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Il vocabolo Fitzgerald si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 980 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ppresaglia organizzata evidentemente per stroncare la [...] discriminazioni illegali. Essa descrive [...] di un rappresentante dei [...] una fucilata mentre tentava invano di parlamentare [...] dei massacratori, [...] del comandante del campo, [...] Fitzgerald, [...] cui presenza i soldati continuarono a sparare, [...] ai reclusi, dinanzi ai corpi distesi dei [...] feriti, la [...] visita al recinto dove [...] a colpi di calcio di fucile (« [...] prigionieri notò che il calcio del fucile [...] rimasto spe[...]


Brano: [...]della prosperità americana, [...] del proibizionismo, senza che [...] marciva nel fondo donde scoppiò la crisi [...]. Nel mondo di Lewis [...] Wilder con la commedia [...] in cui, innovando la [...] i giovani e gli adulti di una [...] New [...] come Fitzgerald ce li [...] suo romanzo. In questa decade, dunque, [...] si assiste alla rivelazione spregiudicata e cinica [...] mondo torto da pregiudizi che si vogliono [...] verso quella società che [...] trova limiti, ma di pari passo con [...] tormentoso [...[...]


Brano: [...]ri [...] Paolo Serini,. /// [...] /// [...] Sangue e libertà in Germania. Mondadori (Biblioteca moderna, 63), 1949, [...] L. [...] La Nuova Italia « Educatori [...] e mo, [...] 1949 [...]. /// [...] /// [...] Aria d'Italia, 1949. /// [...] /// Scott Fitzgerald, Tenera è [...]. Einaudi, Torino, 1949, [...]. Mondadori, Milano, 1949, [...]. Garzanti, Milano, [...]. Una tragedia angloamericana. /// [...] /// Mondadori, 1949, Milano, [...]. /// [...] /// Mondadori, 1949, Milano, [...].


Brano: [...]on [...] soprattutto con la musica americana, cominciando dai «V Disc», [...] da quei «Dischi della vittoria» che arrivarono [...] con i soldati e che ci portarono [...] Basie e di Ellington, di Goodman e [...] Miller [...] le voci di Sinatra, della Fitzgerald, di Bing Crosby [...] di tanti altri. In una parola, lo swing [...] il jazz che si concretizzarono nel [...] ballo scatenato che le nostre [...] vale a dire le ragazze che seguivano le truppe [...] allo scopo di [...] da mangiare cercarono con grand[...]


Brano: [...]6 [...] serie di appuntamenti, tutti [...] che vedranno nuovamente ospiti [...] nelle scorse edizioni. Trent'anni fa in [...] puntato sulla [...] ma con gli anni [...] è cambiato, il festival è cresciuto, ha [...] come Miles Davis, Ray Charles, Ella Fitzgerald [...] a creare una più vasta sensibilità artistica. Il titolo [...] è "Jazz and [...] un percorso che metterà [...] e lo sviluppo del Jazz con quello [...] dei concerti saranno organizzate delle degustazioni per [...] piaceri. Ma il punto forte, com[...]


Brano: [...]senza mettere su un [...]. Mi ricordo la risposta [...] masai a un giornale londinese, che gli [...] pensasse della cucina inglese. Per lui era un [...] no. Noi ridiamo, lui no. A volte è difficile [...] con la quale ha [...] comune. Una volta Scott Fitzgerald [...] il segno di una mente di [...] è la capacità di [...] opposte senza smettere di funzionare. Che è anche [...] definizione [...]. Ma vorrei aggiungere che [...] percepita da chi la esercita, i paradossi [...]. Sono qualcosa che succede [...]. È[...]


Brano: [...] [...]. Fu alla [...] annuale festa in maschera (grandi [...] della letteratura, 18501930), [...] nel suddetto giardino della [...] casa polverosa in [...] che Pierre guardò negli occhi [...] destino. Sulle prime note del suo [...] preferito di Ella Fitzgerald, Pierre tentò di fare un [...] ma [...] subito [...] messo solide radici nel terreno, [...] alle sue scarpe Christian [...]. Sentì un colpetto sulla [...] ritrovò a fissare gli occhi più maliziosi [...] avesse mai visto. Pierre e [...] dagli occhi d[...]


Brano: [...]candele che [...] nel Ponte di Waterloo? Ma [...] il personaggio più difficile. Perché [...] inglese (nata in India) [...] oscurata [...] della follia: qualcosa di [...] avventura nel mondo, a quella di Zelda, [...] scrittore americano Francis Scott Fitzgerald (Di qua [...] Paradiso), [...] nel rogo di un manicomio. No, la sorte non fu [...] crudele con Vivien, che insieme al marito, Lawrence Olivier, [...] loro [...] felicie gloriosi: «Eravamo i miti [...] due continenti, [...] e gli Stati Uniti, ma [...[...]


Brano: [...] [...] singoli aspetti del racconto». Qualche mese fa ha [...] intervista che non le piacciono molto tanti [...] come [...] grandi scrittori. Chi le piace davvero? Chi [...] solo come lettore, lasciando da parte gli [...] apprende, spia? «Hemingway, Fitzgerald, Alice [...] Nabokov. È sempre più difficile [...] senza che intervenga lo scrittore. Mi manca certamente [...] di quando a diciassette anni [...] tutto Hemingway in [...] e poi mi misi a [...] racconti alla [...] maniera. Tra le ultime generazioni [...]


Brano: [...]ina [...] Jacques tra le braccia [...]. La cosa che interessa [...] Cocteau, [...] prescindere dai risvolti autobiografici, è tracciare un [...] dei primi anni Venti, dei suoi sentimenti [...] disincanto, un [...] come [...] parte [...] faceva Scott Fitzgerald, celebrando [...] Jazz, dove sotto un velo di felicità si [...] terribile tra le solitudini e [...] difesa è la maschera. Cocteau indica [...] strada, che è quella della [...]. Lo studente esce momentaneamente [...] per nulla scalfito [...] «Sotto q[...]


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