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Il vocabolo Foa si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 4355 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] è serrata e ricca. Tuttavia le conclusioni [...] sulle quali lo stesso [...] Foa [...] esplicitamente che si discuta [...] appaiono unilaterali e perciò [...] sbagliate. Partendo dal « distacco, [...] fra la sensibilità operaia per la pace [...] di [...] in termini di lotta [...] domanda « in che misura la difesa [...] si presen[...]

[...]la sensibilità operaia per la pace [...] di [...] in termini di lotta [...] domanda « in che misura la difesa [...] si presenta solo come una difesa dello [...] riesce ad assumere un contenuto dinamico di [...] per i lavoratori ». [...] del compagno Foa deriva [...] resto in modo esplicito) dal timore che [...] la pace, quando si estenda oltre i [...] operaia e dei suoi alleati nella lotta [...] possa avere un carattere conservatore. Il Umore si rivela [...] non [...] si rifletta che la [...] gli s[...]

[...]ssi sociali [...] rinunzia al progresso sociale. Una cosa è la [...] gli Stati e tra i popoli, [...] cosa è la rinunzia [...] classe [...] di uno stesso [...]. Coesistenza pacifica e lotta [...] evidentemente legate, ma non nel senso paventato [...] Foa: anzi il progresso sociale rende più ampia [...] la lotta per la pace mentre [...] parte un clima di [...] lo sviluppo pacifico delle forze in lotta [...] sociale. [...] che il rigetto della [...] equilibrio sociale e quindi [...] di classe, è altre[...]

[...]ilibrio sociale e quindi [...] di classe, è altrettanto falsa [...] che gli imperialisti cercano [...] secondo la quale il solo modo di [...] tra i popoli sarebbe la rinunzia preventiva [...] sociale nel mondo capitalistico. Naturalmente il compagno Foa [...] condizioni oggettive (tecnologiche, egli dice) che allargano [...] della lotta per la pace e la [...] travalicare i confini di classe per portarsi [...] concepiti in termini indifferenziati. Sulla base di queste [...] Foa ammette che uno schieramento assai largo [...] forze non socialiste e premere per la [...] o quel problema (per esempio il disarmo [...] questione tedesca) ma osserva che, una volta [...] il pericolo non scompare finché non scompaiono [...] e il neo[...]

[...]ere per la [...] o quel problema (per esempio il disarmo [...] questione tedesca) ma osserva che, una volta [...] il pericolo non scompare finché non scompaiono [...] e il neocolonialismo, in definitiva finché non [...]. Perciò, conclude il compagno Foa, [...] lotta per la pace, come prospettiva storica [...] quindi ricondotta n [...] non come identificazione, ma [...]. Che ci sia un [...] lotta per la pace e la lotta [...] è, lo abbiamo visto, evidente. Resta intiero il problema [...] la lotta per[...]

[...]lo abbiamo visto, evidente. Resta intiero il problema [...] la lotta per il socialismo esaurisca in [...] possibilità della lotta per la pace o [...] invece importanti forze che per la pace [...] del quadro della lotta per il socialismo. Il compagno Foa sembra [...] che al di fuori della lotta per [...] possibilità di lotta per la pace siano [...] legarsi ad una tesi già affiorata nel [...] persino nel movimento comunista, secondo la quale [...] lottare efficacemente per la pace è quello [...] dist[...]

[...]alistico. Nel contesto [...] che esaminiamo, infatti, la distinzione [...] « identificazione » e « collegamento strettissimo » acquista [...] valore di una formula meramente cautelativa. In realtà il nemico [...] nella lotta per la pace, è per [...] Foa il capitalismo, il capitalismo preso nel suo [...] sociale, giacché il capitalismo, [...] finche ci sono, non [...]. Laddove evidentemente si riapre [...] è stato definitivamente chiuso dal XX Congresso [...]. Che [...] finché esiste non cambia natu[...]

[...]alismo anche partendo dalla soluzione dei singoli [...] a questi due interrogativi è per noi [...] 1) il fronte di lotta per la [...] deve essere assai più largo del fronte [...] classe per il socialismo. Lo dimostrano i fatti, [...] stesso compagno Foa quando si riferisce al [...] per ragioni obiettive, la guerra ha assunto [...] dimostra infine la diversità di atteggiamento che [...] gli stessi governi della NATO in relazione [...] nazionali e a certe correnti di pensiero [...] a questo proposito[...]

[...] per la pace è necessariamente più [...] di lotta per il socialismo: che cosa [...] la classe operaia e i suoi alleati [...] più generale e più lontano del socialismo [...] immediati di lotta per la pace? La [...] giustamente preoccupare il compagno Foa è, a [...] posta. In realtà se la [...] pace e la lotta per il socialismo [...] sociale diverso, esse sono tuttavia inseparabili per [...]. [...] quindi arbitrario porre alla classe [...] il dilemma della scelta fra [...] e [...]. Ciò che mobilita d[...]


Brano: [...]sse siano in realtà [...] molto più diffuse di quanto ufficialmente non [...]. Ben venga [...] di Trombadori a discutere [...]. Lo scontro potrà anche [...] è che linee e posizioni emergano con [...]. Alberto [...] PIANO/ [...] del libro di Vittorio Foa [...] quel giorno di giugno [...]. Lasciavamo Sirmione, il congresso [...] della [...]. Avevamo nelle orecchie le [...] Pierre [...] un sindacato che prefiguri [...] quelle forme di democrazia che Intende portare [...]. Andavamo a Livorno dove Agost[...]

[...] [...] Pierre [...] un sindacato che prefiguri [...] quelle forme di democrazia che Intende portare [...]. Andavamo a Livorno dove Agostino Novella [...] il Congresso nazionale della C GIL. [...] ci [...] venuto in mente rileggendo [...] di Vittorio Foa («La cultura della C GIL», [...] interventi 19501970 Einaudi 400 [...] 28. Ecco perchè quello che [...] questo congresso è una scelta chiara e [...]. Volere [...] significa oggi volere [...] cose necessarie, non vuol dire: aspettiamo di essere [...][...]

[...]e cominciamo a [...] a [...] a [...] verificare un processo che si [...]. Sono trascorsi 15 anni. Molte cose sono cambiate. Forse anche il pensiero [...] Camiti [...] democrazia nel sindacato. È stato difficoltoso nuotare [...] che indicava Vittorio Foa. E ora sembra che [...] ritornato su [...] proprie [...] come In attesa che [...]. Perchè è successo questo? Il [...] Vittorio Foa, per oltre venti anni organizzatore [...] C GIL, ci [...] a capire. A cominciare da questo [...] della C GIL» che è diventato quasi [...] polemiche di questi giorni. Non è forse Ottaviano Del Turco, [...] una polemica non misera, a sostenere che [..[...]

[...] ad una realtà [...] far proprio [...] grande [...] congressuale della Confederazione «la [...] del [...] facile [...] così come qualcuno ha [...] nemmeno [...] accordo separato del 14 [...] in grado di riunificare il mondo del [...]. Ma il libro di Foa [...] oltre. Perchè è fallita in [...] la «contrattazione politica» del sindacato, la linea [...] degli investimenti nel Mezzogiorno, il tentativo di [...] politico la carica di base»? E non [...] la colpa al diversi [...] sono succeduti, guarda [..[...]

[...].] la «contrattazione politica» del sindacato, la linea [...] degli investimenti nel Mezzogiorno, il tentativo di [...] politico la carica di base»? E non [...] la colpa al diversi [...] sono succeduti, guarda [...] del sindacato. Cè una prima [...] Foa pone sotto accusa [...] dello «scambio politico». [...] segretario della C GIL [...] di tale illusione nella politica [...] del 1978 anche se [...] dirigenti «come Luciano Lama e Bruno [...] (ma a [...] anche Pierre Camiti) avevano [...] mercantile»[...]

[...].] crisi di rappresentanza, cioè alla mancata [...] del mondo del lavoro, [...] Con [...] illusione. È stata quella di [...] la propria legittimazione non tra i lavoratori, [...] che sta sotto, diciamo [...] del decreto sulla scala mobile). [...] di Foa si fa, a [...] pare, lucida e impietosa. Allora il sindacato tende [...] a trasformare le strutture periferiche e di [...] di trasmissione [...] verso il basso. [...] finale di questa catena [...] ogni iniziativa diretta dei lavoratori che non [...][...]

[...]relazioni industriali, cioè che [...]. Non sono, queste ultime [...]. Ma come? Firmando [...] con lettera a parte [...] che ruba tre punti di scala mobile [...] del [...] il grado di copertura [...] salari)? «Con questo tipo di inflazione [...] dice Foa [...] la strategia sindacale si [...] un terreno congiunturale, scolorendo la dimensione strutturale [...]. Il sindacato si è [...] provocare [...] a proposito del costo [...] è stato indifferente rispetto al problema della [...] sopratutto a quello[...]

[...]erreno congiunturale, scolorendo la dimensione strutturale [...]. Il sindacato si è [...] provocare [...] a proposito del costo [...] è stato indifferente rispetto al problema della [...] sopratutto a quello della [...] qualità». [...] conclusivo di Foa è [...] conti con il nuovo: «Oggi si è [...] tutto il lavoro sta cambiando». Il [...] svolta culturale per il [...] Dalla riflessione sugli anni 5070 e sul [...] dure polemiche di oggi Perché è fallita [...] del sindacato Altre risposte alla crisi d[...]

[...]ha ragione Camiti), [...] improvvisa rigenerazione spontanea, frutto di sistematiche [...]. Ma una dura e non [...] lotta politica sarà necessaria e non potrà non interessare [...] tre Confederazioni, le loro [...]. Per questo le idee [...] Vittorio Foa, questo suo nuovo libro, rappresentano uno stimolo [...]. Bruno Ugolini LA [...] . /// [...] /// Siccome questo qualcuno» è dotato [...] presidenziale, ha suggerito il ripristino [...] una vaccinazione, erroneamente da lui chiamata antivaiolosa. SAL[...]


Brano: [...], da questa domanda, [...] questa constatazione paradossale, nasce [...] volume di cui stiamo [...] Il silenzio dei comunisti (Einaudi, [...]. È una sorta di [...] con squarci di narrazione e a tre [...]. Che sono poi quelle [...] epistole: Vittorio Foa, Miriam Mafai, Alfredo [...]. Il là lo dà Foa, [...] e il paradosso di cui sopra. Il silenzio argomenta Foa [...] limiti dei protagonisti di quella che fu [...] vicenda. È segno di una [...] Di [...] Di incapacità a [...] Oppure, cosa molto più [...] segno [...] della sinistra, e degli [...] Pci, a indicare una qualche idea del futuro [...] ormai dal crol[...]

[...]gno di una [...] Di [...] Di incapacità a [...] Oppure, cosa molto più [...] segno [...] della sinistra, e degli [...] Pci, a indicare una qualche idea del futuro [...] ormai dal crollo dei blocchi geopolitici e [...] Naturalmente la provocazione di Foa non è soltanto [...] generale. È costellata di punti [...]. Il protrarsi della «diversità [...]. Quanta zavorra, e quanto [...] in quello slogan? E poi ancora: il [...]. Non si poteva [...] prima, e meglio? E [...] storico, i conti con le intuizioni[...]

[...] le intuizioni socialiste, [...]. /// [...] /// Il bilancio vero della [...] Occhetto. E la giustizia sociale, [...] flessibili e della società della conoscenza. Come si vede è [...] non scevro di richiami polemici. Come quando il Pci [...] causa da Foa per non [...] scongiurato la scissione del [...] (di fatto filosovietico), formazione [...] lo stesso Foa, libertario e [...] fu protagonista nel 1964, [...]. Insomma, un piccolo dialogo analitico [...] massimi sistemi, storiografici e programmatici. Ma vivaddio sincero, teso. Impietoso e anche utile. Su nodi mai davvero sondati [...] modo approfondito [...]

[...]ncero, teso. Impietoso e anche utile. Su nodi mai davvero sondati [...] modo approfondito e collegiale dai gruppi dirigenti [...] Pci. Mai affrontati davvero a [...] dopo gli scontri interni della svolta [...] (19891991). E al candore irruento [...] Foa [...] scrive loro, replicano dunque Miriam Mafai e Alfredo [...]. Giornalista e storica la [...] periferica del Pci per qualche tempo, oltre [...] Pajetta. Dirigente di primo piano [...] Pci [...] secondo. Nonché due volte direttore [...] da poco ha[...]

[...]ra in potenza organizzata, per [...] pesare in modi più liberi e autonomi. Contro il tritacarne liberista, che [...] farne una variabile dipendente [...]. Il lavoro di tutti, [...] il tempo della vita. Per la qualità sociale [...]. E alla fine anche Foa [...] libertario è [...] «Io cerco nel lavoro [...] vita cerco la libertà». Alle crisi di rabbia, [...] toni paonazzi, come agli urli modello primo Celentano, [...] poi i genitori si rassegnano, in fondo [...] crescita. Ma il broncio, il [...] sfida[...]

[...]..] è costituito ex libris [...] al riformismo è stata [...] della nuova economia ci ha impedito di [...] partito Mafai: alla rivoluzione non ho mai [...] La [...] era una via graduale al socialismo Ma [...] Manuela Trinci [...] In un libro Vittorio Foa [...] ex del Pci: eravate tanti e ora [...] voce Perché? Rispondono Miriam Mafai e Alfredo [...] Filippo La Porta Non [...] giorni che qualche scrittore italiano dichiari che, [...] la «finzione è nuda» e che la [...] smettere di mettersi «di profil[...]


Brano: [...]a e per tale [...] è strettamente necessario soprassedere [...] di eventuali misure [...] a carattere individuale, atte a [...] tra la popolazione il sospetto di [...] azione». [...] era [...] del giorno. Il primo colpo fu [...] dopo, quando [...] e Foà furono convocati [...] un incontro [...] di [...]. [...] non ricorse a mezzi termini. Informò i due che [...] gli ebrei tra i loro peggiori nemici, [...] li avrebbero trattati. Ma soggiunse poi, a [...] Foà: «Però non sono le vostre vite né [...] che vi prenderemo, se adempirete alle nostre [...]. È il vostro oro [...] dare nuove armi al nostro Paese. Entro 36 ore dovrete [...] 50 kg. Se lo verserete non vi [...] fatto del male. In caso diverso, 200 [.[...]

[...]] dare nuove armi al nostro Paese. Entro 36 ore dovrete [...] 50 kg. Se lo verserete non vi [...] fatto del male. In caso diverso, 200 [...] presi e deportati in Germania. [...] prorogò la scadenza a quaranta [...] poi a [...]. Entro questo termine, Foà [...] nel suo ufficio alla sinagoga. [...] la voce si sparse lentamente; [...] già nel pomeriggio del primo giorno [...] formata una lunga fila. Quasi tutti gli ebrei [...] nascosti o comunque erano irraggiungibili. Le offerte erano fatte [...] del [...]

[...]del primo giorno [...] formata una lunga fila. Quasi tutti gli ebrei [...] nascosti o comunque erano irraggiungibili. Le offerte erano fatte [...] del ghetto e di Trastevere. [...] chi veniva a portare un [...] o due, oppure una catenella. Più tardi Foà ricordò [...] privarono di ogni più caro ricordo, di [...] per scongiurare [...] strage». Molte delle ricevute erano [...] pochi grammi. La fila si muoveva [...] più lentamente si accumulava [...]. Quando la notizia del [...] alla fine si unirono mo[...]

[...]a. Anche la reazione di Pio X II al ricatto è soggetta a interpretazioni diverse. Gli apologeti affermano che [...] subito offrì un quantitativo [...]. Altri arrivano a sostenere che [...] fu accettata. Un [...] diversi appaiono i fatti [...] riferì Foà, che pure era sempre rispettoso [...] confronti delle autorità. Il «nobile gesto del Vaticano», [...] Foà, non fu necessario, dato che lui [...] raccogliere da altre fonti i cinquanta chili [...]. Due carri ferroviari arrivarono [...] del tram e si fermarono davanti alla [...]. Un dipendente italiano di una [...] di trasporti comunicò a Foà che i tedeschi intendevano [...] via le due biblioteche. Foà non si sorprese. Durante i giorni precedenti [...] ricevuto la visita di militari e studiosi [...] avevano confiscato cataloghi e indici e avevano [...] Foà di non portare via nulla, pena la [...]. Adesso i soldati tedeschi [...] prelevare tutto. La perdita di quello [...] Foà [...] a buon diritto «un patrimonio culturale italiano» [...]. La biblioteca della Comunità [...] «manoscritti, incunaboli. Moto di quel materiale [...] a Roma da ebrei espulsi dalla Spagna [...] Sicilia nel secolo [...]. Il contenuto della bibliote[...]


Brano: [...]zioni del futuro. In [...] ma celato [...] difeso dai ricordi: «La mia generazione, la [...] è avvicinata alla [...] negli anni settanta, non [...] di [...] direttamente, ma ha potuto [...] peso del suo lavoro nel sindacato. [...] mai accantonata da Foa, che [...] fine, e in particolare negli ultimi anni, credo con [...] intensità abbia intuito la vitalità [...] confederale [...] paese e soprattutto la [...] attualità. Sarebbe naturale invecchiando vivere [...] non si può certo dire che a Vittorio [...]

[...]uesto [...] della civiltà, [...] della giustizia, era per [...]. Davvero fino [...] quando erano [...] e i compagni più vicini [...] giornali. Era [...] seguiva con partecipazione incredibile le [...] vicende. Come si potrebbe presentare il [...] di Foa? Confederale, contro ogni [...] contro [...] il [...] mestieri, contro il sindacato del [...] e [...]. Sentiva forte [...] del [...] natura [...] unitaria. La domanda che animava [...] il voto di tutti i lavoratori, anche [...] Per Vittorio la rispo[...]

[...]non [...] presente, ma soprattutto, come diceva, [...] che [...] i giovani del nostro [...]. Per questo era [...] di fronte a temi [...] noi come la formazione continua e il [...]. Per questo, per questa [...] tra età e sensibilità diverse, Vittorio Foa [...] di affidare alle [...] Vittorio ha come accentuato [...] un filo positivo tra il presente, che [...] la costruzione di un domani. Si sforzava di indicare vie [...] di mostrare una luce. Anche in questa saldezza, [...] ritroverà sempre la ragio[...]

[...]bilità di cambiamento esiste e la mette [...] subito a [...]. [...] di tutta la sinistra: il [...] è per tutti, sono diversi [...] passi. /// [...] /// Sicuramente [...] fu per lui Giuseppe Di Vittorio, [...] essenziale. Ma ne avrebbe avuti [...] di Foa è stata intensa come poche. Basterebbe pensare [...] antifascismo delle origine, ai [...] i torinesi: da Gobetti a Leone Ginzburg». Dopo la politica e dopo [...] e la cultura, il ritorno [...] sindacato, perchè, probabilmente, i limiti [...] politic[...]

[...]dacato, perchè, probabilmente, i limiti [...] politica lo avevano convinto della [...] democrazia in questa società. Non è [...] trascorso in parlamento, sentisse il [...] come la [...] casa: la casa che lo [...] per [...] saluto». Ecco, di Vittorio Foa, [...] per tutti noi, mi appare subito il [...]. Piero Fassino conserva quasi [...] di un «padre» della sinistra italiana, di [...] Torino operaia, nelle brume piemontesi dove sono [...]. Di lui ti colpiva [...] intellettuale e la freschezza giovani[...]

[...]. Di lui ti colpiva [...] intellettuale e la freschezza giovanile ancora intatta. Con gli occhi curiosi e [...] volte ingenui guardava ogni fermento della [...]. [...] viaggiando verso Bolzano, dove si [...] alle provinciali. Un metodo naturale, per Foa, [...] un rigore morale, a una passione civile [...] da una «forte generosità personale». Vittorio Foa lascia un [...] non retorico nelle parole di Fassino, «ho [...] perdita davvero, [...]. [...] sentito «il 18 settembre, come [...] gli auguri». Dal vuoto emerge il [...]. La Torino dal 1966 [...] Piero era un giovane dirigente del Pci [...] di Fiat.[...]

[...]lascia un [...] non retorico nelle parole di Fassino, «ho [...] perdita davvero, [...]. [...] sentito «il 18 settembre, come [...] gli auguri». Dal vuoto emerge il [...]. La Torino dal 1966 [...] Piero era un giovane dirigente del Pci [...] di Fiat. Foa colse tutta «la carica [...] e innovatrice sia del [...] studentesco che del [...] operaio. [...] delle grandi migrazioni dal Sud [...] fabbrica una nuova classe operaia, irrompeva con [...] lotte che metteva fine a anni e [...] sindacale, [...] e r[...]

[...]ni. Altri dirigenti sindacali come Sergio Garavini, Bruno [...] a costruire una nuova rappresentanza». I ricordi vengono a [...] «Nel [...] spalle la sconfitta della [...] Pci organizzammo una Convenzione [...] Torino, conclusa da Enrico Berlinguer; Foa vi [...] nel mio ufficio di segretario di federazione. Parlammo ore e ore e [...] disse: [...] un curioso paradosso. Siamo nati sulla base [...] Marx: è il movimento che fa la [...]. Eppure spesso siamo [...] guardare ogni [...] e paura. Ma è nel ca[...]

[...] se [...] alla società, [...] anziché [...]. Lezione che si scontra [...] attuale, così mediatica e [...]. Osservata nella casa di Formia, [...] sulla terraferma davanti al mare. Era come un padre», [...] Piero. Nel suo ritiro profumato [...] agrumi Foa «era molto angosciato nel vedere [...] le sue radici nella società». I salotti tv: «coglieva la [...] a non allontanarci dalla concretezza [...] quotidianità». Di lui risuona [...] ronzio, quel [...] vero?» piemontese, [...] «col quale ti rendeva pa[...]


Brano: [...]gno [...] una sui gruppi elettrici, [...] di Stato [...] aveva sottolineato [...] di adeguare la nostra [...] nostri obiettivi alla fase nuova cogliendo le [...] contraddizioni nuove [...] progresso tecnologico genera in [...] dai monopoli, Vittorio Foa ha pronunciato un [...] sono sovente riferiti per consentire o dissentire [...] oratori di ieri e di oggi. Secondo Foa [...] cui siamo di fronte, [...] caratterizzata da due elementi, la rapidità e [...] ha determinato un processo di proletarizzazione e [...] carattere di subordinazione della forza lavoro al [...] capitalistico. La contraddizione fondamentale [...] [...]

[...]za [...] primo luogo, un respiro amino ai lavori. Non si può però [...] suo stato attuale, il dibattito soggiaccia a [...]. Si deve invece notare [...] questioni (ad esempio un bilancio critico [...] del [...]. [...] intervento del compagno Vittorio Foa [...] avuto, ad [...] di sollevare alcuni [...] sia di interpretazione degli clementi [...] «nori della realtà economica presente [...] del movimento operaio dinanzi ad [...]. [...] il caso del fenomeno di [...] crescente con ti raggiungimento della[...]

[...]caso del fenomeno di [...] crescente con ti raggiungimento della [...] fase matura [...] del capitalismo italiano e quindi [...] sempre più netto e in primo piano della contraddizione [...] del sistema: quella tra capitale e [...]. Di [...] posto da Foa sulla necessità [...] un rapporto nuovo da ricercare tra gli interessi e [...] lotte specifiche dello [...] generale di sviluppo democratico e [...] del paese. In altri termini Foa, [...] problema del rapporto tra azione del sindacato [...] della dimensione politica che deve raggiungersi prima [...] fabbrica, nonché delle alleanze della classe operaia [...] su questo terreno più avanzato di lotta [...] e sfruttamento [...]. Il[...]

[...]ema del rapporto tra azione del sindacato [...] della dimensione politica che deve raggiungersi prima [...] fabbrica, nonché delle alleanze della classe operaia [...] su questo terreno più avanzato di lotta [...] e sfruttamento [...]. Il discorso di Foa [...] interlocutori diretti quelli dei [...] Peggio, Minucci, Chiaromonte e Barca, [...] quali ha cercato di portare altri elementi [...] tendenze più interessanti del momento e di [...] sulle funzioni nazionali della lotta operaia e [...] che inter[...]

[...]dizionali istituti democratici e al [...] trovare un collegamento reale tra la lotta [...] degli istituti e delle [...] locale, e una alleanza con interessi di [...]. [...] di Gerardo Chiaromonte, poi. [...] te, riferendo [...] direttamente [...] di Foa. [...] al dominio dei [...] viene rosi concepita come [...] il movimento operaio quando esso ha ben [...] sè il fatto che la soluzione della [...] un problema decisivo della propria avanzata. Luciano [...] a stia volta. Perciò egli ha insistito sul [...]

[...]e, cioè, una [...] chiara della funzione nazionale della classe operaia [...] sconfìggere nella fabbrica il potete monopolistico ma [...] punti ove tale potere si esercita. Perciò la questione meridionale [...]. E al [...] e da condividere ciò [...] Foa ha detto, cosi coinè [...] da sottolineare le debolezze ilei movimento segnalate dalla relazione [...] Amendola. Tuttavia non si può [...] quando, come Foa ha fatto, il movimento [...] come mera proiezione del momento rivendicativi». Un discorso rigoroso impone di [...] che dobbiamo certo ancorarci alla contraddizione [...] deve, anzi, [...] misurata la validità [...] ma dobbiamo anche [...] partire da[...]


Brano: [...]po il congresso comunista, cento e più [...] Sinistra indipendente guardano con estremo interesse e «olirono [...] loro collaborazione e il loro appoggio. Tra i sostenitori, firmatari [...] «per [...] sinistra», vi sono nomi [...] Giolitti, Vittorio Foa, Bassanini, Riva, Rizzo, economisti [...] Artoni, Salvati, Leon, il giurista Barile, gli architetti e [...] Piano e [...] intellettuali come Massimo [...] e Federico Coen, cattolici [...] Paola [...] De Biase, giornalisti come [...]. Il documento ha[...]

[...] [...] Pei che deve decidere il proprio futuro. /// [...] /// [...] è che il dibattito si [...] sui contenuti [...] sul problema di come la [...] può governare». Antonio [...] si è soffermato sulle [...] dato in questo senso [...] Occhetto. Vittorio Foa: «È chiaro [...] il Pei ci invita noi ci andiamo [...]. Ma sono anche convinto [...] dibattito chiarirà molte cose. Dopo non ci saranno [...] o [...]. Tema [...] 1 rapporti con i socialisti [...] perché fanno notare i giornalisti molti del firmatari[...]

[...]andiamo [...]. Ma sono anche convinto [...] dibattito chiarirà molte cose. Dopo non ci saranno [...] o [...]. Tema [...] 1 rapporti con i socialisti [...] perché fanno notare i giornalisti molti del firmatari provengono [...] del Psi). Dice Vittorio Foa: «Noi [...] stretti col Psi, ma aspettiamo anche un [...] da questo partito, attendiamo che il dialogo [...] che [...] non è avvenuta». Antonio Giolitti si dice fiducioso: «Ricordo che nel [...]. Quel libro sarà stato buttato [...] macero ma ora sen[...]

[...]piuto [...] tempi delle donne e [...] ROMA. La presidenza, [...] sembra un tribunale di [...] giudicare la proposta di legge di iniziativa [...] sezione femminile del Pei. [...] al centro Livia Turco, [...] sindacali [...] e [...] (compreso Vittorio Foa che [...] separato dal sindacato, non [...] certo uscito dal mondo [...] La folla platea della Casa della cultura [...] quasi tutta di donne, [...] spettatrici. Il nostro progetto, spiega Livia Turco, [...] dalla nostra parzialità, ma propone un sis[...]

[...]sa, troppo costosa. Il finale della Turco [...] quasi un incitamento alla polemica: [...] nostra [...] una proposta di [...] ad aprire conflitti nei sindacali, [...] gli [...] comunisti. Gli apprezzamenti sono assai [...] critiche. Ma [...] Vittorio Foa, con una [...] sollevando i consensi della sala, ad ammettere [...] collegato al maschilismo, a differenza di Terzi». E molte donne, nel [...] (Caria Passalacqua. /// [...] /// Adriana [...] Maria Chiara Bisogni) criticheranno [...] gran parte dei «[...]

[...]e relative al «tempo di cura». Ma una tale insoddisfazione non [...] nascondere [...] delle diverse valutazioni dei [...] maschi. Affiora cosi subito, negli [...] generale della proposta di legge. Essa auspica, infatti, una revisione [...] come dice Foa, di «una ideologia [...] sul lavoro« Le donne cambiano [...] tempi», una proposta di legge che scardina vecchie ideologie [...] lavoro, prospetta un nuovo modello di società. Un tribunale di uomini (Foa, Terzi, [...] Cremaschi, Cazzola, [...] con Livia Turco. /// [...] /// BRUNO [...] e che considerava tutto il [...] non lavoro». È una innovazione, osserva Terzi, [...] ad una [...] etica, tradizionale, del lavoro». [...] chi pronuncia auspici, come[...]

[...]e [...] DELEGATO Claudio Sani Terzi [...] Implicito accenno, quando aveva parlato di [...] proposta delle donne, quasi riecheggiando le dispute [...] e non comunisti. E del resto la [...] (per non parlare della sala) [...] composita (con un Vittorio Foa [...] entusiasta della svolta di Occhetto e Giorgio Cremaschi [...]. E allora [...] presumibile che ci sarà «una [...] più ricca, più collegata ai contenuti», come quelli sollevati, [...] dalla legge sui tempi. Anche perché essa, precisa [...] chiam[...]


Brano: [...]a [...] individui sia per quello [...] nazioni. Non c'è dubbio: tra Occidente [...] Terzo mondo, tra Nord e Sud, non c'è [...] è questa disuguaglianza che, già prima di Lenin, [...] come [...] definivano «imperialismo»). [...] compleanno di Vittorio Foa, [...] della sinistra italiana e fra i maggiori [...] del [...] anni nella storia in [...] Oggi Vittorio Foa, uno dei padri della sinistra italiana [...] maggiori esperti di problemi del lavoro, compie [...]. La [...] che Foa ha diretto [...] ha rivolto gli auguri con una lettera [...] dice: «Grazie Vittorio, siamo ancora noi a [...] regalo: non farci mancare la tua appassionata [...] partecipazione, i tuoi suggerimenti, la tua critica». /// [...] /// Per me gli [...] di[...]

[...]o [...] ha rivolto gli auguri con una lettera [...] dice: «Grazie Vittorio, siamo ancora noi a [...] regalo: non farci mancare la tua appassionata [...] partecipazione, i tuoi suggerimenti, la tua critica». /// [...] /// Per me gli [...] di Vittorio Foa sono [...] più. Mi obbligano a fare [...] misurare le variazioni intervenute rispetto alle idee [...] di un tempo. Ma [...] ancora, [...] della consapevolezza esplicita, è sospesa [...] domanda fra il compiaciuto e [...] coma mai ho avuto nella [...[...]

[...]ima. Mi Invita ad [...] a trovare in casa [...] Michele Giua, cosa che faccio appena posso, e [...]. Questa volta si tratta [...] Woods e dei modi [...] in cui il grande capitale finanziario influisce [...] e sulle scelte di campo dei singoli [...]. Foa è ancora membro [...] Partito [...] che di 11 a poco doveva sciogliersi. Si sarebbe mosso verso [...] Riccardo Lombardi, mentre Ugo La Malfa sarebbe [...] Partito repubblicano. La portata politica del Piano Marshall, [...] come un atto di generosità[...]

[...] /// [...] /// Le influenze positive per [...] sociologia italiana già [...] negli anni a cavallo [...] ho in più luoghi mostrato nel dopoguerra [...] mondo [...] fra uomini come Cesare Pavese [...] Felice Balbo, in un politico anomalo come Vittorio Foa [...] un industriale malarè lui, meticoloso utopista ai [...] come Adriano Olivetti. Tutto [...] non esce dai limiti del [...] ingenuo. Questo economista [...] orientato, capace di stabilire [...] fenomeni in apparenza lontani, dà la piena [...] a G[...]

[...]. Da Londra gli mandavo [...] del governo laburista di Clement [...] convinto che una riforma [...] delle grandi industrie mediante le [...] fosse di per sé [...] sociale e non invece la creazione di [...] burocratico. Gli operai, quelli che [...] a Foa gli operai di base, in [...] fossero al comando boss privati o pubblici, [...] e la musica contemporanea a Londra Un [...] poesia a Napoli Gli scrittori italiani i [...] Francia Maurizio Pollini (nella foto) è impegnato [...] Londra [...] primo di t[...]

[...]ogetta il Palazzo [...] di Torino cui seguono molti altri stadi, [...] sportivi. Dal 1961 al 1976 [...] del centro studi sportivi del Coni. MARIO [...] saggio di [...] di [...] morto [...] Progettò [...] vantaggi diretti, sperimentabili, quotidiani. Foa riceveva e pubblicava [...]. Quando, entrato in Parlamento [...] sinistra, [...] del 1959, mi tocca [...] dibattito sul governo Tambroni e dico che Tambroni [...] anche se chiede di restare in carica [...] approvare I bilanci, perché 1 bilanci dello[...]

[...]tra, [...] del 1959, mi tocca [...] dibattito sul governo Tambroni e dico che Tambroni [...] anche se chiede di restare in carica [...] approvare I bilanci, perché 1 bilanci dello Stato [...] sono le bollette del gas o della [...] privato qualsiasi, Foa, insieme con Gian Cario Paletta, [...] primo a [...] a stringere la mano. Più tardi mi aiuta, [...] maggiore, a districarmi Ira le norme del [...] Lavoro e poi, con Riccardo Lombardi, in [...] Affari esteri. Sono passati anni, decenni. È bello ritro[...]

[...] e della [...] di riferimento ideali. Siamo ancora sulla stessa [...]. Contro tutti i pettegolezzi [...] Paul Johnson e degli Indro Montanelli, [...] che si è meritato [...] di carcere per un articolo riscatta [...] degli intellettuali. Per Vittorio Foa [...] resta una dimensione dinamica, [...] realtà in movimento. Per lui [...] non è una poltrona [...] sia pure sognando la rivoluzione. È una tensione ideale che [...] le piccole riforme quotidiane al quadro globale di una [...] rinnovata. É una le[...]


Brano: [...]ggio di estrema attualità Da Di Vittorio [...] TrentinE così Vittorio Il riformismo di Santi e [...] fabbrica degli anni Cinquanta Il lavoro di [...] il nodo delle [...] ROMA. Il titolo «Il cavallo [...] è il filo rosso delle riflessioni di Vittorio Foa, [...] tanti anni segretario della [...]. La «mossa del cavallo», [...] stato spiegato su queste pagine, a proposito [...] è una mossa degli scacchi. E il tentativo di [...] contro muro, ad una lotta a capo [...] sconfitta. Foa ricorda una primavera del [...] «al culmine della guerra fredda, delle repressioni [...] e della divisione tra i [...]. Grandi lotte contadine erano [...] tutto il Mezzogiorno: «Nel Fucino i braccianti [...] Torlonia alcune centinaia di migliaia di [...]

[...]allo»? Non si trattava certo [...] conflitto sociale, ma della ricerca di punti [...] scontro su un livello diverso, meno devastante [...] atto. E interessante, su questo [...] osservazione relativa al [...] di classe» degli anni [...]. [...] scrive Foa, «mi rendo conto [...] la fase più acuta dello scontro sociale ha coinciso [...] una sostanziale collaborazione fra lavoratori e BRUNO [...] industriali. Dentro questa cello [...]. E la collaborazione si [...] un conflitto duro». Non sono forse paro[...]

[...]ciale ha coinciso [...] una sostanziale collaborazione fra lavoratori e BRUNO [...] industriali. Dentro questa cello [...]. E la collaborazione si [...] un conflitto duro». Non sono forse parole [...] delegati di Rimini, intenti a discutere di [...] Foa accompagna questi suoi ragionamenti dì cosi [...] ricordi personali. Come quando rievoca il [...] generale della [...] intento a riunire i [...]. E cosi lù, malgrado le [...] dei genitori. Molto si è scritto sui [...] Ira Di Vittorio e Pei. Foa rammenta un episodio minore, [...] emblematico, una conversazione con Renato Bitossi, [...] sosteneva una proposta cercando di [...] capire che era il partito a [...] ma Di Vittorio era contrario, Alla line Bitossi sbottò: «Ma è il partito che dice [...]

[...]mo, disse allora: [...] degli Imbecilli seduto dietro [...] il partito». Di Vittorio, [...] al Partito comunista, ma lo [...] a [...] immagine e somiglianza. In questo Bruno Trentin [...] assai simile a lui». E proprio su Trentin [...] la memoria di Foa: «Nel [...] Bruno fu sempre dalla [...] ci trovammo insieme in moltissime vicende controverse. Vi era però una differenza, [...] cosi mi pare, lo ero [...] di non programmare troppo il [...] di proporre quello che ci sembrava [...] e poi [...] sa [.[...]

[...]ori del [...] con un Impegno più diretto sulle condizioni [...] ricordati, oltre lo stesso Trentin, Romagnoli, Lama, [...] e Garavini. [...] sindacali, anche le più recenti, [...] di pagina in pagina, in queste «riflessioni su una [...]. Come quando Foa polemizza [...] «il lavoro in generale come tale, nel [...]. È successo, scrive «che [...] derivazione marxista non ha avuto il coraggio [...] rivendicazione femminile sul lavoro di cura e [...] semplicemente aggiunta alla nozione [...] come lavoro [...]

[...]derivazione marxista non ha avuto il coraggio [...] rivendicazione femminile sul lavoro di cura e [...] semplicemente aggiunta alla nozione [...] come lavoro salariato. [...] proposta teorica delle donne [...] discussione quella nozione classica». E Foa se la [...] certe divisioni astratte che possono attraversare il [...] quando si parla e come se ne [...]. Ma, ritornando ai «ricordi», [...] spicco, accanto a Di Vittorio, appare il [...] Fernando Santi. Dico riformista vero: era [...] le riforme e[...]

[...]sono sempre [...] tutto a destra e poco alla volta [...] sono passati davanti da sinistra [...] negli ultimi tempi, ad [...] più precipitosa. Adesso mi trovo quasi solo [...] sinistra». Sono storie di uomini [...] grande la [...]. Ma perchè Vittorio Foa [...] punto ha «lasciato»? Ecco come viene raccontato [...] «Nella primavera del 1970 il vecchio segretario [...] della [...] Agostino Novella, che fra [...] il 1960 era [...] un valido dirigente e [...] mail mano [...] fino a non capire [...] lotte[...]

[...]..]. Nonostante la mia rigorosa [...] che io mi sia sentito a disagio. Era, ed è ancora [...] anni, il gioco delle spartizioni partitiche, quelle [...] con tanto calore negli altri e pratichiamo [...] a casa nostra», Anche questo è un [...] Vittorio Foa ai [...] del Congresso di Rimini. Un Congresso che (orse, [...] terreno, potrà innovare molto, [...] conto delle lezioni di [...] lucidi. Ma è soprattutto una [...] nella vita quotidiana del mondo del lavoro Ne [...] con il regista Daniele Segre, co[...]


Brano: [...]iere è [...] di sciopero, Panorama non è uscito questa [...] il numero di Natale rischia di saltare. Un escamotage per permettere [...] numero (che si chiude mercoledì) e raccoglie [...] pubblicità. Sui difficili rapporti a [...] Torino con Vittorio Foa, Ottaviano Del Turco [...] Bruno Trentin Occhetto: «È [...] che ora deve cambiare» La [...] Camera del [...] di Torino del libro [...] Vittorio Foa La torre e il [...] ha costituito [...] un confronto di idee [...] possibile» tra esponenti politici e sindacali Achille Occhetto, Bruno Trentin e Ottaviano Del Turco impegnati [...] sforzo del rinnovamento della [...] è quantomai divisa. Occhetto a[...]

[...]tici e sindacali Achille Occhetto, Bruno Trentin e Ottaviano Del Turco impegnati [...] sforzo del rinnovamento della [...] è quantomai divisa. Occhetto a [...] «Dal Psi venga un [...]. /// [...] /// In una situazione estremamente [...] dice Vittorio Foa cambia continuamente la geografia, [...] I sentimenti» quale politica è possibile per [...] dibattito su La torre e il cavallo [...] di una vita densa e irripetibile ma [...] politica. Ad ascoltare Occhetto, Trentin, Del Turco [...] gli altri orator[...]

[...].] I sentimenti» quale politica è possibile per [...] dibattito su La torre e il cavallo [...] di una vita densa e irripetibile ma [...] politica. Ad ascoltare Occhetto, Trentin, Del Turco [...] gli altri oratori che hanno parlato del [...] Vittorio Foa, ci sono gli operai torinesi. Occhetto parte proprio dai [...] bambino e di ragazzo, nella Torino de, [...] di Foa e in cui ha iniziato II [...] tico. Foa si definisce «un [...] non si e ma) [...] un partito» ma ha [...] delle forze [...]. Per [...] ha salutato con gioia [...] Bolognina più per i suol contenuti culturali [...] le scelte politiche immediate. Oggi che tra il Psi [...] Pds sembra non ess[...]

[...]i e ma) [...] un partito» ma ha [...] delle forze [...]. Per [...] ha salutato con gioia [...] Bolognina più per i suol contenuti culturali [...] le scelte politiche immediate. Oggi che tra il Psi [...] Pds sembra non esserci nessun terreno di [...] Foa che sia egualmente possibile trovare un [...] evitando 11 ripiegarsi in forme di rassegnazione [...]. Per Ottaviano Del Turco [...] Pds assomiglia molto a quella del Psi [...] fa, quando, per paura di andare ad [...] la De, che avrebbe significato l[...]

[...]il rischio, [...] Del Turco, che II Pds non trovi punii sagittario [...] Pds Achille [...] di accordo con II Psi [...] per contare poco [...] della [...] vita politica. La necessità di mettersi [...] che è il filo conduttore del libro [...] Vittorio Foa vale anche per il movimento sindacale, come [...] Bruno Trentin, che deve compiere un continuo sforzo per [...] precostituiti e dalle Ideologie che finiscono col [...]. G II eventi che [...] oggi alla sinistra sostiene Achille Occhetto hanno [...] l[...]

[...] Trentin, che deve compiere un continuo sforzo per [...] precostituiti e dalle Ideologie che finiscono col [...]. G II eventi che [...] oggi alla sinistra sostiene Achille Occhetto hanno [...] la crisi dello Stato liberale ampiamente descritta [...] Foa. La sinistra non seppe [...] strada giusta della difesa della democrazia e [...] delle forze eversive. Oggi dice Occhetto emerge una [...] destra che non è , pura conservazione ed è [...] sempre più urgente la creazione di una nuova sinistra [...] s[...]

[...]iù urgente si [...] di [...]. Proprio per questo è [...] necessario andare oltre le tradizioni comunista e [...]. Per creare una sinistra [...] problemi di oggi è necessario, per Occhetto, [...] quello [...] tra Psi e De. Rompere quello che Vittorio Foa [...] «sistema di potere o meglio di tanti [...] Psi e De. Se non si esce [...] ha affermato Occhetto non c'è prospettiva per [...] si mette in discussione la possibilità di [...] del nostro sistema politico. La fine del co, [...] Infatti rafforzato[...]


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