Brano: [...]lettiva [...] 2001). Contro le attuali tentazioni immunitarie, [...] e la pratica del [...] non si limita a [...] in [...] i soggetti, ma ne determina [...] vera e propria metamorfosi. [...] Si è spento ieri a Roma, dopo una lunga malattia, Giuseppe Fiori. Era nato a Silanus, [...] Nuoro, il 27 gennaio 1923. Giornalista e scrittore, laureato in [...] aveva iniziato la [...] attività professionale [...] Sarda». Si trasferì a Roma, [...] Rai, divenne inviato e divenne noto al [...] suoi servizi da tutt[...]
[...]ività professionale [...] Sarda». Si trasferì a Roma, [...] Rai, divenne inviato e divenne noto al [...] suoi servizi da tutto il mondo per [...]. Fu anche vicedirettore del [...] e commentatore in una [...] domenica pomeriggio, «Il punto di Peppino Fiori». Più tardi divenne direttore [...] «Paese Sera». Scrisse le biografie di Gramsci, Berlinguer, Ernesto Rossi, dei fratelli Rosselli (in «Casa Rosselli»), [...] Emilio Lussu, [...] il saggio «I baroni [...]. La società del malessere», [...] e il roma[...]
[...]lante, [...] Senato Marcello Pera, del sindaco di Roma Walter Veltroni. I funerali saranno oggi, [...] chiesa di S. Chiara, in piazza dei Giochi Delfici [...] Roma. Scrivono bene non i [...] delusi [...] Aldo Varano [...] tornato da casa di Giuseppe Fiori [...] professore Giovanni Berlinguer. [...] saluto a un vecchio amico. Ma avevo avuto modo [...] anche prima quando era stato vice direttore [...]. Nella vostra amicizia contava [...] sarda? «Sì. Ma soprattutto [...] affinità di temperamento, idee p[...]
[...]ce direttore [...]. Nella vostra amicizia contava [...] sarda? «Sì. Ma soprattutto [...] affinità di temperamento, idee politiche [...] anche [...] sul mondo e sulle relazioni [...] le persone. Era un uomo molto [...] molto dolce. Mai arrogante». Da Fiori, è arrivata [...] biografia di Enrico Berlinguer. Che accoglienza ebbe tra [...] segretario del Pci? «Prima di quella vi [...] biografie di altri due sardi: Gramsci e Lussu. [...] intitolata Il Cavaliere dei [...]. I [...] era [...] del Partito sard[...]
[...]ue biografie. Né su Lussu, né su Enrico e neanche [...] un sardo venuto dagli Usa [...] Roma con [...] di attentare a Mussolini e [...] fu arrestato e condannato a morte per quella intenzione [...] mai [...] fatto nulla per [...]. Perché i lavori di Fiori [...] spesso alla Sardegna? «Aveva un legame profondissimo [...] terra pur essendo diventato un grande giornalista [...] politico e direttore di Paese Sera. Il suo secondo libro I Baroni [...] Laguna è la storia di una laguna [...] Cabras, vicino Or[...]
[...]a [...] politico e direttore di Paese Sera. Il suo secondo libro I Baroni [...] Laguna è la storia di una laguna [...] Cabras, vicino Oristano, rimasta feudo fino pochi [...] dove i pescatori dovevano ancora pagare diritti [...] o sei secoli prima». Fiori non è mai stato [...] al Pci. La [...] biografia di Gramsci è [...] allo stesso tempo di grande rispetto per [...]. Che significava questo suo [...] e, insieme, questo suo grande rispetto? «In Fiori [...] stata piaggeria, mai. Neanche nella biografia di Lussu. Peppino era uno spirito [...]. Esprimeva un giudizio sempre [...]. Nel caso di Gramsci [...] con [...] Togliatti e i dirigenti [...] Pci. Ma in Italia, oltre [...] reazionario, [...] stat[...]
[...]e nella biografia di Lussu. Peppino era uno spirito [...]. Esprimeva un giudizio sempre [...]. Nel caso di Gramsci [...] con [...] Togliatti e i dirigenti [...] Pci. Ma in Italia, oltre [...] reazionario, [...] stato anche un anticomunismo liberale. Fiori disprezzava quelli che [...] impedire un rinnovamento della politica italiana. Come è evidente nella [...] quella di Berlusconi, che ha titolato molto [...] Il [...]. Che lascia alla sinistra [...] italiana? «Un esempio morale di rettitudine e [...][...]
[...]ana? «Un esempio morale di rettitudine e [...] straordinaria di persone che hanno in comune [...] Sardegna e avere combattuto per la giustizia, [...]. I suoi libri piaceranno [...] giovani per la lucidità e la schiettezza [...]. [...] una qualità di Fiori [...] tipica dei sardi? «I personaggi che ha [...] sono sobri e schietti nei rapporti». Se ne è andato dopo [...] lunga malattia, a [...] lasciandoci il ricordo di una [...] severità, di un mestiere rigoroso, di una scrittura attenta, [...] coraggio[...]
[...]dolcezza; una certa [...] che stava tutta [...] del suo lavoro; [...] preoccupata ma sempre fiduciosa [...] nei giorni della crisi e della chiusura; [...] che sarebbe diventato nonno, la gioia, trattenuta [...] senso di nuova responsabilità. Peppino Fiori per la [...] è poi [...] di tutto, per il [...] giornalista, di scrittore, ma anche di parlamentare [...] volte, candidato al Senato dal Pci, come [...] e questo si dice spesso. Ma ci mancherà come [...] mancare una generazione di persone che hanno [...]
[...]ci mancherà come [...] mancare una generazione di persone che hanno [...] loro vita, hanno provato molto, dalle guerre [...] alla nuova democrazia, e per questo hanno [...] e ancora cresciuto una virtù civile, che [...] rara ai nostri tempi. Peppino Fiori era nato [...] Sardegna, [...] 1923, a Silanus, e la Sardegna stava [...] ma anche nella [...] biografia intellettuale, non solo [...] giornalista, nei primi anni cinquanta, nella redazione [...] perché in Sardegna trovò le ragioni e [...] suoi libr[...]
[...].] Emilio Lussu, [...] di Giustizia e Libertà [...] la guerra di trincea (la prima guerra [...] presa di potere da parte del fascismo [...] Un anno [...] e Marcia su Roma [...]. E poi ancora la [...] Enrico Berlinguer. Sempre nelle storie di Peppino Fiori [...] legge la precisione del dettaglio, la cura [...] e situazioni, seguendo il ritmo di una [...] di una narratività apparentemente poco letteraria ma [...] grande talento. La biografia di Antonio Gramsci [...] ancora tra le fondamentali e sopratt[...]
[...]cora tra le fondamentali e soprattutto, pubblicata [...] a rivisitare e discutere [...] di chi ancora in [...] negli Stati Uniti), tranne [...] minuta parte di mondo, viene considerato il [...] della politica. Nelle «storie a sinistra» [...] Peppino Fiori, tra le più recenti, si ritrova anche Casa Rosselli, [...] alla vita di Nello e Carlo Rosselli, [...] antifascisti, «eretici del socialismo», assassinati in Francia, [...] terroristi di estrema destra, i [...] su mandato dei servizi [...] per ordine[...]
[...]onaggi [...] madre, Amelia Rosselli, i maestri (come Gaetano Salvemini), [...] come Piero Calamandrei, Riccardo Bauer, Ferruccio [...] Ernesto Rossi, in una [...] affetti, insegnamenti, doveri, esperienze di vita e [...]. A Ernesto G. Rossi, Peppino Fiori aveva dedicato [...] delle sue ricerche, rivelando di [...] politico e intellettuale anche le [...] imprenditoriali, esercitate nei giorni della ricostruzione dopo la fine [...] guerra. Si dovrebbe ricordare anche Uomini [...] più «romanzato» dei li[...]
[...]elle sue ricerche, rivelando di [...] politico e intellettuale anche le [...] imprenditoriali, esercitate nei giorni della ricostruzione dopo la fine [...] guerra. Si dovrebbe ricordare anche Uomini [...] più «romanzato» dei libri storici di Peppino Fiori, [...] si narravano le vicende dei comunisti italiani [...] Praga, perché incolpati di vari delitti, e tutti [...] radio. Per ultimo abbiamo lasciato Il [...] è ancora una biografia, ma è la [...] individuo che non [...] per nulla con quegli [...] l[...]
[...] le vicende dei comunisti italiani [...] Praga, perché incolpati di vari delitti, e tutti [...] radio. Per ultimo abbiamo lasciato Il [...] è ancora una biografia, ma è la [...] individuo che non [...] per nulla con quegli [...] le pagine di Peppino Fiori, che hanno [...] forza nei suoi libri, Gramsci, Berlinguer, i [...] Rosselli, Ernesto G. Rossi, Emilio Lussu, persino [...] con la moralità, [...] la passione politica fino [...] negazione per sè di qualsiasi interesse privato. Persino il ragazzo di[...]
[...] Rossi, Emilio Lussu, persino [...] con la moralità, [...] la passione politica fino [...] negazione per sè di qualsiasi interesse privato. Persino il ragazzo di Sardegna, [...] brutalità di certa vita. Rappresentano il mondo autentico [...] Peppino Fiori e mi immagino con quale sdegno nel [...] sia dedicato a [...] vita, quella di Silvio Berlusconi, [...] per raccontare i misteri di Berlusconi, del [...] trame politiche (della prima repubblica) tra [...] e il [...] che lo sostennero, [...] che espri[...]
[...]ntamila copie, [...] fosse stato boicottato dalla Rai, che scelse la via [...] black out. Lo denunciò Leopoldo Elia, [...] del Partito popolare. Mai un gesto attribuito [...] smentito. Leggo tra le ultime [...]. Non succede altrove nel [...] Peppino Fiori nel 1995. /// [...] /// Non succede altrove nel [...] Peppino Fiori nel 1995.