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Il vocabolo Flaiano si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1013 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]a e dolciastra dei primi Anni Sessanta), [...] rivelare, a occhi esercitati come quelli di Gassman [...] suoi compagni, la propria vera natura di [...] di [...] piece, di operina satirica [...]. Tale è il carattere, [...] di tutto il teatro di Ennio Flaiano, [...] postumo risarcimento di quel lontano smacco sarebbe [...] da [...] scenica formato tascabile del Marziano: [...] che, riversata sul video, il pubblico della TV [...] Programmi [...] tv trasmette «Un [...] Roma», esce una [...] raccolta di int[...]

[...]re [...] qualità di cronista, settimanalmente impegnato sulle colonne [...] Oggi [...] succeduto a Omnibus, che il regime fascista [...] destinato a [...] volta alla soppressione), fra [...] il [...] cioè attorno ai suoi [...]. In epoca postbellica, Flaiano [...] a [...] critica drammatica, su vari giornali [...] quotidiani), e con una particolare continuità e intensità [...] fra il [...] e il [...] mentre acquistava giusta fama come [...] e mentre ad occupare largamente le sue giornate era [...] di sc[...]

[...]stava giusta fama come [...] e mentre ad occupare largamente le sue giornate era [...] di sceneggiatore cinematografico (a fianco di Fellini, per citare [...] nome). Ecco, ciò che colpisce, [...] rileggere appena un florilegio, seppure cospicuo, del Flaiano [...] teatro (Lo spettatore [...] Rizzoli editore, [...]. Nella [...] poltrona di platea, egli è [...] che un letterato (in [...] erba o in via di [...] maturità), pronto a [...] con una battuta spiritosa o [...] una elegante divagazione, giacché al[...]

[...]] lasciato fra appunti di [...] di morire) si espone alla verifica del [...] o grande (più spesso mediocre), a proposito [...] pubblico ha diritto a una documentata informazione, [...] e magari fazioso, sia il giudizio [...]. Ma, poi, era così [...] Flaiano? [...] è perfino possibile [...] in stato di commozione, [...] attraverso la memorabile messinscena [...] da Strehler nel [...] la bellezza, la novità, [...] Giganti della montagna di Pirandello. Le stesse stroncature (nemmeno [...] segno di amabili[...]

[...]i giorni nostri, senza [...]. [...] accanto, se si vuole, [...] relativa alla «scenografia [...] del terzo atto di Non [...] (1940) di Eduardo De Filippo (con successivo [...] pertinente, a Gordon Craig). Di Eduardo, e dei De Filippo [...] generale, Flaiano fu un ammiratore precoce, tenace [...]. Per affinità [...] il teatro napoletano nel [...] era vicino e caro. Si legga (è una nota [...] 1939) il ritratto che fa [...] Rete 113. /// [...] /// [...] Bruno Rava PROSSIMAMENTE Programmi par [...] sere [.[...]

[...]neggiate» di Mimi Maggio [...] e maestro di [...] Rosalia, Beniamino, Dante, Enzo. Non è strano che [...] puntuale, anticonformistica attenzione a fenomeni di teatralità [...] come Paolo Poli o Carmelo Bene. Insomma, davvero non «addormentato» [...] Flaiano (quantunque annotasse, nel 1964, che «il Teatro Quirino, [...] le sue pareti addobbate di stoffa a [...] di una pigiama, il [...] conciliarci il sonno»), ma sveglio e ricettivo. E singolarmente sereno, anche [...] di Un marziano a Roma, suggellata d[...]

[...]senso civilmente espresso, [...] nei confronti della regia di Franco [...] per La Lupa di Verga [...] le scomposte reazioni e una sorta di [...] del futuro candidato (trombato) democristiano. Circostanza, [...] degna di uno dei pungenti [...] di cui Flaiano si dilettava, e che intessono, qua [...] là. Un marnano a Roma, [...] di un mondo ormai scomparso. /// [...] /// Onda Verde: 6. /// [...] /// Onda Verde: 6.


Brano: [...] un pericoloso gangster. Di [...] una lunga sene di pericolosi [...]. Alla fine Jerry si salva [...] di una bella ragazza. E [...] al festival lo spirito dello [...]. In concorso [...] di Werner [...] e il film giapponese «Per [...] di [...] nome di Flaiano Dal [...] LOCARNO [...] «Più di una volta [...] di sentire persone della stessa cultura e [...] vicenda un film, con variazioni ignote al [...]. Il buon spettatore "Inventa" il [...] una intuizione forse anche semplice nella [...] folgorante verità,[...]

[...]sa cultura e [...] vicenda un film, con variazioni ignote al [...]. Il buon spettatore "Inventa" il [...] una intuizione forse anche semplice nella [...] folgorante verità, questa, ma alla [...] bisogna pensare per [...] nel suo [...] largo. A Ennio Flaiano, o [...] nel [...] queste cose venivano Invece [...]. [...] dato a vedere nella [...] giornalistica e letteraria di poligrafo, di genio [...] in volta, di critico cinematografico, di fustigatore [...] bonaria eppure [...] caustica vena satirica. Par[...]

[...]itico cinematografico, di fustigatore [...] bonaria eppure [...] caustica vena satirica. Parliamo tanto di lui, [...] Locarno [...] in concomitanza e in [...] del festival cinematografico, è [...] una serie di manifestazioni appunto in omaggio [...] Flaiano: [...] folta mostra di scritti, foto, documenti situata [...] Castello Visconteo alla rassegna monografica del film [...] scomparso, dal dovizioso catalogo dedicato alla vita [...] eccentrica dello stesso Flaiano alla devota celebrazione [...] Giovanni Spadolini, già collega del sulfureo umorista [...] Mondo di Pannunzio e, poi, suo committente quale [...] Corriera della Sera. Per una volta, dobbiamo ammettere, [...] parole [...] politico italiano non sono s[...]

[...]padolini, già collega del sulfureo umorista [...] Mondo di Pannunzio e, poi, suo committente quale [...] Corriera della Sera. Per una volta, dobbiamo ammettere, [...] parole [...] politico italiano non sono suonate, [...] corso [...] della mostra su Flaiano, né [...] di circostanza, né troppo enfatiche. [...] Spadolini, Infatti, tenendosi al [...] personali del suol rapporti con lo scrittore, [...] e accenti tutti credibili nella [...] pur appassionata, reverente rievocazione: «Conobbi Ennio Flaiano nelle stanze del primo e mitologico Mondo [...] Mario Pannunzio, agli Inizi del [...]. Schivo e dimesso, allora [...]. Poco incline alla confidenza, [...] tutto italiano, delle manate sulle spalle. Flaiano è tutto nelle sue [...] di taccuino: la forza dello scrittore, la malinconia [...] la tristezza di una vita [...] da delusioni e da angustie di ogni genere». Non a caso, ha [...] Giovanni Spadolini, Flaiano praticava coerentemente radicate convinzioni quale, [...] confessata a suo tempo ad Aldo Rosselli: «Io [...] nella parola. Questo, per me, e [...] scrivere». Frattanto, la [...] edizione di [...] ha preso avvio al [...] come opere [...] della rasseg[...]


Brano: [...] con precisione di nomi e di luoghi creando continui [...]. Una poetica dello squilibrio, [...] dominio supremo e mai distratto [...]. Cos'è? Una «rivelazione oggettiva [...]. Quanto alla poesia del [...] non è gratuita né line a se [...] suo. Ennio Flaiano: ironia e [...] volgarità, il filisteismo, la faciloneria piccolo borghesi Una [...] dilagante produzione che ha avuto il suo [...] letterari della capitale VITTORIO SPINAZZOLA Palo nel [...] Pescara, ma presto [...] dalla prò. [...] il giovane inte[...]

[...]o mondo intellettuale gli veniva anche la spinta a [...] disponibile alle proposte e [...] degli apparati di produzione culturale [...] influenti [...] pubblica del tempo: Il giornalismo, [...] rotocalcografico, e la cinematografia Cosi la camera di Flaiano [...] svolse tutta [...] di una mediazione faticata fra [...] istanze autonome del suo ingegno creativo e I condizionamenti [...] dai. Ceno è che egli [...] non volle riconoscersi nel si. Un solo romanzo scrisse, Tempo [...] 947). Un marziano a Roma[...]

[...]ia: filologica [...] quanto mai complessa e [...]. [...] introduzione la Corti puntualizza con [...] mae. E con eguale limpidezza [...] luce [...] di compiutezza formale che [...] dello scrittore, senza concessioni alla prosa d'arte [...]. A muovere Flaiano era [...] la [...]. Ma dietro la critica beffarda [...] costumi e [...] contemporanei, [...] profonda per tutte le forme [...] estroversione vitalistica, di edonismo [...] che accelerando i [...] di vita consumano il tempo [...] smarriscono il senso[...]

[...][...] di dare una giustificazione etica [...] presenza [...] Ira I suoi simili, pur [...] il convincimento della esoticità senza scopo incombente sulle vicende [...] ogni individuo, ogni collettività umana Non per nulla, ricorda [...] Corti, secondo Flaiano . Ecco allora lo scrittore [...] lavorative, dissipando [...]. Ha scritto troppo Flaiano, [...] pur apprezzando la sagacia con cui riprende, [...] esperienze già compiute. La [...] attività è come [...] tra due : inclinazioni opposte; [...] a [...] a vicenda. Da un lato, la [...] estrosa, la bizzarria funambolica, che consentono di [...[...]

[...]scrittore. A fianco di queste [...] scorre la vena di una malinconia trepida, [...] di sentimenti e [...] mortuari, che aprono la [...] stato d animo di solidarietà addolorata, anzi [...] Entrambi questi impulsi concorrono a motivare la [...] da cui Flaiano lu sorretto si [...] per farsi leggere In [...] vuole rendere [...] ai propri [...]. Di [...] di un linguaggio medio improntato [...] un criterio di [...] cordiale: nessuna sostenutezza aulica, ma [...] corriva. [...] di Flaiano consiste nell effettuare [...] passaggio dal piano della conversa [...] corrente a quello della [...] letteraria, senza perdere naturalezza espressiva [...] tuttavia selezionando i [...] di discorso secondo una norma [...] coerenza affabilmente impe[...]


Brano: [...] ultimi tempi. Da scrittore a sceneggiatore: «Tempo [...] un viaggio tra le miserie [...] ron Con [...] di un film confezionato [...] Giuliano Montaldo [...] con la solita internazionale [...] di personalità, la Rizzoli ristampa Tempo di [...] Ennio Flaiano, unico romanzo del suo autore, pubblicato [...] Leo Longanesi nel 1947. Erano gli anni del neorealismo, [...] anche se il neorealismo 6 stato un coacervo di [...] (in letteratura, per esempio, [...] piemontese di Pavese, [...] da traduttore di Vitto[...]

[...]e, [...] assai poco [...] e assai poco in linea [...] le [...] e [...] teorizzazioni dei critici o con I diktat del commissari [...] di quegli anni) tuttavia continua [...] la [...] d) [...]. Ormai [...] mi pare, tra i pòchi [...]. Quando lo scrisse Flaiano [...] dei suoi trent'anni, aveva alle spalle una [...] critico teatrale è cinematografico, aveva scritto, credo, [...] unico [...] guerra spiegata ai poveri), [...] presentava come un moralista pungente e risentito: Un [...] Un romano del . /// [...[...]

[...]assato, aveva una personalità molto ben definita, [...]. Eppure non è agli [...] tecniche e culturali di una già rilevante [...] egli si rivolge, scrivendo il suo romanzo, [...] di più, che ne fa mi pare [...] lo spessore. La immane [...] «mondiale. Flaiano quella guèrra [...] fatta, e, molto [...] del [...] stesso e tra se [...] alni. Ipotizzo ancora: il luogo [...] della retorica fascista e nazionale e razzista, [...] sé in fondo collettivo, di un sé [...] provinciale che non doveva amar molto, e [..[...]

[...]simo a Roma (dove mori nel 72), [...] la Mia formazione e la [...] Immagine. Sofisticato e Ironico, [...] e grottesco, Fiatano vantava [...] capacità di scrittura diluita tra [...] e [...] racconti lunghi, testi teatrali e [...]. La rivalutazione di Flaiano, [...] e sceneggiatore [...] dopo la trasposizione cinematografica di [...]. Metani [...] di [...] ci può apparire ora [...] proprio per la [...] solo apparente [...] più realista, di tantissimi altri [...] quegli anni, amati da una critica che era [...]

[...]ale soprattutto perle [...] prevalèntemente [...] bensì di scrittura. Com'è nel caso di Manzoni [...] Flaubert, [...] due nomi. O come é nel [...] Recherete proustiana. Che il problema non [...] soluzione lo dimostra appunto il Progetto Proust [...] Flaiano, [...] parte del libro, introduttiva, che va sotto [...]. Intanto perché l'autore, tra tutte [...] letture possibili, si trova à [...] scegliere una [...] necessariamente restrittiva, eppure «fedele». Flaiano sceglie Albertina (che [...] Swann, la più [...] e subito si rende [...] di una trasposizionè cinematografica della storia di [...]. Non basta, se «il [...] permette di seguire, sullo schermo, lo sviluppo [...] della [...]. Perciò ha da essere [...][...]

[...]i trovi, in Tempo di [...]. È vero il contrario: [...] colpisce [...] strutturazione della vicenda. Il labirinto [...] (il girovagare ininterrotto e [...] e II labirinto Interno (la fantasticheria, il [...] sènso di colpa, la visione appannata [...] Flaiano sa [...] nella fedeltà al metodo [...] rottura del tessuto narrativo, nello [...]. É Il damerò lo [...]. Non nella riproduzione de. Il rischio sotteso, comunque, [...] direi quasi [...] per [...] cinematografica, [...] panico; lare [...] il disegno [...]

[...] [...]. Lo stilè, dunque, e [...]. I quali effetti, nella costretta [...] del romitaggio, determinano una semplificazione, una scelta esemplificativa. Ed è sullo scegliere, [...] lo sceneggiatore viene allo scoperto. A leggere questa Recherche [...] Flaiano [...] rilegge un poco Tempo di uccidere. /// [...] /// Cosa fa? Sceglie la [...]. Sodoma e Gomorra, integrata [...] e dalla Prigioniera, però [...] rispettoso. E una scelta che comporta, [...] controvoglia ma inevitabilmente, [...] presenza di una [[...]

[...]...] il Narratore che, in sé, ne compone [...]. E Proust? Mi sembra un [...] problema, [...] in ogni caso. Se questa è [...] sceneggiatura (per un [...] improponibile in questi termini) [...] Recherche, [...] Progetto è pelò innanzitutto un libro di Flaiano, [...] romanzo, interamente suo. Nel mondo della letteratura [...] sono rare. E spésso frutto più [...] box office che [...] volontà di riproporre scrittori [...]. La ristampa delle opere [...] Emmanuel Bove, a partire dalla fine degli anni 70, [...[...]


Brano: [...][...] di proiezione, con il suo inevitabile arredo [...] broccati, di palchetti e poltroncine, di pesanti [...] di fasci di luce nel buio. Ed è una passione [...] quella che trasuda quasi ad ogni riga [...] un vorace frequentatore di sale come Ennio Flaiano, [...] recensioni raccolte nelle sue Nuove lettere d'amore [...] cui riferiamo in questa stessa pagina) non [...] di ricordare la sala in cui ha [...] film, col suo nome paradisiaco e sognante [...] Eden, Empire. Sono testimonianze importanti, talor[...]

[...]ulla cronica incapacità degli intellettuali [...] salvo rare eccezioni proficui rapporti collaborativi con [...] col sistema dei media audiovisivi. Alle varie ipotesi di [...] avanzate per spiegare questo [...] gli scritti di Calvino, Brunetta [...] Flaiano ne aggiungono ora [...] gli intellettuali italiani non [...] il cinema [...] nel cinema, dentro i [...] e i suoi gangli vitali) perché del [...] soprattutto spettatori. Ne hanno subito i [...] fascinazioni. [...] consumato invece di contribuire [...[...]

[...]o, tre, dieci, poi scopre i suoi [...] natura, le spurie necessità [...] prodotto, la permanenza nelle sue immagini di [...] trasfigurata. C'è da restare turbati, [...] simile ammissione di [...] del fatto cinematografico. E proprio d [...] di Ennio Flaiano che, [...] nuova raccolta dei suoi scritti dedicati al [...] trentennio [...] al [...] dà a vedere per [...] compromissione né estemporanea, né gregaria con le [...] cinema di casa nostra e di fuorivia. Un mestiere, si dirà, [...] esercitato con zel[...]

[...]si dirà, [...] esercitato con zelo, con probità, ma mai [...] Fiatano, alla dignità del momento creativo tutto autonomo, [...] può essere un racconto o una poesia, [...] un quadro. [...] parte, il nostro personale turbamento [...] vale più di tanto. Flaiano cosi è e [...]. Soprattutto SAURO [...] il fatto che il [...] di cinema» (in senso lato, poiché l'autore [...] a lungo e [...] quale sceneggiatore di valore) [...] per la buona, incontestabile ragione che queste [...] Nuove lettere d'amore per il ci[...]

[...]un titolo paradossalmente contraddittorio [...] citata coinvolgono, appassionano specialmente per il discorso, [...] spoglio com'è [...] retorica o suggestione [...] su uno spettacolo quale [...] millantata «settima arte». Un mezzo, il cinema, [...] Flaiano perennemente sub [...] dal momento che tali [...] pur se non esplicitamente raccordati agli anni [...] esistenziale, hanno la pregnante sapienza, [...] finissima di [...] disinibita tra vicende ed [...] avvisaglie che. I sarcasmi, la tagliente [...][...]

[...] dal momento che tali [...] pur se non esplicitamente raccordati agli anni [...] esistenziale, hanno la pregnante sapienza, [...] finissima di [...] disinibita tra vicende ed [...] avvisaglie che. I sarcasmi, la tagliente [...] memorabili giudizi di Flaiano su opere, su [...] più drastica valutazione non [...] inganno più di un attimo sulla Trame [...] volume dovizioso, [...] sui controversi, problematici rapporti [...]. Il titolo Acciaio. Un film degli anni Trenta, [...] esplicito, privilegiato alla l[...]

[...]i anni Trenta, [...] esplicito, privilegiato alla laboriosa gestazione, appunto in [...] complessa, [...] realizzazione della celebre pellicola [...] cineasta tedesco Walter [...]. Quel che costituisce la [...] della puntigliosa trattazione [...]. A Flaiano preme, importa [...] già contro ma proprio e precisamente nel [...] suggestione drammaturgica o spettacolare, il vario, paradossale [...]. Nasce di [...] diremmo, lo scontento, il malessere [...] di Flaiano, [...] in questi scritti spiritosi, [...] su quella forma [...] infida, [...] che e, che resta il [...]. Quel [...] meglio, però, questi stessi giochi [...] parole e nonsense tradiscono una sommersa cognizione del dolore, [...] volgarità che, primar[...]


Brano: Mario Pannunzio e Ennio Flaiano [...] anni fa, nello stesso giorno e nello [...] marzo 1910. [...] coincidenza che li accomunò [...] fu il luogo: la periferia del regno, [...] impero, per il primo Lucca, per il [...] Pescara. Si ritrovarono a Roma [...] capitale ai tempi del fasci[...]

[...]24, [...] in cui Gramsci fondava [...] Gramsci [...] morto dopo il carcere a Turi in [...] Formia nel 1937, poco dopo la guerra [...] Etiopia, [...] la fine di un massacro comandato prima [...] Badoglio e poi dal generale Rodolfo Graziani, il [...]. Flaiano vide sorgere [...] conquista: in servizio militare [...] dal 1933 a Pavia, partecipò a quella [...] orrore rafforzò i suoi sentimenti antifascisti: «Quando [...] guerra, io penso a questa storia che [...] succo: Una volta mi toccò di assistere [...][...]

[...] [...] spavento, vidi [...] vecchia. Che facciamo! [...] ispirò il suo libro [...] Tempo di uccidere, che scrisse dopo la guerra [...] 1947, in tempo per vincere la prima [...] Strega. Quando lo scrisse (si [...] giorni, di furia, senza correzioni), Flaiano aveva [...] piccola carriera di critico teatrale e cinematografico, [...] il teatro un atto unico (La guerra [...] dalla fine degli anni trenta aveva preso [...] Mario Pannunzio e Arrigo Benedetti (direttori insieme di Oggi, [...] chiusa dal regime)[...]

[...]o è [...] storia di un conflitto collettivo [...] e di un conflitto personale, [...] che uccide la donna etiope [...] che fugge [...] e dalla malattia, la lebbra, [...] teme di [...] contratto. Un aforisma, uno dei [...] un tratto della scrittura di Flaiano, tra [...] romanzo: «Il prossimo è troppo occupato con [...] per accorgersi dei nostri». [...] un giudizio di Prezzolini a [...] di Flaiano: [...] di retoriche nazionali e umanitarie, [...] distruttore di miti contemporanei, potentissimo nel far cadere a [...] quello che appariva monumentale». Dopo il romanzo, Flaiano [...] prime sceneggiature per Mario Soldati (Fuga in Francia [...] Folco Lulli nei panni del gerarca fascista, cinico [...] Marcello Pagliero (Roma città libera, con lo [...] Flaiano [...] parte di un questurino, mentre il regista [...] i protagonisti di Roma città aperta). Dalla provincia a Roma Flaiano: [...] fascismo e [...] con Fellini [...]. [...] frequentò la facoltà di architettura, [...] non concluse mai gli studi. Già intorno al 1930 [...] esperienze teatrali e giornalistiche. Nel 1933 iniziò il [...] scuola ufficiali di Pavia e come uffici[...]

[...]tiopia. Nel 1971 venne colpito [...] infarto. Il 5 novembre del [...] pubblicare sul Corriere della Sera alcuni brani [...]. Il 20 novembre dello [...] è in clinica per alcuni semplici accertamenti, [...] un secondo, ma questa volta fatale, infarto. Flaiano fu celebre e [...] i suoi aforismi, raccolti in numerosi volumi, [...] postumi, ad eccezione di Diario notturno, dal [...] sul Mondo di Pannunzio, che [...] Adelphi contiene anche il [...] Un [...] a Roma, scritto nel 1953, una farsa [...] berlina c[...]


Brano: [...]raggiunge la propria acme: annientare ogni forma [...]. Roberto Herlitzka sarà nei [...] pescarese. Si tratta di un evento [...] una sorta di amarcord in tre atti, intitolato «Il [...] ovvero preferirei di no», che Luca Sossella ha ricavato [...] di Flaiano allo scopo di [...] una [...] immaginaria giornata tipo. Si compone di brani [...] tratti da «La solitudine del satiro», libro [...]. Ne è nata una [...] lettura corredata da inserti televisivi [...] che diretta da Jacopo Gassman, [...] momenti cara[...]

[...]] immaginaria giornata tipo. Si compone di brani [...] tratti da «La solitudine del satiro», libro [...]. Ne è nata una [...] lettura corredata da inserti televisivi [...] che diretta da Jacopo Gassman, [...] momenti caratteristici ed abitudinari di Flaiano, visto [...] ristorante, al residence. [...] è quella di dare al [...] del Flaiano più arguto e [...] protagonista di una stagione nella quale con spirito demolitore [...] intuito gli sfasci di [...] che al di là del [...] economico avrebbe fatto prima o poi i conti con [...] sue magagne. Ne deriva, [...] un certo malessere, il [.[...]

[...]vrebbe fatto prima o poi i conti con [...] sue magagne. Ne deriva, [...] un certo malessere, il [...] sconfitta che soltanto un grande satiro poteva [...] acume». Il percorso di «Il [...] di no» si svolge [...] di quella quotidianità descritta [...] Flaiano [...] e che puntualmente si ritrova in libri [...]. Il tutto con un coinvolgente [...] affidato a un grande attore come Herlitzka, che ricostruisce [...] memoria del personaggio [...] attorale nella testa di Flaiano) [...] fra [...] di fotografie e di interviste [...] letterati e intellettuali degli anni [...] e [...] che parlano [...] di «Un marziano a Roma», [...] come quelle di Garboli, Bo, Debenedetti, Milano. Rilevanti testimonianze di chi [...] Flaiano ha condiviso [...] e soprattutto gli umori. Chi non potrà essere [...] Parco [...] Musica per ritrovare [...] e singolare sarcasmo del [...] egualmente seguire [...] teatrale sugli schermi televisivi [...] grazie al canale [...] istituito, in sinerg[...]


Brano: E via [...] così. Chi, almeno di una certa [...] generazionale, non ha ripetuto e rubato, magari senza [...] le celebri battute di Ennio Flaiano? Ancora oggi sono talmente esilaranti e azzeccate che ne [...] nata una malattia un [...] corriva e qualunquista: la [...]. Quella che Giovanni Russo, [...] inviato del Corriere della Sera, denuncia nel [...] capolavoro, di memorialistica culturale [...]

[...]o talmente esilaranti e azzeccate che ne [...] nata una malattia un [...] corriva e qualunquista: la [...]. Quella che Giovanni Russo, [...] inviato del Corriere della Sera, denuncia nel [...] capolavoro, di memorialistica culturale e di costume: Oh Flaiano! La [...] è una visione del mondo [...] e a buon mercato, che consiste appunto nel far [...] bassa degli aforismi, veri o presunti, di Flaiano. Per ostentare intelligenza e [...]. Un virus che ha [...] e presentatori. E che finisce per [...] grande drammaturgo abruzzese scomparso nel 1972, che [...] affatto cinico o conservatore qualunquista. Anche quelle battute fulminanti [...] inserisco[...]

[...]rus che ha [...] e presentatori. E che finisce per [...] grande drammaturgo abruzzese scomparso nel 1972, che [...] affatto cinico o conservatore qualunquista. Anche quelle battute fulminanti [...] inseriscono in un ideale affresco di costume, [...] Flaiano in un ben preciso momento di passaggio [...] dal primo dopoguerra al boom economico. Affresco che si compone [...] epigrammi, ma di racconti, romanzi, sceneggiature, intrisi [...] di passione civile e illuminista. Intanto già nel 1947 Flaiano [...] uno Strega, con Tempo di uccidere. E poi tutta la [...] Diario Notturno a un Marziano a Roma, [...] essenziale di critica della cultura e del [...] senza punte di lirismo, (come in Cristo [...]. Misconosciuto, soprattutto a sinistra. Flaiano infatti, pescarese e [...] Roma, fu uno straordinario osservatore dei nostri vizi [...]. E benché animato da [...] e malinconica, fu un anticomunista democratico, illuminista [...] un reazionario. Niente a che fare [...] retrivo e con il populismo p[...]

[...]...] proprio nel fustigare [...] il trasformismo e [...] pacchiano della [...] italiana (anche di sinistra). Nel trapasso da paese [...] industriale. E con molto anticipo [...] Pasolini. Inoltre non si capirebbe [...] e del cinema di Fellini [...] a Flaiano, che fu superbo sceneggiatore e [...] storie: dallo Sceicco bianco ai Vitelloni. E persino un capolavoro [...] Otto [...] mezzo deve tantissimo a Flaiano, di cui [...] personale molto più di quella di Fellini. Flaiano infine fu un [...] democratico Mondo di Pannunzio, al quale, con Mino Maccari, [...] verve e scioltezza. Contribuendo a rinnovare la [...]. /// [...] /// Era perbene e non [...]. E teneva in gran [...] virtù etica e non come vizio clientelare [...].[...]


Brano: [...]vitù volontarie [...] vuole il Padre senza la Legge; e [...] proprio Diario Notturno, in cui si traduce [...] ma calata nella melma [...] Paese quasi biologicamente affascinato dalla corruzione e [...]. Ce ne sarebbe abbastanza [...] letteratura, ma Flaiano scrisse anche Tempo di [...] modo essenziale ai film con i quali Fellini [...] narratore di [...] senza carità e avviata [...] pieno del boom, scrisse le profezie di Ombre [...] che la satira era superata dalla realtà, [...] terribili e sapienziali [...]

[...] [...] come possibile felicità e [...] della civiltà falsa, vela e rivela un [...] più oscuro e ambiguo, quello in cui [...] necessità delle metamorfosi per attraversare [...] della postmodernità: una necessità [...] rischio assoluto, un rischio che Flaiano racconta [...] miracolosa, dove la semplicità del dettato nasconde [...] di senso a ogni passo, buchi e [...] aprono dentro la compattezza in modo invisibile, [...] i segreti fossero posti sotto gli occhi [...] restasse vivo nella [...] contradditto[...]

[...], dove la semplicità del dettato nasconde [...] di senso a ogni passo, buchi e [...] aprono dentro la compattezza in modo invisibile, [...] i segreti fossero posti sotto gli occhi [...] restasse vivo nella [...] contraddittorietà: e alla prosa [...] Flaiano si addice, forse, la frase di Hofmannsthal: «La [...] va nascosto. Dove? Alla superficie». Ma il suo mistero [...] ancora abbiamo [...] per leggere con la [...] che la realtà ci impone: il Maestro [...] e se molti hanno [...] verità, nessuno ha anco[...]

[...] il suo mistero [...] ancora abbiamo [...] per leggere con la [...] che la realtà ci impone: il Maestro [...] e se molti hanno [...] verità, nessuno ha ancora vietato la lettura [...]. Chi ha fame [...] vera può aprire o [...] del Mar Morto di Ennio Flaiano, e [...] rischio e pericolo, nella letteratura. Ne era lui stesso [...]. Rileggere oggi le opere [...] Flaiano può dunque riservare folgoranti sorprese: tanto più [...] ripercorre lungo [...] della cronologia. Questo volume, curato dalla [...] Flaiano, Anna Longoni, propone diverse opere [...] (da «Tempo di [...] «La valigia delle Indie») [...] di articoli. [...] Diario notturno PAGINE 1516, [...] Adelphi «Maria, ricorda: le ginocchia son gemelle! Parte da questo detto popolare [...] esclamato da[...]


Brano: [...] insoluta. Peccato, però la mancanza [...] direttore stabile finisce con lo sminuire [...] orchestra che deve, così, [...]. Ma [...] ha assicurato che il problema [...] del giorno. Al Teatro dei Satiri Ennio Fiatano [...] personaggio ma «ispiratore» Flaiano a Roma. A Roma, perché questo [...] scelto da Carlo Alighiero per il suo [...] per la scena di Ennio Flaiano. E a Roma, perché [...] la regia di Marco Gagliardo e [...] dello stesso Carlo Alighiero, [...] al teatro dei Satiri. Carlo Alighiero ci tiene [...] con il suo lavoro ha voluto affrontare [...] Flaiano cercando di ricostruire la [...] tipica «atmosfera», magari puntando [...] intellettuale [...] letterato che tanto spesso [...] comunicare le proprie idee in un mondo [...] era Flaiano e così come potevano essere [...] i protagonisti della [...] fantasia. Ennio Flaiano, dunque, non [...] tanto il personaggio da ricercare nella rappresentazione [...] saranno uno scrittore, un poeta e un [...] scrivere una sceneggiatura che poi però rimarrà [...] dei tre) [...] di tutto. E orna in senso [...] entra molto con la dina[...]

[...]rivere una sceneggiatura che poi però rimarrà [...] dei tre) [...] di tutto. E orna in senso [...] entra molto con la dinamica del testo; [...] sullo sfondo della vicenda dei tre intellettuali, [...] Roma che tante volte era riuscita a «sconvolgere» Flaiano [...]. Interpreti, insieme a Carlo Alighiero, [...] Fernando [...] Alberto Rossati, Maria Grazia Bon, Bruno [...] Angela [...]. Le scene e i [...] Jack Frankfurter. [...] Filarmonica apre la stagione Fra [...] balletto spuntò [...] volta [...] e [..[...]


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