Brano: [...]ure, li lettore di A. [...] non poteva sapere che [...] a distanza di qualche anno, avrebbe rivelato [...] così, nè di essere Inglese. Il suo nome era Fernando Pessoa, [...] dal vari eponimi. Noi, oggi, Io sappiamo. Eppure il mistero in [...]. [...] FORTINI, «Paesaggio con serpente, Einaudi, [...]. Una solitudine che nasce [...] di opposizioni e di contrasti che lo [...] sempre problematico, dalle diverse tendenze della poesia [...]. Fortini è fiorentino e [...] fiorentini, di cui ha respirato il clima [...]. Ha superato per statura [...] per temperamento e per un gusto che [...] lega a una tradizione alta [...] del neorealismo, al cui [...] scritto alcune delle sue poesie migliori. È s[...]
[...]urale antagonista della [...] e, qualche anno prima, altrettanto naturale «complice» [...] di [...]. Afa i suoi testi. Sono meno «rotondi», meno [...] vigorosi: sono diversi, sono. Oggi, a undici anni [...] raccolta complessiva Questo muro, riappare Fortini poeta [...]. Paesaggio con serpente, che [...] fiera estraneità sofferta al contesto poetico contemporaneo, [...] è stato sempre attentissimo osservatore, eccellente critico. [...] amministrazione lucida dello stile [...] perfetta dello strumento, i[...]
[...]erta al contesto poetico contemporaneo, [...] è stato sempre attentissimo osservatore, eccellente critico. [...] amministrazione lucida dello stile [...] perfetta dello strumento, il calore intellettuale della [...] dimostrano ad apertura di pagina. Fortini, evidentemente, mira a uno [...] eloquio che si opponga sia [...] a ridosso della prosa, sui alla caducità e alla [...] e del gioco, sia alla [...] verticale astratta di tutti gli ermetismi. La [...] parola ambisce a essere [...] dolcezza e [...] si[...]
[...]li ermetismi. La [...] parola ambisce a essere [...] dolcezza e [...] si distaccano anche da [...] Pasolini, e di Roversi, Volponi, Leonetti, che di [...] gli Poeta, tu nasci da cent'anni di [...] Dopo [...] lungo silenzio [...] raccolta di versi di Fortini. La [...] è una [...] sia alla prosa che agli [...] vinta con le armi del dubbio della destrezza e [...] (la gradevolezza), sottende [...] a un dire drammatico. [...] un po' [...] che si gioca [...] di solitudine. Nella drammaticità di uh [...] poes[...]
[...]cità di uh [...] poesia ancora vissuta con disagio, come parola [...] a segno, come lusso o bellezza impraticabile, [...] punto più alto [...] purezza [...] dello spinto, straordinaria [...] apertura possibile di verità. Insomma, si ha [...] che per Fortini scrivere poesia [...] come un [...] dubbioso tra amore e [...] nonostante la [...] non comune (anzi: eccezionale) destrezza [...] artefice. E una condizione difficile, non [...] dubbio, una condizione in cui attrito e agonismo producono [...] lacera[...]
[...], una condizione in cui attrito e agonismo producono [...] lacerazioni. Ma è da questa difficoltà [...] il valore consola. Certo il sereno, [...] intriso ai calma bellezza, b [...] volte, [...] a un attimo di sosta, [...] Quiete contemplativa; [...] Fortini chiude la prima poesia [...] libro proprio con questi bei versi: [...] Diremo più. Afa nel paesaggio, appunto, [...] oppure c'è qualche insetto notturno tenace e [...] in cima alle foglie [...] rosica e le [...]. Il dubbio è questo: [...] se combatt[...]