Brano: [...]ti»). Tuttavia, esortazioni alla bontà, [...] fra gli uomini tutti non mancano neanche [...] Testamento, [...] ricco di pagine violente, spiegabili solo se [...] preciso contesto storico. Per il Corano, valga [...] In memoria di un lottatore, Franco Fortini N Com'è [...] uno spazio esiguo [...] una persona, e per [...] maestro, come Franco Fortini? Una persona che [...] più di trent anni, senza la quale [...] frase retorica la mia vita non sarebbe [...] che è? Non è possibile. Occorrerebbe un libro, e [...] da quando lo conobbi, [...] anni Cinquanta, al novembre del 1994, esattamente [...] me[...]
[...]a. Mi limiterò quindi ad [...] suoi tratti, marginali ma forse poco noti, [...] Inevitabilmente [...] altri, molto più importanti . Insomma, non farò [...] neanche un ritratto, ma [...] uno schizzo. Comincerei dalla [...] generosità e disponibilità. Fortini è [...] uno dei pochissimi nostri Intellettuali [...] statura che, quando leggeva uno senile che [...] il telefono e. E si può [...] del giovane saggista o [...] o sociologo Fortini è stato infatti uno [...] ad abbracciare la totalità delle discipline: letteraria, [...] e la gratitudine nei [...]. E ancora: quando, nella [...] Piacenza, [...] facendo i preparativi di una rivista quella [...] Quaderni piacentini Fortini, che noi contattammo prima [...] accettò subito di [...] e fu prodigo di [...]. Non solo, accettò di [...] fin dal primi numeri. /// [...] /// [...] ci prese sul serio, [...] usava lui, trattandoci come Interlocutori da ammaestrare, [...]. Dato il t[...]
[...]ttammo prima [...] accettò subito di [...] e fu prodigo di [...]. Non solo, accettò di [...] fin dal primi numeri. /// [...] /// [...] ci prese sul serio, [...] usava lui, trattandoci come Interlocutori da ammaestrare, [...]. Dato il temperamento di Fortini, [...] e a repentini [...] vulcanico, pronto a [...] non sì sentiva seguito [...]. Che però poi riprendevano: [...] Bellocchio [...] io, che eravamo addetti alla [...] rivista, potevamo lare a [...]. Ma come ne era [...] dialettica interna della riv[...]
[...]] e a repentini [...] vulcanico, pronto a [...] non sì sentiva seguito [...]. Che però poi riprendevano: [...] Bellocchio [...] io, che eravamo addetti alla [...] rivista, potevamo lare a [...]. Ma come ne era [...] dialettica interna della rivista! Fortini faceva sempre un [...] tutto suo. Perché c'è un altro aspetto [...] Fortini che forse non è [...] nolo, cioè la [...] grande solitudine: era un uomo [...] lotta [...] con se stesso, sempre contento [...] altri ma [...] di sé. Si assisteva poi. Bastava dire un nome, [...]. Simone [...] o [...] o Noventa o Pasolini, [...] uno[...]
[...].] lotta [...] con se stesso, sempre contento [...] altri ma [...] di sé. Si assisteva poi. Bastava dire un nome, [...]. Simone [...] o [...] o Noventa o Pasolini, [...] uno sciorinamento solare della [...] grande intelligenza. Un dato caratteriale. Fortini, per una [...] certa sordità alla psicologia, poteva [...] ferire I suoi interlocutori: se qualcosa in ciò che [...] non gli garbava, li aggrediva verbalmente e talora, [...] loro responsabilità che magari erano [...] categoria sociale. Non se ne re[...]