Brano: Questa è, grosso modo, la [...] caria elettorale [...] degli Stati Uniti. Segnati con retino sono [...] Stati [...] ha vinto Carter, in bianco quelli dove [...] Ford. Nella carta non vi [...] le isole [...] (vincitore Carter). Il nuovo presidente ha [...] tutti i « vecchi » Stati della [...] si insediarono 1 Padri Pellegrini, e in [...] Sud e del [...] profondo » Sud, nella [...] spagnola, nella Louisiana ex [..[...]
[...] [...] (vincitore Carter). Il nuovo presidente ha [...] tutti i « vecchi » Stati della [...] si insediarono 1 Padri Pellegrini, e in [...] Sud e del [...] profondo » Sud, nella [...] spagnola, nella Louisiana ex [...] ricchissimo e turbolento Texas. Ford ha vinto invece [...] West, provinciale e conservatore, [...] California, ultramoderna e piena di violenti contrasti. Ma la « carta [...] solo in parte il risultato. /// [...] /// Per Carter hanno votato [...] negri, i ceti più colpiti dalla crisi [[...]
[...]Quali uomini? Tra I [...] stampa è venuta registrando. Ma, fuori di quella [...] nomi [...] noti: quelli, già citati, [...] e di [...]. Ma si fa anche [...] Carter ha previsto un suo attivo ruolo personale [...] e che uno dei rimproveri da lui [...] Ford con maggior insistenza è quello di essersi [...]. Quanto al programmi, si [...] che Carter li ha lasciati deliberatamente nel [...] per rendere possibile la raccolta dei più [...] che, in particolare. In sintesi, il candidato [...] quanto riguarda i[...]
[...]in particolare. In sintesi, il candidato [...] quanto riguarda i rapporti con la URSS, [...] perseguire una cooperazione che ha riconosciuto indispensabile [...] dei grandi problemi internazionali, ma si è [...] un «negoziatore più duro», criticando Ford e [...] per gli accordi di [...] e di Helsinki. Ha promesso, [...] parte, un rilancio del [...] Cina e con Cuba. Nelle sue prese di posizione. Per il Medio Oriente. Carter ha esposto una [...] dissimile da quella del duo [...]. In un profilo apparso[...]
[...]ata dalla conferma ed anzi dal consolidamento della maggioranza [...] nel Congresso [...] viene a mettere la parola [...] alla «gestione repubblicana » [...] politica americana, protrattasi [...] attraverso le presidenze di Richard Nixon e di Gerald Ford [...] per otto anni. Per ironia della sorte, [...] la precedente gestione democratica, impersonata da uomini [...] John Kennedy e [...] Johnson, con una analogia [...] stesso una differenza di fondo: che anche [...] il vicepresidente era succeduto a[...]
[...]a da uomini [...] John Kennedy e [...] Johnson, con una analogia [...] stesso una differenza di fondo: che anche [...] il vicepresidente era succeduto al [...] ma mentre Johnson, dopo [...] « interinato », aveva saputo assicurarsi il [...] elettori, Ford non è stato in grado [...] prova delle urne. Diciamo subito che. Non solo infatti egli [...] Nixon soltanto in seguito alle dimissioni di [...]. Forci aveva, in altri [...]. G II americani hanno [...] non solo e non tanto a Ford [...] che. Hanno detto basta votando [...] Carter [...] hanno detto basta anche con il loro [...] (con appena il [...] di votanti) ha smentito [...] valutazioni del dopovoto e ha messo nuovamente [...] limiti e le incongruenze del sistema politico [[...]
[...]. Ciò malgrado, il 27 [...] firma [...] di pace, il 29 [...] celebrava ufficialmente la partenza [...] soldato americano»; ma restavano [...] i bombardamenti sulla Cambogia, continuava, soprattutto, [...] al regime fantoccio di [...]. Toccherà poi a Ford, [...] la caduta di Nixon, ammainare definitivamente la [...] Saigon, il 30 aprile 1975; talché il [...] ora dire (come ha fatto martedi sera, [...] appello elettorale) che [...] « è oggi in [...] un solo giovane americano combatte in qualsivoglia [[...]
[...]5; talché il [...] ora dire (come ha fatto martedi sera, [...] appello elettorale) che [...] « è oggi in [...] un solo giovane americano combatte in qualsivoglia [...] ». Sul piano della politica [...] ben affermare, a questo proposito, che la [...] Ford è anche la sconfitta di [...] e viceversa. Il [...] crisi economica non c'è [...] a lungo: dalla soppressione della parità del [...] nel ferragosto del 1971, alla « guerra [...] fino alle ben note difficoltà odierne, è [...] di certezze e di posizio[...]
[...] essere [...]. Ma non c'è dubbio [...] più grave e più lacerante dell'«era di Nixon» [...] lo scandalo del [...]. Se questo è [...] vero «tradimento» di Nixon verso [...] « [...] » America, era inevitabile che [...] coinvolgesse sulla distanza anche Ford, prodotto diretto [...] insieme a [...] della filosofia [...] e vano è stato ogni [...] di prendere le distanze da quella eredità. [...] dunque a tutto questo che [...] elettori americani hanno valuto voltare le spalle deponendo [...] la scheda con [...]
[...]nnediana nello spirito di quanti [...] costruzione di una società nuova [...] cristiana e di grandi [...]. /// [...] /// [...] della Sinistra indipendente, ha [...] di Carter è positiva « non tanto [...] di linea politica, che pure esiste, tra [...] Ford, quanto per la realtà che sta dietro [...] Presidente, per la carica di rinnovamento che viene [...] che lo hanno portato alla Casa Bianca [...]. Più riservata la dichiarazione [...] P LI. /// [...] /// Il Presidente del Consiglio [...]. Andreotti h[...]
[...]ti ha inviato 41 Presidente [...] Jimmy Carter il seguente messaggio a carattere ufficiale:« [...] la notizia della [...] elezione n Presidente degli USA. Improntati alla cautela i [...] Estrema prudenza nei giudizi Secondo le [...] c'è identità tra Ford [...] Carter Compiacimento di [...] e timori al [...] commenti alla eiezione di Carter [...] degli Stati [...] in generale improntati a [...] loro generalità mettono [...] sulla mancanza di differenze [...] uscente e il neoeletto. Esponenti del gove[...]
[...]esi pensano, [...] che Carter sia rimasto troppo vago nella [...] politica estera americana perchè si possa dare [...] del suo arrivo alla Casa Bianca. Il primo commento sovietico [...] ieri pomeriggio dalle [...]. Carter può essere definito [...] e Ford un conservatore moderato. La moderazione e lo [...] li hanno aiutati a divenire [...] dei rispettivi partiti ». Quanto ai problemi della [...] scrive che essi [...] occupato un posto importante [...] dominante» nella campagna elettorale. [...] non s[...]