Brano: [...].] ex Jugoslavia, probabilmente discutibile, al riconoscimento dei [...] Bosnia Erzegovina (divisa in due), Croazia e Repubblica [...]. E, soprattutto, con gradualità, [...] ottenne [...] delle sanzioni economiche, che [...] gravavano sul suo Paese. Finiva così la guerra [...] Jugoslavia. La comunità internazionale, di [...] Stati Uniti in quella circostanza si facevano interpreti, [...] regista politico dei massacri in Bosnia il [...] interlocutore nel processo di stabilizzazione [...]. [...] era s[...]
[...]uella circostanza si facevano interpreti, [...] regista politico dei massacri in Bosnia il [...] interlocutore nel processo di stabilizzazione [...]. [...] era stato il principale [...] di porre sotto Belgrado la gran parte [...] Jugoslavia di Tito, finita in frantumi alla morte [...]. La Grande Serbia, il [...] contrapposto alla Grande Croazia [...] e alle proclamate indipendenze [...] Bosnia [...] Slovenia. Nel luglio 1995, il [...] entrò a [...] enclave bosniaco musulmana, ordinando [...] civile,[...]
[...]nemmeno [...] si sognava lontanamente allora di [...] dei sospetti su [...] (il mandato di cattura per [...] fu emesso [...] nel pieno della guerra in Kosovo, quattro anni dopo). [...] a Dayton lo chiamava [...]. Dittatore, boia dei Balcani, [...] definizioni, già esatte nel [...] che la comunità internazionale [...] di usare solo nel 1999. Ipocrisie della storia. Gli Stati Uniti presero [...] situazione dopo il desolante spettacolo offerto dalla [...] tre anni e mezzo. Sullo [...] bosniaco si gioca[...]
[...]ei [...] lo spauracchio di uno stato islamico nel [...] Sarajevo era sempre stata una culla multietnica). Veti che permisero [...] morti. Ci volle la seconda [...] serbo bosniaca (agosto [...] al mercato di [...] di Sarajevo per convincere [...] far finire la guerra doveva intervenire la Nato. Che intervenne, ponendo fine [...] di Sarajevo. E in quattro mesi [...] in particolare, portarono alla [...] Dayton, un successo che aprì la strada alla [...] Clinton [...] dopo. [...] settimanale Time aveva e[...]
[...]bia [...] Galli Della Loggia cerca una quinta colonna balcanica [...] Italia! [...] con estrema riluttanza, accettò [...] degli [...] sul voto. Riconobbe il conteggio (non tutto) [...] cambiava [...] a vantaggio [...]. Nel febbraio [...] la protesta finì. La Serbia [...] era alla fame e alla [...]. Fu così che a [...] fu ulteriormente incentivata la penetrazione delle imprese [...] con conferenze economiche che riguardavano la ricostruzione [...] ex Jugoslavia, ma anche la Serbia. [...] del 1996 [..[...]
[...]e testate) cominciò a dire che non [...] una guerra civile, ma una [...]. Quando Adriano [...] sempre [...] raccontò i quotidiani bombardamenti su Sarajevo, dove scelse di vivere, ed invocò con poesia e [...] internazionale. A Destra mai. Gianfranco Fini strizzava [...] alla Serbia in guerra con [...] Croazia contando di [...] rimettere mano sulle terre irredente [...] e della Dalmazia: «Ritorneremo», scriveva foglietti in bottiglie lanciate [...] Adriatico. Montanelli raccoglieva firme per [...] tr[...]
[...]me per [...] trattato di Osimo. Al meglio, guardare, non [...] non capire. Umberto Bossi allora: «È [...] individuare e distinguere nettamente i responsabili di [...] Jugoslavia, tutte le fazioni [...] sono macchiate di orribili delitti». Gianfranco Fini: «Sanzioni internazionali [...] etnie in lotta. Non è infatti possibile [...] e aggrediti. [...] deve badare a garantirsi [...] cosa: la possibilità di dire [...] e rivendicare i propri diritti [...] in sede diplomatica per quanto riguarda il futuro[...]
[...][...] in sede diplomatica per quanto riguarda il futuro di Istria, Fiume, Dalmazia». Quando il Polo delle [...] elezioni [...] serbo [...] salutò Berlusconi come un [...]. Mirko [...] chiese [...] del trattato di Osimo, [...] a dirimere i conflitti. Fini, al governo, non [...] con la Slovenia per [...] nella Ue: «Basta che [...] si inginocchino davanti alle foibe», disse. Berlusconi aveva [...] sbiadita di cose fosse [...] Balcani, in cui in tre anni e [...] erano morte duecentomila persone. Al soli[...]
[...]e: «Basta che [...] si inginocchino davanti alle foibe», disse. Berlusconi aveva [...] sbiadita di cose fosse [...] Balcani, in cui in tre anni e [...] erano morte duecentomila persone. Al solito il leader [...] Forza Italia ritrovò la parola a puri fini propagandistici, [...]. A [...] a [...] con Massimo [...] a conflitto in Kosovo concluso, [...] giugno [...] ripropose il teorema comunista. Il comunismo, [...] che non rispetta [...] è responsabile della guerra». [...] provò ad osservare, ma [...] [...]
[...] si contò fra i civili. Fu una guerra durissima. Ogni mezzo fu [...] valido: violenze fisiche sulle [...] villaggi, espulsione oltre confine e internamento in [...] delle popolazioni. Tuttavia non fu possibile [...] parti in lotta una sistemazione definitiva [...] in verità si trattò [...] precario equilibrio tutelato dalla massiccia presenza militare [...] Nato. Proteste in tutta la Serbia [...] brogli elettorali. Proteste a Pristina, capoluogo [...] Kosovo [...] maggioranza albanese, per le prime [...]
[...]...] di [...] per [...] dei [...] dal Kosovo. È la guerra in Kosovo [...] della guerra in Bosnia [...] Clinton come principale interlocutore. Così fece [...] Bondi oggi accusa i governi [...] di [...] finanziato una dittatura. [...] della Storia per fini [...] È [...] da ora certo, invece, che le responsabilità [...] e tutte meritevoli di indagine a causa [...] che esse implicano o possono eventualmente implicare [...] dalle tangenti di cui sopra). I piani alti della [...] ospitavano degli inetti o [...]