Brano: [...]ome se ci fosse [...] Pds che deve ancora mutare. Parola di Antonio Gava. Quanto tempo? [...] il necessario per mettere [...] congresso che non sia la ripetizione degli [...]. Non ce lo possiamo [...]. [...] del ritiro delle dimissioni [...] Arnaldo Forlani, il suo capocorrente si preoccupa [...] ritirata come quel generale sulle retrovie del Piave [...] raccogliere le truppe sparse e demoralizzate, [...] e [...] alla nuova battaglia. Si ha quasi [...] che [...] ministro [...] abbia stroncato la battut[...]
[...]può essere concorrente chi ha le [...]. [...] qualità che non è [...] determinante è quella del luogo di nascita. Adesso, però, i 40 contestatori [...] rintani de, con [...] degli [...] e di qualche [...] Ironizzano sui secondo ritiro delle [...] di Forlani. Lei non ride? Beati [...] ci riescono. Non mi pare che, [...] che il paese sta vivendo, sia il [...] fare [...]. Ma quale credibilità ha [...] Forlani? Quella insita nella [...] disponibilità, ieri con le [...] con il loro ritiro, a favorirei due [...] partito tutti indichiamo, cambiare il nostro modo [...] e rinnovare la classe dirigente, ma per [...] positivo non siamo riusciti finora a creare [[...]
[...] gruppi. Ma se lei stesso [...] consapevolezza del cambiamento aia patrimonio comune del [...] sospettare una opera« Se il comunismo non [...] possiamo ragionare come ai tempi in cui [...]. Deve cambiare anche la De». Antonio Gava parla del [...] di Forlani: «Andiamo a un congresso che [...]. Da ex ministro [...] dice: «C'è sempre da pentirsi [...] che non si è riusciti a fare». E propone di affrontare [...] verso la democrazia compiuta. Ma oggi la degenerazione [...] un nuovo equilibrio democratico. Q[...]
[...][...] De». Per De Mita «la [...] direi che non siamo mal stati immersi [...]. È anche vero, tuttavia, [...] il buio è più fitto, potremmo essere [...]. Spero proprio sia cosi». Al presidente della De replica, [...] una nota, La Voce [...]. Attacco a Forlani: «Come [...] ritirato le dimissioni dopo [...] di Falcone?» Mastella: «De [...] ma la nostra forza ormai e in [...] La De non ha più regole. Ognuno va [...] tra [...]. Non c'è più un [...] nè reale». Clemente Mastella lancia [...] accuse contro il v[...]
[...] Clemente Mastella lancia [...] accuse contro il vertice [...] Gesù. Non vogliono il congresso, [...] elezioni politiche anticipate». E aggiunge: [...] loro ossessione è gestire [...]. Ma il potere de [...]. STEFANO DI [...] ROMA «lo avrei capito se Forlani avesse ritirato le sue dimissioni dopo [...] di Falcone. /// [...] /// Una cosa incredibile! Clemente Mastella, ex sottosegretario [...] Difesa, [...] soprattutto ex braccio destro, ex amicone di De Mita, [...] a zero sul quartier generale di piazza[...]
[...]n crede a niente [...]. Per [...] che sono dei rivoluzionari [...] chiedono sempre di più: se tu parli [...] delle tessere al [...] loro lo vogliono al [...]. Solo per dare [...] che i conservatori sono gli [...]. La goccia che ha [...] vaso è stato Forlani che, con la [...] De Mita e Gava, ritira le sue dimissioni. Racconta: «Il segretario è [...] in questi giorni, a dire che vorrebbe [...]. E dove? Non ci [...] di discussione, nel partito». Ma perchè il capo [...] Biancofiore [...] nel [...] dimissio[...]
[...]retario è [...] in questi giorni, a dire che vorrebbe [...]. E dove? Non ci [...] di discussione, nel partito». Ma perchè il capo [...] Biancofiore [...] nel [...] dimissioni? [...] sottosegretario non ha dubbi: «Intanto [...] un tratto dì coerenza. Forlani non può richiamare [...] già preesistenti. Si pensa di fare [...] dentro il recinto democristiano, invece che nel [...] Paese. Un Paese sgomento. Questo non è senso [...]. Arnaldo, Ciriaco e don Antonio: [...] cosa mira la «Trinità Bianca» che ha [.[...]
[...] «Trinità Bianca» che ha [...] redini dello scudocrociato? [...] una sorta di show [...]. Io non credo al [...] che lo vogliano fare. Il gruppo dirigente della De [...] prossimo anno alle elezioni [...]. Oggi noi siamo in [...]. Ma [...] tutto loro, Forlani e De Mita [...] Gava, adesso, a piazza del Gesù? La [...] Mastella è dura. [...] non c'è più il potere, [...] quello democristiano. /// [...] /// Pensi a Palermo, dove [...] un sindaco di un altro partito. Comandassero almeno su qualcosa [...]. Ma I[...]