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Il vocabolo Flaubert si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 791 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]orie [...] vita di A. [...] (Adelphi). È un libro che [...] regalare ai propri figli, soprattutto in un [...]. Isabella Santacroce, invece, cerca [...] fuga dalla realtà e invita a leggere [...] francese, da Balzac a Zola. Educazione sentimentale di Flaubert, [...] qualcosa di immortale, infonde una morbida calma. [...] bisogno di leggere storie che [...] grazia». Paolo Fabbri propone di [...] autore francese, Alain [...] in particolare La ripresa [...] n. È il capofila del [...] letterario dagli anni [[...]

[...]addetti ai lavori che per i semplici [...]. Oppure Pedigree di Georges Simenon (Adelphi, [...] pagine) e Laguna morta di Michael [...] (Passigli, 302 pagine)». Fabbri: osservate i cieli [...] coraggiose di «Infinito», poesia per immagini Santacroce: Flaubert [...] bisogno di storie che [...] I consigli di scrittori, filosofi e fotografi: poesia, [...] poesia Tabucchi: per capire che esistono altre [...] a quelle imposte dal presente Si chiama [...]. E ha come tema [...] 2002 del commercio equo e solidal[...]


Brano: [...]o dico che [...]. Credo che, in questo [...] sia profondamente femminile. Anche la lettura è [...] dicono che le donne leggono di più. Sono le lettrici per [...] si apprende anche rivisitando alcune storie della [...]. Riguardando le carte del [...] Flaubert si scopre che [...] insiste sul fatto che Madame [...] corrompe la mente delle [...]. [...] afferma [...] Domenica 5 settembre a Pieve Santo Stefano (Arezzo) Memorie in piazza. Per la nona edizione [...] Premio [...] Toscana [...] alcuni brani dei d[...]

[...]ventate anche scrittrici. Conoscere personalmente uno scrittore [...] con 1 suol libri? No, non lo [...]. Quando però si è [...] allora si ha voglia di conoscere chi [...]. Si tocca con mano, [...] supera il suo artefice. Occupandomi recentemente di Flaubert ho [...] che era una persona sgradevole. Aveva un carattere difficile, [...]. Insomma, [...] non doveva essere un piacere. Che impressione le fa [...] diventa film? E capitato anche ad alcuni [...] rimasta [...] solito libro e film [...]. E questo è[...]


Brano: [...]l viaggio: è per questo che [...] sceglie ed elegge delle [...] accompagnarsi dalle Barbados al [...] passando per Alessandria [...]. Insostituibili [...] grandi viaggiatori del passato, [...] spostamento hanno avuto un rapporto endocrino e [...] da Flaubert a Van Gogh, Humboldt e [...] fino a [...] tutti hanno percepito la [...] non sentirsi a casa, quello spaesamento che [...] una certa dose di endorfine, proprio come [...] greci. Il libro richiama quel [...] socievole che [...] tiene sempre sul comod[...]

[...]copriamo che il [...] bucolico [...] veniva preso in giro dai [...] per il suo stile ingenuo ed elegiaco, con le [...] ai fiumi, poesie dedicate ai [...] alla nonna e agli alberi che [...] urbano [...] rivoluzione industriale non capiva. Incontriamo Flaubert nel bel [...] lungo soggiorno in Egitto, con tanto di [...] testa rasata, innamorato perso [...] e delle fascinazioni di [...] agli antipodi della provincia francese che tanto [...] diverrà la quinta teatrale della [...]. [...] di viaggiare è anche [...]


Brano: [...]ni di terre lontane e [...] Figlia di Jorio. Un altro tema canonico [...] dei debiti letterari. Gli echi, studiati ed [...] sono molti. Quanti bastarono a far [...] scandalo dei plagi: Verga per : restare [...] poi i suoi francesi, Zola. Maupassant, Flaubert, dal Verismo [...] Simbolismo. Il plagio dannunziano è in [...] una competizione». Il che dà, appunto, [...] specifica di un suo manierismo, mi pare, [...] il termine dalla Storia [...]. D'Annunzio, insomma, riduce i modelli [...] dimensione, li pri[...]

[...] e [...] ai margini il muto, [...]. [...] versante sta, già in [...] appena ventenne, la linea mondana, con i [...] voce, che dal Piacere va alle Vergini [...] pure a certe Faville. Il patronato, [...] questa operazione, se lo [...] Maupassant [...] Flaubert, è vero, ma va messa in [...] diretta di quel mondo. Non è il caso [...] le due anime del Vate nascono in [...] fin dal primissimo tempo, come questo volume [...]. C'è da domandarsi infine, [...] iniziali su una rinata fortuna dannunziana, se [...] [...]


Brano: [...] una parte [...] mondo di oggi, [...] perché sono le religioni con [...] loro integralismo a generare conflitti. Wilson applica dunque al [...] e visionario uno sguardo in senso lato [...] realtà: vedere per credere Le tentazioni di [...] di Gustave Flaubert andato [...] Festival di Ortigia, unica tappa italiana prima [...] internazionali, dentro il meraviglioso [...] del Teatro Greco. Con un ribaltamento di [...] stanno al centro del teatro di fronte [...] costruito per [...] che ha per sfondo, [...] s[...]

[...]in on the beach [...] musiche di Philip [...] che mescola le radici [...] una religiosità popolare [...]. Non è certo il Wilson [...] e originale ma è nuovo e la [...] comunque il segno. Se Wilson ci ha [...] la scrittura di Le [...] ha accompagnato Flaubert per [...] e ha avuto diverse stesure (quella sulla [...] Wilson è del 1856) , ma invano [...] maniacale e psicologica che ha reso famoso [...] Madame [...]. É piuttosto un omaggio, [...] alla moda orientaleggiante del [...] per protagoniste assolute[...]


Brano: [...] scrive Kundera, che questa [...] la massima scorna di un secolo cosi fiero della [...] ragione scientifica». Certo, anche prima si conosceva [...] stupidità, ma [...] ne ha fatto «una dimensione [...] umana». Con maligna passione, prosegue Kundera. Flaubert «collezionava le formule [...] intrecciano e contaminano ogni discorso. Da questa collezione possiamo dedurre [...] «la [...] moderna non significava ignoranza, bensì [...] non [...]. Dovevano passare decenni, con [...] di kitsch da parte di Brock, [...]

[...] [...] «la [...] moderna non significava ignoranza, bensì [...] non [...]. Dovevano passare decenni, con [...] di kitsch da parte di Brock, e [...] di «banalità de! Il cono d'ombra più opaco [...] abita dentro [...] come ha [...] anche Conrad, [...] Flaubert, nel delineare il personaggio [...] in Cuore di tenebra, 0 [...] della retorica del luogo comune, che ci imprigiona dentro [...] nostri confini, [...] inibisce il rapporto con [...] questa è forse la [...] maledetta, la dimensione autenticamente [..[...]

[...][...] Gallimard, Paris 1983), addirittura profetico. Ma l'opera in cui questa [...] si esprime in modo così dirompente ila [...] tremare tutti i saperi stabiliti [...] e [...] nuova edizione che Rizzoli ha [...] presentato. /// [...] /// A nove anni Flaubert [...] «Dato che c'è una [...] da papà e ci racconta sempre stupidaggini, [...]. [...] «Sciocchezzaio» era rimasto inedito [...] quando era stato pubblicato da A. /// [...] /// In appendice alle varie edizioni [...] e [...] stato pubblicato [...] Diz[...]


Brano: [...] memoria». Una trovata per giocare [...] gli [...] autori ma anche con [...]. È il caso, ad [...] biografie (che manco a [...] escono nella collana «La [...] Ricordo [...] Jane Austen, scritta nel 1870 dal nipote [...]. [...] e Anche mio zio Gustave Flaubert [...] un letterato, ancora un ritratto di famiglia, [...] è la nipote di Flaubert, Caroline [...]. Per finire, almeno due [...] di Antonio Tabucchi, . Sogni di sogni, ovvero [...] degli artisti amati [...] e [...] narrativo (del 1903) di Giovanni Papini, Strane storie. Quanto conta una collana? Nel [...] di [...] lanciata da Giun[...]


Brano: [...]nte di Lenin: [...] un lottatore che si arrende, ma di [...] considera con occhio lucido le forze in [...]. Polemista e bohémien, fu critico [...] dei costumi [...] francese di inizio [...] la [...] «Esegesi dei luoghi comuni». Uno «stupidario» alla Flaubert. Ma animato da un odio [...] ?di Leon [...] mi ha gridato la [...] miseria, forse troppo. Ha consapevolezza del proprio [...]. Questo "io" del mendicante [...] delicate. Non crede alle sofferenze [...]. Per [...] c'è [...] sofferenza, ed è la [...].[...]

[...]ruggere [...] borghese», compose una ossessiva, passionaria, sprezzante parabola [...] personale guerra contro il [...] luoghi comuni, che adesso per la cura [...] Valeria Gianolio [...] II Melangolo ha da [...] mandato in libreria [...]. Al pari di Flaubert, [...] dedicò molti anni della [...] il 1897 e il 1913, a demolire [...] borghesia. /// [...] /// Voleva «strappare la lingua [...]. E per [...] smantellò con ossessiva e [...] espressioni linguistiche [...] i borghese, [...] «che non fa assolutamen[...]

[...]mbra [...] stato sollecitato almeno per un giorno dal [...] un accidente». Se Balzac aveva analizzato in [...] le sue sfaccettature [...] borghese e una generazione di [...] francesi [...] aveva esplorato i suoi comportamenti, [...] complicazione di Flaubert, con [...] pur con la [...] peculiarità, il suo estremo misticismo, [...] suo egocentrismo e [...] della [...] «missione», questa classe trova il [...] più violento dissacratore: «Che sogno, ottenere finalmente il mutismo [...] borghese». [...] è be[...]


Brano: Giovedì 7 aprile [...] novità. Cultura e piccolo schermo: [...] dei [...] programmi Rai Dopo «Babele», ecco [...] Domenica su [...] si parla di libri ?Baricco Vi [...] di Gustave Flaubert : [...] fosse Joe Di [...] lettura è un [...] impunito: e un piacere [...] ;GABRIELLA [...] ROMA. [...] del voto, mentre si [...] sulla «vittoria» di Ambra e la «sconfitta» [...] Umberto Eco, [...] toma a parlare di [...] E [...] visto il panorama c[...]

[...]ato ad [...] troppo lontano dai libri, come quello della [...] del cinema o del giornalismo. In modo da sfuggire [...] per ritrovare invece il «gusto del passaparola», [...] lo stesso Baricco «è il modo più [...] di libri». Da Omero a Calvino, [...] Flaubert [...] Conrad e perché no, anche Dickens, «ispiratore» [...]. Un piccolo spazio, poi, sarà [...] riservato alle «novità», ma quello che è certo è [...] a [...] non sarà mai lo scrittore [...] in causa, perché, sostiene Baricco, «raramente dicono cose[...]


Brano: [...]dadori; Andrea [...] Giovanni [...] Vittorio [...] «Manuale di storia», Laterza; Pasquale Villani, Franco Gaeta, Claudia [...] «Corso di storia», Principato. Nel libro di Diego Lanza [...] una figura consacrata da autori come Cervantes, Shakespeare, Flaubert Quanto sono astuti quegli stolti di Socrate e Ulisse Un [...] ambiguo cui incombe [...] di dire la verità. Un archetipo che si [...] e il martirio di Cristo. È certo che quello [...] della stoltezza è un tema che sta [...] filosofia come [...] oltre[...]

[...].] come re è incoronato ma di spine, [...] la croce. A me sembra che [...] entri in crisi, ripeto, la tragedia classica [...] trionfo della commedia e il protagonismo dello [...] è riservato il compito di dire la [...] Cervantes, fino a [...] fino a Flaubert, fino [...] Collodi. Diego Lanza ha in [...] «caso», dedicando allo «scemo» Socrate buona parte [...]. Una provocazione? Immagino che il [...] a [...] sia lui, Lanza, ma il [...] non è suo, di lui Lanza, bensì [...] realtà, che ci consente di [...] [...]


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