Brano: Küng, nuova «provocazione» «La morte [...] diritto [...] IL LIBRO. Richard Ford in Italia, presenta [...] suo romanzo «Il giorno [...] Ford è uno di quei [...] apparsi negli anni Ottanta, per i quali fu coniato [...] di «minimalisti americani». E sui quali furono scritte [...] cose, per lo più negative. Per esempio, di [...] offeso la letteratura con [...] loro storie piccole piccole. M[...]
[...]oventù ricca e disperata [...] di quegli anni (disperata, [...] fino a una paranoica follia omicida). Ora, con questo [...] Day (romanzo premiato da [...] che niente ha a [...] film, e che la Feltrinelli [...] con, [...] da equivoci, Il giorno [...] Ford dimostra altre due cose. Uno: quanto fosse assurdo [...] confusi, i minimalisti con Hemingway, dal momento [...] con le loro soffocanti visioni di inaciditi [...] loro squallidi fondali metropolitani, nulla avevano a [...] gli scenari tragicamente e[...]
[...].] riflessioni filosofiche), appare evidente [...] di [...] a un altro pianeta. Nasce anche il dubbio [...] strapotente influenza dello stile di Hemingway sui [...] seguito non sarebbe forse da ridimensionare, considerato [...] densa e barocca di un Ford non [...] anomalo e isolato ma si rifà viceversa [...] corposa (e maggioritaria) famiglia americana di narratori [...] Hemingway ( basterà citare i vari Philip Roth, Updike, Mailer, [...] Morrison, [...]. Ma veniamo al libro [...] cioè alla storia. [...]
[...] Frank porterà con [...] parte del viaggio per conquistare [...] stima e un affetto che non ha mai costruito. /// [...] /// Sì, in 450 pagine, [...]. Ma il valore del [...] in ciò: nel riuscire a ottenere con [...] qualche cosa di complesso e ricco. Ford è uno di [...] per il loro scopo scelgono solo un [...] uno solo del terreno, e vi puntano [...]. [...] è scegliere il pezzo giusto [...]. E Ford lo sceglie [...]. Tramite un paziente, meticoloso, abilissimo [...] del piccolo, egli riesce a [...] impressionante per nitore e comprensività, [...] Frank [...] agente immobiliare della cittadina di [...] sul finire degli anni [...] di coloro che l[...]
[...].] di morte che Frank cerca [...] dalle dita non è attaccato [...] a lui. È anche [...] attraversata, [...] sostanziale del suo moto apparente. E poi, accanto alla [...] essa confuso [...] il caso. [...] è uno dei fantasmi [...] libro (nei libri) di Ford. Qualche volta direttamente. Ma molto più spesso [...]. È evocato a ogni [...] (concretissimo, minutissimo, ma nello stesso tempo simbolico) [...] fa attraverso il nulla («. È evocato [...] tramutarsi nel corso [...] accadimento del libro [...] che [...]
[...]r [...] dignità alla [...] esistenza, dal nascere al morire, [...] a chi vuole [...] e [...] indecorosa. America «on the [...] Alla fine del viaggio, nulla Un viaggio lungo [...] lungo 450 pagine. Quante sono quelle de Il [...] il romanzo di Richard Ford (Feltrinelli, lire [...]. Un viaggio, quello del [...] (che ha vinto anche due prestigiosi premi [...] e il [...] in un America piccola, [...] di vecchi. Un viaggio attraverso il [...]. /// [...] /// Ramella DayLight Hans Küng SCRITTORI ITALIANI Per[...]