Brano: [...]ncetti che Fassino [...] in ogni incontro, in ogni iniziativa, in [...]. Pronunciati adesso, però, [...] delle lacerazioni [...] assumono un significato preciso, suonano [...] monito diretto a quegli alleati che accarezzano [...] di ridisegnare i confini dell'Ulivo [...] di rami che considerano [...]. Se qualcuno pensa a [...] zone centrali [...] o magari nella zona [...] e degli stessi [...] Fassino avverte che «lavorare [...] forte e unito è una scelta irreversibile. Nessuno di noi è [...] solo». [...]
[...]a base è [...] rinascere». Il segretario [...] «Ricominciamo [...] degli eletti» Simboli politici e [...] soprattutto curare la base i consigli della botanica I [...] dei legali rallentano [...] fissato dai giudici. Tangentopoli sta per uscire [...] Fini riconosce: «La corruzione [...] Processo [...] sempre più a rischio [...] i liberal riaprono i [...] Morando [...] «riformisti più coerenti» della maggioranza: «Lavoriamo insieme» Fassino [...] comizio a Firenze Foto di Dario Orlandi Susanna Ripamon[...]
[...]è [...] partecipare coscientemente al processo. Mentre a Milano stanno [...] processi che dovrebbero accertare [...] della corruzione tra magistrati, [...] sta per votare la legge che bloccherà [...] carico di Previti e Berlusconi, a Roma Gianfranco Fini [...] e parla della corruzione come di un [...] giudiziaria. Se non lo ricordassimo [...] un dovere di verità storica». E ha aggiunto: «Fermo [...] magistratura colpì da un lato e non [...] della legalità si rese indispensabile per altissimo [...] g[...]
[...]a politica aperta in difesa degli [...]. E la strategia che [...] quel congresso è stata, se non rimossa, [...]. Una preoccupazione ricambiata da Morando [...] a «lavorare assieme a costruire [...] posizione nei [...] che vada molto oltre i [...] confini». Già in occasione della Direzione [...] il giorno 14: «A quella riunione i [...] sono in grado di andare su una [...]. È una pressione speculare [...] sinistra, ma per liberare spazi di movimento [...] Fassino, [...] si è innescata una spirale dest[...]
[...]re [...] ricucitura con quei parlamentari della maggioranza in [...] compiuta sulla missione in Afghanistan ma anche [...] rapporti politici con la componente liberal. /// [...] /// Ma tutto il discorso [...] Fassino [...] Orvieto è stato teso a ridefinire e [...] linea riformista di Pesaro. Con una precisazione significativa [...] per tenere unito il partito: «Non ho [...] segretario il feticcio [...] ma non ne sottovaluto [...]. Questa [...] però non può [...] a scapito di un profilo riformista ch[...]
[...][...] segretario il feticcio [...] ma non ne sottovaluto [...]. Questa [...] però non può [...] a scapito di un profilo riformista chiaro e netto [...] di una collocazione dentro [...]. Uno «scatto in più» [...] solo la maggioranza di Pesaro. E la definizione di Fassino [...] del congresso «non come un talmud ma [...] sembrata ad alcuni preannunciare una qualche correzione [...]. Sia in direzione della rifondazione [...] rispetto alla quale Fassino ritiene si debba evitare [...] tragico» di ritenere[...]
[...] coalizione», [...] «ricostruzione dei caratteri [...] che non può che [...] diverse». [...] anche un richiamo ad «evitare [...] e richiami [...]. In questo senso Fabio Mussi [...] di 48 ore, Dio solo [...] a chi» [...] intervista di Massimo [...] definita «pessima» anche perché «è [...] a definire la minoranza interna al partito un virus». Un tasto, quello della [...] ieri ha evitato di [...]. Ha appena sfiorato quello [...] interesse a qualche carica («Non sono candidato [...]. Ed ha insistito sul recupero [...] con [...] sul fatto che [..[...]
[...]con [...] sul fatto che [...] della coalizione «i partiti devono [...] da parte i punti di vista particolari» per decidere [...] sulle grandi questioni, con «regole e strutture adeguate», perché [...] si riduce [...] ad essere solo [...] di partiti, finisce per non [...] una vera alternativa al governo». Si torna, anche per [...] nodo dolente della scelta compiuta [...]. Non è solo ai [...] partito, ma anche [...] di Francesco [...] al «ritorno agli inciuci, [...] veto e [...] che Fassino ha replica[...]
[...]ormisti o dobbiamo lasciare [...] Margherita [...] compito». Per Claudio [...] «questa alleanza di governo [...] troppo prezioso per [...] sacrificare». Ancor più drastico è Emanuele Macaluso: «Se si pensa di rimettere insieme i cocci, [...] senza definire come, ognuno con il suo [...] andremo ad una irrimediabile sconfitta». Dirimente diventa, per i [...] «costituente» e il «potere decisionale» [...] dei parlamentari promossa da Fassino. La cui convocazione è [...] della riunione dei capigruppo che[...]