Brano: Segue dalla prima Annalisa, [...] la definisce suor Anna, la [...] catechista. La chiesa di San Giorgio [...] Mannesi, nella parte alta di Forcella, [...] Annalisa si è battezzata, [...] la comunione. Ora è al centro [...] in un [...] bianco, con accanto i vigili [...] in alta uniforme. E di fronte le [...] la sindaca Iervolino, il [...]. E soprattutto la gente [...]. Facce semplici, facce perb[...]
[...]centro [...] in un [...] bianco, con accanto i vigili [...] in alta uniforme. E di fronte le [...] la sindaca Iervolino, il [...]. E soprattutto la gente [...]. Facce semplici, facce perbene, [...] anche facce di uomini e donne dure. Perché questa è Forcella, [...] tutti assieme, negli stessi vicoli e nelle [...] e malacarne, spacciatori e drogati con lo [...] veri ridotti alla disperazione e disoccupati che [...]. E anche quando si [...] delle vittime si mescolano a quelle dei [...]. Entrando in questa[...]
[...], con la [...] bambini: Fusco Francesca e Fusco Mena. Un grande segno di [...]. Chiede silenzio don Luigi Merola, [...]. Il cardinale Giordano, vescovo [...] Napoli, [...] voluto che fosse lui a celebrare i [...]. Pronuncia una omelia dura. Parla di Forcella e [...] forte: «Noi non abbiamo paura di nessuno». Solo silenzio Si ferma, [...] tre volte. E ogni volta alza [...] voce. E allora in chiesa [...]. Poi il prete dal [...] cita [...] Giovanni e parla di Annalisa [...] chicco di grano che cade in terr[...]
[...]a di nessuno». Solo silenzio Si ferma, [...] tre volte. E ogni volta alza [...] voce. E allora in chiesa [...]. Poi il prete dal [...] cita [...] Giovanni e parla di Annalisa [...] chicco di grano che cade in terra [...] frutto». Lei è morta e [...] Forcella ha tremato. Di rabbia e di [...]. La vita [...] e quella della [...] famiglia è stata spezzata, [...] papà Durante hanno deciso di donare tutti [...] quel fiore reciso. Che oggi deve rinascere, [...] su basi nuove. Il prete si guarda [...] sguardi d[...]
[...]guarda [...] sguardi dei suoi parrocchiani. Sa che la salvezza [...] dai bambini. E da una bambina [...] appena, Manuela, viene il discorso più duro. Lei ricorda Annalisa, «ti [...] che ne sanno dei tuoi sogni e [...] eri?». Poi, parla del suo [...] Forcella, e pronuncia parole che sono il sigillo [...] capibastone e picciotti, guappi di cartone e [...] ragazzotti dalla faccia dura e killer imbottiti [...] a uccidere per quattro soldi. Questo è un quartiere [...] propri figli». /// [...] /// Mentre gli [...]
[...]dini perentori: [...] mano, [...]. Annalisa è nella bara, [...] non è più il funerale di una [...] camorra. Te ne accorgi quando [...] a pochi centimetri del basso di uno [...] Giuliano, [...] parenti di Salvatore [...] russo, quelli che una [...] a Forcella e il loro nome non [...] pronunciare. Ora sono finiti, i Giuliano [...] galera e pentiti, infami. E allora i cori [...] come in una lorda curva sud: «Merda [...] resterete. /// [...] /// [...] Napoli». La bara, intanto, è [...] un freddo loculo del [...]
[...]ulo del cimitero. C'è gente che piange ancora, [...] papà distrutto, una madre che da sabato sera è [...] larva. E quelli continuano a [...]. Contro i Giuliano, gli [...]. E invocano giustizia. Sempre ad alta voce, [...] sentire dai [...] padroni di Forcella. I vincenti, quelli che [...] guerra. Sparando e ammazzando innocenti. E per far capire [...] Giuliano è finita, alle otto di sera [...] bravi ragazzi entra [...] di Salvatore Giuliano, quello [...] fatto scudo della povera Annalisa, e lo [...]. Spa[...]
[...]le otto di sera [...] bravi ragazzi entra [...] di Salvatore Giuliano, quello [...] fatto scudo della povera Annalisa, e lo [...]. Spaccano i mobili, sfasciano [...]. Aprono i rubinetti dell'acqua e [...] la casa. Sì, proprio come in [...] guerra: a Forcella, «quartiere che uccide i [...] iniziata una poderosa pulizia etnica. Enrico Fierro TORRE ANNUNZIATA (NA) «Alfredo Gallo si è sentito braccato e si è [...] caserma a Torre Annunziata». È finita così, racconta [...] dei carabinieri di Napoli, il gener[...]
[...]di Torre Annunziata, [...] il ricorso a bombe carta a scopo [...]. Nel 1993, a 15 [...] Gallo [...] arrestato per furto in flagranza di reato. Due anni dopo, nel [...] commise [...] del commerciante, per il [...] nove anni e quattro mesi di carcere. Forcella, dolore e rabbia [...] Migliaia al funerale di Annalisa. Devastata la casa di Salvatore Giuliano Ma intanto inizia la «pulizia etnica» nei confronti [...] chi urla contro «gli [...] sempre più alta, per farsi sentire dai [...] NAPOLI nella morsa dei[...]
[...]piena di [...] e i fiori bianchi, lo strazio dei [...] «Annalì, [...] gli occhi un momento solo, sono [...] tutti per te» Ci [...] la Iervolino, il questore Si [...] killer della [...] Il pianto delle amiche [...] Annalisa [...] durante i funerali a Forcella [...] NAPOLI Salvatore Giuliano lo [...] dopo la [...] di martedì. Era fuggito a Pomigliano [...] chilometri da Forcella, da un suo parente. Quando gli uomini dei [...] Finanza lo hanno ammanettato, lui non ha [...] di resistenza. Lo hanno trovato in [...] dentro un appartamento vuoto. Chi lo ha preso [...] ragazzotto spaventato, ma anche contento che a [...] degli uo[...]
[...]..] di resistenza. Lo hanno trovato in [...] dentro un appartamento vuoto. Chi lo ha preso [...] ragazzotto spaventato, ma anche contento che a [...] degli uomini in divisa. E non i compari [...] che sabato sera volevano [...] la pelle nel suo [...] Forcella, [...] che contro di lui hanno vomitato una [...] calibro nove. Lui si è salvato, [...] quei proiettili ha ucciso la povera Annalisa Durante. Dopo [...] una corsa a Napoli, [...] gli uomini della Mobile diretta da Giuseppe Fiore, [...] torchiato fin[...]
[...]ano [...] solo per il cognome [...]. Ma gli inquirenti non [...]. Tore non era un boss, [...] che mai [...] designato di una dinastia criminale [...] senza più potere. I Giuliano si sono [...] Napoli vengono considerati infami da abbattere, la [...] Forcella è ormai pari a zero, a [...] di ieri e la devastazione della casa [...] Salvatore. Secondo alcune indiscrezioni, la [...] di Salvatore sarebbe stata decisa a causa [...]. Il giovane, uscito da [...] per una serie di estorsioni, si sarebbe [...] part[...]
[...]uliano. Mistero anche sulla cattura [...] Salvatore. La polizia parla di [...] di intelligence per arrivare al covo di Pomigliano. Che Salvatore avrebbe raggiunto [...] di sabato, in pullman, dopo [...] chiesto rifugio ad un [...] a Corso Umberto. A Forcella, invece, si [...] stati i familiari più stretti a fare [...] il ragazzo venisse preso dalla polizia e [...]. Il clima a Forcella [...] nella casa dei Giuliano subito dopo i [...] Annalisa ne è la riprova. Se Salvatore [...] russo non fosse stato [...] stato ucciso. Per vendetta? No: semplicemente [...] strada ai [...] padroni della zona. /// [...] /// Per vendetta? No: sempli[...]