Brano: [...].] da quelle dei giudici». Parola di Silvio Berlusconi. Ha vinto [...] non [...] alcun pareggio». Parola di Beppe [...] presidente dei deputati di Silvio Berlusconi. A chi bisogna [...] retta? Forse sarebbe meglio [...] due i giudizi che arrivano da Forza Italia. E registrare i fatti: [...] divisione del Csm in due sezioni distinte [...] che ha visto insieme Polo e Popolari. È stata sconfitta [...] fortemente voluta dal centrodestra, [...] separazione delle carriere. Scelta inseguita cercando un [...[...]
[...]. Insomma la logica di [...] allontanamento dallo spirito costituente e faceva emergere [...] Polo [...] un richiamo alla compattezza di uno schieramento, [...] posizioni distinte al suo interno. Mentre [...] la presa di distanza legittima [...] una forza politica resta. E subito dopo [...] ha preso la parola [...] politico», il secondo (il primo fu in [...] sul [...] in questi mesi di [...] Bicamerale. Un intervento di merito [...]. Nel merito [...] «boccia» duramente [...] di una bipartizione del C[...]
[...]...] annuncia una intenzione di disegnare [...] scenario per la separazione delle carriere. [...] sa che i popolari [...] schierarsi su questo punto, la maggioranza, sommando [...] voti del Polo esiste. È un colpo duro, [...] richiamo è quello a non forzare, a [...] conflitto dentro la Bicamerale ad un punto [...] pena il rischio per [...] impianto. Lo capisce subito Casini, [...] quanto è avvenuto sul presidenzialismo, quando , [...] «non buttò [...] le carte», e chi [...] Polo) riuscì a non stravin[...]
[...]non buttò [...] le carte», e chi [...] Polo) riuscì a non stravincere. Ma come farà il Polo [...] stravincere? Una strada ci sarebbe, quella di [...] 126 sulla separazione delle [...]. Casini dice: «Vedremo». Ma Berlusconi non ci [...]. Il leader di Forza Italia [...] la [...] giornata silenzioso, seduto accanto a Pera senza mai prendere la parola. Si arriva al voto sul Csm, cominciando [...] della Lega: i sei commissari [...] Carroccio portano [...] la loro posizione che è [...] popolare del [...]. [...]
[...]giornata silenzioso, seduto accanto a Pera senza mai prendere la parola. Si arriva al voto sul Csm, cominciando [...] della Lega: i sei commissari [...] Carroccio portano [...] la loro posizione che è [...] popolare del [...]. Si dichiarano a favore Forza Italia, [...] e il [...]. Dal Polo si stacca [...] An: tra i partiti del centrodestra [...] un vincolo a votare [...]. Ma il vincolo non [...] emendamento della Lega. È [...] a [...] retta a Maroni, il punto [...] svolta della giornata. Perché «noi [...]
[...] mentre [...] presenza di laici nel futuro Consiglio testimonia quasi una volontà di aumentare il controllo politico [...] magistratura. Il «combinato disposto» delle due [...] insomma, sfocia [...] un risultato «sbagliato e controproducente», [...] forzatura politicamente pericolosa». La mediazione di Boato, secondo [...] era un [...] già estremo: [...] stato [...] uno sforzo notevole per definire [...] linea comune e per sottrarre la [...] una contrapposizione che poteva scadere [...] uno scontro e[...]
[...]..]. Perché lo sconquasso che sarebbe [...] di questo punto della riforma [...] della giustizia sarebbe stato troppo [...] la tenuta stessa della bicamerale. Ma, si sono domandati Marini, [...] e Fini, la Lega [...] decisione? [...] passare [...] di Forza Italia? Ecco [...] un fitto conciliabolo i tre segretari [...] bicamerale mettono a punto [...] al voto favorevole del carroccio: due di An [...] «sacrificati» votando contro. /// [...] /// Se dunque [...] e Marini hanno lavorato insieme [...] evita[...]