dice: «Legga lei, ad alta [...]. E poi: «Vedete?» sottolinea [...]. Fini ha parlato a [...] Polo. Questi sono i testi, [...]. Quindi, «se qualcuno ha [...] esempio Forza Italia, è [...] di fronte aduna novità [...] situazione inedita», dal momento che un progetto [...] maggioranza consistente di forze politiche «a un [...] interrompe perché una parte ci ripensa. E ci ripensa non [...] il progetto, ma perché qualcuno[...]
[...] «un punto chiave» [...] impianto: «Ora [...] riferimento [...] di [...] in aula, se per il Polo la formula adottata è ritenuta «pericolosa per la democrazia». È la conclusione di [...] che mai contrassegnata dalle assenze in aula, [...] i banchi di Forza Italia, ma anche [...]. Alla fine i deputati sono [...] più di una trentina. E [...] che si era riservato di [...] rinuncia. Con lui anche altri, [...] Urbani. Le elezioni amministrative sono [...] presidente della Camera Violante, al termine di [..[...]
[...]o. [...] «Aventino», quindi, di fatto [...] annuncia che intende essere [...] battaglia degli emendamenti. Chiede limiti ai poteri del Presidente di scioglimento e propone di [...] ai casi in cui «non [...] possibile [...]. Di segno opposto le [...] Forza Italia che con Peppino [...] dà ragione a Mancino [...]. Su questo in mattinata, [...] Comitato [...] diciannove, [...] era stato chiaro: ci [...] critiche», critiche «autorevoli», ma che non sono [...] prospettare soluzioni alternative sulle quali [...]
[...]ppo [...] alla Camera, replica con una [...] che invita la sinistra a [...] fuori i polmoni» per il doppio turno di collegio: «Sono favorevole a far funzionare [...] organismo. Come a dire, la [...] elettorale e le riforme va combattuta con [...] la forza necessarie. Gianfranco Fini dice che [...] referendum, ma nemmeno lo «ostacolerà». Ma spiega poi che [...] non modificherà sostanzialmente la legge, e che [...] via di elaborazione da parte di [...] invece introduce, col doppio [...] positive». Anco[...]
[...]autonomi di [...] dei limiti» Il segretario [...] Le tesi di Mancino [...] critiche», ma non prospettano alternative che riscuotano [...] Il presidente della Bicamerale Massimo [...] Il Cavaliere risponde a [...] «Le lezioni vada a [...] ai suoi» Ma Forza Italia [...] Quercia «un segnale positivo» [...] 1. Gianni [...] Bozzo, il consigliere pasdaran [...] Silvio Berlusconi, dà il senso del braccio di ferro [...] con Massimo [...]. Un braccio di ferro [...] ore dalle elezioni, non può che essere [...][...]
[...]ilvio Berlusconi, dà il senso del braccio di ferro [...] con Massimo [...]. Un braccio di ferro [...] ore dalle elezioni, non può che essere [...] battute e controbattute al vetriolo. Ma la sensazione che [...] più di una sensazione è che nonostante Forza Italia [...] facendo di tutto per sembrare [...] definitivo delle riforme costituzionali, [...] lasci comunque margini di trattativa. Del resto ieri a Montecitorio [...] i volti dei forzisti per capire che Berlusconi [...] suoi non sono certo alla [[...]
[...]a»; e poi: «Io ho un ufficio, [...] un telefono. Se vuole parlarmi sa dove [...]. Ieri, poi, non ha [...] stata rimarcata la [...] assenza prima dal comitato [...] poi [...] dove la discussione sul [...] dei poteri del capo dello Stato proprio [...] Forza [...] dirimente ha impegnato solo [...] «Le lezioni vada a [...] ai suoi. E poi [...] si sbaglia quando dice [...] cambiato opinione». Comunque, al di là [...] segnale favorevole al dialogo è [...] voto sul presidenzialismo a [...]. [...] e mercoled[...]
[...]che le possibili [...] rapporti con [...] maggiore, cioè An, che [...] drammatiche ha impedito che una qualsiasi decisione [...]. [...] lo ammette: «Se rompessimo [...] grande casino e certamente si avrebbero dei [...] Fini. Ma si sappia anche [...] Forza Italia sta crescendo una reazione di rifiuto [...] An». Ma dicendo no alle [...] Berlusconi [...] da sponda [...] di Cossiga. Forza Italia pubblicamente insiste: «Non [...] a rompere spiega Donato Bruno semplicemente [...]. [...] non saremmo certamente da soli, [...] anche Rifondazione, Lega e una parte dei popolari saranno [...]. Ma il timore di restare [...] è reale e [...] st[...]
[...] [...] conto oppure no? Noi non [...] assentarci dalla discussione, ma certamente non possiamo [...] in una posizione già battuta. Perché in bicamerale la [...] fatta». Se non sarà così che [...] la facciano Fini e [...] chiosa un altro esponente di Forza Italia. Ma rio Mantovano, [...] di giustizia di An, non [...] sta: «Ma la si smetta con questa storia [...]. Chi ha fatto incontri [...] stato Marcello Pera che ha visto Salvi [...]. Noi mai, perché sarebbe successo [...] casino e non vogliamo certo[...]