Brano: [...][...]. E la forza evocativa [...] gli scenari fantastici su cui si muovono Blake [...] Mortimer, lasciano il lettore a bocca aperta, nella [...] «By [...]. Massimo [...] Raccontare la guerra è [...] la passione (in tutti i significati del [...] Toni Fontana. In [...] libro il racconto, poi, [...] in presa diretta, poiché il narratore «entra» [...] battaglia, prigioniero dei resti [...] o delle bande di [...] Hussein. È possibile che un [...] annebbi lo sguardo, non confonda [...] del narratore? Si avve[...]
[...]n presa diretta, poiché il narratore «entra» [...] battaglia, prigioniero dei resti [...] o delle bande di [...] Hussein. È possibile che un [...] annebbi lo sguardo, non confonda [...] del narratore? Si avverte [...] ancor più che nei precedenti di Fontana, [...] è costato distinguere la partecipazione emotiva [...] e [...] dei fatti. Mi pare che questo sforzo [...] riuscito. Il narratore deve impietosamente [...] «fotografare» la brutalità del nudo [...]. Deve [...] anche indignare. Ma, a un tempo, [[...]
[...] tecnologica) [...] assolutamente inarrivabile e inattaccabile. Mai uno Stato o [...] Impero [...] condotto guerre il cui esito fosse così [...]. Questa situazione sta cambiando [...] del discorso politico e degli stessi equilibri [...]. Il libro di Fontana rappresenta [...] introduzione [...] di questo problema epocale. Se in questo contesto [...] diviene inconcepibile, come si evolveranno le forme [...] Le guerre del Golfo degli anni Novanta, ma [...] Balcani, così come il conflitto mediorientale, mo[...]
[...]così come il conflitto mediorientale, mostrano [...] il tramonto irreversibile della «guerra» che [...] aveva fin [...] «coltivato». Una «cultura» della guerra [...] fatichiamo a comprendere quale sarà quella nuova. Sulla scorta di preziose [...] di Fontana, possiamo ipotizzare che la forma [...] evolvendosi in un «arcipelago» di [...] in una «geografia» fatta [...] ancora che militari, culturali e ideologici, che [...] di mobilitare vasti strati sociali, di «fanatizzare» [...] opinione, la propria arm[...]
[...]razione e risentimento, le cui [...] facilmente riconducibili alla dipendenza economica e politica [...] occidentale hanno imposto al [...]. Ma è rozzo «materialismo» [...] queste cause (e ammesso e non concesso [...] le ragioni del conflitto [...]. Fontana lo sa bene, [...] questo nel suo libro di petrolio si [...]. [...] è globale e politico. Ma si svolge appunto [...] di quella incredibile sproporzione. Di una guerra non più [...] come tra Stati, sovranità [...] determinante, e tra eserciti di Stati[...]
[...]laceranti [...] che Guido Rossi ha indicato come il [...] capitalismo finanziario attuale, rappresentano segnali di questa [...] Debbono, [...] essere interpretati in una chiave non solo [...] geopolitica? Gli ultimi interrogativi su cui si [...] di Fontana ci invitano a ragionare su [...]. Essi fanno riflettere sul [...] la potenza [...] non si è trasformata [...] potenza politica e culturale, per [...] nel linguaggio di quel [...] era Roma: in [...]. Se così è, quella [...] ogni momento diventare Imp[...]
[...]e: assenza [...] forma di diritto internazionale e incapacità di [...] confini e i [...] caratteri della guerra, [...] e forse immortale «festa crudele»; crisi della [...] e crollo di ogni «etica degli affari» [...]. È evidente quali «riforme» [...] Fontana, [...] quanto egli si mantenga con «valore» nei [...] essere appassionato testimone: riforma delle Nazioni unite, [...] economici e finanziari, «costituzione» di [...] finalmente «potenza politica». /// [...] /// Sarà anche possibile? il calzino [..[...]
[...]dad è stata [...] inedita di scontro, dove regna [...] sproporzione delle forze in [...] È [...] tra una potenza egemone e ogni forma [...] che non sembri disposta a «convertirsi» alla [...] I lettori [...] conoscono la storia, ce [...] diretta Toni Fontana, uno dei nostri inviati [...] per giorno sulle pagine del giornale e [...] uscito insieme [...]. Oggi, quel libro, aggiornato [...] e con la prefazione [...] Massimo [...] (che anticipiamo in questa [...] nelle librerie per i tipi del Saggiatore. In[...]
[...] sulle pagine del giornale e [...] uscito insieme [...]. Oggi, quel libro, aggiornato [...] e con la prefazione [...] Massimo [...] (che anticipiamo in questa [...] nelle librerie per i tipi del Saggiatore. In «Hotel [...] Baghdad» (pagine 192) Toni Fontana [...] guerra, come [...] vista, prima, da reporter, [...] angloamericane, attraversando la prima linea, [...] da entrambi i fronti. Poi, quando il suo [...] sul conflitto è improvvisamente e radicalmente cambiato, [...] dalla finestra al tredicesimo[...]