Brano: [...]] nella quale esiste il concetto di limite [...] punto di riferimento e baricentro, [...] della qualità nella accezione [...] termine: qualità dei prodotti offerti, qualità dei [...] qualità del vivere (perché anche la coesione [...] le regole che definiscono gli assetti sociali, [...] importante del sistema di competizione). La contrapposizione tra questi [...] insita nei processi di globalizzazione: la si [...] dimensioni nazionali, che ancora vivono, sia in [...] si vanno creando. Gli esempi sono[...]
[...]uesti tratti di civiltà (che sono [...] vari modelli di democrazia compiuta sperimentati nella [...]. È evidente che chi [...] modello di competizione, e dunque non assume [...] concetto di limite (soglia invalicabile per [...] per le tutele e [...] finisce col mettere in campo un modello [...] nel quale tutto ciò che costa viene [...] condizioni più favorevoli alla singola impresa o [...] imprese. Ecco perché nella competizione originata [...] globalizzazione [...] chi sostiene che è il [...] regol[...]
[...] generale tendenza [...] caratterizza la globalizzazione. [...] infatti, così come si [...] in discussione anche alcuni fondamenti della democrazia, [...] sostanziale, perché molte delle decisioni che riguardano [...] e sociali prodotte [...] sono definite, oltre che [...] soggetti sovranazionali che sono, a volte, [...] nate per ragioni politiche o per ragioni [...]. Questi soggetti dal Wto [...] Trade [...] preposto alla regolamentazione dei [...] mondo, al [...] sono dimensioni prive, allo [...] [...]
[...]nali che sono, a volte, [...] nate per ragioni politiche o per ragioni [...]. Questi soggetti dal Wto [...] Trade [...] preposto alla regolamentazione dei [...] mondo, al [...] sono dimensioni prive, allo [...] fondamento di democrazia sostanziale definito secondo le [...] dato vita alla democrazia liberale. Ovviamente tra questi livelli [...] regole e la tenuta democratica sono diversi, [...] è uno dei primi che gli Stati [...] si vuole che le dinamiche [...] generino vantaggi ed effetti [...] pers[...]
[...]..] loro mandato di rappresentanza e cioè [...] che rappresentano. Quando invece, come nel [...] le decisioni assunte coinvolgono [...] e la stragrande maggioranza del mondo si [...] e decisivo problema di democrazia. Allo stesso modo, anche [...] definiti, se non [...] un esplicito rimando di [...] cessione di sovranità dei soggetti eletti, si [...] delicato di potenziale lesione delle dinamiche democratiche. La cessione di sovranità [...] delicata ma da essa non si può [...] riguardi la nuova patr[...]
[...]a patria europea sia che [...] del commercio). Inutile dire che, anche questa, [...] è una questione tecnica ma una decisione che rimanda [...] modelli di democrazia. Poche volte ho letto [...] lucida, intransigente, radicale come quella tra Massimo Fini [...] Furio Colombo pubblicata [...] fascicolo di [...] (2/2003) e poi replicata [...] Sette con la sapiente regia di Giuliano Ferrara. Il tema del confronto [...] è [...] quello che Fini interpreta [...] «vizio oscuro» e che invece Colombo intende [...] compito, la [...] missione e persino il [...] a dire [...] tendenza, o tentazione, ad [...] sé i propri valori, i propri modelli, [...]. È una questione da [...] ma che in queste pag[...]
[...]agine acquista la [...] nettezza di [...] frontale: universalismo o [...] Da un lato la [...] come Colombo ritiene che la natura umana [...] biologici, intellettuali, affettivi comuni a tutti gli [...] siano i contesti in cui vivono. [...] quella di Fini, per [...] ogni cultura ha una propria specificità, [...] storici, che va rispettata in quanto tale. Esattamente il contrario di [...] migliaio di anni in forme diverse, che [...] al colonialismo, fino al diritto di ingerenza [...] andiamo facendo. [...]
[...]tà [...] ma anche con [...] di aiutare, assistere, curare gli [...]. Naturalmente con il presupposto [...] di arrivo della cultura occidentale sia la [...] gli altri popoli non possono non tendere. È esattamente [...] contestato con la massima [...] Fini: anche laddove, dal nostro punto di vista, [...] violazione di diritti individuali o collettivi, qualsiasi [...] un male peggiore, perché basato sulla sindrome [...] effetti perversi ancora, e sempre più, oggi [...]. E allora? A chi [...] Da quale p[...]