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Il vocabolo Fortini si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1649 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]..] laico da quello confessionale e con i Giubilei [...] non è poco. Ma, ovviamente, il testo, [...] è molto di più. A [...] riprendere [...] curatore, Ermino Risso, si tratta [...] una sorta di [...] di [...] rispetto a tutta la precedente [...] di Fortini, occasione per ripensamenti, a volte radicali, [...] dei magnifici anni 80, postmoderni [...] nelle strade di quella Milano [...] bere che certamente [...] critica di Fortini dovette percorrere [...] sguardo disincantato, sospettoso e a volte indignato, nel sottolineare [...] di [...] che iniziava a travolgere la [...] percezione del reale. Ma al di là [...] delle questioni poste mantengono ad oggi tutta [...]. Penso ad [...]

[...]reale. Ma al di là [...] delle questioni poste mantengono ad oggi tutta [...]. Penso ad esempio al [...] intellettuali, o alla questione della lingua. Lo [...] sono ancora oggi, anni luce [...] a certi temi neopuristi recentemente riproposti. Scrive Fortini a proposito [...] da parte di gerghi e tecnicismi: [...] che naturalmente fa piangere [...] puristi è invece un fenomeno legato a [...] chiari: i modelli, presentandosi come saperi tecnici, [...] coloro che non impiegano il linguaggio in [...] speci[...]


Brano: [...]sarà [...]. I registi italiani erano [...] tutto il mondo, e si chiamavano Fellini, Antonioni, Visconti, Pasolini. Fra gli scrittori, Calvino [...] Sciascia [...] un ruolo di primo piano in Europa. Poeti allora poco più [...] Zanzotto, Luzi, Sereni, Fortini, Pasolini (o anche [...] Sanguineti) godevano in Italia di [...] già riconosciuta. Oggi non ci sono [...] scrittori, dibattito culturale e politico e conflitto [...] fra i critici e i teorici della [...] polemica fra i vari metodi (non ci [...] meto[...]

[...]ionfano [...] e, come è stato [...] la «crisi della critica»). Fra il 2002 e [...] usciti romanzi e film neppure paragonabili a [...]. Nessun poeta che abbia [...] e i [...] ha in Italia [...] e un prestigio come [...] allora Zanzotto, Sereni, Luzi, Fortini, Pasolini, Sanguineti. Il ruolo internazionale del [...] della letteratura italiani è vicino a zero. Di quello che sta [...] o in Italia nella produzione letteraria non [...]. Gli esordienti che ogni [...] a «Ricercare» si dilettano in racconti gine[...]

[...]endati. Giulivi, disinvolti, narcisisti, furbi, [...] ogni moda e ogni indirizzo del mercato [...] clima di declino morale e civile in [...]. Privi di passato e [...]. Felicemente immemori e accecati. [...] stato un salto fra le [...]. /// [...] /// Fortini, Sciascia, Volponi sono stati [...] Pasolini è stato ridotto [...] di un santino omosessuale e [...] trasgressivo; Calvino è diventato un [...] per gli accademici e i professori dei licei; la [...] un oggetto da museo [...] hoc [...] in [...] e da t[...]

[...]mono ai [...] Si può continuare a coltivare la futilità e [...] È successo altre volte [...] salti una generazione. Nasceranno [...] scrittori, e [...] nostra lingua (già lo stanno facendo) giovani [...] magrebini. Qualcuno forse ricomincerà a [...] Fortini [...] Sciascia, Volponi e la Morante, Vittorini e Pasolini. Romano Luperini La vibrata [...]. Sabato 7 febbraio il [...] Luca Antonini, curatore di una trasmissione radiofonica demonizzante sul [...] fatta oggetto di critica giovedì 5, scrive [...] [...]


Brano: [...]no [...] scrittori, dibattito culturale e politico e conflitto [...] fra i critici e i teorici della [...] polemica fra i vari metodi. Nessun poeta che abbia [...] e i [...] ha in Italia [...] e un prestigio come [...] allora Zanzotto, Sereni, Luzi, Fortini, Pasolini, Sanguineti. Parlo di un declino, [...] ed economico, ma anche intellettuale. Di questo immiserimento culturale [...] in ogni piega della società italiana, lo [...] Berlusconi neppure, infatti, immaginabile in Gran Bretagna o [...] Francia[...]

[...]] che [...] spesso scrivono in un brutto italiano. Siamo un [...] che [...] abituato a leggere un italiano letterario. Io non credo che Valerio [...] abbia molto da invidiare [...] Giorgio Caproni, che Guido Ceronetti sia più disprezzabile di Franco Fortini, [...] Roberto Calasso o Umberto Eco siano meno [...] Sciascia di [...] modo. Come non credo che Bernardo Bertolucci [...] meno brillante rispetto agli anni di Ultimo [...] Parigi. Peccato che nessuno però [...]. I narratori ci sono [...] sono ancor[...]

[...]ompensa [...] 100. Il Comitato per la [...] islamici ha celebrato IL 15. Quella condanna a morte, [...] annullata quattro anni fa dopo un intenso [...] Gran Bretagna e Iran. Il «Comitato» la considera [...]. Segue dalla prima «Qualcuno [...] leggere Fortini e Sciascia, Volponi e la Morante, Vittorini [...] Pasolini». Questo è anche tutto ciò [...] ho letto [...] a parte una riga con [...] la parola Gramsci: non mi sono più ripreso. Io non so se [...] un intellettuale, visto che [...] ad alcun centro di[...]


Brano: [...]a precedente. E [...] diffusione delle scienze umane. Di questo bisognerebbe parlare, [...] Gruppo 63. Questa lunga fase caratterizzata [...] di un impegno, ma attenzione a forme [...] con la scomparsa, negli anni Ottanta, di Pasolini, Calvino [...] Fortini, i quali avevano in comune [...] che tutte le innovazioni [...] che non doveva essere spezzato il legame [...]. I classici erano parte [...] di tutti e tre». È il legame col [...] infrange? Dopo Pasolini, Calvino e Fortini il [...] deserto? «Dopo di loro, è venuta meno [...] del legame con la letteratura classica. Gli scrittori giovani non [...] o, addirittura, ignorano il problema del [...] tra passato e futuro, [...] Calvino nelle Lezioni americane». I giovani scrit[...]

[...]è in ritardo o [...] supplementari? «Anche da noi, magari un [...] in ritardo, avvengono fenomeni [...] europei. Pirandello, Svevo e, in [...] Gadda, potrebbero rientrare nel quadro. Si potrebbe avanzare [...] però che il Novecento secondo, [...] di Fortini, Pasolini e Calvino, nonostante la [...] importanza, sia già una fase [...] rispetto a quelle precedenti. Sia un tramonto brillante [...]. Pasolini e Calvino sono [...] lottano contro la decadenza e il logoramento [...] europea da cui avevano preso [...]

[...]e di Spagna, [...] una «crocefissione» (! /// [...] /// Romano lodò le ragioni [...] Edgardo Sogno, resistente in Italia ma poi golpista [...]. Le scuse? Vanno fatte [...]. /// [...] /// In Italia di più [...] tramonto affidato a Pasolini, Calvino e Fortini. Oggi quel sapere è [...]. Perché? Parla Alberto Asor Rosa V. Ci sono giovani autori [...] passato. Altri consapevoli della cesura [...]. Altri coltissimi ma sanno [...] non ha più appeal «Novecento primo, secondo [...] aggiornata del saggio del 199[...]


Brano: [...].] di impronta marxista, che erano loro, quelli [...] «Officina», [...] rivista bolognese uscita tra il 1955 e [...] opera di Pier Paolo Pasolini, Roberto Roversi, Francesco Leonetti, [...] cui si aggiunsero Angelo Romanò, Gianni Scalia [...] Franco Fortini. Mi ricordo la primavera [...] un sogno a occhi aperti. Tra maggio e giugno [...] a Bologna e poi a Pesaro, incontrammo [...] andati a cercare già alla fine del [...] miti [...]. Quando dico noi, dico [...] amici pesaresi: avevamo in testa di fare [[...]

[...]a, non solo [...] ma culturale e complessiva. Il sogno della comunicazione [...] alla crisi della comunicazione ideologica, era svanito. Si apriva il campo [...] proprio, non bastava più trasmettere, bisognava capire. La poesia di Pasolini, Roversi, Fortini, [...] prosa e la letteratura critica di Officina, [...] storiche di Romanò, che legavano i testi [...] tra Otto e Novecento al contesto della [...] cultura italiane, [...] la logica separatezza estetica, [...] una efficacia incredibile. La crisi de[...]

[...], rovescio della [...] latenza pubblica, per una scorza [...] timidezza e di resistenza [...] ma senza nessuna riserva di [...] nella vita e in un progetto comune, fattivo. Pochi giorni dopo il [...] Pasolini, sempre a maggio, arrivò a Pesaro Franco Fortini, [...] presentazione di un libro di Antonia [...] foto e testi sulla [...] San Pietro (Einaudi, 1979). Sulla porta della galleria [...] Franca Mancini, apparve nel suo vestito lucido estivo, corrosivo [...]. Prese il libro che [...] lo sfogliò, less[...]

[...] (Via Artieri 2, 40125 Bologna, [...]. Il volume antologico sulla [...] Gian Carlo Ferretti è edito da Einaudi: «Officina», Cultura, [...] e politica negli anni cinquanta. I magnifici sei redattori [...] Pasolini: Roversi, Leonetti, Romanò, Scalia e Fortini, scomparso nel [...] (Pasolini nel 1975, Romanò nel 1989). Giacomo in via di Ripetta, [...] Roma. È venuta improvvisamente e [...] la carissima NADIA [...] Gli amici la ricordano [...] sono vicini ad Armando, ai figli, alla [...] i familiari. Le sez[...]


Brano: [...]ù affascinanti: basterebbe [...] Porta a Porta di poche settimane fa in cui, [...] la sapienza pedagogica del militante e del dirigente [...] spiegò a Berlusconi la parola [...] un [...] che mette in ginocchio. Mentre [...] mi veniva in mente Franco Fortini. Michele Serra per il [...] Cuore (nel 1989, eravamo a gennaio, il [...] in piedi) gli chiese di spiegare che [...] comunismo. E Fortini rispose: «Il [...] comunismo è il comunismo. È la possibilità che [...] possibile di esseri umani viva in una [...] quella odierna. Unico progresso, ma reale, [...] un luogo di contraddizione più alto e [...] promuovere i poteri e le qualità di [...[...]

[...]Cernobbio, [...] primi di settembre per il pomposo Workshop Ambrosetti, [...] sole, sulla terrazza giardino di villa [...] dove si radunano molti [...] tutti inclini allo sviluppo (proprio, punto e [...] e refrigerio [...] commentare alla maniera di Fortini, [...] rappresentare a colpi di lotta di classe [...] delle cose e delle chiacchiere di Cernobbio. Poco prima delle elezioni, Fausto [...] passò a salutarci in [...] Milano. Essendo la redazione al nono [...] in piazza duca [...] si mostrò felice di[...]

[...]e non ci [...] Valeria Marini: si vesta come crede. Vespa a Vespa rischia di [...] peggio per lui. Quello che conta, è [...] cosa pubblica. Ora gli tocca [...] davvero la prova della [...] crede nel «comunismo in cammino» (ancora parole [...] Franco Fortini). Valgono per [...] i complimenti e il viatico [...] Armando [...] di un tempo, alla vigilia [...] convocazione del parlamento: «Non dare la presidenza della Camera [...] È una pretesa strumentale del [...] fuori luogo. [...] saprà neutralizzare i m[...]


Brano: [...]un dramma [...] «ma anche generazionale». La poesia di Pagnanelli [...] oscura, di una verticalità impressionante (e fittamente [...] alla tradizione poetica, finanche contemporanea, ché Pagnanelli [...] finissimo, pensiamo alla monografia su Franco Fortini [...] critici pubblicati da Mursia). Ma, tornando alla bella [...] Daniela Marcheschi, bisogna [...] è davvero possibile essere [...] Insomma, perché la poesia uccide? La storia [...] piena di questi maledetti suicidi. Pensiamo, tanto per fare [...][...]

[...]el «selvaggio» Toma [...] drammaticamente in [...] di dieci anni. Nel 1996, infatti, si [...] Claudia Ruggeri, poetessa leccese nata nel 1967. Non aveva neanche [...] quando decise di farla finita. Anche [...] come in Pagnanelli, aleggia lo [...] di Fortini (una coincidenza? O rappresentava, Fortini, una perfetta [...] di sguardo sulla «realtà», quindi [...] della deriva [...]. [...] testo [...] Ruggeri, Inferno minore, fu presentato [...] chiosato proprio da Franco Fortini. [...] è [...] Inferno minore (PeQuod, 137 pagine, [...] euro, introduzione di Mario Desiati), testo quasi insostenibile per [...] è pregno di [...] (la vera malattia dei poeti [...] è la nevrosi, ma la necrosi). Scrive la Ruggeri: [...] lavato i pi[...]


Brano: [...]i piacentini» furono [...] e di dibattito della [...] divennero strumento di elaborazione e diffusione delle [...] studentesco. [...] politico iniziale influirono i [...] quel periodo si andavano dibattendo in piccoli [...] tendenza operista; Franco Fortini fu più di [...] di consigli e di collaborazioni fin dalla [...]. Ma [...] la spregiudicatezza e [...] della pubblicazione furono merito [...] Piergiorgio Bellocchio e Grazia Cherchi, i due intellettuali [...] inventarono e la gestirono. I primi due [...]

[...] lire. I primi numeri si [...] anche dei problemi cittadini, ma l'impronta di [...] freschezza era data dal tono anticonformista dei [...] di costume, dalle recensioni e segnalazioni di [...] spesso stroncature. Fra i collaboratori comparvero Franco Fortini, Sergio Bologna, Giovanni Giudici, Goffredo Fofi, Giancarlo [...] Luciano Amodio, Edoarda Masi, Roberto Roversi, Mario Isnenghi, Alberto Asor Rosa. Molti fra questi parteciperanno [...] tuttavia sarà improntato dallo stile e [...] della rivista: acc[...]

[...]a città di provincia per iniziativa di Piergiorgio Bellocchio [...] Grazia Cherchi nacque [...] unica che «costruì» il [...] Molti di loro saranno sabato [...] città emiliana per uno stimolante confronto tra passato e [...] Fra i collaboratori [...] Fortini, Asor Rosa. Bologna, Giudici Fofi, [...] Amodio, Masi, Roversi Isnenghi Piacenza [...] suoi «Quaderni» Convegno a [...] dalla chiusura di una [...] la politica e la cultura BOLOGNA Riaprire [...] anche in Italia su appartenenza religiosa e [...]. È [...]


Brano: Cara redazione [...] Toscana La foto del [...] Come [...] pericolosa via Fortini RISPOSTA La situazione di [...] Fortini [...] Lei segnalata è ben presente [...]. Questa strada è molto [...] numero di veicoli che ogni giorno [...]. Viene infatti usata come [...] Chiantigiana per raggiungere piazza Ferrucci da chi [...] Ponte a Ema e dintorni. Sono proprio le dimension[...]

[...]ità di via di [...] dove, per le dimensioni [...] impossibile realizzare un nuovo marciapiede. Comunque, nel corso [...] con [...] didattica sospesa per le [...] Comune effettuerà la manutenzione del marciapiede di accesso [...]. Ogni mattina in via Fortini [...] Firenze si rischia di essere investiti per accompagnare [...] scuola. Il marciapiede quasi non [...] invaso dalle erbacce. Sarebbe una bella sorpresa [...] un marciapiede più ampio e senza cespugli [...] dosso artificiale per limitare la veloc[...]


Brano: [...]mmo la notte [...] corridoio del treno. Ai funerali di Pinelli, [...] popolari di via [...] mi ritrovai tra i [...] polizia non bloccò [...] del Musocco, e tra [...] delle fotografie c'è di certo anche il [...]. Mi ritrovai accanto a [...] ai poeti (Fortini, Sereni, [...] e al prete Camillo De Piaz, [...] Corsia dei Servi. Ricordo bene [...] seria, [...] composto, la compressa intensità [...] Licia, che non mi sembra piangesse. Ricorda Fortini nel suo [...] «Scivolando [...] fanghiglia, facendomi largo tra i fotografi, [...] sono arrivato sul ciglio [...]. Le bandiere nere si [...]. Un giovane con una corta [...] ha detto con voce tranquilla alcune parole: [...] è stato assassinato. /// [[...]

[...]a che fosse [...] ammazzato Dalla bomba a [...] le ore che sconvolsero [...] Dalla bomba a piazza [...] di [...]. I fatti principali che [...] sconvolsero il Paese, segnando [...] della strategia della tensione. Mi ritrovai accanto a [...] ai poeti (Fortini, Sereni, [...] e al prete Camillo De Piaz, [...] Corsia dei Servi. /// [...] /// Mi ritrovai accanto a [...] ai poeti (Fortini, Sereni, [...] e al prete Camillo De Piaz, [...] Corsia dei Servi.


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