Brano: [...]158. Ne penso soprattutto che [...] di cui è difficile, ancora oggi, discutere [...]. Viviamo, credo, [...] di una cultura che è [...] molto poco laica. Soprattutto in politica (o [...] gran parte delle persone tende ad esprimersi [...] per essere definiti [...] chiedono di essere bilanciati [...]. Come se il problema [...] quello di parlare e di ragionare liberamente [...] non dispiacere quelli che non vogliono essere [...]. Con risultati rigorosamente liberi, [...] ogni residuo di buonsenso: come [...]
[...]le, soccorso dovunque la guerra [...] disastri, ma se deve comparire in pubblico [...] con le bandiere della pace. Sono quelle stesse bandiere [...] a milioni alle finestre delle case italiane, [...] poteva ancora essere evitato. Adesso le parole di Fini [...] capire quel rapimento di due ragazze indifese [...] differenza di Ponzio Pilato non hanno scorta) [...] di uomini bene armati, dotati di potenti [...] notato i testimoni erano lucenti e puliti [...] da un garage, impugnando sono sempre i [...][...]
[...]ta) [...] di uomini bene armati, dotati di potenti [...] notato i testimoni erano lucenti e puliti [...] da un garage, impugnando sono sempre i [...] gli ultimi modelli di armi automatiche. È cominciata la guerra [...]. Per [...] nel suo linguaggio, Fini [...] del dialogo, se ne frega delle due Simone, [...] frega [...] delle loro madri, dei [...] di tutti gli italiani che non sono [...] ma dal tentativo di salvare la vita [...] esseri umani è possibile. Per [...] nel suo linguaggio, Fini [...] di donnicciole che non combattono e che [...] dalla parte delle armi, guardano, come dice [...] si occupano di togliere il moccio ai [...] una mano di bianco alle loro scuole [...] una coperta e un orsacchiotto ai bambini [...] ospedale, dove [...]
[...]combattono e che [...] dalla parte delle armi, guardano, come dice [...] si occupano di togliere il moccio ai [...] una mano di bianco alle loro scuole [...] una coperta e un orsacchiotto ai bambini [...] ospedale, dove gli ospedali esistono ancora. Fini trova ridicole e [...] punto di meritare guerra le divagazioni pilatesche [...] si occupano di donne e bambini invece [...] armati. Dice ai suoi giovani [...] dei pacifisti fa schifo perché quello che [...] azione pacificatrice». La parola, purtropp[...]
[...] gas asfissianti in Libia (i libici celebrano [...] dopo, una [...] di [...] contro gli italiani); le [...] gas asfissianti in Etiopia; i massacri italiani [...] Balcani; [...] scrupolose collaborazioni ai massacri eseguiti dai nazisti [...] Europa. Fini forse non sa, [...] la [...] cultura, che non esiste [...] sola circostanza in cui gruppi di esseri [...] in qualche data e in qualche luogo [...] esecrare le malefatte dei pacifisti. Ma in ogni luogo [...] in moltissime ricorrenze, sopravvissuti e [...]
[...]dare le tante Marzabotto, [...] di Stazzema, le tante Boves, [...] risiere di San Saba, le tante vittime [...] Ante [...] che teneva sul tavolo [...] dei suoi nemici quando era sostenuto e [...] di Roma e Berlino. Voi direte: inutile voltarsi [...]. Fini parla nei giorni [...] angoscioso terrorismo dopo le due Torri, di Quattrocchi, [...] assetati e poi assassinati nella scuola di [...]. /// [...] /// E in questi stessi [...] stesse ore, mentre stiamo aspettando di sapere [...] accaduto a Simona e S[...]
[...].]. /// [...] /// E in questi stessi [...] stesse ore, mentre stiamo aspettando di sapere [...] accaduto a Simona e Simona, [...] creato [...] fra guerra e terrorismo, [...] suoi giovani, che hanno tutta la vita [...] germogliare il seme di odio che Fini [...] che il pacifismo è una ridicola caricatura [...] vile. Il pacifismo, capite? E [...] che vuol dire in [...] semplici: viva la guerra. Sono parole che ci [...] triste, squallida, mortuaria della [...]. Si chiama fascismo. Quanto a Simona e Simo[...]
[...]che ci [...] triste, squallida, mortuaria della [...]. Si chiama fascismo. Quanto a Simona e Simona, [...] fede preghi, chi può si faccia vedere [...] per le strade con tutte le bandiere, [...] i segni della pace possibili. Non sarà certo gente come Fini a [...]. Furio Colombo Viviamo in Europa, [...] dei Paesi più ricchi del mondo, mondo [...] tuttavia dalla sofferenza silenziosa dei vinti, da [...] e violenza che non fanno notizia. Vorremmo dare spazio, in [...] voce di chi rimane fuori dalla gran[...]