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Il vocabolo Foa si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4355 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]le case editrici [...] che contano. A farla vivere sono [...] un cane di dieci anni che si [...] Ugo, [...] da tutti e da tutti considerato [...] della ditta. ARTE E PACIFISMO: DIECI ANNI DI «CHART A» open [...] case editrici Oreste Pivetta Vittorio Foa [...] è più giovane e possiede la fortuna [...] molte cose di una vita ammirevole e [...] sue montagne, quelle soprattutto della Valle d'Aosta [...] Piemonte, che frequenta ancora e credo ancora [...]. Sulle montagne, un piccolo [...] un editore di [...]

[...]mirevole e [...] sue montagne, quelle soprattutto della Valle d'Aosta [...] Piemonte, che frequenta ancora e credo ancora [...]. Sulle montagne, un piccolo [...] un editore di Aosta, Nicola Alessi, è [...] di questo rapporto che dura da quasi [...] (Foa è nato a Torino, nel 1910), un [...] come Vittorio stesso sceglie per sé concludendo [...] frequentatori di cime e valli: alpinista, escursionista, [...] appunto, «quello che passa un periodo abbastanza [...] estate, in un luogo determinato». Natura[...]

[...]lmente leggendo «villeggiante» e [...] vengono in mente Lalla Romano e quelle [...] «villeggiare» tra i monti della Valle [...] (molto prima di scegliere Bordighera), [...] una prosa limpida e [...] appassionata e dura alle [...]. Anche nel libro di Foa, [...] molti libri di Lalla, ci sono le [...] luoghi e i ragazzi in gita, tra [...] Vittorio. Seduzione delle immagini: il Monte Bianco [...] e versante [...] negli anni [...] le ragazze con le [...] quadri, i ragazzi con i pantaloni alle [...] gli [...]

[...]nza un cenno di volgarità, Cogne [...] chiesa e poche case sullo sfondo, neppure [...] delitto. Paesaggi e [...] perduti. Adesso non sarebbe possibile [...] Courmayeur senza lo strepito dei condomìni, delle villette, [...] «turisti», come nel [...] (Foa in pantaloncini corti), [...] località alla moda. In [...] foto Vittorio Foa, ufficiale [...] compare in un gruppo insieme [...] Umberto di Savoia, [...] re. Siamo nel 1931. Foa con un amico, Carlo Zini, [...] con un ingenuo stratagemma di strappare un [...] Umberto, per [...] di un clima «già [...]. La lettera che avrebbe [...] contatto non fu neppure scritta. I giovanissimi cospiratori si [...] riga, a una citazione mazzi[...]

[...] amico, Carlo Zini, [...] con un ingenuo stratagemma di strappare un [...] Umberto, per [...] di un clima «già [...]. La lettera che avrebbe [...] contatto non fu neppure scritta. I giovanissimi cospiratori si [...] riga, a una citazione mazziniana. Foa avrebbe raccontato più [...] Leone Ginzburg, che gli rispose: «Vi avrebbe [...]. Acutezza assai probabile nel [...] di maggio. La lentezza della montagna è [...] per vedere e per scoprire. Ad ogni metro che [...] prospettiva muta e rivela qualche co[...]

[...]ire. Ad ogni metro che [...] prospettiva muta e rivela qualche cosa di [...]. Per questo per molti [...] prima della vetta: anche lì però il [...] si risolve. Leggendo queste memorie, nella [...] impressioni incuranti della cronologia, si scopre che Foa [...] diventare alpinista e che avrebbe rinunciato per [...] «Credo di [...] visto. Però si consola, senza [...] «Anche un mediocre escursionista riesce a vedere la [...] mondo», perché «le montagne, anche se la [...] rapporto con loro era modesta, [...]

[...] si consola, senza [...] «Anche un mediocre escursionista riesce a vedere la [...] mondo», perché «le montagne, anche se la [...] rapporto con loro era modesta, mi davano [...] senso a tutta la mia vita, davano [...] dice un orizzonte». Naturalmente Foa, [...] «differenziale» della montagna, sa vedere [...] oltre alla caduta aristocratica, vi [...] altri pericoli». E indica: «Penso alla retorica, [...] durante il fascismo e ad un uso affaristico o [...] di alpinismo». Però, poco prima, aveva [...] [...]

[...] pericoli». E indica: «Penso alla retorica, [...] durante il fascismo e ad un uso affaristico o [...] di alpinismo». Però, poco prima, aveva [...] «Non [...] può immaginare una mente squallida in uno [...] la parete nord delle [...] (un mito, quando Foa [...]. Ma questo non è [...]. /// [...] /// Forse la diversità, [...] differenziale, sta [...] perché camminare e salire [...] (ed anche così la retorica è alle [...]. Non è detto che [...] Dio. Sicuramente si incontra la [...] con altre cose molto [...]

[...]ente si incontra la [...] con altre cose molto materiali: la stanchezza, [...] fame, la paura, [...] negli orizzonti di una [...] essere il terrore (il «mostro» di [...] per sentirsi al sicuro [...] rifugiò tra i ghiacciai del Monte Bianco). A Cogne Foa incontra [...] rivela la [...] condizione: i minatori e [...] così aspra (questi erano gli operai), «i [...] le donne su cui pesava il carico [...] mese di luglio». Il villeggiante, il «ragazzo [...] però soprattutto i suoi vicini: «La montagna [...[...]

[...]rai), «i [...] le donne su cui pesava il carico [...] mese di luglio». Il villeggiante, il «ragazzo [...] però soprattutto i suoi vicini: «La montagna [...] quattro alberi, un torrente, tanti tanti antifascisti [...] ebrei». Lo diceva la madre [...] Foa [...] riferiva Giorgio Bocca). I personaggi sono una [...] Guido Fubini, Enrico Fermi, Rodolfo Morandi, Leone Cattani, Piero Jahier, Matteo Marangoni, Massimo Mila, Gino Martìnoli, Vittorio Rieser. E naturalmente i politici, [...] che vanno in monta[...]

[...]a proprio a Cogne). Nenni [...] su un sasso e cade [...] un torrente. Per lui la montagna [...]. Togliatti indossa calzoni alla [...] calza scarponi, ha «un leggero [...] di emulazione [...] e [...]. Prima di partire per [...] aveva confidato a Lisa Foa: «Come [...] venire a Cogne». Togliatti ingaggia una disputa [...] La Stampa (scrivendo alla vituperata dai comunisti rubrica «Specchio [...] denunciare la demolizione di un rifugio. Il direttore del parco [...] Gran Paradiso rispose: il rifugio non[...]

[...]no la libertà, i cuneesi [...] la fermezza [...]. Sulle montagne è un [...] di riconoscenza per la montagna, per la [...] per quei sentimenti che sono nati camminando [...] in un breve, come si dice, «romanzo [...]. Molti, anche giovani, si [...] di Foa, anche se non riconosceranno la [...] Foa, perché tutto è cambiato e qualcosa della [...] meno. Può essere fastidioso salire [...] Bianco tra funivie e centinaia di alpinisti [...]. Un vero alpinista, grandissimo, Cesare Maestri, [...] disse che gli piaceva andare in montagna [...] è libert[...]

[...] ironia Maestri soprattutto reclamava [...] si mette nei guai e invoca soccorsi [...] cioè i soccorritori). In questo senso, [...] in libertà (anche dal [...] luoghi e dei nomi, dai riti del [...] è ancora [...] ricchezza. Sulle montagne di Vittorio Foa Le Chateau pagine 70, euro 14,00 Pochi cenni di [...] del Presidente [...] che sceglie di lanciarsi [...] A Palazzo Madama presentato [...] sfata ogni leggenda [...] senatoria durante i venti [...] I personaggi sono una moltitudine. E tra i politici[...]

[...]] balneari (nel 2001 furono 25). Per avere i volumi [...] trovano nei bagni, basta sedersi davanti ai [...] 30 stabilimenti e collegarsi alla Biblioteca Comunale. Un servizio gratuito di pony [...] provvederà alla consegna. E Pera glissa Bruno [...] Foa, ricordi di un [...] In un libro ambientato sui monti della Valle [...] paesaggi e [...] Agosto 1922 a Courmayeur Da [...] Vittorio Foa e Beppe Foa La foto è [...] «Sulle montagne» di Vittorio Foa (Le Chateau) Poche [...] circostanza, sul saggio di Emilio Gentile contenuto [...] della collana Storia e Documenti [...] storico del Senato. La cui presentazione era [...] pompa magna in occasione della cerimonia del Ventaglio [...] Palazzo Madama,[...]


Brano: Pasquale Cascella «Allora, Vittorio, [...] Non è così. Ho bisogno di comunicare». Il vecchio Foa comunica [...] ancora. La vita di relazione [...] come il pane, ma [...] quella è, con il [...] impacci paradossali, a cominciare da quello che [...] «per pensare» ma rende angusti i «pensieri [...] uomo consapevole lucidamente, naturalmente di non [...]

[...]rende angusti i «pensieri [...] uomo consapevole lucidamente, naturalmente di non [...] pretendere che il futuro [...] stesso passo di chi cammina con il [...]. Una sofferenza in più [...] è visto negare, nel carcere fascista, la [...]. Se lo chiede Foa [...] «Ha avuto qualche effetto sul futuro della mia [...] ormai lungo della mia vita?». Ma non è solo [...] «prendere da forme di nostalgia» che Foa [...]. Non risponde a se [...] neppure ai lettori del suo ultimo saggio, [...] Einaudi insieme a un «resoconto» dei suoi (a [...] firmato da Federica [...] presentata dallo stesso Foa [...]. In compenso parla già [...] Sulle curiosità della ragione di quel pudico ritrarsi, [...] non ha tempo. E quindi nemmeno soluzioni [...]. Ma può trarre dalle [...] come quella di Foa, la linfa dei [...] tanto lo ossessionano. Su quel che «certamente [...]. Ecco, candidamente confessata anche [...] «Quando mi sveglio il mattino mi dico [...] di essere curioso non ha più senso [...]. È bene che continui [...] questo padre inquieto[...]

[...]senza tempo [...]. È lo stesso intreccio [...] personale e la storia collettiva della sinistra [...] senso della politica che rischia di deperire [...] e tempi brevi. Il caso ha voluto [...] nazionale del libretto, succinto ma intenso, scritto [...] Foa [...] la [...] e del video di Pietro [...] (cinquanta minuti di «viaggio» [...] del movimento operaio) che completa il cofanetto [...] video, sotto il titolo La memoria è [...] fosse stata programmata alla festa de [...] di Ravenna dedicata al [...][...]

[...]o», appunto) proprio per oggi. Quindi [...] del rivoltante giudizio su Benito Mussolini [...] il fascismo pronunciato da Silvio Berlusconi. Che insiste, accusando chi [...] offeso, indignato di «insolentire il presidente di [...]. Va da sé che [...] Foa è automaticamente collocato tra questi, per quel [...] di prendere persino in considerazione la boutade [...]. Ma, a proposito di [...] sfuggire al dilemma se siano rappresentati da [...] passato nel presente o da chi riscatta [...] passato nel futu[...]

[...]ra questi, per quel [...] di prendere persino in considerazione la boutade [...]. Ma, a proposito di [...] sfuggire al dilemma se siano rappresentati da [...] passato nel presente o da chi riscatta [...] passato nel futuro? [...] scandagliata tutta, Foa, la [...] che sentiva lo scorrere del tempo come [...] e agli ideali di una vita votata [...] al socialismo, in libri sofferti per essere [...] se stesso, prima che con la storia, [...] di opportunità e occasioni perdute, scelte coraggiose [...] rip[...]

[...]stenza, [...] Partito [...] nel sindacato e, via [...] diversi e dispersi della sinistra, né sente [...] trasmettere le «lezioni» di [...] vissuta così intensamente. Ha, semmai, da ritrovare [...] «comunione» con gli altri, soprattutto con le [...]. Foa, in un certo [...] Federica [...] con [...] mondo, come a integrare [...] ricercatrice per un passato tanto emblematico con [...] per chi ha il tempo e lo [...] domani. Lo dice esplicitamente, del [...] Foa: «Forse cerco anche di immaginare cosa sarà il [...] mi è concesso di vivere». E racconta di quella [...] Umbria, di fronte al ragazzo che gli chiedeva: «Ho [...] cosa mi può dire la memoria storica?». Il patriarca del socialismo [...] «La memoria n[...]

[...]e [...] a Torino di [...] Wilson, [...] presidente degli Stati Uniti [...] guerra terribile «proclamava [...] della forza come metodo [...] conflitti, chiedeva persuasione e cooperazione e comprensione [...] Paesi vinti». E scopriremo, come il [...] Foa, [...] «era quello che oggi in Europa si [...] che chiede di decidere insieme e non [...] rispettare [...] degli altri». Pensiamo [...] della Camera del lavoro [...] Torino [...] parte delle camice nere, a quel «dolore, [...] disperazione, degli ope[...]

[...]..] rispettare [...] degli altri». Pensiamo [...] della Camera del lavoro [...] Torino [...] parte delle camice nere, a quel «dolore, [...] disperazione, degli operai socialisti e comunisti colpiti [...] dal fuoco fascista», che fece capire al [...] Foa [...] quali sentimenti è fatta la politica. E sentiremo, a cospetto [...] disinteresse e persino il disprezzo per la [...] in numerosi ambienti giovanili», [...] rovello di chi «alla [...] buona parte del suo tempo di vita» [...] rifiuti la politica[...]

[...] un amico, [...] parole: «Ci saranno sempre incomprensioni fra me [...]. Ma ora la lode e [...] non hanno più importanza». [...] Il pescatore di perle non [...] il fango LA [...] arte ex libris [...] Paolucci LA LIBERTÀ DI PENSARE PER [...] Vittorio Foa Verso [...] della mente Antifascista, per il [...]. [...] di ventiquattro anni la [...] portò in carcere per un lungo periodo, [...] trentatré, quando cadde il governo Mussolini, giusto [...] partecipare alla Resistenza. Quella lunga carcerazione in[...]

[...]a di pensare agli altri. Dipende da noi Ma [...] cambia così in fretta bisogna [...] andare per conto suo, [...] e dai potenti, o dobbiamo darci da [...] uno sbocco accettabile? Quella è la politica. Dipende da noi [...] questo significato. Vittorio Foa e sopra [...] fatto da Ernesto Rossi in carcere nel [...]. Il libro di Foa [...] Festa [...] di Ravenna In un [...] un video Vittorio Foa racconta sé stesso [...] passioni Ma questa volta non si tratta [...] di bilanci di vita Dentro [...] la curiosità per il [...] nodo essenziale, nei conflitti [...] che stiamo vivendo, il confronto tra [...] tradizionale, che pone [...] al centro de[...]


Brano: [...].] giacobino». Di [...] essere gli eredi di Rosselli [...] vestali» [...] esenti da vizi e autocritiche. Accuse false, e vedremo [...]. Ma che accade quando [...] piccione», se lo fa da se medesimo [...] della tradizione azionista? Uno come Vittorio Foa? Stupore [...] su La Stampa: «Foa, confesso che ho [...]. E stupore e un [...] di sconcerto, sullo stesso quotidiano, [...] da parte di chi come Angelo [...] non si è certo risparmiato [...] strigliare, con acribia un [...] moralistica, «viltà» e conformismi [...] torinese tra le du[...]

[...]..]. E stupore e un [...] di sconcerto, sullo stesso quotidiano, [...] da parte di chi come Angelo [...] non si è certo risparmiato [...] strigliare, con acribia un [...] moralistica, «viltà» e conformismi [...] torinese tra le due guerre. Quella di Foa, ha scritto [...] lo storico, «a me pare francamente [...] un [...] esagerata. E invece [...] non è esagerata, ma equanime [...] onesta. Niente affatto plateale o [...]. E tale, per il [...] accompagna, da battere in breccia e in [...] di strumental[...]

[...]fatto plateale o [...]. E tale, per il [...] accompagna, da battere in breccia e in [...] di strumentalizzazione corriva. Del tipo: «visto che [...] la doppiezza filocomunista?». Di che si tratta, [...] Di [...] dialogo tra Carlo Ginzburg e Vittorio Foa, [...] metà di novembre (Un dialogo, Feltrinelli, [...]. Nel corso del quale Foa [...] storico, figlio di Natalia e Leone Ginzburg, [...]. [...] messo in ombra pubblicamente [...] stalinismo, accettando ad esempio a riguardo una [...] Togliatti ad un suo articolo su [...]. [...] solo sfogliato in libreria Arcipelago Gulag di [..[...]

[...]osì connaturata [...] formazione azionista. Ebbene, sono autocritiche sobrie [...] non contumelie narcisistiche a ritroso o risentite, [...] voltagabbana presenzialisti che ben conosciamo. Rilievi intrisi di senso [...]. Eravamo immersi in uno [...] Foa in cui uscire allo scoperto poteva [...] dire finire [...] parte (finanziati dalla Cia [...] Partisan [...] o Tempo presente di Silone [...] Chiaromonte). Oppure [...] e [...] dei compagni di lotta. In [...] centrista e senza diritti per [...] masse[...]

[...]a [...] dire finire [...] parte (finanziati dalla Cia [...] Partisan [...] o Tempo presente di Silone [...] Chiaromonte). Oppure [...] e [...] dei compagni di lotta. In [...] centrista e senza diritti per [...] masse subalterne. Nondimeno, pare dire Foa, si [...] fare di più, accelerare. E in effetti si [...]. Tanto che in molti [...] Pci e dintorni qualcosa fecero. /// [...] /// Da Onofri, a Giolitti, [...] Di Vittorio (poi rientrato in linea) e ai tanti [...] fuori il Pci rimasero ostinatamente a[...]

[...]...] fastidio. Senza mettersi contro, o [...] verso quel partito che nel bene e [...] una formidabile leva di liberazione e riscatto [...] della società italiana. Piaccia o no, tra [...] fastidio lealmente [...] loro, gli «azionisti». [...] Vittorio Foa, col suo [...] non anticomunista (come fin dagli anni del [...]. E col suo operaismo [...]. E poi [...] e Galante Garrone, mentori [...] repubblicano, e già «postcomunisti» in anticipo. Proprio come il socialista [...] Rosselli, [...] fermo del comu[...]

[...]dove veniva smontata la teoria marxista dello [...]. In nome degli universali [...] che non è [...] «sovrastruttura di classe», ma [...] ritorno della modernità e dei suoi conflitti. E per inciso totalitarismo, [...] acclusi, è nozione analitica che Foa ha [...] suoi scritti dal dopoguerra ad oggi. Davvero gli azionisti, dopo [...] politico nel 1947, furono solo degli «utili [...] comodi compagni di strada per il Pci? No, [...] contrario. Proprio [...] di un certo [...] impolitico, furono una spina[...]

[...]..] quella di Silone del resto) per tutti [...] Pci o lì accanto non si accontentavano [...]. E lì dentro, con [...] scavavano. Al punto che è [...] Berlinguer della «democrazia come valore universale», senza [...] nel fianco del Pci. Ma torniamo al Foa [...]. A [...] bene la novità non è [...] assoluta e dirompente. Ad esempio già cinque [...] Vittorio Foa, in occasione di una [...] raccolta relativa al 194346 (Lavori [...] Einaudi) attaccò il «frontismo» del 1948, rimpiangendo [...] Partito [...] non avesse trascinato il Psi [...] dalla subalternità al Pci: «Non lo fecero [...] errore gravissimo» (in[...]

[...] Einaudi) attaccò il «frontismo» del 1948, rimpiangendo [...] Partito [...] non avesse trascinato il Psi [...] dalla subalternità al Pci: «Non lo fecero [...] errore gravissimo» (intervista al sottoscritto, [...] del 12/4/1998). Dunque sono anni che Foa [...] dice certe cose. A volume più o [...]. Semmai la novità è [...] «barbarie» vista oggi da Foa [...] la sinistra. /// [...] /// Quella barbarie è dentro, [...] quanto regressione ai margini e alla preistoria. E come tale è [...] la sinistra. [...] e il male per [...] Angelo Guglielmi riesumazioni AI LETTORI In via eccezionale [...] «Uno due t[...]

[...]ibuito a ricostruire le fattezze, tra gli altri, di [...] e San Luca Evangelista. La speranza, ha spiegato Terribile, [...] riuscire, partendo dallo scheletro, a ricostruire la [...] ed infine le fattezze del poeta. La nuova stazione di Napoli [...] Foa, autocritica sì. /// [...] /// La nuova stazione di Napoli [...] Foa, autocritica sì.


Brano: Foa: basta sfregi alla [...] non si divida n di Bruno [...] / Roma «Sono stato [...] Costituente. Ho votato la Costituzione [...]. Molti anni sono passati [...] sono rimasto [...] fedele al principio che [...] eguale [...]. Aderisco quindi [...] dei [..[...]

[...]stituzione [...]. Molti anni sono passati [...] sono rimasto [...] fedele al principio che [...] eguale [...]. Aderisco quindi [...] dei [...]. Comincia così, con queste parole [...] scelte come appello, [...] conversazione «da lontano» con Vittorio Foa. Da lontano, perché il [...] lasciata Formia, è a Pescasseroli. E tra noi e [...] moglie [...] Tatò, che con impagabile [...] ci fa da «interprete», quando Foa non [...] telefono le domande. Perciò, dopo la dichiarazione [...] la quale Foa si schiera al fianco [...] hanno denunciato lo strappo ai [...] del «Lodo Alfano» e [...] cerchiamo di decifrare il suo umore. E magari di [...] una diagnosi sul presente, sul Pd e sulle «carte» [...]. Dunque, dice Foa: [...] in questa fase. Ecco perché è indispensabile [...] in difesa dello stato di diritto». Già, mane è capace [...] Pd? È adeguata a riguardo? Risponde secco Foa: «Non [...] su questo, diciamo che spero di sì. E sulle «due opposizioni», quella [...] e quella di governo e di proposta, aggiunge: «Non [...] prendere posizione in favore [...] o [...] ma reputo che [...] non debba dividersi. Lotta di lunga lena, [...]

[...]ni», quella [...] e quella di governo e di proposta, aggiunge: «Non [...] prendere posizione in favore [...] o [...] ma reputo che [...] non debba dividersi. Lotta di lunga lena, e [...] di creare uniti una nuova onda di opinione nel [...] chiarisce Foa è [...] duro [...] e la parità dei diritti [...] Italia. Quanto alla speranza, certo che [...]. Torna il vecchio Foa [...] «No [...] non è questione di movimentismo o del [...]. Certe scelte dipendono dai [...]. E quel [...] momento. Tenendo conto che nel nostro [...] una destra profonda, che viene [...] lontano. Viene voglia di approfondire, [...] dagli appelli e[...]

[...]..]. Certe scelte dipendono dai [...]. E quel [...] momento. Tenendo conto che nel nostro [...] una destra profonda, che viene [...] lontano. Viene voglia di approfondire, [...] dagli appelli e dalla mischia. Perché questa «destra profonda»? E [...] Foa con questo motivo? Per [...] almeno in parte, cerchiamo [...] i pensieri del Foa di adesso. [...] Tatò ci spiega che [...] a Pescasseroli, Foa passa gran [...] del suo tempo a riscrivere la prefazione di una [...] libro fortunato: Questo Novecento, uscito per Einaudi una decina [...] anni fa. Verrà ristampato, e dentro [...] sono alcuni temi chiave. Un certo pessimismo «sulla guerra [...] [...]

[...]ato [...] dopo il Novecento. Poi [...] alle «nuove povertà, di cui [...] si occupano». Infine una riflessione su ciò [...] è stata [...] della prima guerra mondiale ad [...]. E [...] con [...] della «destra profonda». Una costante della nostra [...] Foa. Ma perché [...] agli altri paesi avanzati? E [...] di Foa arriva netta e chiara: «Perchè [...] tardi rispetto agli altri stati. /// [...] /// Da ultimo, proviamo ad allargare [...] campo: [...] e il suo [...] negli Usa. A Foa piace decisamente, gli [...] impressione. E dal candidato nero [...]. Ecco la speranza di Foa: «Progressista [...]. Può contribuire a cambiare [...] se vince». Insomma, [...] per Foa è in grado [...] dare [...] diversa del suo paese. Quella di una nazione più [...] e generosa: «Soprattutto lo spero. Volge al termine « [...] impervia» a [...] con [...] della moglie. Non senza una battuta dallo [...] del vecchio leader: «Dì che ve[...]


Brano: Da ieri, lei ha perso [...] che ha sposato [...] dopo [...] visto la prima volta e [...] quasi [...] di convivenza. Vittorio Foa da ieri non [...] più, portato via da una lunga malattia che prima [...] privato della vista e poi anche [...]. Maria Teresa Tatò, per [...] è nella casa di Formia, [...] frantoio poco distante dal mare che i [...] come [...]. È stata lei il [...] m[...]

[...]iù, portato via da una lunga malattia che prima [...] privato della vista e poi anche [...]. Maria Teresa Tatò, per [...] è nella casa di Formia, [...] frantoio poco distante dal mare che i [...] come [...]. È stata lei il [...] mondo esterno di cui Foa proprio non [...] quei leader politici, sindacalisti, giornalisti che continuavano [...] di 98 anni per [...] parere, [...]. Ed è stata lei, [...] alzare la cornetta e rispondere a Walter Veltroni, [...] un parlamentare del Pd di questa zona [...] s[...]

[...] [...] quei leader politici, sindacalisti, giornalisti che continuavano [...] di 98 anni per [...] parere, [...]. Ed è stata lei, [...] alzare la cornetta e rispondere a Walter Veltroni, [...] un parlamentare del Pd di questa zona [...] scomparsa di Foa. No, ancora non abbiamo [...] è quello che ha risposto. E anche che sì, [...] piacere se a [...] fosse lui. E così è stato. Un pensiero in meno, in [...] giornata che tra il sole caldo e il mare [...] una bella giornata. Tutte, tranne una. La [...] [...]

[...]..] che è stato deputato del Partito [...] costituente, che si è dimesso [...] del sindacato e che poi [...] politica e sindacale per andare [...]. Più tanto altro ancora. Quello che la storia [...] la passione che ancora al limite dei [...] muovere Foa. E due timori: che lo [...] e il peso del razzismo profondo [...] che non viene [...] sondaggi». Due timori che devono [...] risultato di una vita vissuta da chi [...] una famiglia ebraica [...] del secolo scorso, di [...] in carcere a Torino per la[...]

[...]a famiglia ebraica [...] del secolo scorso, di [...] in carcere a Torino per la segnalazione [...] della polizia segreta [...] fascista. [...] politica italiana? «Se ne interessava [...] in questo periodo». [...] intervista che ha dato [...] scorso, Foa parlava con parole di preoccupazione [...] presente nel nostro paese. Anche per via [...] in Parlamento della sinistra [...] «Veramente [...] stato molto critico nei confronti di quei [...]. Li ha considerati responsabili [...] governo Prodi, una sc[...]

[...]è gentile, risponde con pazienza [...] domande, ma è chiaro che [...] cosa di cui si ha [...] in una [...] questa è parlare con un [...]. A [...] compagnia casa del quartiere [...] Castellone ci sono gli amici più intimi e [...] stretti, i figli che Foa ha avuto [...]. Il secondo, quello con [...] tre anni fa, è [...] piccolo [...] per [...] degli sposi: 95 anni lui, [...] lei. I due si conoscevano [...] secolo scorso, quando Foa era sposato con Lisa Giua [...] sorella del portavoce di Berlinguer Antonio Tatò, stava con il futuro fondatore di Rifondazione Comunista Sergio Garavini. Si misero insieme alla [...] 70, e [...] degli anni 80 decisero [...] Formia. Poi [...] a sorp[...]

[...]e: il 2 giugno. A [...] nel comune della città in [...] di Latina, [...] sindaco Sandro Bartolomeo, che oggi [...] cui per anni ho passato [...] a conversare di politica, divita, di tutto». [...] si [...] a Castelforte, a pochi chilometri [...] dove Foa aveva una casa [...] campagna. Ma [...] anche [...] frase che Foa ripeteva [...] è rimasta impressa al parlamentare del Pd Pietro Marcenaro, [...] ieri si è precipitato a Formia non [...] della scomparsa del [...] «Prima di dire agli [...] muti, domandati se non sei tu ad [...]. Perché per Marcenaro, torinese [...[...]

[...]ipeteva [...] è rimasta impressa al parlamentare del Pd Pietro Marcenaro, [...] ieri si è precipitato a Formia non [...] della scomparsa del [...] «Prima di dire agli [...] muti, domandati se non sei tu ad [...]. Perché per Marcenaro, torinese [...] Foa [...] legato a lui da una decennale amicizia, [...] le categorie di ottimismo e pessimismo che [...] al centro in questo [...] la parola "fiducia": «Aveva [...] nelle persone, perché era convinto che [...] ha sempre una possibilità [...] quelle che [...]

[...] [...] nelle persone, perché era convinto che [...] ha sempre una possibilità [...] quelle che appaiono». Questo pomeriggio, nella sede di Corso [...] sarà aperta la camera ardente. Domani a mezzogiorno ci sarà [...] funebre. Secondo le sue volontà, Foa [...] cremato e le sue ceneri torneranno [...] a Formia. [...] pensiero Aveva 98 anni. Leader storico del sindacato [...]. La moglie: «Temeva per [...] leader democratico Usa» IL RITRATTO Antifascista, intransigente Mai [...] Vittorio Foa assieme a Giorgio Napolitano [...] una foto nel 1993 [...] Al Campidoglio per i [...] mandato di Walter Veltroni a sindaco di Roma [...] al congresso della [...] a Livorno nel 1969 Maria Teresa Tatò: «Sperava che [...] ce la facesse Aveva [...] lo u[...]

[...]esa Tatò: «Sperava che [...] ce la facesse Aveva [...] lo uccidessero e il peso del razzismo [...] non esce dai sondaggi» ROMA «È un [...] noi, per il [...] italiano. Lo scrive il segretario [...] Walter Veltroni, a proposito della morte di Vittorio Foa. [...] sindaco di Roma, poi, [...] «È [...] dolore per me personalmente perché Vittorio Foa [...] occhi il [...] militante della democrazia. A [...] ai figli, ci stringiamo con [...]. ROMA «Partecipo con profonda [...] generale cordoglio per la scomparsa di Vittorio Foa. Egli è stato senza [...] delle figure di maggiore integrità e spessore [...] della politica e del sindacalismo italiano del Novecento», [...] presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio [...] alla famiglia di Foa. È stato, per un tempo [...] lungo, una personalità che riusciva ad unire la simpatia [...] la concretezza [...] con la limpidezza del pensiero [...]. [...] conosciuto più di [...] fa e per i [...] gli avevo fatto una lunga [...] con [...] Audiovisi[...]

[...]situazione interna del carcere. [...] tutto è sostanzialmente immutato, ossia [...]. Parole profetiche per la [...] dire. Le idee essenziali che hanno [...] in vari momenti la riflessione [...] politico torinese mi paiono oggi [...] che mai attuali. Foa era, dagli anni [...] convinto che aveva visto assai presto la [...] dei popoli e degli stati europei dopo [...] almeno in parte dovuta ai nazionalismi che [...] la prima guerra mondiale nel vecchio continente. Il secondo punto forte [...] era quell[...]

[...] che [...] la prima guerra mondiale nel vecchio continente. Il secondo punto forte [...] era quello delle autonomie locali e delle [...] piccole mortificate dal centralismo francese , come [...] negli anni del liberalismo e, ancor più, [...]. Infine Foa si preoccupava [...] che aveva caratterizzato, nel periodo [...] in quello [...] partecipazione politica ed elettorale [...] più volte per un sistema elettorale maggioritario [...] le forze affini e rendesse più efficiente [...]. Non era mai stato [[...]

[...] senso militò [...] grande passione ed ebbe per Giuseppe Di Vittorio [...] amicizia e venerazione soprattutto per la [...] e la capacità [...] interessi dei lavoratori, senza dogmatismi né rigidità. Intervistato [...] scorso da un telegiornale [...] Foa [...] non a caso: «Bisogna guardare la concretezza [...]. Dobbiamo vedere non le [...] come si possono realizzare le cose». Sono del tutto [...] con lui. La politica italiana, purtroppo, [...] a sinistra, piena di idee astratte e [...] concreti. Di [...]

[...][...]. Dobbiamo vedere non le [...] come si possono realizzare le cose». Sono del tutto [...] con lui. La politica italiana, purtroppo, [...] a sinistra, piena di idee astratte e [...] concreti. Di [...] di una personalità come quella [...] Vittorio Foa che ha [...] tutta la [...] vita, di privilegiare [...] concreta rispetto alle discussioni fumose [...] piacciono tanto a molti politici e intellettuali del nostro [...]. In questo senso, essendo [...] Vittorio restava un uomo giovane e vivo per [..[...]


Brano: Un libro di memorie [...] a strati, esattamente come la vita umana. Dunque c'è la leggenda [...] liceo D'Azeglio, dove Vittorio Foa è compagno [...] Giancarlo Paletta, comunista coi calzoni corti, e [...] Augusto [...] Noce, il ragazzino biondo, timido e mite, [...] sarà il filosofo prediletto dai fondamentalisti di CI. C'è la saga della [...] nonno rabbino e i cugini Levi (tra [...]

[...]..] ebraico originario probabilmente attinge [...] e ironico per il racconto della tribù [...]. Qualcosa che rimanda a Canetti [...] pure su tutt'altro registro, anche al Lessico [...] Ginzburg. Forse, proprio quel qualcosa [...] memorie di Vittorio Foa (Einaudi le pubblica [...] II cavallo e la tane) un calore particolare: [...] si trova mai davanti a un monumento [...]. Cosi, ecco le apparizioni [...] Turati [...] Giolitti, avvolte nella luce emozionale [...]. E poi le amicizie [...]. Leone Ginzb[...]

[...]rrivare [...] del Partito [...] e al suo lascito, in [...] diaspora che ha attraversato il mondo politico del dopoguerra [...] una sorta di vocazione trasgressiva. /// [...] /// Classe 1910, ammiratore sincero [...] Winston Churchill e di De Gaulle, Foa conversa in [...] intercalare piemontese [...] che fa tanto [...] Alta Italia, e inevitabilmente [...] Pettini. A lui, uno dei [...] italiana (è stato deputato alla Costituente e [...] la [...] fino dai tempi di Dì Vittorio), [...] di [...] piace. T[...]

[...]io di confermare le [...] la compiutezza del proprio disegno, penso proprio [...] cultura [...] che ha sorrette la [...] Italia questo rischio mortale lo ha corso davvero». Azionista in gioventù, socialista [...] maturità e poi fuoriuscito col [...] Foa approda al Pds [...] essere rimasto a lungo indipendente. Paletta gli rimproverava col suo [...] sarcasmo di [...] partiti come cravatte. Lui [...] di [...] sempre considerati un mezzo, un [...] della politica mai: «La coerenza di Paletta spiega era[...]

[...]o [...] me non richiesto) che era comandato dal [...] Umberto di Savoia. Il giorno che compivo [...] il reggimento al campo e conobbi il [...] mani prestai il giuramento di fedeltà. Il colonnello era un [...] anni, [...] libro di memorie di Vittorio Foa, «Il cavallo e la torre», a giorni in [...] Einaudi: dalla leggenda antifascista torinese alla saga della [...] militanza nel sindacato [...] al Pds. Una conversazione con [...] trasgressione Un padre della [...] (inguaribile) della trasgressione. V[...]

[...]vallo e la torre», a giorni in [...] Einaudi: dalla leggenda antifascista torinese alla saga della [...] militanza nel sindacato [...] al Pds. Una conversazione con [...] trasgressione Un padre della [...] (inguaribile) della trasgressione. Vittorio Foa pubblica da Einaudi [...] di memorie. Il Cavallo e la torre [...] cui anticipiamo [...] una pagina, insieme a una [...] con l'autore sui comunisti, la polita, il limite strutturale [...] che segna tuttala storia del dopoguerra: quello che ha [...] a[...]

[...]Curioso e non elementare [...] comunisti. Ammirati fin dalla giovinezza [...] morale e la coerenza; perchè andavano in [...] dalla parte del deboli. E altrettanto cordialmente detestati per [...] moralismo, per una sorta : loro complesso di [...] r. Foa arriva a [...] infine, che nei comunisti ha [...] esattamente ciò che a lui manca, e ciò che [...] la fede nella soluzione globale. Non è un po' [...] stato complementare lungo questo [...] vero, li no sentiti [...] sono sentito necessario, perchè i[...]

[...]..] esattamente ciò che a lui manca, e ciò che [...] la fede nella soluzione globale. Non è un po' [...] stato complementare lungo questo [...] vero, li no sentiti [...] sono sentito necessario, perchè in fondo mi [...] diverso modo di essere», dice Foa, che [...] Pei [...] da sempre una «virtualità democratica». Da dove viene: forse [...] costituito dalla lezione di Croce [...] ragione pratica? «Credo di si riflette Indiscutibile [...] della cultura italiana, nazionale e liberale. Ho sempre distin[...]

[...]o. Quanto a Togliatti, viveva [...] doppiezza, che gli serviva a tenere insieme [...]. Ma mai avrebbe messo [...] sistema democratico al quale era tenacemente attaccato». Il cavallo e la [...] la sovversione di qualche clichè. Ce n'è uno molto [...] Foa smentisce, disconoscendo allegramente parentele strette con [...]. E poiché nelle memorie [...] gustoso [...] dato a Riccardo Lombardi [...] delle miserie della [...] corrente: «Cambia nome»; viene [...] la stessa sorte? Ride, e resta della [...] op[...]

[...] [...] militare a Mosca, mentre [...] di araldica. Ma ormai il fascino [...] Corte non fascista andava svanendo. Una sera, uscendo da. Potevo adesso ripensare [...] umane. Abbiamo perso nelle fabbriche, [...] non è mica tutto 11! La tesi centrale di Foa [...] di II: [...] che una cultura nata «contro» [...] per [...] specularmente al nemico, per [...] su con una tara totalizzante [...] totalitario [...] 1 avversario. Forse non è possibile. Ho vissuto un secolo [...] e ne vedo tutti [...] va lentame[...]

[...]; alla «sorpresa che [...] volte nel gioco degli scacchi quando, abituati [...] degli Alfieri, delle Torri e delle Donne, [...] Cavallo. Sembra il pezzo più [...] ma spiazza il gioco». Della contrapposizione ripetitiva che [...] sinistra al disastro Foa fornisce due esempi [...] del dopoguerra: le elezioni del 1948 e [...] scala mobile. Mentre il giocatore che [...] sul suo terreno, preferendo [...] è Giuseppe Di Vittorio, il capo dei [...] Cerignola che divenne leader storico della [...]. Che stup[...]

[...]il capo dei [...] Cerignola che divenne leader storico della [...]. Che stupidaggine, scrive, [...] considerato solo come un intelligente [...]. Ma tornando al Cavallo, [...] ha fatto abile uso: [...] concezione della politica con [...] militare che Foa ha [...] guerra del Golfo ? Non è stato [...] Hussein sul terreno che [...] «La guerra era già scoppiata risponde e [...] modo possibile, quello militare. [...] io non ho mai creduto. Pintor ha scritto che, [...] sarebbe stato pacifista anche durant[...]

[...]acifista anche durante la Seconda [...]. /// [...] /// E trovo in questa [...] mistificante: forse, cinquant'anni fa, Pintor avrebbe potuto [...] ; ma certo non avrebbe gridato ai [...] è fatto con gli interventisti: manigoldi, perchè [...] Vittorio Foa non ama le utopie. Preferisce gli ideali, che [...] e praticabili. A portata [...] e di tempo presente. Crede anche che la [...] percorso privo di finalismo storico sia oggi [...] per quelle larghe masse [...] che in questo secolo [...] vario modo r[...]

[...][...] senza [...] risolto il problema capitale [...] Giustizia?». Già, perche? Il ribaltamento [...] coerente con [...] che in fondo alle [...] scritto senza rimpianti: «Il passato non ci [...] consente solo di formulare meglio le domande». Vittorio Foa parla agli edili [...] sciopero nel [...] In alto una [...] immagine [...] degli antifascisti. [...] di [...] anni cominciò comunque un breve [...] di circa due anni di eccezionale felicità come mai [...] di allora. Il mio destino personale [...] qu[...]


Brano: N on è un [...] segretario generale della [...] e un vecchio reduce, [...] «padre storico» del movimento sindacale. È un dialogo tra [...] della [...] Guglielmo Epifani, e un [...] senza timori reverenziali. Questo giovane di 96 [...] Vittorio Foa. Il botta e risposta [...] è rappresentato nel volume Einaudi [...] dopo, Il sindacato dopo [...]. È uno dei tanti [...] per celebrare non in [...] secolo di storia, guardando al futuro. Ed è un colloquio [...] socialisti, come sottolinea nella post[...]

[...]lo di storia, guardando al futuro. Ed è un colloquio [...] socialisti, come sottolinea nella post fazione Guglielmo [...]. Due socialisti, che non [...] tesi, spesso imperante, relativa al fatto che [...] ci sarebbe più. Essere a sinistra oggi [...] Foa [...] dire essere [...] e anche altrove, vivere [...] domani, vuol [...] agire per se e [...] altri». È un [...] la filosofia [...] segretario della [...] che ha mantenuto intatta la [...] lucida intelligenza e il gusto della scoperta, della conosce[...]

[...], [...] si muove spesso con aria sbarazzina e [...] compagni della [...] a non essere conformisti, [...] propria autonomia di pensiero. E nel seguito della [...] esempi di questa impostazione non burocratica. Come non erano mancati [...] di Vittorio Foa, pronto a rilevare, nel [...] di coraggio, adeguamento a certezze irremovibili. Erano stimoli, provocazioni che [...] nel vuoto. La novità sta che [...] che ha vissuto gran parte della [...] vita accanto a Di Vittorio, Santi, Lama, Novella, Trentin [...]

[...] i servizi hanno prezzi impraticabili [...] di una minore possibilità di occupazione (e [...]. Sono temi che richiamano [...] caro agli osservatori di tali problematiche. Quello del cosiddetto «nuovo [...] dovrebbe regolare i rapporti di lavoro. Con Foa che in [...] apertura», proprio per colmare [...] nel Paese. Ed Epifani che spiega [...] aumenterebbero se si accettasse [...] di ridimensionare il contratto [...] la produttività laddove si genera. Così si ridurrebbe la [...] retribuzioni, impovere[...]

[...]lla politica sociale (fiscale soprattutto), [...] di beni comuni come casa, [...] sanità. Ed in una contrattazione territoriale [...] obiettivi sociali. È vero che su [...] polemica con [...] e [...] appare ancora forte e [...] tanto caro a Vittorio Foa, appare gonfio [...]. Ma anche [...] le sue parole non disperano: «Siamo divisi perché stiamo ricercando [...] intesa come processo per essere [...] noi stessi ma anche gli altri, per vedere e [...] le loro buone ragioni». Sono, in questo crescere d[...]

[...]a come processo per essere [...] noi stessi ma anche gli altri, per vedere e [...] le loro buone ragioni». Sono, in questo crescere del [...] a due, i nostri anni [...] «Se penso alla diversità dei [...] provo una sottile angoscia». Il passato [...] Foa non è stato certo [...]. Eppure «la lotta per [...] dava un senso. Oggi occorre «cercare di [...]. Ed è compito arduo, [...] Epifani, [...] siamo di fronte a persone che hanno [...] assai diverse. [...] passa in rassegna, alcuni [...] le donne, con [...]

[...]ato certo [...]. Eppure «la lotta per [...] dava un senso. Oggi occorre «cercare di [...]. Ed è compito arduo, [...] Epifani, [...] siamo di fronte a persone che hanno [...] assai diverse. [...] passa in rassegna, alcuni [...] le donne, con Vittorio Foa che racconta [...] femminile in più, proveniente dal lavoro familiare [...]. O come gli anziani, [...] come una risorsa per il Paese. Ancora una volta [...] segretario della [...] ricorre alla memoria e racconta [...] quella volta che in una riunion[...]

[...]cconta [...] quella volta che in una riunione di mezzadri, stupiti, [...] loro di prepararsi alla morte. Voleva [...] in sostanza, ad un invecchiamento [...]. Mentre per un altro [...] immigrati, una novità prorompente nel panorama lavorativo, [...] Foa lamenta una mancata risposta complessiva alla nascita [...] anche se riconosce [...] condotta in questo campo [...]. Mentre Epifani fa notare [...] diano da fare su tali temi, i [...] locali, la chiesa, mentre [...] di un «ruolo sociale» [...]. E si[...]

[...]...] diciotto e il merito di [...] nel difendere [...] della [...]. Per [...] segretario confederale, comunque, la [...] partito del lavoro indebolisce lo stesso ruolo [...]. I partiti della sinistra [...] avere attenzione alle istanze del lavoro. E Foa pesca nel [...] nel 1943 nel Sud ci fu un [...] inglesi (malvisto dagli Usa) di [...] vita a un «Partito [...] molto ambigue, con elementi delle Trade [...] e [...] comunista locali. Erano a Salerno ed [...] Togliatti: Giuseppe Di Vittorio li emargi[...]

[...]el [...] con Bruno Trentin che [...] i contratti. Dalle lotte bracciantili al [...] alla odierna realtà frantumata. Sono riferimenti che scorrono [...] colloquio. Quasi si fosse alla [...] un aggiornamento, di un filo da tirare. Come quando Vittorio Foa indaga [...] una sfera dei diritti, quale il diritto [...] potabile, «da garantire in qualunque [...] anche [...] dalla libertà contrattuale». Non è un affermazione [...]. E un modo per [...] che lo stesso sindacato dovrebbe autolimitare la [...] es[...]

[...]rafico», svelare [...] realtà sbagliata da correggere», ma anche «mostrare la produttività [...] e vitale [...]. Un libro per una [...] scriveva Rodari da ricostruire continuamente. /// [...] /// Il sindacato dopo il [...] Guglielmo Epifani Vittorio Foa pagine 112, euro 8,00 Einaudi Epifani [...] Foa il filo rosso del lavoro Operai dei [...] una foto degli anni Novanta di Uliano Lucas [...]. Sotto, a sinistra, Vittorio Foa [...] a destra, Guglielmo Epifani Se tornasse Rodari in [...] che scrive [...] e [...] n di Bruno Ugolini Dovrebbero [...] il diritto di possedere penne solo quelli che possono [...] ali Stanislaw Jerzy Lec IDEE LIBRI DIBATTITO il corsivo DIALOGO tr[...]


Brano: N on è un [...] segretario generale della [...] e un vecchio reduce, [...] «padre storico» del movimento sindacale. È un dialogo tra [...] della [...] Guglielmo Epifani, e un [...] senza timori reverenziali. Questo giovane di 96 [...] Vittorio Foa. Il botta e risposta [...] è rappresentato nel volume Einaudi [...] dopo, Il sindacato dopo [...]. È uno dei tanti [...] per celebrare non in [...] secolo di storia, guardando al futuro. Ed è un colloquio [...] socialisti, come sottolinea nella post[...]

[...]lo di storia, guardando al futuro. Ed è un colloquio [...] socialisti, come sottolinea nella post fazione Guglielmo [...]. Due socialisti, che non [...] tesi, spesso imperante, relativa al fatto che [...] ci sarebbe più. Essere a sinistra oggi [...] Foa [...] dire essere [...] e anche altrove, vivere [...] domani, vuol [...] agire per se e [...] altri». È un [...] la filosofia [...] segretario della [...] che ha mantenuto intatta la [...] lucida intelligenza e il gusto della scoperta, della conosce[...]

[...], [...] si muove spesso con aria sbarazzina e [...] compagni della [...] a non essere conformisti, [...] propria autonomia di pensiero. E nel seguito della [...] esempi di questa impostazione non burocratica. Come non erano mancati [...] di Vittorio Foa, pronto a rilevare, nel [...] di coraggio, adeguamento a certezze irremovibili. Erano stimoli, provocazioni che [...] nel vuoto. La novità sta che [...] che ha vissuto gran parte della [...] vita accanto a Di Vittorio, Santi, Lama, Novella, Trentin [...]

[...] i servizi hanno prezzi impraticabili [...] di una minore possibilità di occupazione (e [...]. Sono temi che richiamano [...] caro agli osservatori di tali problematiche. Quello del cosiddetto «nuovo [...] dovrebbe regolare i rapporti di lavoro. Con Foa che in [...] apertura», proprio per colmare [...] nel Paese. Ed Epifani che spiega [...] aumenterebbero se si accettasse [...] di ridimensionare il contratto [...] la produttività laddove si genera. Così si ridurrebbe la [...] retribuzioni, impovere[...]

[...]lla politica sociale (fiscale soprattutto), [...] di beni comuni come casa, [...] sanità. Ed in una contrattazione territoriale [...] obiettivi sociali. È vero che su [...] polemica con [...] e [...] appare ancora forte e [...] tanto caro a Vittorio Foa, appare gonfio [...]. Ma anche [...] le sue parole non disperano: «Siamo divisi perché stiamo ricercando [...] intesa come processo per essere [...] noi stessi ma anche gli altri, per vedere e [...] le loro buone ragioni». Sono, in questo crescere d[...]

[...]a come processo per essere [...] noi stessi ma anche gli altri, per vedere e [...] le loro buone ragioni». Sono, in questo crescere del [...] a due, i nostri anni [...] «Se penso alla diversità dei [...] provo una sottile angoscia». Il passato [...] Foa non è stato certo [...]. Eppure «la lotta per [...] dava un senso. Oggi occorre «cercare di [...]. Ed è compito arduo, [...] Epifani, [...] siamo di fronte a persone che hanno [...] assai diverse. [...] passa in rassegna, alcuni [...] le donne, con [...]

[...]ato certo [...]. Eppure «la lotta per [...] dava un senso. Oggi occorre «cercare di [...]. Ed è compito arduo, [...] Epifani, [...] siamo di fronte a persone che hanno [...] assai diverse. [...] passa in rassegna, alcuni [...] le donne, con Vittorio Foa che racconta [...] femminile in più, proveniente dal lavoro familiare [...]. O come gli anziani, [...] come una risorsa per il Paese. Ancora una volta [...] segretario della [...] ricorre alla memoria e racconta [...] quella volta che in una riunion[...]

[...]cconta [...] quella volta che in una riunione di mezzadri, stupiti, [...] loro di prepararsi alla morte. Voleva [...] in sostanza, ad un invecchiamento [...]. Mentre per un altro [...] immigrati, una novità prorompente nel panorama lavorativo, [...] Foa lamenta una mancata risposta complessiva alla nascita [...] anche se riconosce [...] condotta in questo campo [...]. Mentre Epifani fa notare [...] diano da fare su tali temi, i [...] locali, la chiesa, mentre [...] di un «ruolo sociale» [...]. E si[...]

[...]...] diciotto e il merito di [...] nel difendere [...] della [...]. Per [...] segretario confederale, comunque, la [...] partito del lavoro indebolisce lo stesso ruolo [...]. I partiti della sinistra [...] avere attenzione alle istanze del lavoro. E Foa pesca nel [...] nel 1943 nel Sud ci fu un [...] inglesi (malvisto dagli Usa) di [...] vita a un «Partito [...] molto ambigue, con elementi delle Trade [...] e [...] comunista locali. Erano a Salerno ed [...] Togliatti: Giuseppe Di Vittorio li emargi[...]

[...]el [...] con Bruno Trentin che [...] i contratti. Dalle lotte bracciantili al [...] alla odierna realtà frantumata. Sono riferimenti che scorrono [...] colloquio. Quasi si fosse alla [...] un aggiornamento, di un filo da tirare. Come quando Vittorio Foa indaga [...] una sfera dei diritti, quale il diritto [...] potabile, «da garantire in qualunque [...] anche [...] dalla libertà contrattuale». Non è un affermazione [...]. E un modo per [...] che lo stesso sindacato dovrebbe autolimitare la [...] es[...]

[...]rafico», svelare [...] realtà sbagliata da correggere», ma anche «mostrare la produttività [...] e vitale [...]. Un libro per una [...] scriveva Rodari da ricostruire continuamente. /// [...] /// Il sindacato dopo il [...] Guglielmo Epifani Vittorio Foa pagine 112, euro 8,00 Einaudi Epifani [...] Foa il filo rosso del lavoro Operai dei [...] una foto degli anni Novanta di Uliano Lucas [...]. Sotto, a sinistra, Vittorio Foa [...] a destra, Guglielmo Epifani Se tornasse Rodari in [...] che scrive [...] e [...] n di Bruno Ugolini Dovrebbero [...] il diritto di possedere penne solo quelli che possono [...] ali Stanislaw Jerzy Lec IDEE LIBRI DIBATTITO il corsivo DIALOGO tr[...]


Brano: [...] referendario. La personalizzazione degli impegni [...] democratico fa parte del cambia mento che [...] a partire da subito, questa nuova serietà [...] al centro del nostro parlare e agire [...] sanare quel vuoto di responsabilità che 0 [...]. Renzo Foa, direttore Piero Sansonetti, [...] Giancarlo Bosetti, Giuseppe Caldarola, vicedirettori Editrice [...] Emanuele Macaluso, presidente Consiglio [...] Guido [...] Giancarlo [...] Franco Bassanini, Antonio Bellocchio, Carlo Castelli, Elisabetta Di Pris[...]

[...]e Piero Sansonetti, [...] Giancarlo Bosetti, Giuseppe Caldarola, vicedirettori Editrice [...] Emanuele Macaluso, presidente Consiglio [...] Guido [...] Giancarlo [...] Franco Bassanini, Antonio Bellocchio, Carlo Castelli, Elisabetta Di Prisco, Renzo Foa, Emanuele Macaluso, Amato Mattia, Ugo Mazza, Mario Paraboschi, Enzo Proietti, Liliana [...] Renato Strada, Luciano Ventura Amato Mattia, [...] generale Direzione, redazione, amministrazione: 00185 Roma, via [...] Taurini [...] telefono passante 06/4[...]

[...]o [...] Direttore responsabile SiMo Trevisani [...]. /// [...] /// Farò invece solo qualche [...] serve per un discorso che voglio riaprire [...] Natta, il quale ha recentemente rilasciato una [...] che merita di essere ripresa. Leggendo il libro di Foa. Quali affinità ci sono [...] uomini della sinistra italiana? Entrambi sono intellettuali, [...] liberale, nutriti dalle stesse letture, stimolati dello [...] rivolta verso il [...] impegnati nella battaglia per [...] giustizia il socialismo, negli [...]

[...]iustizia il socialismo, negli anni della clandestinità, [...] guerra di liberazione. E anche dopo, negli [...] e della contrapposizione radicale alla De e [...] di potere. È impressionante la galleria [...] fatto la storia d'Italia, che incontravano Foa [...] Amendola. Vittorio a un certo [...] libro dice: «In casa di Leone Ginzburg [...] Benedetto Croce». Oppure: «La figura di Turati [...]. [...] conosciuto, o meglio, [...] visto da bambino, a Courmayeur, [...] salotto e circondato da belle signor[...]

[...] moglie di Matteo Marangoni, [...] vivere", poi moglie di Eugenio Montale [...] zia del mio amico Alberto Levi». Potrei continuare nelle citazioni. Come nel libro di Amendola, [...]. Non tutti gli antifascisti [...] di frequentare [...] salotti come Foa e Amendola. [...] esperienza che li ha segnati [...] ha dato ad entrambi una non [...] un uso di mondo e [...] sicurezza che altri non hanno avuto. Anche i sentimenti che [...] alle loro famiglie, alle loro donne, agli [...] di tenero e di forte, di[...]

[...]zza che altri non hanno avuto. Anche i sentimenti che [...] alle loro famiglie, alle loro donne, agli [...] di tenero e di forte, di indistruttibilità, [...]. I sentimenti sembrano ibernati [...] si [...] DI TUTTI EMANUELE MACALUSO Ho [...] libro di Foa e ho pensato a [...] non con nostalgia ma [...]. Come con Amendola. Li ho conosciuti entrambi come [...] molto diversi, ma con una carica umana e una [...] politica e morale comune. E spesso si sono [...] opposte: penso al 1968 e agli anni [...]. E [...]

[...]nosciuti entrambi come [...] molto diversi, ma con una carica umana e una [...] politica e morale comune. E spesso si sono [...] opposte: penso al 1968 e agli anni [...]. E ne parlo perché [...] come è [...] possibile questa contrapposizione e [...] Foa [...] Amendola non sono stati mai nello stesso [...] oggi io mi ritrovo nel [...] Vittorio. Amendola era un comunista [...] Foa un socialista libertario si dirà. E si dice il [...]. Amendola era un comunista [...] sue (e le nostre) contraddizioni: la via [...] e il ruolo mondiale [...]. Foa nel suo libro [...] come combattendo il fascismo in carcere maturò [...] fiducia con [...] di Stalin, negli anni [...] guerra di Spagna alla conquista di Berlino [...] rossa. E lo stesso Foa che [...] avuto sempre rapporti stretti, amichevoli con i comunisti, rifiuta [...] che lui chiama [...] comunista tutta [...] ad un [...] dal nostro. Ora io [...] sento di avere agito [...] o per costruire un mondo distinto da [...] Foa, anche se riconosco che il rapporto con [...] del Pei, [...] molti, aveva questo segno. Natta nella [...] intervista dice: «Ho sempre [...] con spirito laico. Ho più volle detto che [...] scelta che ho fallo la vivo come una continuazione [...] una [...]

[...]..] scelta che ho fallo la vivo come una continuazione [...] una [...] di ciò che effettivamente sono [...]. Non solo io ma Natta [...] Napolitano, Ingrao e Bufalini, Tortorella e Chiaromonte, lotti [...] Ciglia Tedesco, [...] e [...]. E il libro di Foa. Voglio dire che [...] non era esclusivo e ci [...] un rapporto vasto con tutto ciò che sì muoveva [...] sinistra, in Italia e nel mondo. Ora io dico a Natta [...] ha vissuto laicamente [...] del Pei non capisco [...] potuto, laicamente, stare insie[...]

[...]n era esclusivo e ci [...] un rapporto vasto con tutto ciò che sì muoveva [...] sinistra, in Italia e nel mondo. Ora io dico a Natta [...] ha vissuto laicamente [...] del Pei non capisco [...] potuto, laicamente, stare insieme con uomini conio [...] Foa [...] altri per disegnare, con le nuove generazioni, [...] richiesto da un accelerato mutamento della situazione [...]. Checché ne [...] Flores d'Arcais e [...] la lezione di Togliatti poteva [...] proprio per vedere cosa c'è [...] vivo e cosa c'è d[...]

[...]no della sinistra. E [...] col Psi avrebbe dovuto [...] e ambiguità su questo terreno. L« cose, lo [...] do bene, vanno in altra [...]. E capisco il pessimismo [...] Bobbio [...] quello espresso! Ma non bisogna arrendersi. La lettura del libro [...] Foa [...] ha consolato di tante amarezze anche per [...]. /// [...] /// La lettura del libro [...] Foa [...] ha consolato di tante amarezze anche per [...].


Brano: A Salerno una laurea [...] Vittorio Foa LA POLEMICA Non date retta [...] desiderio di una sinistra [...] che è stata spesso ammirata, ma ancora [...] riempita di elogi ma messa da parte, [...] ma tenuta lontana dai nuclei centrali del [...] di comando. Un sogno mai appagato [...] secolo: [...]

[...]...] riempita di elogi ma messa da parte, [...] ma tenuta lontana dai nuclei centrali del [...] di comando. Un sogno mai appagato [...] secolo: altri socialismi hanno dominato il campo. E adesso? Forse, chissà. La laurea honoris causa [...] Vittorio Foa circondato da affetto e curiosità [...] di Salerno diventa, a [...] per puntare lo sguardo sulle grandi domande [...] oggi. Lui, Vittorio, il solito [...] così: «La mia memoria di vecchio uomo [...] se è animata dalle domande del presente, [...] fut[...]

[...]ando Pino Ferraris spiega [...] piace chi vuole rifondare il comunismo, come [...] e neppure il [...] «che vuole fondare la [...]. Quanto alla sinistra italiana [...] è proprio quella che mette insieme il Pds [...]. La logica del comando Nella [...] Foa [...] i gruppi, il [...] Basso [...] società chiede spazio per la propria autonomia, [...] la distanza tra governati e governanti, non [...] forme della democrazia, in una parola: vuole [...]. [...] una esigenza che si scontra [...] una contraddizio[...]

[...] solo nello Stato, ma anche [...] della sinistra e delle sue [...]. La proposta di un [...] infatti perennemente [...] con la stessa socialdemocrazia [...] organizzazioni sindacali. Si capisce bene che [...] autonomia politica, e anche personale, il Foa [...] scriveva alla madre da Regina Coeli: «Preferisco [...] le [...] gambe che in paradiso [...]. Era il dirigente politico [...] Giustizia [...] Libertà, il movimento [...] che avrebbe cercato di [...] Resistenza e dopo la vittoria del 1945 le [..[...]

[...]ttraverso i poteri neutri, [...] ed il Partito [...] portatori di quei progetti, [...] si dissolsero in breve tempo. E che ne è [...] alternativa autonomistica e libertaria appena abbozzata e [...] parte a favore dei grandi partiti di [...] Vittorio Foa ha dedicato nei decenni gran parte della [...] ricerca delle ragioni di questo declino ed [...] insieme alla gabbia di [...] e burocrazie del potere anche le interne [...] delle alternative «dal basso». [...] tornato così a parlare della [...] un li[...]

[...]lere le ragioni del soggetto, degli [...] loro vita, non hanno però saputo e [...] in fondo e prospettare una compiuta alternativa. Figlio di quella stagione [...] Statuto dei lavoratori, ma al di là [...] maggiore «visibilità» operaia, per Vittorio Foa, che [...] va dimenticato uno dei maggiori dirigenti del [...] Italia, la pressione di quel «soggetto sociale» si [...] sempre anche nei momenti «di apparente tranquillità». A Michele Salvati che [...] davanti alle autorità accademiche e agli studen[...]

[...]anche nei momenti «di apparente tranquillità». A Michele Salvati che [...] davanti alle autorità accademiche e agli studenti [...] il sindacato negli anni 70? perchè ha [...] operaia e poi si [...] rassegnarci allo sbocco di un liberalismo radicale? Foa [...] riconoscendo apertamente la precarietà e le oscillazioni [...] «La democrazia rappresentativa è sempre insufficiente. [...] essenziale [...] con qualche altra forma di [...]. Ed una volta che [...] la forma di espressione, il movimento capace [...]

[...]d una volta che [...] la forma di espressione, il movimento capace [...] di influire sulle scelte [...] bisogna badare che in questi fermenti del [...] sia qualcosa di pericoloso che schiaccia gli [...]. Dove va ad approdare allora, [...] visione di Foa, la storia di una sinistra e [...] un movimento del lavoro che erano collegate ad una [...] e [...] che sta volgendo al termine? «Che cosa [...] di [...] operaia che appare così specifica [...] civiltà [...] e del primato culturale del [...] salaria[...]

[...]..] un movimento del lavoro che erano collegate ad una [...] e [...] che sta volgendo al termine? «Che cosa [...] di [...] operaia che appare così specifica [...] civiltà [...] e del primato culturale del [...] salariato?». Facendosi questa domanda, Foa [...] tra i ricordi delle pagine più luminose [...] ma si addentra nelle ricerche sul momento [...] sfoglia le pagine degli economisti americani, dei Robert Reich, [...] Lester [...] e soprattutto di Charles [...] cioè di autori che [...] e [...] no[...]

[...]riforma?». Il protagonista di tante [...] politiche sa bene che le soluzioni non [...] e che quella domanda rimane aperta. Insieme a tante altre: [...] dello Stato sociale? E il declino della [...] E [...] esclusi, i poveri, gli emarginati? Vittorio Foa [...] della [...] prolusione che senza visione [...] da nessuna parte. E quindi di un [...]. Non so se si [...] ma non avrà un significato molto diverso [...]. [...] molti della Beozia si sono [...] del buonismo di maniera. Cambiato a stretto giro i[...]

[...]a Sinistra Internet. Sullo spirito popolare deluso, [...] morire attraverso i secoli, si è espresso [...]. In questo caso, meglio [...] di maniera. [...] «Il mio liberalsocialismo per [...] e il domani» A Salerno [...] laurea ad honorem per Vittorio Foa, dirigente storico del Partito [...] sindacalista, protagonista intellettuale e politico [...] Repubblica. Occasione, per Foa, di ripercorrere [...] biografia personale. Ma soprattutto un momento [...] futuro. E per ricalibrare il [...] e presente. Che cosa rimane oggi [...] storicamente stretto tra comunismo e socialdemocrazia classica? GIANCARLO BOSETTI Un infermiere chi[...]


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