Brano: Luana Benini ROMA Ci [...] della verifica di governo e [...] di Marco Follini per [...] sul conflitto di interessi che da due [...] fra Camera e Senato. Nel grande caos della [...] è posto fine ai traccheggi e [...] di Montecitorio ha dato [...] definitivo con 268 voti a favore, 221 [...] astensioni. Una legge che è [...] fico sul conflitto di interessi del premier. In base alla quale, [...] delle autorità di vigilanza, Tesauro per [...] e Cheli per le Comunicazioni, [...] ex post al Parlamento ev[...]
[...]uro e Cheli Berlusconi [...] si fida, finora [...] di scuderia era stato [...] tempo, aspettare la decadenza dei loro incarichi. E sarebbe bastato un [...] legge per raggiungere [...]. Da ottobre, con [...] della sessione di bilancio, [...] andata a finire a gennaio. Invece si è messo [...] Follini che nel dettare le sue condizioni per [...] governo [...] scritto chiaro e tondo [...] Berlusconi: [...] la legge sul conflitto di interessi. Poi il presidente Casini [...] forte decretando dallo scranno [...]
[...]o Sanza, [...] risate: «Mi sa che hai sbagliato legislatura. Così vanno le cose. Ma intanto ieri Follini [...] legge. Rimanendo impassibile di fronte [...] fuoco aperta [...]. Che contro la legge [...] leitmotiv: [...] di un premier che [...] Tesoro finisce per controllare anche la Rai [...] rivolta proprio a lui, Follini, durante la [...] («Se [...] così ti scateno contro le [...] televisioni»). Ormai siamo al paradosso [...]. Comincia Carlo Leoni, continuano Castagnetti, Violante, Boato, Giordano.[...]
[...]Volonté dirà che [...] dichiarazione di voto avrebbe dovuto farla [...] che però non si è [...]. /// [...] /// È lo stesso Volonté [...] a dichiarare che si è trattato di [...] che toglie al centrosinistra [...] impropria per la campagna [...]. In definitiva, in aula, [...] favore della legge, è rimasto solo il [...] Saponara. [...] scudo che la [...] ha messo in campo contro [...] gragnuola di colpi che si è abbattuta sui banchi [...] governo [...] (solo due ministri [...] e Buttiglione). Secondo S[...]
[...]ù che una norma, una [...] ANOMALIA Italia [...] Stefano Passigli senatore [...] Dopo due anni di [...] Camera e Senato approvato un testo blando che [...] nodo ma al contrario lo lascia intatto. In aula [...] schierata con Follini che [...] il voto Fini sospetta la trappola. E scarta Il conflitto [...] eccetto i proprietari dei pacchetti azionari, se [...] le società «Foglia di fico sulle vergogne [...] Vincenzo Vasile ROMA Fatta [...] Stefano Passigli, ora che cosa cambia nel [...] Tutto rimane es[...]
[...]nno temuto, [...] rinviato. Il decreto conteneva quei [...] Era chiaramente un vantaggio specifico perché si rivolgeva [...] Rai [...] a [...] aveva un contenuto patrimoniale [...] in [...] quantificò in [...] milioni di euro di [...] se [...] fosse finita sul satellite. Il danno allo Stato [...] poteva emergere dal fatto che la rete Europa [...] può più trasmettere, violando il principio del [...] avendo precisato che il danno avrebbe dovuto [...] perdita per [...] il rischio che la [...] venisse a[...]
[...]re In Commissione Senato inizia [...] della legge che [...] quasi due mesi. È diventata un cerino. Un tempo a quella [...]. Oggi la si evita [...]. È [...] Tremonti: quella nobile sedia scotta [...] una stufa accesa. [...] a [...] è stato Gianfranco Fini, per [...] dalla proposta. Non occorre almanaccare tanto [...] ragioni del rifiuto. Alla convinzione generale ha [...] il caustico Mastella: «Perché conosce a fondo [...] del paese». Che la maggioranza sia [...] di solare evidenza, che i conti pubbl[...]
[...]ico Mastella: «Perché conosce a fondo [...] del paese». Che la maggioranza sia [...] di solare evidenza, che i conti pubblici [...] spiegato il sottosegretario Mario Baldassarri, uomo del [...]. Conclusione: no grazie, io [...] in mano non ci resto. Fini ha immaginato il [...] probabilmente anticipate, con il governo sotto accusa [...] per la finta riforma [...] i tagli alla spesa pubblica, e lui [...] da parafulmine. E Follini, che di [...] non ne ha mai voluto [...] parlare, a folleggiare a Strasb[...]
[...]nta riforma [...] i tagli alla spesa pubblica, e lui [...] da parafulmine. E Follini, che di [...] non ne ha mai voluto [...] parlare, a folleggiare a Strasburgo, [...] libere e magari anche i piedi. No grazie, appunto. /// [...] /// Aveva vinto, il Fini Gianfranco. Tremonti fuori, come da [...]. Ma poi ecco il [...] Berlusconi che si piglia [...]. La vittoria che gli [...] mano, come un gelato sotto il sole. Poi il secondo imprevisto: Gianfranco, [...] di Quintino [...] è tua, gli dice [...] Mario [...]
[...]secondo imprevisto: Gianfranco, [...] di Quintino [...] è tua, gli dice [...] Mario Baccini [...] e Forza Italia che [...]. Come dire: vediamo se [...] del Tremonti, del quale hai voluto la [...]. Il tutto dentro il [...] dove si consuma il [...]. E Fini a mormorare: [...] ho la competenza. La partita, essendo [...] si è fatta dura. Eppure le crepe erano [...]. Giusto giusto un anno [...] Fini si era bruscamente scostato da Berlusconi, [...]. Erano insieme a Strasburgo, [...] si esibiva nel celebre [...] affibbiato al tedesco Martin [...]. Il suo vice prima [...] la giacca e poi era andato da Prodi, [...] sul banco di fronte e che avrebbe[...]
[...] da Prodi, [...] sul banco di fronte e che avrebbe [...] subito dopo: [...] infierire, per [...] aveva sussurrato al presidente [...] Commissione. Di Berlusconi non tollerava [...] nei corridoi del parlamento europeo era chiaro [...]. In quei giorni Fini [...] stufo marcio, per quanto obbligato alla fedeltà [...] il più solido che [...]. Adesso, un anno dopo, è [...] che [...] se [...] permane. [...] ma in rigoroso silenzio, perché [...] pubblico si è bevuto [...] come un litro di olio [...] ricino.[...]
[...]Berlusconi, [...] tra gli elefanti di Alleanza Nazionale si [...] in bocca, al monopoli del prossimo rimpasto, [...] della diccì. Come La Russa: [...] Difesa? Ministero interessante. Ieri ci ha pensato Fabrizio Cicchitto [...] dipingere un ruolo per Fini: «Procederà ad [...] collegiale della politica economica». Già sentita, circa un [...]. Poi Maroni ha pensato a [...] le acque ancora un [...] di più: «Fini [...] Questa è una tesi che [...] è mai stata seriamente posta sul tappeto. È stato un tiro [...]. E [...] che invece si sentiva [...] che?, si chiedeva Maroni. Quanto al dicastero [...] diceva Cicchitto: [...] evidente che come Forza Italia [...] p[...]
[...]ul tappeto. È stato un tiro [...]. E [...] che invece si sentiva [...] che?, si chiedeva Maroni. Quanto al dicastero [...] diceva Cicchitto: [...] evidente che come Forza Italia [...] preclusioni nel caso di nostre proposte di [...]. Come dire: caro Fini, [...] Tremonti, e ciò ti basti. Da te niente veti, [...] zitto e buono, che ci pensa Berlusconi. Tre anni e mezzo [...] ecco il risultato. /// [...] /// Tre anni e mezzo [...] ecco il risultato.