Brano: Scompare a 78 anni una [...] voce del [...]. Era la regina dello [...] Una [...] lunga 250 dischi Ella Fitzgerald ha lasciato [...] di titoli: alcuni di questi meritano mi [...] piano mila storia del Jan. Da [...] incisi sotto la supervisione [...] Norman [...] di molti grandi autori, [...] Cole Potter a Rodgers e Hart, Irving Berlin, Jerome [...] Gershwin. Con[...]
[...] e [...] molto malata. Un edema polmonare e [...] allontanata dalle scene nel [...]. Poi una gravissima forma [...] aveva privata della vista e costretta alla [...]. I funerali si svolgeranno [...] privata. [...] Non sono stati «giorni [...] di Ella Fitzgerald, Soffriva già da tempo [...] terribili, che la costringevano [...]. Priva delia vista e [...] di [...] stata anche [...] di ambedue [...] gambe. Proprio nei giorni in [...] Hall di New York, [...] mezzo secolo di vita [...] a cui era stata [...] la [...]
[...] legata [...] al [...] e ora», ai suoi interpreti, [...] In [...] senso, alle «singole voci». [...] di Ella era completamente legata [...] persona, alla [...] vita, alla [...] storia. E ovviamente la storia [...] unica e irripetibile. Quella di Ella Fitzgerald [...] fra le più drammatiche nel móndo del [...] nata [...] e òrfana di padre, [...] nel 1918. [...] una grande forza interiore le [...] dato successo prematuro e tranquillità. Nulla a che fare [...] scontrosi, spesso arroganti, difficili, che [...][...]
[...]eggende del [...]. Renato Nicolini rievoca [...] concerto che la vocalist [...] Estati Romane La sera che il Mito [...] Massenzio Era il 1983 e le Estati romane [...] indimenticabili, come quella che vide al circo Massimo [...] proprio con lei, Ella Fitzgerald. Renato Nicolini, [...] assessore alla Cultura del Comune [...] Roma, ricorda ancora [...] provata di fronte a [...] Mito [...] vocalità che si esibiva in un luogo [...]. Due mondi che si incontravano [...] sensazioni forti. /// [...] /// [...] appa[...]
[...]i, [...] assessore alla Cultura del Comune [...] Roma, ricorda ancora [...] provata di fronte a [...] Mito [...] vocalità che si esibiva in un luogo [...]. Due mondi che si incontravano [...] sensazioni forti. /// [...] /// [...] apparizione di Ella Fitzgerald In Italia [...] a Roma, al circo Massimo, nei luglio [...]. Una [...] organizzata [...] delle ultime edizioni delle [...] dell'era Nicolini, che di II a poco [...] in seguito al cambiamento della giunta comunale. E quella volta ad ascoltare [...] Fi[...]
[...]l momento particolare, abbiamo chiesto [...] Renato Nicolini, allora assessore alla cultura della giunta [...] Napoli) e spettatore di prima fila, di [...] per molti, a ragione, risultò indimenticabile. Che valore assume il [...] serata, oggi che la Fitzgerald è scomparsa? Prima [...] una premessa. [...] è stata [...] molto particolare per la [...] Massenzio. Infatti, per la prima [...] puntato moltissimo sulla sperimentazione. Mi spiego meglio. Si è cercato di [...] un programma cinematografico anche mol[...]
[...]premessa. [...] è stata [...] molto particolare per la [...] Massenzio. Infatti, per la prima [...] puntato moltissimo sulla sperimentazione. Mi spiego meglio. Si è cercato di [...] un programma cinematografico anche molti [...]. E il concerto della Fitzgerald [...] appunto, il culmine del programma dedicato alla [...]. Per [...] sono stati strappati quindicimila [...]. SI questi sono i [...]. Ma sicuramente quella sera [...] almeno un migliaio di persone [...]. Ricordo la ressa della [...] dal circo Mass[...]
[...]e la rassegna [...] Massenzio [...] era trasferita in quello spazio. Ed era stato inaugurato [...] Ben [...] William [...] con Charlton [...] che padroneggia la corsa [...]. Insomma, un grande esempio [...] in cartapesta. E invece, con il [...] Ella Fitzgerald, senza togliere niente a [...] abbiamo avuto un grande [...] non di cartapesta. E poi c'è sempre una [...] emozione [...] alla musica un posto tolto [...] cinematografico: guardare è una cosa che viene molto facile, [...] è diverso, è sicuramente pi[...]
[...]te più difficile. Cosa evoca il suo [...] voce? Lei è stato uno del miti [...]. Una grande del jazz. Per la mia generazione [...] jazz [...] lei e Louis Armstrong. E mentre [...] ha fatto molte apparizioni «multimediali», [...] mi pare invece che la Fitzgerald abbia fatto grandi [...] nel cinema. Insomma, Roma con quel [...] stata una delle poche volte che si [...] veramente Capitale. E qual è stata [...] davanti ad un [...] diversa da come ognuno [...] la poteva immaginare. Invece [...] là sul palco, dav[...]
[...]e è [...] una cosa irreparabile. Fa scomparire la memoria, [...] patrimonio costruito nel corso della vita. Cosa perde il jazz con [...] scomparsa? Moltissimo. Poiché quello che resta [...] ha più niente a che vedere con [...] eroica incarnata dalla Fitzgerald. La Tv di [...] gratta e vince« ROSY BINDI [...] grossa che più grossa non sì può». Cosi cominciava [...] sera il [...] di Emilio Fede. Un incipit epocale, un [...] che più che a [...] guarda alla scomparsa sora Leila. Se devo essere sincero [...] d[...]