Brano: [...]e, in quanto [...] dialogo» in un mondo in cui «la [...] la guerra non fanno che costruire muri [...] per contrastare «quello scontro di civiltà che [...] inevitabile», nello stesso momento sui tavoli del [...] Silvio Berlusconi, del vice Gianfranco Fini e di ben [...] recapitata una lunga e farneticante missiva dello [...] Treviso». Il succo della lettera: Gentilini [...] al Governo la facoltà di [...] armare i cittadini e [...] dal codice penale [...] colposo di legittima difesa». Nel frattempo, i[...]
[...]di [...] concittadini. Così mentre il Papa [...] volta i cristiani al massimo sforzo per [...] fra popoli, razze, culture, religioni (con particolare [...] Gentilini imponeva un «suo» [...] contro il «buonismo dilagante» [...] immigrati. Berlusconi, Fini, Castelli, [...] Maroni, Martino (i sette [...] di meditare a lungo su queste parole: «È [...] come sindaco scrive Gentilini , portare a [...] centrale e dei suoi ministri lo stato [...] ribellione, di sconforto e di delusione che [...] la gente nei[...]
[...]Tutto in balia di [...] che si è alleata per distruggere la [...]. Le forze [...] fanno tutto quello che [...] attuali organici e con le attuali strutture [...] arginare questa marea montante che continua ad [...] clandestina, attraverso i nostri confini che sono [...]. Immigrazione che viene sponsorizzata [...] di buonismo e di tolleranza che sono [...] ogni punto di vista». Certi proclami? Anche quelli [...] Papa? Parrebbe proprio di sì. Ma Gentilini è un [...] le sue argomentazioni tolgono il res[...]
[...] contro [...] contro i lavori forzati. [...] bisogna prendere una posizione netta [...] questi tentativi che scardinerebbero [...] costituito». Buon lavoro, signori ministri. A Bruxelles il ministro [...] Giustizia [...] è [...] a dissentire sulla definizione [...] cui gli altri europei vorrebbero uniformare i [...] Il giorno in cui il Papa invita [...] il primo cittadino di Treviso [...] togliere dal codice il reato di eccesso [...] difesa [...] Gentilini vuole licenza di [...] Il [...] sceriffo a [...]
[...]e il valore del confronto [...] diversità che ieri, ultimo venerdì di Ramadan, [...] incontri in tutta Italia si è svolta [...] «Giornata [...] dialogo [...]. [...] partita dal «basso», promossa [...] impegnate nel confronto ecumenico e [...] che ha finito per [...] organizzazioni islamiche presenti in Italia e vescovi, [...] comunità religiose, rappresentanti delle chiese evangeliche. Una risposta di amicizia [...] islamico con la quale si è tentato [...] seguito alla giornata di preghiera e di [..[...]
[...]...] di strategie di contrapposizione alle forze [...]. Sono due le anime [...] che preoccupano il [...] una più «oltranzista e minoritaria» [...] una invece che sembra più aperta al dialogo, ma [...] appunto, la «disubbidienza civile». La prima è definita [...] oltranzista e su posizioni radicali, sostiene [...] del ricorso alla violenza [...] di rifiuto della società borghese e come [...] degli spazi conquistati». Ne sono portavoce, secondo [...] «tutti i centri sociali [...] con la propensione ad[...]